GPO IMOLESE TUBERTINI - LA POLISPORTIVA DELLA PESCA

 
 

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 Gianni Pezzoli primo assoluto all'8 Trofeo AIL che si e' svolto nel canale di Anita il 14 aprile 201... di Admin G.P.O.
 
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Non c'è obiettivo più entusiasmante di quello di avviare l'era del ripristino, ricreando la magnifica diversità della vita che ancora ci circonda

Edward O. Wilson, "The Diversity of Life", 1992
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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico
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Di Admin G.P.O. (del 25/06/2011 @ 20:26:38, in PESCA AL COLPO, linkato 3388 volte)
 
La classifica finale  e quella inviduale all'interno dell'articolo
CAMPIONATO EUROPEO DI PESCA AL COLPO 2011
OPOLE POLONIA 25 e 26 GIUGNO 2011
EUROPEO: SI VINCERA' SUL FILO DEL GRAMMO
Articolo sschiavone PER FIPSAS
 
Questo fine settimana è all'insegna della grande pesca. Infatti, in Polonia, con precisione a Opole, sulle acque del canale Vulga, dopo la giornata di allenamento ufficiale di ieri, stamane è iniziata la prima manche della gara per conquistare il titolo europeo 2011.
 
E' l'unica uscita internazionale, al di fuori dell'Italia, che la Squadra Seniores di Pesca al Colpo capitanata da Rudy Frigieri ha in calendario per questa stagione.
 
Ovviamente, sarà un test fondamentale, questo europeo polacco, per gli azzurri, e un pò per tutte le altre nazioni, prima dell'apertura dei Mondiali di Pesca Sportiva che si svolgeranno in Italia ad agosto.
 
Il campo gara si presenta bellissimo ed ideale per una competizione così prestigiosa, ma altri fattori, sia climatici che tecnici stanno condizionando e, sicuramente falseranno risultati e performance di molti team dei 27 iscritti alla competizione.
 
Pioggia, e nella prima parte della gara anche vento, stanno infastidendo l'azione di pesca. Ma il fattore più condizionante è sicuramente la scarsa pescosità riscontrata dagli alteti.
 
Pesci piccoli e di peso inferiore ai 100g sono le uniche prede con le quali stanno e dovranno combattere i concorrenti. Arborelle, Gardon, persici di piccola taglia saranno le prede più ambite e presenti nel Vulga. I più fortunati potranno imbattersi nelle rare Breme, vicine al kilogrammo di peso, che si sono viste sporadicamente durante gli allenamenti.
 
L'Italia, a detta del CT, Frigieri, opterà per una pesca ai pesci piccoli, più stancante ma sicuramente più consistente e produttiva al peso.
 
Insomma, chi vincerà, facciamo i debiti scongiuri a proposito dell'Italia, lo farà per uno scarto minimo di 200/250g nei confronti dei diretti avversari.
 
Francia e Inghilterra (ci sono i mostri sacri della pesca mondiale in campo) sono sicuramente le dirette antagoniste degli azzurri che comunque sono partiti con le migliori intenzioni e più agguerriti che mai a non lasciare nulla di intentato.
 
A tutti i nostri un grande "IN BOCCA AL LUPO".
 
 
SQUADRA AZZURRA
Stefano DEFENDI
Jacopo FALSINI
Andrea FINI
Ferruccio GABBA
Stefano PREMOLI (Riserva)
Gianluigi SORTI
 
COMMISSARIO TECNICO
Rodolfo FRIGIERI
Adriano FUMAGALLI
 
STAFF TECNICO
Gino GOVI - Marco MANNI - Moreno RAVAGLIA (G.P.O. IMOLESE TUBERTINI) : - )
 
DELEGATI FEDERALI
Maurizio NATUCCI
Antonio GIGLI  
  
 
 
 
 
 

POLONIA VOIVODATO DI OPOLE
  
Questa e’ la regione piu’ piccola della Polonia Situata nella parte sud-occidentale, confina con la Repubblica Ceca e con i quattro altri voivoidati: Bassa Slesa, Lodz, Grande Polonia e Slesia. E’ perlopiù pianeggiante con le montagne Opawskie e Monte Sant’Anna ad est. Il paesaggio della regione diventa piu’ variegato grazie al fiume Odra. Il voivoidato deve il suo carattere industriale ai ricchi giacimenti di calcare, marna, marmo e basalto. Comunque, anche l’agricoltura e’ una sua risorsa assai importante.

Il suo capoluogo - Opole - vanta il bellissimo centro storico e la cattedrale gotica. Ma la citta’ e’ apprezzata non solo per i suoi monumenti, ma soprattutto per il Festival della Canzone che sin dal 1963 viene tenuto nell’anfiteatro locale. La regione di Opole attira anche i fautori del riposo nella natura: oltre alle montagne, troviamo alcuni laghi (Turawskie, Otmuchowskie i Nyskie). Il Monte Sant’Anna e’ uno dei luoghi piu’ importanti del pellegrinaggio polacco. L’Orgoglio piu’ grande della regione di Opole e’ il castello di Brzeg paragonabile a quello di Wawel a Cracovia per via della sua architettura e grandezza. Le ben conservate fortificazioni di Paczkow, soprannominata la “Carcassonne polacca”, risalgono al Medioevo. L’Ottocentesco Palazzo di Moszna, dotato di 365 stanze e innumerevoli torri e torrette, stupira’ tutti. Nei dintorni di Olesno si trovano altre costruzioni sacrali.
 
 
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Di Admin G.P.O. (del 25/06/2011 @ 12:18:39, in PESCA AL COLPO, linkato 1431 volte)
 
LO SCUDETTO DELLA POLISPORTIVA CASTELFRANCO TUBERTINI
Articolo di Angelo Borgatti (Noi pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality)
 
L’edizione 2011 del Campionato Italiano a box di Pesca al Colpo si è disputata nel week end del 18/19 giugno scorsi.
Per la prima volta nella storia di questa manifestazione la data di svolgimento del “garone” è stata anticipata a giugno anziché nel classico ultimo fine settimana di agosto, a causa della concomitanza con lo svolgimento dei Giochi Mondiali della Pesca che, a cavallo di agosto e settembre, trasformeranno il nostro Paese nella capitale mondiale della Pesca Sportiva.
Nel complesso si può certamente dire che tanto la scelta della data che la manifestazione in se siano state azzeccate e ben riuscite. Questa gara, che qualcuno accusa di avere scarso spessore agonistico visto il notevole peso che riveste il sorteggio sul podio finale, in realtà riassume in se lo spirito originario delle grandi manifestazioni della FIPSAS, senza eccessive esasperazioni ma esaltando il senso di aggregazione che comunque dovrebbe sempre essere alla base del nostro sport. Ecco quindi che, con tutti i distinguo che ognuno può o vuole trovare nella formula, la “gente” della Federazione accorre numerosa, numerosissima, sin da mesi prima delle gare, a riprova che la formula comunque piace e da l’opportunità, anche a formazioni non di primissimo piano, di vivere due giorni di gloria e portare in Società uno scudetto tricolore. Peccato che tutti i campi gara della Lama, in varia misura, abbiano risentito dello stravolgimento determinato dall’abbassamento di livello imposto dall’allarme meteo diramato dalla Protezione Civile nella settimana antecedente lo svolgimento della 2^ prova Campionato Italiano Seniores e proseguito sino a tutto il 20 giugno. Questo provvedimento ha obbligato il Consorzio di Bonifica a ridurre notevolmente la portata idrica di tanti corsi della pianura emiliana, tra cui anche i campi gara del Cavo Lama, che sabato 18 giugno ha accolto gli 800 concorrenti iscritti al Campionato Italiano a box con circa ½ metro d’acqua in meno del livello normale. E’ evidente che, come già avvenuto per la gara del massimo campionato individuale, anche in quest’occasione i carassi e le carpe del canale abbiano risentito notevolmente di questi sbalzi di livello, che ne hanno condizionato il comportamento e la disponibilità ad abboccare. Peraltro, il sabato, a meno di mezz’ora dall’inizio gara, stabilito alle 10.10 dopo il canonico tempo dedicato alla pasturazione pesante, improvvisamente le acque della Lama si sono messe in movimento piuttosto veloce ed a crescere rapidamente, obbligando un po’ tutti a smontare lenze più o meno leggere e a rimontare vele e piastre varie per affrontare la nuova situazione. La pesca agonistica, comunque, è bella anche per questo! Domenica, invece, acque e livello pressoché stabili hanno fatto da palcoscenico alle tre ore di gara.
Prima di parlare del risultato sportivo credo sia giusto sottolineare la precisa e puntuale organizzazione curata dalla Sezione FIPSAS di Modena, che in questa occasione ha delegato ben tre sodalizi alla gestione di tutte le operazioni: SPS Bastiglia, SPS Il Torrione ed Alcedo Team che hanno allestito un campo gara con una ottima segnalazione e fornito ben 50 Commissari di Sponda che hanno operato velocemente tutte le procedure ante e post gara, con una pesatura veloce che ha consentito di iniziare le premiazioni attorno alle ore 14, a poco meno di due ore dal termine della seconda gara. Ottimo e collaudato anche l’operato dei Giudici di Gara federali Giancarlo Cassanelli e Giuliano Deserti, due autentiche macchine da guerra in occasioni come queste. Tutti bravi!
I più bravi, però, sono come sempre i vincitori, che riescono a realizzare due primi di settore nelle due giornate (e quest’anno sono state 17 le formazioni che ci sono riuscite) totalizzando anche un grande peso complessivo; quest’anno i più “pesanti” sono stati gli uomini della Polisportiva Castelfranco Tubertini di Castelfranco Emilia (Mo) che hanno realizzato un peso complessivo di 33.720 grammi battendo la seconda assoluta di meno di 1 chilo! Per il capitano Franco Simonini un grande riconoscimento per i tanti anni di passione dedicati la nostro sport.
 
Innanzi tutto complimenti, Franco, a te e alla tua squadra per un risultato così importante. E’ giusto ricordare chi ti ha aiutato in questi due giorni per arrivare ad innalzare oggi lo scudetto tricolore del Campionato Italiano a box.
“Certamente. Oltre a me sono scesi in campo anche Giorgio Benevento, Andrea Milanesi e Sergio Cavazza.”
 
Il sorteggio dove vi mandato in questi due giorni?
“Sabato eravamo primi di campo a ponte Borelle, abbiamo vinto il settore e siamo giunti ottavi assoluti di giornata. Oggi siamo stati sorteggiati all’ultimo picchetto di Ponte Samice e abbiamo nuovamente vinto il settore e realizzato l’assoluto di giornata. La somma di questi due splendidi risultati ci ha portato sul gradino più alto del podio. Siamo stati certamente fortunati nel sorteggio ma abbiamo sfruttato al massimo la dea bendata!”
 
La vostra impostazione in questi due giorni?
“Visti i buoni posti avuti in sorteggio siamo partiti all’attacco e dall’inizio abbiamo pescato esclusivamente corto, con 4/5 pezzi di canna. Solo il più interno di noi ha alternato la pesca sotto con la pesca fuori. Nella seconda giornata, questa pesca ha reso ancora più e abbiamo fatto oltre 20 chili.”
 
Parlami un po’ delle attrezzature che avete usato in questo week end…
“Come pastura abbiamo fatto un mix in parti uguali di Tubertini Gold Medal Brown e Tubertini Fondo Big che abbiamo usato alternata ai bigattini incollati con la ghiaia. Come lenze abbiamo usato dei Tubertini PRO 105 da 0.50g montati su madre lenza dello 0.14 con terminali dello 0.12 PiùPiù. I nostri ami sono stati del 16 e del 14 della serie 2B Tubertini .”
 
Per voi è il primo scudetto…
“Abbiamo vinto questo Titolo anche in passato, in una edizione in Brian quando non si accedeva per iscrizione libera come ora. Naturalmente la gioia è altrettanto sentita perché la concorrenza è notevole ed agguerrita e questo ci rende ancora più contenti, per noi, i nostri compagni e per lo sponsor.”
 
Articolo di Angelo Borgatti (Noi pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality)
 
 
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Titolo
Di Admin G.P.O. (del 19/06/2011 @ 21:29:58, in PESCA AL COLPO, linkato 1775 volte)
CAMPIONATO ITALIANO PER SQUADRE DI SOCIETA' A BOX
MODENA UBER ALLES!
articolo di Angelo Borgatti ( Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality)
 
La edizione 2011 del Campionato Italiano a box di Pesca al Colpo si è disputata nel week end del 18/19 giugno scorsi.
Per la prima volta nella storia di questa manifestazione la data di svolgimento del “garone†è stata anticipata a giugno anziché nel classico ultimo fine settimana di agosto, a causa della concomitanza con lo svolgimento dei Giochi Mondiali della Pesca che, a cavallo di agosto e settembre, trasformeranno il nostro Paese nella capitale mondiale della Pesca Sportiva.
Nel complesso si può certamente dire che tanto la scelta della data che la manifestazione in se siano state azzeccate e ben riuscite.
Questa gara, che qualcuno accusa di avere scarso spessore agonistico visto il notevole peso che riveste il sorteggio sul podio finale, in realtà riassume in se lo spirito originario delle grandi manifestazioni promozionali della FIPSAS, senza eccessive esasperazioni ma che esaltano il senso di aggregazione che comunque dovrebbe sempre essere alla base del nostro sport. Ecco quindi che, con tutti i distinguo che ognuno può o vuole trovare nella formula, la gente della Federazione accorre numerosa, numerosissima, sin da mesi prima delle gare, a riprova che la formula comunque piace e da l'opportunità, anche a formazioni non di primissimo piano, di vivere due giorni di gloria e portare in Società uno scudetto tricolore.
Peccato che tutti i campi gara della Lama, in varia misura, abbiano risentito dello stravolgimento determinato dall'abbassamento di livello imposto dall'allarme meteo diramato dalla Protezione Civile nella settimana antecedente lo svolgimento della 2^ prova Campionato Italiano Seniores e proseguito sino a tutto il 20 giugno. Questo provvedimento ha obbligato il Consorzio di Bonifica a ridurre notevolmente la portata idrica di tanti corsi della pianura emiliana, tra cui anche i campi gara del Cavo Lama, che sabato 18 giugno ha accolto gli 800 concorrenti iscritti al Campionato Italiano a box con circa ½ metro d'acqua in meno del livello normale. E' evidente che, come già avvenuto per la gara del massimo campionato individuale, anche in questa occasione i carassi e le carpe del canale abbiano risentito notevolmente di questi sbalzi di livello, che ne hanno condizionato il comportamento e la disponibilità ad abboccare. Peraltro, il sabato, a meno di mezz'ora dall'inizio gara, stabilito alle 10.10 dopo il canonico tempo dedicato alla pasturazione pesante, improvvisamente le acque della Lama si sono messe in movimento piuttosto veloce ed a crescere rapidamente, obbligando un po' tutti a smontare lenze più o meno leggere e a rimontare vele e piastre varie per affrontare la nuova situazione. La pesca agonistica, comunque, è bella anche per questo!
Domenica, invece, acque lente o ferme e livello pressoché stabile hanno fatto da palcoscenico alle tre ore di gara.
Prima di parlare del risultato sportivo credo sia giusto sottolineare la precisa e puntuale organizzazione curata dalla Sezione FIPSAS di Modena, che in questa occasione ha delegato ben tre sodalizi alla gestione di tutte le operazioni: SPS Bastiglia, SPS Il Torrione ed Alcedo Team che hanno allestito un campo gara con una ottima segnalazione e fornito oltre 50 Commissari di Sponda che hanno operato velocemente tutte le procedure ante e post gara, con una pesatura veloce che ha consentito di iniziare le premiazioni attorno alle ore 14, a poco meno di due ore dal termine della seconda gara. Ottimo e collaudato anche l'operato dei Giudici di Gara federali Giancarlo Cassanelli e Giuliano Deserti, due autentiche macchine da guerra in occasioni come queste. Da segnalare anche la bella iniziativa di fornire, per via telematica e con un congruo anticipo di tempo, tutti i concorrenti di un permesso temporaneo di parcheggio nelle strade di Novi in occasione dei raduni pre e post gara, per ovviare ai famosi inconvenienti che si erano registrati lo scorso anno in occasione dell'Italiano a coppie, quando molti agonisti si erano visti appioppare una gragnuola di multe dai Vigili Urbani del Comune. L'iniziativa del permesso temporaneo è anche il sintomo del ritrovato feeling della FIPSAS modenese con le Amministrazioni Locali, la cui presenza e favore è stata dimostrata dall'Assessore Luigi Fusari, intervenuto alla premiazione finale. Tutti bravi!
I più bravi, però, sono come sempre i vincitori, che riescono a realizzare due primi di settore nelle due giornate (e quest'anno sono state 17 le formazioni che ci sono riuscite) totalizzando anche un grande peso complessivo; quest'anno i più pesanti sono stati gli uomini della Polisportiva Castelfranco Tubertini di Castelfranco Emilia (Mo) che hanno realizzato un peso complessivo di 33.720 grammi battendo la seconda assoluta di meno di 1 chilo! Per il capitano Franco Simonini un grande riconoscimento per i tanti anni di passione dedicati la nostro sport.
Ma la particolarità di questo podio 2011 è stata la contemporanea presenza, al secondo e terzo posto, di due formazioni della stessa società, il Team pesca Il Borghetto Maver A e C di Modena, trascinate da un incontenibile Michele Naro, autentica chioccia di una bella e promettente schiera di giovani. I ragazzi del Borghetto hanno dimostrato una rara efficacia in una Lama che sembra non aver avuto segreti per loro.
Certamente la componente fortuna, in manifestazioni come queste, gioca una parte non irrilevante, dal momento che il sorteggio può agevolare quelle formazioni che hanno in dono un esterno di campo gara, ma è altrettanto vero che, una volta sul picchetto considerato fortunato, i pesci non è che saltino direttamente dentro le nasse ma bisogna prenderlo e prenderne più di tutti gli altri. Da più parti si lamenta la necessità di impedire l'assegnazione in entrambe le gare di due terminali pilotando in parte la dea bendata. Ma a che pro? Rendere più tecnico il Campionato? Forse. Voglio però ricordare che non più tardi dello scorso anno, questo titolo fu vinto da una grande Alto Panaro, che realizzò due primi si ma senza alcun terminale, sempre in settori interni, il sabato in un Centrale avaro e difficilissimo la domenica a Ca Rossa dove gli esterni generalmente fanno carnieri copiosi. A dimostrazione che, comunque, i pesci vanno pescati, e bene, sempre.
Anche in questa Lama di questo week end di giugno 2011, i pesci sono stati generalmente difficili ed hanno richiesto molte accortezze per essere ingannati; la spiegazione di un podio tutto modenese con altre emiliane di rango come la Pasquino Colmic di Giuseppe Fava e la Paco Daiwa di Reggio Emilia, del Team Sarfix di Crevalcore (Bo) e di una formazione dell'Alto Panaro nelle posizioni ai piedi del podio la dicono lunga sul vantaggio che possono avere le formazioni di alto livello che nel canale della bassa modenese ci pescano spesso e conoscono le sfumature di comportamento dei carassi modenesi, che capiscono quando possono essere cercati sul fondo o a galla, se oggi vogliono la pastura o i bigatti in colla, se è meglio una lenza leggera o pesante, che sanno fare i cambi di pesca al momento giusto ecc.
Unici stranieri nel lotto delle prime dieci l'ottima Leonessa Colmic A di Brescia e la Longobardi A di Milano, composta comunque da fior di campioni del calibro di Eddy Mozzo, Luca Cartei ed Enrico D'antona ma soprattutto da quel grande che è Claudio Guicc che è di Modena e alla Lama da del tu.
 
CLASSIFICA FINALE
1 Pol. Pescatori Castelfranco (Tubertini) (A) 2,00 33.720
2 Team Pesca Il Borghetto (Maver) (A) 2,00 32.820
3 Team Pesca Il Borghetto (Maver) (C) 2,00 26.490
4 S.P.S. Pasquino (Colmic) (A) 2,00 23.710
5 A.S.D. Pesca Leonessa Brescia (Colmic) (A) 2,00 22.390
6 S.P.S. Paco (Daiwa) (A) 2,00 19.500
7 Team Sarfix Crevalcore (A) 2,00 18.800
8 A.D.S. Lenza Parmense (Maver) (A) 2,00 18.740
9 S.P.S. Longobardi (Milo) (A) 2,00 18.140
10 Alto Panaro (Sensas Stonfo) (B) 2,00 17.490
 
articolo di Angelo Borgatti ( Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality)
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 18/06/2011 @ 11:52:32, in PESCA AL COLPO, linkato 1783 volte)
 
La Lenza Emiliana Tubertini vince in Acque Alte
Articolo di Angelo Borgatti (Pesca In , Noi Pescatori, Tubertini High Quality)
 
La seconda prova del Campionato a box della Sezione FIPSAS di Bologna ha portato i suoi iscritti sulle sponde del Canale Acque Alte, a Crevalcore (Bo), lo scorso 12 giugno.
Il canale della pianura bolognese ha inaugurato la sua stagione 2011 con questo appuntamento molto sentito dagli agonisti bolognesi, che praticano sempre molto volentieri la specialità a box per l’opportunità, una tantum, di pescare assieme ai propri compagni di squadra, valorizzando così anche l’aspetto sociale della competizione. In apertura di stagione il canale bolognese ed i tanti pesci che lo abitano risentono sempre dell’afflusso massiccio di tante persone e quindi la resa non è sempre uniforme; quest’anno poi, la peschetta corta che ha reso famoso il canale di Crevalcore non è ancora entrata nel vivo, vista la taglia veramente micro dei carassietti e delle carpette che hanno riposto all’appello di esche e pasture. Ecco che ne è uscita una gara in parte diversa dal solito, che ha visto impiegare tanto la roubaisienne che le bolognesi, le canne inglesi leggere, qualche canna fissa da 10/11 metri o il ledgering. Estremamente versatili, quindi, si sono dovuti dimostrare gli agonisti impegnati a raccogliere tutto quello che il picchetto metteva a loro disposizione. Al termine l’alloro di giornata è stato messo sul capo dei componenti della formazione della Lenza Emiliana Tubertini, che hanno realizzato il maggior peso assoluto.
 
 
 
Dalle parole di Stefano Cavicchi il racconto della gara vincente:
“Innanzitutto ti voglio dire che la squadra era composta, oltre che da me, anche da Alberti Francesco, molto conosciuto nell’ambiente per la sua grande capacità di raccoglitore di fouillis e ver de vase, Angelo Cattaneo e Marsigli Paolo. Siamo stati sorteggiati a monte del vecchio ponte della ferrovia; dalle prove precedenti avevamo visto che la pesca corta era infruttuosa, probabilmente è ancora molto presto. Abbiamo fatto un piccolo fondo sulla roubaisienne con della pastura Tubertini Gold Medal Brown addizionata di un po’ di tortue per renderla più morbida, ed abbiamo provato, all’inizio, su quella linea con qualche cattura, poi ci siamo spostati verso la sponda opposta, sia con le inglesi leggere che con il ledgering. Personalmente ho montato due Quartz 101 da m.4.20 con dei galleggianti Pro22 con l’innesto in sarcanda, da 8 e 12 grammi, l’acqua ha avuto diversi cambi di velocità ed occorreva adeguarsi spesso con la lenza da usare. Siamo molto contenti di questa bella vittoria che ci rilancia nel campionato a box e anche per il bell’andamento della gara, un po’ diverso dal solito.”

                                                                                                                                                            Articolo di Angelo Borgatti (Pesca In , Noi Pescatori, Tubertini High Quality)
 
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 18/06/2011 @ 11:04:12, in PESCA AL COLPO, linkato 2191 volte)
 
Una Lama veramente “EMILIANA”!
Articolo di Angelo Borgatti
 
Terzo appuntamento con l’Eccellenza Nord 2011, il 22 maggio scorso: di scena il Cavo Lama a Novi di Modena.
Questo grande campo gara emiliano, che tanto aveva fatto discutere nelle ultime due stagioni per il suo rendimento altalenante, soprattutto nel suo mitico “campo centrale”, quest’anno ha ospitato gli agonisti del massimo campionato nazionale frazionati per metà nel tratto Ponte Ascona-Ponte Ceccona e per metà nel tratto Ponte Ferro-Ponte Samice, due segmenti del canale distanti tra loro e diversi anche come morfologia, che hanno offerto pescate abbastanza distinte tra loro.
Va detto che quella della diversità di impostazione è da sempre una nota comune in questo campo gara, ma quest’anno si sono viste anche approcci alla gara in apparenza opposti l’uno all’altro ma ugualmente paganti, a dimostrazione che la pesca spesso è tutto ed il suo contrario, e l’estro e la qualità del campione emergono quando si deve interpretare correttamente il proprio picchetto e l’andamento della gara.
 E l’hanno sicuramente interpretato perfettamente Ferruccio Gabba, Giuliano Prandi, Umberto Ballabeni e Simone Carraro, ossia la grande squadra A della Lenza Emiliana Tubertini, che hanno regolato con autorità tutto il gruppo del girone Nord dell’Eccellenza Colpo, distanziando di 3 pesanti lunghezze i primi inseguitori, un terzetto di formazioni molto forti che hanno totalizzato tutte 10 penalità complessive.
 Vincere una gara d’Elite con 7 punti è sempre un risultato molto netto; lo diventa ancora di più in un campo di gara da tutti riconosciuto come molto tecnico e ricco di sfaccettature come questa Lama 2011, che ha offerto, durante le varie prove disputate in precedenza, una buona pescosità ed una discreta uniformità, anche considerando la stagione prossima della frega che porta il pesce ad imbrancarsi per le esigenze riproduttive.
Ho accennato in precedenza alla molteplicità di impostazioni che gli agonisti hanno provato e poi adottato nel corso della gara; per averne un’idea basta leggere le risposte di Ferruccio Gabba alle domande sulla loro gara.
 
Ferruccio, all’indomani di questa bella vittoria per i colori Tubertini, parliamo innanzi tutto della prima volta dell’Elite in questi due tratti della Lama…
 “E’ vero, abbiamo affrontato per la prima volta queste due zone della Lama, che sono abbastanza diverse tra loro. Io e Simone Prandi abbiamo pescato a Ponte Samice-Ponte Ferro, mentre Simone Carraro ed Umberto Ballabeni erano a Ponte Ascona-Ponte Ceccona. In quest’ultima zona la pesca è stata prevalentemente a roubaisienne, sul filo della 13 metri e sul fondo, pasturando con pastura e bigattini in colla e ghiaia, mentre dove abbiamo pescato io e Giuliano, oltre alla pesca a 13 metri, sulla pasturazione e a filo lungo, sullo scivolo della sponda opposta, c’è stata anche una bella pesca corta, con 4/5 pezzi di canna, a filo delle cannette sotto sponda.”
 
Vuoi parlarci delle lenze che avete preparato per questa gara?
 “Come galleggianti abbiamo impiegato i nuovi PRO 105 da 1.5 e 2 grammi, un galleggiante ad ovetto con il filo passante e l’antenna in plastica mediamente grossa, da 1.2/1.5 mm, un galleggiante abbastanza robusto vista l’eventualità non recondita di attaccare delle carpe, anche grosse, che in caso di slamatura possono danneggiare irrimediabilmente dei galleggianti di concezione tradizionale. Le lenze le abbiamo realizzate con madre lenza del 0.148 del nostro TATANKA e terminali del 0.128 del PIU’PIU’. I nostri ami sono stati un 15 della serie 2 nichelata per i carassi a tutta canna ed un 16 della serie 26 per la pesca corta, con 4/5 pezzi. Le lenze per la pesca corta erano ancora più robuste, realizzate con gli stessi monofili ma nelle misure 0.16 per la lenza madre e dello 0.148 per il finale.”
 
La geometria delle vostre lenze?
 “Noi non usiamo la classica distribuzione di un bulk e tre pallini sotto equidistanti ma preferiamo delle scalatine di piombi. Per un galleggiante da 1.5 grammi, da usare a 13 metri, parto con 3 pallini del 9 distanziati circa 6 cm. l’uno dall’altro, proseguo con altri 3 dell’8, poi 3 del 7, 3 del 6 a salire fino a taratura completa. Naturalmente la distanza tra piombo e piombo decresce rapidamente man mano che ci si allontana dall’asola del terminale. Complessivamente la nostra coroncina misura circa 30/35 cm. Come finali usiamo degli spezzoni da 25 cm. La stessa geometria vale anche per la pesca corta, naturalmente diminuendo la portata del galleggiante, ad esempio uno 0.75g e riducendo proporzionalmente la dimensione dei pallini e la lunghezza totale della coroncina, che sarà di 20/25 cm”.
 
La vostra pasturazione? So che tu, con la tua grande esperienza, stai mutando un po’ gli orientamenti sul colore degli sfarinati da impiegare…
 “Noi abbiamo miscelato un sacchetto di GOLD MEDAL Black ed uno di GOLD MEDAL Brown, impastati con circa mezzo chilo di Tortue di mais precedentemente ammollato. Abbiamo anche incrementato il potere attirante del nostro composto con circa 150 grammi di TOUCHE”.
In relazione al colore hai ragione, stiamo osservando che il pesce sembra prediligere pasture tendenzialmente mimetiche con il fondo, quasi che la macchia chiara che si forma sulla zona pasturata con le pasture chiare possa infastidirlo. Questa miscela che abbiamo usato è un po’ più soffice della gialla tradizionale, più pesante, ed in acque lente lavora molto bene. Durante le prove fatte ci eravamo resi conto che questi pesci gradivano maggiormente la pastura ai bigattini”.
 
La tua gara e quella dei tuoi compagni…
 “Per quanto mi riguarda anche questa volta, dopo il Brian, ho avuto in sorteggio un numero non buono. In Veneto il 2 dell’ultimo settore, oggi il 4, sempre del terminale. Sono partito a 13 metri, poco fuori della punta della canna, circa 1 metro. Con questa banda, in quel tratto, si è già sull’inizio dello scivolo che risale verso la sponda opposta e quindi si arriva ad appoggiare anche un pallino sul fondo. La pesca corta invece andava fatta esattamente sotto la punta della canna, pasturando un po’ più corto, a scodella, con pastura e bigattini morti e pochi bigattini incollati con molta ghiaia, perché lì il fondo degrada verso il largo e quindi la pastura tende a scivolare fuori. Inizialmente ho fatto il fondo con 5 palle medie di pastura e 2 piccole di bigattini in colla a 13 metri, con la scodella. A 4 pezzi ho scodellato 3 palle più grosse e più strette di pastura, per farla lavorare più lentamente nel tempo. Dopo aver raccolto tutto quello che si poteva fuori durante la prima metà della gara, prevalentemente pesci piccoli, sono rientrato sotto e lì c’è stata la svolta della mia gara. Ho alimentato ogni 15 minuti circa con una palla di pastura ed una piccola di bigattini in colla e mi sono entrati dei bei carassi ed anche una carpa da oltre un chilo. Ad entrambe le distanze abbiamo comunque pescato ben appoggiati sul fondo”.
 
E mancata un po’ la pesca a galla, spesso determinante in questo campo gara…
 “E’ vero, questa opportunità generalmente non ha pagato. Probabilmente la temperatura ancora accettabile dell’acqua e la buona ossigenazione mantengono ancora i pesci sul fondo”.
 
E i tuoi compagni?
 “Per quanto riguarda Giuliano, che era nella mia zona, la sua gara è stata tutta a 13 metri. Lui ha risolto trovando una buona taglia quando ha impiegato il mais come esca e fiondandone anche sul galleggiante, sempre ben in appoggio. Ballabeni, invece, a Ponte Ascona, ha trovato una buona taglia quando ha iniziato a scodellare terra e fouillis abbastanza “impongati”, a 13 metri. Come vedi ogni zona e quasi ogni picchetto hanno una storia propria e solo la fantasia e l’estro del pescatore possono fare cambiare il corso della gara. E’ stata comunque una gara molto bella, al di là del nostro risultato di squadra, e molto tecnica”.
 
Un Cavo Lama che sembra ritrovato…
 “Si. Fortunatamente si, e sembra in tutti i suoi campi di gara. Anche nel centrale mi hanno detto che l’A3 ha disputato una bella gara, con bei pesi. Non frenetica come qualche anno fa, ma più tecnica, con le carpe un po’ meno determinanti, non perché non ci siano ma il numero maggiore di carassi, con una taglia molto variabile, riesce in parte a compensarle. Bisogna solo trovare il modo di selezionare la taglia”.
 
Ma c’è, secondo te, il modo per selezionare la taglia? E qual’è?
 “Secondo me il modo c’è quasi sempre. In questo caso era il buon appoggio sul fondo. Una stranezza rispetto al solito è stata che in questa occasione i carassi sembravano preferire la pastura con i bigatti morti rispetto ai soliti bigattini incollati”.
 
Hai introdotto l’argomento bigattini in colla e ne approfitto per chiedere il tuo metodo ottimale per ottenere un buon risultato…
 “Innanzi tutto occorre che le esche siano ben mobili, che abbiano girato almeno un’ora, per farli asciugare bene dall’umidità che accumulano nel sacchetto in nylon. In Lama molto importante è la percentuale di bigattini rispetto alla ghiaia; secondo me una buona dose è una parte di esche in due parti di ghiaia, in volume. Io impiego prevalentemente la ghiaia rossa, sempre per il discorso del minor contrasto cromatico con il fondo del canale già fatto per la pastura. Mescolo tutto a secco, girandolo ben bene, ed inumidisco il tutto gradatamente. A questo punto spolvero di arabica, la nostra RUBBER, pura, che mi rende un incollaggio molto tenace, indispensabile in Lama. Su di un quantitativo di circa ½ litro di esche ed 1 litro di ghiaia ne basta meno di 1/8 di litro per avere un ottimo risultato”.
 
Articolo di Angelo Borgatti
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 07/06/2011 @ 21:32:04, in PESCA AL COLPO, linkato 1335 volte)
 
PESCA AL COLPO - TROFEO DI SERIE B REGIONE EMILIA ROMAGNA - GIRONE EST - PRIMA PROVA – 15 MAGGIO 2011 - OSTELLATO
 
IL GIORNO DEI PENALIZZATI
Articolo di Angelo Borgatti ( Pesca In, Noi Pescatori )
 
Se il buon giorno si vede dal mattino, quella del 15 maggio scorso dovrebbe essere stata la prima prova di un Trofeo di serie B Emilia Romagna est che potrebbe essere ricordata per molto tempo.
Sicuramente se la ricorderanno per molto tempo i 200 malcapitati agonisti che aspettavano da mesi questo esordio, provando ripetutamente il controverso Circondariale di questo primo scorcio di 2011, che si sono sorbiti il culmine di una perturbazione di pioggia e vento che ha investito l’Italia del nord proprio in quella mattina fatidica, aprendo le cataratte del cielo e flagellando I pescatori e le loro attrezzature con un vento di rara violenza che ha mietuto come vittime ombrelloni e roubaisienne; se la ricorderanno altrettanto bene la decina e più di agonisti penalizzati con 1 punto dal G. di G. Camanzi di Ravenna per uso scorretto delle matrioske; e, tra questi, ne manterranno un indelebile ricordo alcuni amici bolognesi che, a causa della loro leggerezza, hanno penalizzato pesantemente le loro formazioni privandole della gioia di un risultato ancor più eclatante (la vittoria di tappa!) di quello, pur ottimo, ottenuto sul campo.
A questo proposito, come si può immaginare, le critiche e i commenti del dopo gara si sono moltiplicati, per giorni, tanto nelle sedi delle Società, che nei negozi che sui blog di settore. Senza voler parteggiare per nessuno o voler rigirare il coltello nella piaga, credo che non ci si possa lamentare se, in presenza di regole chiare e in vigore da ormai tre anni, si incorre in penalizzazioni dovute ad “errori” o “incomprensioni” ingiustificabili.
Quando si sbaglia é giusto pagare. Una pena giusta ma é giusto pagare.
E la scelta del G. di G. Camanzi, da me criticato in altre occasioni, ritengo sia stata questa volta ineccepibile e, ancorché, forse anche magnanima, visto che la norma avrebbe potuto forse anche essere interpretata in maniera più restrittiva. Ma é stato giusto non infierire: il segnale è arrivato, bello forte, ed è arrivato a raffica su tutto il lotto dei partecipanti, indistintamente.
Parlando dell’aspetto sportivo, il più importante, escono molto bene da questa prova d’esordio i ragazzi di Laura Woo, ossia il Team Sarfix, che ha presentato “camuffata” dalla lettera E una formazione molto forte che ha in Mirco Govi, ex Gatto Azzurro e anni di militanza in Elite, la punta di diamante. Compagni di viaggio ad Ostellato, per l’occasione, il leader individuale 2010 del Regionale B Carlo Pignatti, Mauro Felicani e Vincenzo Ridolfi. La medesima formazione giunta al sesto posto nel Van den Eynde 2011. E scusate se è poco! Per loro un posto sul pulmino che porta in A2 é gia stato prenotato.
Saranno sicuramente tra i protagonisti anche i ragazzi della S. Marino Maver di Bologna, che hanno tra le loro fila uomini di valore individuale come “Marchino” Bernardi, anche oggi primo, e i riminesi della Fenice Amo d’Oro Perla Verde Colmic, che hanno occupato i gradini a ridosso del primo nella graduatoria di giornata dietro Govi e C.
Si stanno rosicchiando anche la seconda falange delle dita, dopo essersi mangiata la prima per la rabbia, gli amici della Camaldoli Maver B, che con 11 punti perdono anche il gusto del podio, dopo aver dimostrato sul campo un valore ancora più alto, puniti… dalla sbadataggine. E mi fermo qui ma il loro valore tecnico é sicuramente tale da renderli ancora protagonisti in Cavo Lama, il prossimo 5 giugno, per la seconda prova, dopo aver partecipato al corso di recupero sull’uso delle matrioske promosso dalla Federazione. Capacità tecniche e voglia di rivalsa li faranno un osso durissimo per tutti.
Sul podio individuale salgono Aurelio Dina del Circolo Il Pescatore Milo di Ferrara con 7.570 punti, Andrea Riva dell’APSD Belluria Rimini Miramare Maver che ha realizzato 7.180 punti ed il già citato Bernardi (S. Marino Maver)
Che dire del campo di gara? Ostellato vecchio ci ha abituato a gare avare e difficilissime; tutto sommato, anche considerando le orribili condizioni in cui ci si è ritrovati ad operare, qualche pesce è uscito quasi per tutti, tanto a roubaisienne che all’inglese sulla media distanza, e tutto lascia pensare che se ci fosse stato un meteo più clemente, ne sarebbe potuta uscire anche una buona gara. Certamente non sono mancati I cappotti, oltre 30, ma probabilmente sono stati coloro che non sono riusciti a fare una cattura nei primi venti minuti, prima che si scatenasse l’inferno che ha reso molto problematico pescare decentemente.
Certamente la situazione di Ostellato vecchio è ancora molto problematica e difficilmente decifrabile, con giornate e tratti in cui offre un numero decoroso di catture ed altre in cui veramente non si vede una tocca, il tutto senza capirne il motivo, se si esclude il lavoro svolto dalla draga che da mesi sta smuovendo il fondo del Circondariale per i lavori di sfondamento. Solo il tempo potrà darci qualche risposta.
Nel frattempo ci prepariamo ad una Lama molto bella e tecnica, che ai primi di Giugno ci ospiterà per le conferme e/o le rivincite del caso.
Ad malora.
 
Articolo di Angelo Borgatti ( Pesca In, Noi Pescatori )
 
PESCA AL COLPO – TROFEO SERIE B EMILIA ROMAGNA – GIRONE EST
CLASSIFICA DELLA PRIMA PROVA
 
1
Team Sarfix Crevalcore
(E)
10
2
A.S.D. S.P.S. San Marino (Maver)
(A)
11
3
La Fenice Amo D'Oro Perla Verde (Colmic)
(A)
11
4
A.S.D. Camaldoli (Maver)
(B)
11
5
A.S.D. Citt… Del Rubicone (Daiwa)
(B)
14
6
Circolo Sportivo Il Pescatore (Milo)
(A)
15
7
A.P.S.D. Bellaria - Rimini Miramare (Maver)
(A)
16
8
ASD G.P.O. Imolese (Tubertini)
(A)
16
9
A.S.D. Camaldoli (Maver)
(A)
16
10
A.S. Dil. Castello (Maver)
(A)
17
11
Cannisti Castelmaggiore (Hydra)
(B)
17
12
ASD G.P.O. Imolese (Tubertini)
(B)
17
13
A.S.S. Amo Santarcangiolese (Colmic)
(B)
18
14
Circolo Sportivo Il Pescatore (Milo)
(B)
19
15
A.S.D. Citt… Del Rubicone (Daiwa)
(A)
19
16
Team Sarfix Crevalcore
(D)
19
17
Cannisti Castelmaggiore (Hydra)
(A)
19,5
18
Faps Team Bazza
(D)
20
19
A.S.D. Team Maver Bologna
(A)
20
20
Faps Team Bazza
(C)
20
21
Cannisti Bianco Azzurri (Maver)
(A)
21
22
A.P.S.D. Bellaria - Rimini Miramare (Maver)
(B)
21
23
A.S.S. Amo Santarcangiolese (Colmic)
(A)
21,5
24
Team Sarfix Crevalcore
(B)
22
25
A.S. Dil. Castello (Maver)
(B)
22
26
Team Sarfix Crevalcore
(A)
24
27
Cannisti Castelmaggiore (Hydra)
(C)
24
28
Faps Team Bazza
(B)
24
29
Garisti Dario Albieri (Tubertini)
(B)
24
30
Dopolavoro Ferroviario Bologna (Tubertini)
(A)
24,5
31
Canne Estensi (Milo)
(A)
25
32
S.P.S. Red 90 (Maver)
(B)
25
33
Canne Estensi (Milo)
(B)
25
34
Garisti Dario Albieri (Tubertini)
(A)
25
35
S.P.S. Bagnacavallese (Colmic)
(A)
26
36
Unione Pescatori Centesi (Tubertini)
(A)
26
37
A.P.S. Le Aquile (Colmic)
(B)
26
38
Canne Estensi (Milo)
(C)
26,5
39
ASD G.P.O. Imolese (Tubertini)
(C)
27
40
A.P.S. Le Aquile (Colmic)
(C)
27
41
Team Sarfix Crevalcore
(C)
27
42
Faps Team Bazza
(A)
27,5
43
ASD Lenza Sammartinese (Maver)
(A)
29
44
Pesca Sport Ferrara (Tubertini Parco)
(A)
29
45
A.P.S. Le Aquile (Colmic)
(A)
29
46
S.P.S. Cavalletta (Milo)
(A)
30
47
A.S.D. Lenza Medicinese (Tubertini)
(A)
30
48
Team Amo Panigale (Bazza Gipizoo)
(A)
31
49
ASD Cann. Lavino Di Mezzo (Team Bazza)
(A)
32
50
S.P.S. Red 90 (Maver)
(A)
41
 
 
 
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 07/06/2011 @ 20:07:41, in PESCA AL COLPO, linkato 2328 volte)
 
PESCA AL COLPO - 3° CAMPIONATO ITALIANO FORZE DI POLIZIA, FF.AA E VIGILI DEL FUOCO
IL BOLOGNESE IZZO VESTE IL TRICOLORE
articolo di Angelo Borgatti (Pesca In, Noi Pescatori)
 
Nei giorni 12 e 13 maggio scorsi si è completato il percorso di gare che ha portato alla proclamazione del Campione Italiano individuale e della coppia campione d’Italia di Pesca al Colpo tra gli appartenenti ai corpi delle Forze di Polizia, dell’Esercito e dell’Aeronautica.
L’edizione 2011 di questo 3° Campionato Italiano, la prima allargata anche alla partecipazione di agonisti che lavorano nelle Forze Armate mentre le edizioni precedenti erano riservate alle sole Forze di Polizia E Vigili del Fuoco, aveva visto il suo esordio nei giorni 1e 2 aprile, sul vecchio campo gara di Ostellato, vivendo appieno il difficile momento del Circondariale, con tutte le polemiche e la scarsità di pescato che tutti noi conosciamo. Pescando nel tratto interessato dai lavori di dragatura del fondale, molti dei 46 partecipanti avevano dovuto fare i conti con le grandi difficoltà di realizzare catture, anche se non erano mancate alcune nasse discrete; comunque dalla due giorni in terra ferrarese era uscita una classifica validissima che vedeva ai primi tre posti individuali, nell’ordine: Rocky Mariani dell’Aeronautica Militare e Ricci Giancarlo dei Vigili Urbani di Firenze nelle prime due posizioni con 4 penalità, seguiti dai due rappresentanti della Polizia di Stato di Roma Stefano Fornari e Luigi Alberano appaiati con 5 penalità; a completare il lotto dei pretendenti alla vittoria finale, tutti con 6 penalità, nell’ordine: Ettore Caruso dei Pescatori Graffignana, Pietro Dolfi dei Vigili Urbani di Prato, Raffaele Izzo della Polizia Penitenziaria di Bologna e Stefano Gramigni dei Vigili Urbani di Firenze.
Per il Campionato Italiano a coppie, formulato tenendo conto dei piazzamenti individuali dei due componenti, dopo le prime due prove guidava la graduatoria provvisoria il G.S. Vigili Urbani di Roma A con 13.5 penalità, davanti ad un terzetto di formazioni con 15 punti composto da: Aeronautica Militare A, Vigili Urbani Prato e Vigili Urbani Firenze C.
Trascorso poco più di un mese, la maggior parte dei partecipanti si è ritrovato a Laterina (Ar), sulle sponde dello splendido Arno aretino, con grandi speranze di rivincita sportiva e gratificazione piscatoria, visti i deludenti, per molti, riscontri in fatto di catture conseguiti sul Circondariale. D’altra parte l’Arno Aretino è campo di gara generalmente gratificante dal punto di vista sportivo, con una valenza tecnica indiscussa, potendovi eseguire praticamente tutte le tecniche della Pesca al Colpo, che di volta in volta possono essere vincenti a seconda delle condizioni dl fiume, della stagione, della velocità della corrente, ecc.
Purtroppo gli “amici in divisa” anche in quest’occasione hanno dovuto fare di necessità virtù, dovendo affrontare condizioni veramente difficili sin dai giorni delle prove, il martedì ed il mercoledì, a causa del vento che ha messo a dura prova l’attrezzatura dei concorrenti, soprattutto le roubaisienne; nei due giorni di gare, poi, l’azione di pesca è stata oltremodo difficile per la presenza di grandi quantità di fiori d’acacie e lanugine di pioppo, trasportati sull’acqua lenta dal vento che spostandola nei vari tratti del campo gara, ha pesantemente condizionato l’azione di pesca ed il conseguente risultato finale di molti dei presenti.
Il particolare regolamento della manifestazione prevede la disputa di una prima prova con l’uso esclusivo delle canne fisse e della roubaisienne, mentre la seconda giornata di gare obbligava i partecipanti a confrontarsi sull’uso delle canne armate di mulinello come bolognesi, inglesi e ledgering.
Il confronto senza mulinello si è risolto con un uso esclusivo delle roubaisienne, alla ricerca di qualche pesce, vista la scarsità di risposte rispetto ad altri periodi dell’anno, dei pesci toscani. Ecco quindi che carassi, piccoli pescigatto e qualche alborella sono diventati i clienti delle ricche pasturazioni operate dai concorrenti.
Il giorno seguente è stata la volta delle canne con il mulinello, ma la situazione piumini è rimasta quanto mai pesante e così, rese inutili le inglesi e le bolognesi, molti hanno ripiegato sulle canne da feeder, anche queste comunque molto in difficoltà per le condizioni del fiume. Qualche cattura comunque è uscita dalle acque dell’Arno e al termine la classifica finale individuale recita: Raffaele Izzo, della Polizia Penitenziaria di Bologna, veste la maglia Azzurra di Campione d’Italia individuale di categoria!
L’atleta di Bologna, che nelle attività federali veste i colori del GPO Tubertini,di Bologna, ha inanellato una bella serie di risultati nelle quattro gare, totalizzando alla fine sole nove penalità, sufficienti a collocarlo davanti ad Ettore Caruso della ARPOL Lombardia, che si è visto sfuggire il Titolo proprio nell’ultima gara di Arezzo. Per lui le penalità finali sono state dieci.
Qualche rimpianto anche per Rocky Mariani dell’Aeronautica Militare, che era uscito in testa alla graduatoria provvisoria dalle forche caudine di Ostellato ma non è riuscito a confermasi appieno sulle acque toscane. Le sue penalità finali saranno 12.
Nella classifica finale per coppie la ARPOL Lombardia si riprende dalla “delusione” del Titolo individuale sfumato per poco e coglie un bel successo con il primo posto assoluto finale, con 30 punti, distaccando per sola mezza penalità la formazione A dei Vigili Urbani di Roma. Terzo gradino del podio per la Polizia Municipale di Riccione che si attesta a 32 penalità.
Al termine tutti con le gambe sotto il tavolo, come si dice, per la premiazione di rito e per rinsaldare i rapporti di amicizia che manifestazioni come queste immancabilmente creano.
Grande successo riconosciuto da tutti i presenti di questa simpatica manifestazione, giunta alla sua terza edizione grazie al grande lavoro organizzativo di Fornari Stefano, Marcello Corbelli, Stefano Gramigni e Marcello Mazzarella e disputata nel più completo spirito sportivo del nostro sport, che ha visto tanti valenti agonisti ritrovarsi con colori diversi da quelli solitamente vestiti nelle competizioni federali, ma animati dalla stessa passione. Per tutti un grande arrivederci all’edizione 2012.
 
articolo di Angelo Borgatti (Pesca In, Noi Pescatori)
 
 
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 05/06/2011 @ 21:56:05, in PESCA AL COLPO, linkato 1205 volte)
LA CASALECCHIESE TUBERTINI VINCE AD OSTELLATO
Articolo di Angelo Borgatti (Pesca In, Noi Pescatori, Tubertini High Quality)
 
La terza prova del Campionato Promozionale della Sezione FIPSAS di Bologna si è svolta il 5 giugno scorso ad Ostellato, nel vecchio campo gara. Il tratto assegnato a questa manifestazione era quello posizionato a monte del cancello, attorno al km. 3. I concorrenti hanno trovato una sponda infestata di erbacce e rovi spinosi che li ha costretti ad un lungo lavoro di pulizia prima di potersi sistemare per l'azione di pesca, con grande disagio e dispendio di energie. A completamento della difficoltosa preparazione, lo scarso risultato in termini di pescato, che ha ulteriormente demotivato i presenti ed alimentato le discussioni e le critiche del dopo gara. Sono certamente ritornati a Bologna dalle terre ferraresi con uno stato d'animo buono capitan Paolo Melotti, Gianluigi Tattini, Gualtiero Bernardoni e Luca Scala, ossia i componenti della formazione A della Lenza Casalecchiese Tubertini, che sul Circondariale hanno conseguito una bella vittoria di tappa con sole 8 penalità complessive.
Gli agonisti della mitica società bolognese, una delle più vecchie del panorama nazionale, hanno conseguito questo brillante risultato insidiando le rare e diffidenti breme del Circondariale sia a roubaisienne che a ledgering.
Tattini ha vinto il proprio settore con circa 1.3 kg di breme catturate a roubaisienne con una lenza leggerissima da 0.20g. nonostante la discreta velocità della corrente; vittoria di settore anche per Luca Scala, che ha trovato 2 piccoli siluri e 2 breme, per un totale di 1.5 kg, impiegando il ledgering vicino alla sponda opposta; altro primo di settore anche per l'ex C.T. della Nazionale Paolo Melotti, che ha prima tentato la via della roubaisienne e poi ha ripiegato sulla canna a ledgering che gli ha fruttato 4 catture di bremes per un totale di oltre 1800 g; analogo comportamento anche per Bernardoni, meno fortunato però nella taglia delle catture. Per lui peso totale di 380 g. e 5° posto di settore, sufficiente comunque a completare un brillante punteggio per la vittoria di tappa.
Questo bel risultato proietta la Lenza Casalecchiese Tubertini A al quarto posto della classifica progressiva, in piena lotta per la promozione al Girone Est del Trofeo di serie B Emilia Romagna.

Articolo di Angelo Borgatti (Pesca In, Noi Pescatori, Tubertini High Quality)
 
Titolo
 
22 maggio 2011
LA LENZA EMILIANA TUBERTINI SQUADRA A VINCE NEL CAVO LAMA LA TERZA PROVA DEL TROFEO ECCELLENZA NORD
 
Oggi nel Cavo Lama si è svolta la terza prova del Trofeo Eccellenza Nord
Il campo gara era suddiviso in 4 zone:
1a e 2° nel tratto tra Ponte Ascona e Ponte Ceccona
3a e 4a nel tratto tra Ponte ferro e Ponte Samice
 
La classifica di giornata ha visto primeggiare con solo 7 penalità (1 1 1 4) la squadra A della Lenza Emiliana Tubertini composta da Ferruccio Gabba, Umberto Ballabeni, Simone Carraro e Giuliano Prandi.
 
La gara è stata organizzata da : Alto Panaro (MO )Sensas Stonfo
Giudice di gara : Luciano Benassi
Delegato F.I.P.S.A.S. : Antonio Fusconi
 
Di seguito la classifica progressiva a squadre e in coda il file delle classifiche in formato .xls.
 
Cl. Società Prov. Sq Tot.Pen Pen.Eff   Piazz.Effettivi Totale N.Pesci Tot.Punt Punt.Eff.
        Effettive       Pesci   Effettivo  
1 Polisportiva Oltrarno (Colmic) FI (A) 33,0 7   1  2  2  2 0 0 51,7 20,49
          16   3  3  4  6   0   12,62
          10   1  3  3  3   0   18,59
2 Lenza Emiliana (Tubertini) BO (A) 38,0 15   1  2  5  7 0 0 48,08 15,31
          16   2  2  2 10   0   11,9
          7   1  1  1  4   0   20,87
3 A.D.S. Lenza Parmense (Maver) PR (B) 43,0 11   2  3  3  3 0 0 40,74 16,76
          16   2  4  5  5   0   9,72
          16   2  3  3  8   0   14,26
4 S.P.S. Pasquino (Colmic) RE (A) 44,5 17½   1  3  4  0 0 43,68 17,32
          17   3  4  4  6   0   10,55
          10   1  2  3  4   0   15,81
5 A.P.P.S. Lenza Aglianese (Maver) PT (A) 45,5 24½   4  4  7  0 0 41,67 10,54
          9   2  2  2  3   0   15,61
          12   1  2  3  6   0   15,52
6 Cannisti Club Team Master (Trabucco) PR (A) 46,0 13   1  2  4  6 0 0 45,3 19,84
          20   1  3  7  9   0   10,4
          13   1  1  2  9   0   15,06
7 A.D.S. Lenza Parmense (Maver) PR (A) 48,0 22   4  4  6  8 0 0 41,69 15,56
          11   2  2  3  4   0   12,94
          15   2  4  4  5   0   13,19
8 S.P.S. Ravanelli (Trabucco) CR (A) 48,0 15   1  1  6  7 0 0 48,07 19,87
          14   1  1  6  6   0   12,17
          19   1  1  8  9   0   16,03
9 S.P.S. F.lli Campana (Maver) MI (A) 49,0 14   1  1  4  8 0 0 43,99 20,82
          25   4  6  7  8   0   4,85
          10   1  2  3  4   0   18,32
10 S.P.S. Longobardi (Milo) MI (A) 49,0 14   1  4  4  5 0 0 45,39 20,51
          20   1  4  7  8   0   8,2
          15   1  3  5  6   0   16,68
11 Polisportiva Oltrarno (Colmic) FI (B) 51,0 13½   1  3  3½ 6 0 0 47,86 22,42
          16   1  2  4  9   0   11,57
          21½   2  4½ 6  9   0   13,87
12 Lenza Emiliana (Tubertini) BO (B) 51,0 17   1  2  4 10 0 0 41,43 19,88
          16   1  1  5  9   0   6,83
          18   1  3  5  9   0   14,72
13 S.P.S. F.lli Campana (Maver) MI (B) 53,0 29   4  6  9 10 0 0 36,73 11,77
          10   1  1  3  5   0   11,82
          14   2  3  4  5   0   13,14
14 S.P.S. Ravanelli (Trabucco) CR (B) 53,0 21   2  5  6  8 0 0 51,95 19,41
          16   1  3  3  9   0   14,99
          16   1  3  5  7   0   17,55
15 Cannisti Castelmaggiore (Hydra) BO (A) 53,0 16   2  3  5  6 0 0 38,88 17,74
          16   1  2  4  9   0   8,08
          21   3  4  4 10   0   13,06
16 Team Sarfix Crevalcore BO (A) 55,0 21   3  5  5  8 0 0 39,54 15
          13   1  2  5  5   0   10,79
          21   2  3  7  9   0   13,75
17 Cannisti Club Vicenza (Maver) PD (A) 56,0 17   1  3  6  7 0 0 34,65 14,68
          17   3  3  5  6   0   7,17
          22   2  3  7 10   0   12,8
18 A.S.S. Amo Santarcangiolese (Colmic) FO (A) 58,0 15   1  3  4  7 0 0 41,6 15,56
          13   1  2  3  7   0   14,7
          30   4  8  9  9   0   11,34
19 Alto Panaro (Sensas Stonfo) MO (A) 58,0 19   2  5  5  7 0 0 39,78 13,67
          17   1  1  6  9   0   11,35
          22   4½ 5  6    0   14,76
20 ASD G.P.O. Imolese (Tubertini) BO (A) 60,0 20   2  3  7  8 0 0 41,79 16,29
          23   1  5  7 10   0   10,22
          17   3  3  3  8   0   15,28
21 S.P.S. Longobardi (Milo) MI (B) 61,0 21   2  5  5  9 0 0 38,17 18,2
          17   1  5  5  6   0   5,71
          23   4  4  6  9   0   14,26
22 Alto Panaro (Sensas Stonfo) MO (B) 64,0 20   2  3  7  8 0 0 40,4 17,5
          23   3  4  6 10   0   10,06
          21   4  5  6  6   0   12,84
23 S.P.S. Bagnacavallese (Colmic) RA (A) 67,0 20   1  4  6  9 0 0 34,63 12,91
          15   1  3  4  7   0   10,94
          32   5  8  9 10   0   10,78
24 A.P.S. Borghigiana Pellicano (Maver Tiger) FI (A) 68,0 10   1  1  2  6 0 0 35,42 16,88
          26   5  5  8  8   0   7,07
          32   5  8  9 10   0   11,47
25 SPSD Vasca Azzurra Pappiana (Tubertini) PI (B) 68,5 23½   4  5  7  0 0 34,31 16,11
          23   4  5  6  8   0   6,08
          22   1  5  8  8   0   12,12
26 T.C.A. Firenze (Maver Stonfo) FI (A) 69,0 24   2  6  6 10 0 0 36,08 17,72
          15   2  3  4  6   0   8,24
          30   6  7  8  9   0   10,12
27 A.S.D. Città Del Rubicone (Daiwa) FO (A) 69,0 23   3  4  7  9 0 0 33,55 14,82
          19   2  2  5 10   0   8,3
          27   4  6  8  9   0   10,43
28 S.P.D. Tritium (Tubertini) MI (A) 70,0 24   2  6  7  9 0 0 31,91 12,66
          21   3  4  6  8   0   7,47
          25   1  4 10 10   0   11,78
29 A.P.D. Lonatesi (Tubertini Ballabeni) VA (A) 70,0 22   2  4  8  8 0 0 29,22 11,7
          25   2  4  9 10   0   4,17
          23   5  5  6  7   0   13,35
30 S.P.S. Il Vairone (Maver) RE (A) 70,5 25   2  4  9 10 0 0 29,8 9,54
          26   3  5  9  9   0   4,97
          19½   4  4  5    0   15,29
31 A.P.S. Le Aquile (Colmic) FO (A) 72,0 25   1  6  8 10 0 0 28,92 8,69
          22   2  4  6 10   0   8,26
          25   2  6  7 10   0   11,97
32 ASD Pescatori Dany Club (Hydra) VA (A) 72,0 23   3  5  6  9 0 0 31,86 11,23
          26   5  7  7  7   0   8,11
          23   2  6  6  9   0   12,52
33 Nuova L. Montecatinese (Madras Maver) PT (A) 72,5 24½   1  7  7  0 0 33,951 13,671
          33   6  8  9 10   0   3,31
          15   1  1  3 10   0   16,97
34 Cral 1° Maggio Asolana Dil. (Daiwa) MN (A) 72,5 26½   5  6  7½ 8 0 0 38,24 15,14
          20   1  2  8  9   0   7,68
          26   2  8  8  8   0   15,42
35 S.P.S. Il Vairone (Maver) RE (B) 74,0 26   1  7  8 10 0 0 35,66 15,07
          30   5  7  8 10   0   4,5
          18   2  4  5  7   0   16,09
36 SPSD Vasca Azzurra Pappiana (Tubertini) PI (C) 75,0 28   1  8  9 10 0 0 29,55 6,93
          26   2  6  8 10   0   8,28
          21   1  5  6  9   0   14,34
37 S.P.S. Team Vicenza (YUKI-Venturieri) VI (A) 76,0 17   3  3½ 5  0 0 33 14,16
          28   3  5 10 10   0   8,54
          31   6  7  8 10   0   10,3
38 L.S. Team Sandonà (Fly) VE (B) 76,0 26   4  4  8 10 0 0 30,02 8,28
          23   4  5  7  7   0   8,46
          27   5  5  8  9   0   13,28
39 S.P.S. Il Gambero Milords (Maver) RE (A) 77,0 17   2  3  5  7 0 0 33,75 15,82
          33   6  8  9 10   0   3,91
          27   2  7  8 10   0   14,02
40 S.P.S. Angelo Bruni (Milo) CR (A) 77,0 28   5  5  8 10 0 0 24,78 5,79
          31   7  8  8  8   0   6,39
          18   1  2  6  9   0   12,6
41 A.D.P.S. Aurora Parma (Maver) PR (A) 78,0 24   2  6  8  8 0 0 30,6 13,15
          21   1  4  7  9   0   8,71
          33   7  7  9 10   0   8,74
42 Lenza Aretina Fin-Tes (Maver) AR (A) 79,0 35   7  9  9 10 0 0 30,49 10,39
          26   3  7  8  8   0   4,82
          18   2  2  7  7   0   15,28
43 Lenza Emiliana (Tubertini) BO (C) 79,0 23   3  5  5½ 9½ 0 0 32,43 16,33
          25   4  6  6  9   0   5,29
          31   5  7  9 10   0   10,81
44 S.P.S. Le Groane (Milo) MI (A) 85,0 27   3  5  9 10 0 0 28,66 12,68
          26   3  7  7  9   0   5,92
          32   7  7  8 10   0   10,06
45 L.S. Team Sandonà (Fly) VE (A) 89,0 35   6  9 10 10 0 0 20 4,04
          26   4  6  7  9   0   6,96
          28   4  6  8 10   0   9
46 SPSD Vasca Azzurra Pappiana (Tubertini) PI (A) 89,0 28   3  6  9 10 0 0 27,5 12,54
          32   6  8  8 10   0   4,61
          29   4  5 10 10   0   10,35
47 Team Fuego (Tubertini) VA (A) 91,0 37   9  9  9 10 0 0 25,87 8,16
          33   5  8 10 10   0   4,3
          21   2  2  8  9   0   13,41
48 Pilastroni (Trabucco) BS (A) 96,5 29½   3  8  9  0 0 24,9 8,42
          33   7  8  9  9   0   4,98
          34   7  8  9 10   0   11,5
49 S.P.S. Dil. I Diavoli (Maver) TO (A) 97,0 34   7  8  9 10 0 0 22,31 9,33
          37   7 10 10 10   0   1,89
          26   3  6  7 10   0   11,09
50 A.P.S. Treviglio (Colmic) BG (A) 103,5 32½   7  7  9  0 0 23,73 13,01
          38   9  9 10 10   0   2,46
          33   6  7 10 10   0   8,26

 Per eseguire il download del file delle classifiche cliccate sull'icona seguente

 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 08/05/2011 @ 23:03:42, in PESCA AL COLPO, linkato 2252 volte)

 

2a PROVA CAMPIONATO ECCELLENZA NORD CANALE BRIAN 8 MAGGIO 2011

Oggi nel canale veneto Brian si è svolta la seconda prova del Trofeo Eccellenza Nord che ha visto sui tre gradini del podio 3 squadre Maver :

1a Aglianese Maver,

2a Fratelli Campana Maver

3a Lenza Parmense Maver

Di seguito è visualizzata la classifica progressiva a squadre, per scaricare la classifica completa cliccate sul link a fondo pagina

Cl.
Società
Prov.
Sq
Tot.Pen
Pen.Eff
 
Piazz.Effettivi
Tot.Punt
Punt.Eff.
 
 
 
 
Effettive
 
 
 
Effettivo
 
1
Polisportiva Oltrarno (Colmic)
FI
(A)
23
7
 
1 2  2 2
33.110
20.490
 
 
 
 
 
16
 
3 3 4 6
 
12.620
2
A.D.S. Lenza Parmense (Maver)
PR
(B)
27
11
 
2 3 3 3
26.480
16.760
 
 
 
 
 
16
 
2 4 5 5
 
9.720
3
A.S.S. Amo Santarcangiolese (Colmic)
FO
(A)
28
15
 
1 3 4 7
30.260
15.560
 
 
 
 
 
13
 
1 2 3 7
 
14.700
4
S.P.S. Ravanelli (Trabucco)
CR
(A)
29
15
 
1 1 6 7
32.040
19.870
 
 
 
 
 
14
 
1 1 6 6
 
12.170
5
Polisportiva Oltrarno (Colmic)
FI
(B)
29,5
13½
 
1 3 3½ 6
33.990
22.420
 
 
 
 
 
16
 
1 2 4 9
 
11.570
6
Lenza Emiliana (Tubertini)
BO
(A)
31
15
 
1 2 5 7
27.210
15.310
 
 
 
 
 
16
 
2 2 2 10
 
11.900
7
Cannisti Castelmaggiore (Hydra)
BO
(A)
32
16
 
2 3 5 6
25.820
17.740
 
 
 
 
 
16
 
1 2 4 9
 
8.080
8
A.D.S. Lenza Parmense (Maver)
PR
(A)
33
22
 
4 4 6 8
28.500
15.560
 
 
 
 
 
11
 
2 2 3 4
 
12.940
9
Cannisti Club Team Master (Trabucco)
PR
(A)
33
13
 
1 2 4 6
30.240
19.840
 
 
 
 
 
20
 
1 3 7 9
 
10.400
10
Lenza Emiliana (Tubertini)
BO
(B)
33
17
 
1 2 4 10
26.710
19.880
 
 
 
 
 
16
 
1 1 5 9
 
6.830
11
A.P.P.S. Lenza Aglianese (Maver)
PT
(A)
33,5
24½
 
4 4 7 9½
26.150
10.540
 
 
 
 
 
9
 
2 2 2 3
 
15.610
12
Team Sarfix Crevalcore
BO
(A)
34
21
 
3 5 5 8
25.790
15.000
 
 
 
 
 
13
 
1 2 5 5
 
10.790
13
S.P.S. Longobardi (Milo)
MI
(A)
34
14
 
1 4 4 5
28.710
20.510
 
 
 
 
 
20
 
1 4 7 8
 
8.200
14
Cannisti Club Vicenza (Maver)
PD
(A)
34
17
 
1 3 6 7
21.850
14.680
 
 
 
 
 
17
 
3 3 5 6
 
7.170
15
S.P.S. Pasquino (Colmic)
RE
(A)
34,5
17½
 
1 3 4 9½
27.870
17.320
 
 
 
 
 
17
 
3 4 4 6
 
10.550
16
S.P.S. Bagnacavallese (Colmic)
RA
(A)
35
20
 
1 4 6 9
23.850
12.910
 
 
 
 
 
15
 
1 3 4 7
 
10.940
17
A.P.S. Borghigiana Pellicano (Maver Tiger)
FI
(A)
36
10
 
1 1 2 6
23.950
16.880
 
 
 
 
 
26
 
5 5 8 8
 
7.070
18
Alto Panaro (Sensas Stonfo)
MO
(A)
36
19
 
2 5 5 7
25.020
13.670
 
 
 
 
 
17
 
1 1 6 9
 
11.350
19
S.P.S. Ravanelli (Trabucco)
CR
(B)
37
21
 
2 5 6 8
34.400
19.410
 
 
 
 
 
16
 
1 3 3 9
 
14.990
20
S.P.S. Longobardi (Milo)
MI
(B)
38
21
 
2 5 5 9
23.910
18.200
 
 
 
 
 
17
 
1 5 5 6
 
5.710
21
S.P.S. F.lli Campana (Maver)
MI
(B)
39
29
 
4 6 9 10
23.590
11.770
 
 
 
 
 
10
 
1 1 3 5
 
11.820
22
S.P.S. F.lli Campana (Maver)
MI
(A)
39
14
 
1 1 4 8
25.670
20.820
 
 
 
 
 
25
 
4 6 7 8
 
4.850
23
T.C.A. Firenze (Maver Stonfo)
FI
(A)
39
24
 
2 6 6 10
25.960
17.720
 
 
 
 
 
15
 
2 3 4 6
 
8.240
24
A.S.D. Città Del Rubicone (Daiwa)
FO
(A)
42
23
 
3 4 7 9
23.120
14.820
 
 
 
 
 
19
 
2 2 5 10
 
8.300
25
ASD G.P.O. Imolese (Tubertini)
BO
(A)
43
20
 
2 3 7 8
26.510
16.290
 
 
 
 
 
23
 
1 5 7 10
 
10.220
26
Alto Panaro (Sensas Stonfo)
MO
(B)
43
20
 
2 3 7 8
27.560
17.500
 
 
 
 
 
23
 
3 4 6 10
 
10.060
27
S.P.S. Team Vicenza (YUKI-Venturieri)
VI
(A)
45
17
 
3 3½ 5 5½
22.700
14.160
 
 
 
 
 
28
 
3 5 10 10
 
8.540
28
A.D.P.S. Aurora Parma (Maver)
PR
(A)
45
24
 
2 6 8 8
21.860
13.150
 
 
 
 
 
21
 
1 4 7 9
 
8.710
29
S.P.D. Tritium (Tubertini)
MI
(A)
45
24
 
2 6 7 9
20.130
12.660
 
 
 
 
 
21
 
3 4 6 8
 
7.470
30
Cral 1° Maggio Asolana Dil. (Daiwa)
MN
(A)
46,5
26½
 
5 6 7½ 8
22.820
15.140
 
 
 
 
 
20
 
1 2 8 9
 
7.680
31
SPSD Vasca Azzurra Pappiana (Tubertini)
PI
(B)
46,5
23½
 
4 5 7 7½
22.190
16.110
 
 
 
 
 
23
 
4 5 6 8
 
6.080
32
A.P.S. Le Aquile (Colmic)
FO
(A)
47
25
 
1 6 8 10
16.950
8.690
 
 
 
 
 
22
 
2 4 6 10
 
8.260
33
A.P.D. Lonatesi (Tubertini Ballabeni)
VA
(A)
47
22
 
2 4 8 8
15.870
11.700
 
 
 
 
 
25
 
2 4 9 10
 
4.170
34
Lenza Emiliana (Tubertini)
BO
(C)
48
23
 
3 5 5½ 9½
21.620
16.330
 
 
 
 
 
25
 
4 6 6 9
 
5.290
35
ASD Pescatori Dany Club (Hydra)
VA
(A)
49
23
 
3 5 6 9
19.340
11.230
 
 
 
 
 
26
 
5 7 7 7
 
8.110
36
L.S. Team Sandonà (Fly)
VE
(B)
49
26
 
4 4 8 10
16.740
8.280
 
 
 
 
 
23
 
4 5 7 7
 
8.460
37
S.P.S. Il Gambero Milords (Maver)
RE
(A)
50
17
 
2 3 5 7
19.730
15.820
 
 
 
 
 
33
 
6 8 9 10
 
3.910
38
S.P.S. Il Vairone (Maver)
RE
(A)
51
25
 
2 4 9 10
14.510
9.540
 
 
 
 
 
26
 
3 5 9 9
 
4.970
39
S.P.S. Le Groane (Milo)
MI
(A)
53
27
 
3 5 9 10
18.600
12.680
 
 
 
 
 
26
 
3 7 7 9
 
5.920
40
SPSD Vasca Azzurra Pappiana (Tubertini)
PI
(C)
54
28
 
1 8 9 10
15.210
6.930
 
 
 
 
 
26
 
2 6 8 10
 
8.280
41
S.P.S. Il Vairone (Maver)
RE
(B)
56
26
 
1 7 8 10
19.570
15.070
 
 
 
 
 
30
 
5 7 8 10
 
4.500
42
Nuova L. Montecatinese (Madras Maver)
PT
(A)
57,5
24½
 
1 7 7 9½
16.981
13.671
 
 
 
 
 
33
 
6 8 9 10
 
3.310
43
S.P.S. Angelo Bruni (Milo)
CR
(A)
59
28
 
5 5 8 10
12.180
5.790
 
 
 
 
 
31
 
7 8 8 8
 
6.390
44
SPSD Vasca Azzurra Pappiana (Tubertini)
PI
(A)
60
28
 
3 6 9 10
17.150
12.540
 
 
 
 
 
32
 
6 8 8 10
 
4.610
45
Lenza Aretina Fin-Tes (Maver)
AR
(A)
61
35
 
7 9 9 10
15.210
10.390