GPO IMOLESE TUBERTINI - LA POLISPORTIVA DELLA PESCA

 
 

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 Riccardo D'Alberto in posa con un salmone catturato in Canada... di Admin G.P.O.
 
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La pesca è una filosofia, un modo di affrontare la vita.

Hemingway
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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico
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Di Admin G.P.O. (del 19/03/2012 @ 19:03:14, in PESCA AL COLPO, linkato 1942 volte)
IV^ WINTER CUP TUBERTINI TROFEO INVERNALE DI PESCA AL COLPO A COPPIE 2012
Articolo di Angelo Borgatti (giornalista di Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality e agonista del GPO)
  
Dopo un lungo percorso iniziato il 19 novembre 2011 e durato ben 11 prove (di cui 8 valide per la classifica finale), rinvii forzati per le ondate di freddo e neve del febbraio scorso, finalmente, il 4 marzo si è potuta disputare la prova conclusiva della 4^ Winter Cup Tubertini, lungo torneo invernale di Pesca al Colpo a coppie che quest’anno si è svolto nel lago del Centro Sport Aria Aperta di Bentivoglio (Bo). La particolare formula a coppie, sempre molto gradita in manifestazioni di questo tipo, e le caratteristiche di buona pescosità abbinata ad un necessario ottimo livello tecnico per emergere nell’impianto bolognese, ha fatto si che alla manifestazione partecipassero mediamente oltre 20 coppie ad ogni prova. Efficiente e precisa l’organizzazione di Enrico Landi del GPO Tubertini, con la preziosa collaborazione di Luigi Zucchini del Team Crevalcore Tubertini e di tutto il Comitato Direttivo del C.S.A.A., che al termine dell’ultima prova hanno anche allestito un graditissimo barbecue finale per tutti i partecipanti, magistralmente gestito dal “maestro di griglia” Francesco “Checco” Alberti, formidabile raccoglitore di fouillis e ver de vase ma altrettanto efficace nella rosolatura di salsicce e braciole!
Vincitori della lunga kermesse invernale due “esperti” delle acque di Bentivoglio e non solo, già secondo e terzo assoluti nella graduatoria individuale del Trofeo A2 2011, Riccardo Favalini e Carletto Pezzuto del GPO Tubertini di Bologna, che con 9 penalità complessive hanno preceduto la coppia composta da Gianni Fantini e Massimo Busi del nuovo sodalizio Amici per la Pesca 2011. Per loro le penalità complessive sono state 11. Terzo gradino del podio, con 13 punti, per la coppia Garuti/Poppi del Team Crevalcore Tubertini.
Al termine un giusto riconoscimento anche allo sponsor della manifestazione, l’Azienda Tubertini di Bazzano, che ha contribuito fattivamente al montepremi finale.
 
Articolo di Angelo Borgatti (giornalista di Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality e agonista del GPO)
  
  
 
   
   
   
CLASSIFICA FINALE
(prime dieci coppie)
 
1          PEZZUTO – FAVALINI             9
2          FANTINI – BUSI                       11
3          POPPI – GARUTI                     13
4          ZAMBELLI – TRALDI               13
5          ZUCCHINI – NANETTI              14
6          CADAU – TARTARINI               16
7          LANDI – DE MARIA                  16
8          ARDIZZONI – TINARELLI         17
9          BACCI – MACCHIAVELLI         17
10        SOLIO – SOLIO                       17
  
   
  
  
   
  

 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 15/03/2012 @ 21:22:57, in PESCA AL COLPO, linkato 3081 volte)
IL 1 MEETING DELL'AMICIZIA 2012 E' DELLA 4PORTE DI FORLI'
Articolo di Angelo Borgatti
  
 
Dopo le abbondanti nevicate di febbraio, che avevano obbligato a posticipare di ben un mese lo svolgimento della seconda prova, il 10 marzo scorso si e' finalmente potuto disputare l'atto finale di questa iniziativa agonistica messa in cantiere dalle Societa' bolognesi Amici per la Pesca 2011 e dal GPO Imolese Tubertini. Spirito ispiratore della competizione e' stata sin da subito l'amicizia tra compagini sportivamente avversarie e questo spirito ha accompagnato fino all'ultimo minuto tutti i 96 agonisti che hanno aderito a questo 1 Meeting dellAmicizia.
Sono state 16 le formazioni di sei concorrenti ciascuna (2 coppie + 2 singoli), in rappresentanza di Sodalizi prestigiosi come Amici per la Pesca 2011 (Bo), Castel Maggiore Hydra (Bo), GPO imolese Tubertini (Bo), il Gambero Milord Maver (Re), Lavino di Mezzo Bazza (Bo), Le 4 Porte (FC), Lenza Romagnola Tubertini (Ra), Minerva RossoBlu' Team Bazza (Bo), Team Crevalcore Tubertini (Bo), Val d'Amone Tubertini (Ra) che si sono schierate sulle sponde del lago delle gare del Centro Sport Aria Aperta di Bentivoglio per contendersi l'originale trofeo artigianale, creazione di Alessandro Schiliro' su una idea di Salvatore Ferrigno, che rappresenta proprio quell'ideale di Amicizia che sta alla base del Meeting.
Condizioni di buona pescosita', con pesi in alcuni casi gia' dal sapore estivo, hanno consentito a tutti di esprimersi tecnicamente bene, anche se innegabilmente il pesce, a causa del freddo invernale, non ancora distribuito uniformemente sulla superficie del lago come succede normalmente con la stagione piu' avanzata, garantendo una buona uniformita'.
La tecnica obbligatoria a roubaisienne non ha bloccato l'inventiva degli agonisti, che hanno sondato ogni centimetro del proprio picchetto e ad ogni distanza, alla ricerca di una abboccata in piu', spesso risolutiva.
Assoluti di giornata tra le coppie sono risultati Aldrovandi e Rambaldi, della squadra verde del Team Bazza, che hanno portato alla pesa oltre 38 chili di carpe e carassi pescati in buona parte a breve distanza dalla sponda; secondi assoluti Baraghini Casadei della 4Porte di Forli', che hanno fatto fermare la bilancia elettronica poco oltre i 34.000 punti. Tra i singoli i piu' prolifici sono stati Stefano Borsari della squadra rossa del Team Bazza che si e' sfogato con oltre 19 chili, mentre secondi assoluti a pari merito, con 10100 punti sono risultati Gino Bacci, de Il Gambero Milord, e Ravaioli de Le 4Porte.
Al termine delle operazioni di pesatura e della compilazione delle classifiche di giornata e generale, si sono avuti i seguenti risultati: vincitori della seconda prova sono stati Aldrovandi/Rambaldi, Bazza/Ferioli, Poletti e Tubertini, ossia la formazione verde del Team Bazza, che con 6 penalita' totali hanno preceduto il GPO 2 Tubertini (Roncassaglia/Guadagnini, Borgatti/Sapia, Tarozzi, Ianniciello) che si sono fermati a 7 punti.
Vincitori del 1 Meeting dellAmicizia 2012, al termine di due prove estremamente regolari, sono risultati: Baraghini/Casadei, Cristian/Bassianini, Bucci e Ravaioli, ovvero i componenti della formazione forlivese de Le 4Porte i quali, pur giocando fuori casa, hanno saputo sfruttare appieno tutte le occasioni offerte loro dal campo di gara ed hanno totalizzato 13 penalita' complessive. A seguire due formazioni estremamente accreditate, non solo su queste acque ma in tutti i campi di gara, essendo composte da forti agonisti bolognesi, reggiani e romagnoli, non a caso terminate entrambe a pari penalita' complessive (15) e pari piazzamenti (7+8), con solo la discriminante del peso a determinarne l'ordine finale: GPO 1 Tubertini (Savini/Farne', Bergonzoni/Tartarini, Favalini e Pezzuto) davanti a Il Gambero Milord Maver (Genovesi/Montanari, Nizzoli/Melloni, Bacci e Macchiavelli). Ottimi quarti i dominatori della seconda prova del Team Bazza verdi con 17 penalita' (Bazza/Ferioli, Aldrovandi/Rambaldi, Tubertini e Poletti); quinta piazza per i regolarissimi ragazzi di Brisighella (Ra) della Val d'Amone Tubertini (Liverani/Bubani, Zama/Conficconi, Solio I e Solio M.)
Gran finale con un brindisi tra tutti i presenti offerto dall'organizzazione e un caloroso arrivederci al 2013.
  
Articolo di Angelo Borgatti 
  
  
 
  
   
 
  
  
 
 
  
 
   
   
 
 
 
   
  
 
   
   
 
 

 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 08/03/2012 @ 17:12:30, in PESCA AL COLPO, linkato 2759 volte)
 
 
PESCA AL COLPO, PRIMA SFIDA PADOVA VS BOLOGNA, ATTO FINALE
SECONDA PROVA DEL 4 MARZO 2012, CANAL BIANCO, CAVANELLA PO, ADRIA, ROVIGO
  
LA PRIMA SFIDA NEL RICORDO DI BEPO BETTELLA
Articolo di Angelo Borgatti (giornalista di Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality e agonista del G.P.O. Imolese Tubertini)
  
Purtroppo le aspettative sono andate deluse!
Dopo l'avvio incoraggiante, in termini di catture, della prima prova disputata nel lago del Centro Sport Aria Aperta di Bentivoglio (Bo), all'indomani delle catastrofiche gelate della prima met di febbraio, la seconda prova di questa simpatica sfida Padova/Bologna tra agonisti dei Pescatori Padovani e del G.P.O. di Bologna, allargata agli amici della Lenza Emiliana e della Val d'Amone di Brisighella (Ra), in programma per domenica 4 marzo sulla riva sinistra del nuovo campo di gara del Canal Bianco nel tratto denominato Le Chiatte, ha pesantemente ridimensionato le aspettative della quarantina di agonisti convenuti al raduno di Loreo agli ordini del Capitan Paolo Bettella, organizzatore della seconda prova con i suoi Padovani.
Prima di proseguire nella cronaca di questa manifestazione, doveroso l'omaggio a Giuseppe "Bepo" Bettella, papa' di Paolo e nonno di Alberto, una famiglia di pescatori ancor prima che di agonisti, che ha attraversato e continua a farlo, la storia del nostro Sport in questo Paese.
Bepo, fondatore e Presidente dei Pescatori Padovani per anni, ci ha lasciato alla fine del febbraio scorso, dopo aver lasciato, da tempo, un ideale testimone a Paolo, conosciutissimo ben oltre i confini della sua provincia per il suo impegno nel Settore Giovanile della Federazione e la sua opera di Giudice di Gara nazionale. Al grande sportivo patavino e' stato decretato un minuto di raccoglimento da parte di tutti i presenti prima della premiazione finale di questa 1^ Sfida Pd/Bo.
Venendo alla cronaca sportiva, alla vigilia della gara le condizioni meteo dei giorni precedenti e qualche sporadica prova avevano lasciato presagire una gara di buon livello, considerando il periodo; purtroppo, invece, le breme rodigine domenica mattina sono rimaste latitanti dalla stragrande maggioranza delle pasturazioni offerte dai presenti, rimandandone quasi trenta a casa con il classico cappotto, nonostante la temperatura fosse tuttaltro che rigida
Difficile dire cosa abbia bloccato le tantissime breme ed i grossi carassi sicuramente presenti nel canale che scorre nei pressi dell'autodromo di Adria; certamente le acque del Canal Bianco sono ancora piuttosto fredde, probabilmente grazie anche alla presenza di acque derivanti dallo scioglimento delle nevi che sono cadute abbondantissime nella parte alta del suo corso; probabilmente il periodo anche piuttosto precoce per queste acque che, a detta degli agonisti locali, inizia a dare il meglio di se con la stagione avanzata; influente sara' stato anche il primo appuntamento numericamente importante che si svolto sul Canal Bianco in questo scorcio di 2012, impatto che forse ha indotto le breme a disertare letteralmente la quasi totalita' del tratto interessato. Qualsiasi sia stata la motivazione, comunque il risultato e' stato veramente deludente, innanzi tutto per gli efficientissimi organizzatori dei Pescatori Padovani, che hanno allestito un buon campo di gara ed erano fiduciosi di dare una ottima chance a tutti presenti, tra cui, giusto ricordarlo, erano presenti anche alcuni under 15 dei vivai dei Pescatori Padovani Tubertini e del GPO Tubertini.
Va' comunque dato atto a tanti dei presenti, per la prima volta schierati sul tratto delle Chiatte, dei giudizi generalmente positivi del campo gara dal punto di vista della logistica e della comodita', nonostante l'assenza odierna di pescato.
Vincitrice della manifestazione risultata la squadra ibrida della Lenza Emiliana Tubertini (Gionata Ferrarini e Rubens Raimondi) completata per l'occasione da due elementi del GPO (Enrico Landi e Lorenzo De Maria) a dimostrazione del carattere amichevole di questa 1^ Sfida Pd/Bo; per loro due successi di tappa che li hanno fatti prevalere sulle due formazioni della Val d'Amone Tubertini di Brisighella (Fabio Ugolini, Ivano Solio, Ivo Bubani, Leopoldo Liverani) e (Andrea Liverani, Antonio Nicoletti, Giovanni Conficconi, Franco Liverani).
Un premio in materiale della ditta Tubertini stato conferito anche a tutti gli Under 15 presenti, che pur nelle difficolta' hanno onorato al massimo limpegno, fino allultimo.
  
 
  
CLASSIFICA FINALE A SQUADRE
1 Lenza Emiliana (Tubertini) BO (A) 17,0
2 ASD Val D'Amone (Tubertini) RA (A) 21,0
3 ASD Val D'Amone (Tubertini) RA (B) 22,5
4 ASD G.P.O. Imolese (Tubertini) BO (B) 22,5
5 ASD G.P.O. Imolese (Tubertini) BO (C) 24,0
6 ASD G.P.O. Imolese (Tubertini) BO (A) 26,0
7 Pescatori Padovani (Tubertini) PD (A) 28,5
8 Pescatori Padovani (Tubertini) PD (B) 32,5
CLASSIFICA FINALE INDIVIDUALE SENIORES

1 LANDI Enrico Lenza Emiliana (Tubertini) BO 2,00

2 FERRARINI Gionata Lenza Emiliana (Tubertini) BO 4,00
3 BORGATTI Angelo ASD G.P.O. Imolese (Tubertini) BO 4,00
4 DE MARIA Lorenzo Lenza Emiliana (Tubertini) BO 4,00
5 LIVERANI Franco ASD Val D'Amone (Tubertini) RA 4,00
6 LIVERANI Leopoldo ASD Val D'Amone (Tubertini) RA 4,00
7 SOLIO Ivano ASD Val D'Amone (Tubertini) RA 4,00
8 SGARGI Piero ASD G.P.O. Imolese (Tubertini) BO 4,00
9 DEGLI ESPOSTI Stefano ASD G.P.O. Imolese (Tubertini) BO 5,00
10 TAROZZI Maurizio ASD G.P.O. Imolese (Tubertini) BO 5,00
CLASSIFICA FINALE INDIVIDUALE RAGAZZI

1 BETTINELLI Denis Pescatori Padovani (Tubertini) PD 4,50

2 LORO Riccardo ASD G.P.O. Imolese (Tubertini) BO 5,50
3 LAZZARO Giorgio Pescatori Padovani (Tubertini) PD 6,50
4 FAVARO Alessio Pescatori Padovani (Tubertini) PD 9,50
 
Articolo di Angelo Borgatti (giornalista di Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality e agonista del G.P.O. Imolese Tubertini)
  
 
  
 
  
 
  
 
  
 
 

 
Titolo
PRIMA PROVA SFIDA PADOVA BOLOGNA DEL 26 FEBBRAIO 2012, LAGHI CSAA, BENTIVOGLIO
Articolo di Angelo Borgatti ( giornalista di Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality e agonista del GPO)
 
L’inverno freddo e lungo non calma la voglia di gareggiare di chi la gara ce l’ha nel sangue, e quindi ecco fiorire una serie di iniziative per mantenere vivo l’interesse e alta la tensione in attesa che, dal prossimo mese, inizino le gare di calendario.
Ecco, quindi, che dall’idea del vulcanico Paolo Bettella, motore instancabile dei Pescatori Padovani e acuto talent scout di tante giovani e giovanissime leve del nostro agonismo futuro, è scaturita l’idea di questa “1^ Sfida Padova/Bologna”, lanciando una sfida sportiva agli amici del GPO Tubertini. Invitati d’eccezione una formazione della Lenza Emiliana Tubertini e due rappresentative della Val d’Amone Tubertini di Brisighella (Ra).
Detto fatto, ecco impostate due gare per decretare la formazione vincitrice della Sfida: la prima in casa dei bolognesi, da disputare nel lago del Centro Sport Aria Aperta di Bentivoglio (Bo), la seconda, succosissima, in programma sul nuovo campo di gara nazionale “Le Chiatte” ubicato sul Canal Bianco ad Adria (Ro), prossimo teatro di importanti appuntamenti in calendario nazionale.
Le condizioni meteo, con le devastanti nevicate e le gelate siberiane abbattutesi sull’ Emilia Romagna nei primi dodici giorni di febbraio, hanno tenuto fino all’ultimo in sospeso sulla possibilità di disputare le gare; per fortuna il miglioramento delle temperature in questa settimana ed il prezioso lavoro di rottura dello spesso tratto di ghiaccio formatosi sul lago dei ragazzi del Comitato di Gestione del Centro Sport Aria Aperta, hanno consentito, domenica 26 febbraio, il regolare svolgimento della prima prova in programma.
E, per fortuna, anche i carassi e qualche carpa della numerosissima popolazione del lago hanno risposto all’invito dei trentasei presenti, che hanno potuto disputare una prova tecnicamente impegnativa e valida dal punto di vista del risultato sportivo.
Da rilevare che, oltre agli adulti temerari, sono stati schierati anche alcuni ragazzi del vivaio delle due formazioni, ragazzi che hanno offerto un’ottima prova, considerando le difficili condizioni tecniche della gara e il fatto per quasi tutti loro il lago di Bentivoglio era assolutamente nuovo.Un “Bravi!”, quindi, è d’obbligo, per Denis Bettinelli, Riccardo Loro, Giorgio Lazzaro, Alessio Favaro, Jean Pierre Signorin…
Assoluto individuale di giornata è risultato Gionata Ferrarini della Lenza Emiliana Tubertini con una bella nassa di oltre 14 chili netti di carpe e carassi. A livello di formazioni il primo posto, a pari merito, è stato condiviso da Lenza Emiliana Tubertini A e Val d’Amone Tubertini A con 9 punti totali, a ruota tutte le altre. Ma questo risultato è assolutamente relativo, in quanto la prova di domenica 4 marzo, sulle veloci e difficili acque del Canal Bianco ad insidiare le tante breme rodigine, offrirà tanti spunti di ribaltamento delle classiche e, soprattutto, gli amici padovani pescheranno in acque conosciute…
E le notizie di questi ultimi giorni provenienti dalle acque del Canal Bianco sono incoraggianti in termini di catture, dove si sono registrate discrete nasse di pesci di buona taglia.
 
CLASSIFICA PROGRESSIVA PROVVISORIA
 
1       Lenza Emiliana (Tubertini)                    BO              (A)           9,0
2       ASD Val D'Amone (Tubertini)               RA              (A)           9,0
3       ASD Val D'Amone (Tubertini)               RA              (B)         10,0
4       ASD G.P.O. Imolese (Tubertini)            BO              (B)         10,0
5       ASD G.P.O. Imolese (Tubertini)            BO              (A)         12,0
6       ASD G.P.O. Imolese (Tubertini)            BO              (C)         14,0
7       Pescatori Padovani (Tubertini)             PD              (A)         16,0
8       Pescatori Padovani (Tubertini)             PD              (B)         18,0
 
Articolo di Angelo Borgatti ( giornalista di Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality e agonista del GPO)
 
  
  
 
  
 
 
 
 
 

 
Titolo
ATTENZIONE!!! AVVISO PER I PARTECIPANTI ALLA SECONDA PROVA PROGRAMMATA PER IL 12 FEBBRAIO 2012
A causa delle eccezionali condizioni di maltempo che hanno interessato la provincia di Bologna e la Romagna, le difficoltà di agibilita' dell’impianto del CSAA per le ingenti nevicate e le previsioni meteo dei prossimi giorni, gli organizzatori del “1° Meeting dell’Amicizia” hanno deciso di posticipare lo svolgimento della 2^ prova, in programma il 12 febbraio prossimo, al giorno 10 marzo 2012.
Ritrovo dei concorrenti alle ore 12 presso il bar del lago, sorteggio posti gara ore 12,15. Inizio gara stimato ore 13.30.
 
Ci scusiamo per il disagio.
 
ASD Amici per la Pesca 2011 – GPO Tubertini
   
 
PRIMO MEETING DELL'AMICIZIA, PRIMA PROVA 22 GENNAIO 2012, LAGHI C.S.A.A. BENTIVOGLIO, BOLOGNA
Articolo di Angelo Borgatti (giornalista di Noi Pescatori, Pesca In e agonista del G.P.O. Imolese Tubertini)
Organizzato dalla neo Societa' Amici per la Pesca 2011 e dal GPO Tubertini di Bologna, il 22 gennaio scorso si e' svolta la prima prova del 1 Meeting dell'Amicizia, gara ad invito di Pesca al Colpo che ha riunito 16 formazioni di 6 concorrenti ciascuna (2 coppie e 2 singoli) in rappresentanza di varie societa' emiliano-romagnole, accomunate da uno spirito di amicizia e di collaborazione.
Molti dei presenti hanno militato in diversi di questi sodalizi, e lo spirito del Meeting, nell'intenzione degli ideatori, era proprio quello di riunire nella stessa manifestazione tante persone che avevano avuto, nel passato piu' o meno recente, percorsi sportivi comuni scegliendo poi strade diverse per il prosieguo della propria attivita' agonistica. L'idea di fondo e la particolare formula in cui si articola il Meeting, sono stati da subito recepiti da tutti i sodalizi invitati, che non hanno fatto mancare la propria adesione con una o piu formazioni.
Prima di proseguire nella cronaca di questa prima prova, ritengo doveroso elencare in ordine alfabetico le Societa' aderenti all'iniziativa: Amici per la Pesca 2011 (Bo), Castel Maggiore Hydra (Bo), GPO Tubertini (Bo), il Gambero Milord Maver (Re), Lavino di Mezzo Bazza (Bo), Le 4 Porte (FC), Lenza Romagnola Tubertini (Ra), Minerva RossoBlu' Team Bazza (Bo), Team Crevalcore Tubertini (Bo), Val d'Amone Tubertini (Ra).
96 i concorrenti che si sono schierati sulle sponde del C.S.A.A. di Bentivoglio (Bo), suddivisi in 4 settori da coppie 2 ciascuna e 4 settori da 4 singoli ciascuno per ogni sponda; purtroppo le temperature rigide, spesso ben al di sotto dello 0, hanno condizionato pesantemente la pur numerosissima popolazione ittica dell'impianto, popolazione che ha risposto in maniera incostante e piuttosto localizzata nell'estensione del lago. D'altra parte, lo sa bene chi gareggia o pesca in questa stagione, il freddo intenso blocca pressoche' completamente l'attivita' dei pesci, che tendono ad ammassarsi in punti precisi e ad alimentarsi pochissimo, nonostante tutti gli accorgimenti messi in atto da noi agonisti per cercare di ingannarne almeno qualcuno.
Comunque, nonostante le condizioni avverse, ne e' scaturita una gara combattuta fino all'ultimo minuto, dal momento che il risultato, in molti settori, e' stato in bilico fino all'ultimo, alla ricerca spasmodica di ogni piu timido segnale dell'antenna dei galleggianti.
Come da regolamento della gara, la tecnica usata e' stata la roubaisienne, prevalentemente impiegata alla massima estensione consentita, spesso corredata di una lenza molto lunga per cercare un pesce anche al di fuori del raggio usuale d'azione della canna ad innesti. Nella scarsita' generale, e' giusto segnalare la nassa della coppia Gruppioni/Sacchetti, della formazione Blu' della Minerva RossoBlu' Team Bazza, che ha fatto registrare un peso decisamente da alta stagione, terminando con quasi 37 chilogrammi complessivi di carpe e carassi. Per loro un sonante ed irraggiungibile primo assoluto di giornata.
Formazione leader provvisoria della classifica a squadre e la 4 Porte di Forli', che con i suoi componenti Casadei/Baraghini, Gatta/Valenti, Ravaioli, Bucci ha totalizzato solo 5 penalita' complessive, frutto di 3 successi di settore ed un secondo posto. Ad una incollatura, la formazione A della neo nata Amici per la Pesca 2011, che con i suoi componenti Ferrigno/Fantini, Busi/Bonetti ed i singoli Poli e Schiliro', con 5,5 punti totali precede una coppia di formazioni con 7 penalita': GPO Tubertini 1 (Favalini, Pezzuto, Bergonzoni/Tarterini e Savini/Farne')e Il Gambero Milord Maver (Bacci, Macchiavelli, Genovesi/Montanari e Nizzoli/Melloni).
Ma la sfida per la conquista dello speciale Trofeo che contraddistingue il Meeting dell'Amicizia, e ancora apertissima a molti stravolgimenti, soprattutto se la pescosita' rimarra' ancora cosi' influenzata dal meteo stagionale.
Per tutti appuntamento alla seconda ed ultima prova, il 12 febbraio prossimo, sempre in quel di Bentivoglio.
  
Articolo di Angelo Borgatti (giornalista di Noi Pescatori, Pesca In e agonista del G.P.O. Imolese Tubertini)
   
   
  
 
    
  

 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 28/12/2011 @ 15:25:21, in PESCA AL COLPO, linkato 2083 volte)
LA CASTELFRANCO TUBERTINI DOMINA ALL’INGLESE
Articolo di Angelo Borgatti (giornalista di Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality e agonista del G.P.O. Imolese Tubertini)
 
Secondo, prestigioso successo per gli uomini di Franco Simonini, che dopo lo Scudetto degli Italiani a box si fregiano anche del Titolo regionale di pesca all’inglese.
Intitolato alla compianta Lorenzina Galliera, per tutti “la Lore”, indimenticato personaggio di spicco della Federazione e Giudice di Gara nazionale, prematuramente scomparsa alcuni anni orsono, il 30 ottobre scorso si è svolto, in prova unica, il Campionato Regionale Emilia Romagna di Pesca all’Inglese, manifestazione che, con il ritorno in auge dei campi di gara del Circondariale ad Ostellato, è stata rispolverata dal Comitato Regionale Emilia Romagna, dopo anni di oblio. Purtroppo l’edizione 2011 di questa manifestazione non ha avuto il riscontro delle edizioni mitiche degli anni ’90, quando questa gara riscuoteva i favori di oltre 1000 appassionati, che arrivavano a disputare le gare anche in doppio turno, mattino e pomeriggio e per tutta l’estensione del campo gara, dal ponte di Ostellato a ponte Trava, pur di essere presenti. Questa edizione, anche per l’inspiegabile concomitanza con prove di alcuni Campionati Provinciali (vedi Bologna…) ha avuto l’adesione di soli 87 concorrenti, in rappresentanza di 17 sodalizi emiliano romagnoli, che hanno comunque onorato molto sportivamente l’impegno.
Tratto prescelto dagli organizzatori è stato il tratto iniziale del campo gara di Covato, sulle medesime piazzole che, solo una settimana prima, avevano visto svolgersi l’atto finale del Campionato Italiano per Società.
I rigori dei primi freddi hanno condizionato negativamente il comportamento delle breme ferraresi, che si sono dimostrate restie ad abboccare alle lenze proposte più o meno sulla linea di metà canale dagli agonisti e si è dovuto registrare anche qualche cappotto.
Al termine la premiazione nella piazzetta dell’agriturismo della Covato, sul podio prestigioso del recente Mondiale Seniores, durante la quale il marito di Lorenzina, Umberto Guidetti, ha consegnato personalmente ai vincitori il trofeo intitolato alla moglie, trofeo che ha imboccato la Via Emilia e si è fermato nella sede della Polisportiva Castelfranco Tubertini di Castelfranco Emilia (Mo). Il merito dell’impresa è tutto di quel quartetto di “ragazzacci” che rispondono al nome di Pietro Santini, Franco Simonini, Giorgio Benevento e Sergio Cavazza, che con 11,5 penalità complessive hanno posto a fianco dello Scudetto degli Italiani a box vinto a giugno sulla Lama, anche questo prestigioso Titolo. Il quartetto di Castelfranco Emilia è composto da 4 appassionati che, con tanta esperienza e sportività continuano a calcare i campi di gara, autentico esempio per i più giovani. Complimenti vivissimi da tutti gli sportivi e dallo Sponsor Tubertini!
Ma i successi degli uomini con il logo di Bazzano sulle maglie non si sono conclusi con Simonini e C. ma si sono completati con il bel terzo posto assoluto della Val d’Amone Tubertini composta da Andrea Liverani, Erino Giovannelli, Graziano Barnabé e Maurizio Gualtieri. Ottima e puntuale l’organizzazione, tra i quali erano presenti anche i ragazzi del Team GialloBlù Tubertini di Giancarlo Cassanelli.
 
Articolo di Angelo Borgatti (giornalista di Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality e agonista del G.P.O. Imolese Tubertini)
 
 
 
 SITO TUBERTINI HIGH QUALITY : http://www.tubertini.it/
 
 

 
 
 
Titolo
OSTELLATO, LA NONA EDIZIONE DEL TROFEO DELLA SOLIDARIETA’ A SIMONE FARNE’ E STEFANO RASSIGA DEL GPO IMOLESE TUBERTINI
Articolo di Angelo Borgatti ( Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality )
 
Gli agonisti del GPO Tubertini sembrano conoscere tutti i segreti di Ostellato, inanellando una importante serie di risultati positivi in questo finale di stagione. Farné/Rassiga bissano il successo dello scorso anno dei compagni di colori Favalini/Bergonzoni.
 
Un doveroso riconoscimento anche alla buona sorte.
 
Nel piccolo boschetto posizionato circa a metà della sponda opposta del campo gara, intanto, si sono riviste, numerosissime, le sagome nere dei cormorani…
 
In un Ostellato intirizzito da una nottata sotto zero e da una mattinata serena e gelida, oltre 90 coppie di appassionati si sono ritrovati per disputare la classica di chiusura della stagione, quella Gara della Solidarietà che, anche in tempi economicamente difficili come questi e con la prospettiva reale di un sonoro cappotto, i 184 presenti hanno onorato, per non far mancare il loro segno di vicinanza a chi è più sfortunato di loro.
 
Come al solito, motore ed artefice dell’iniziativa l’amico Salvatore Ferrigno, che anche quest’anno ha messo in cantiere una manifestazione molto ben organizzata, che è filata via liscia, dal raduno del mattino nella classica Latteria di Claudio e Miky, alle quattro ore di gara fino alla premiazione finale, appena un’ora dopo il termine della gara.
 
Le coppie sono state dislocate prima e dopo il cosiddetto “stacco degli animali”, dopo aver lasciato il primo tratto del campo gara libero per altri usi.
 
Proprio il suddetto “stacco” si è rivelato anche quest’anno il punto più redditizio, dal momento che il risultato migliore in assoluto è stato realizzato proprio dalla coppia sorteggiata all’ultimo picchetto di questo tratto di campo gara, Simone Farné e Stefano Rassiga del GPO Tubertini di Bologna, che con oltre 21 chili hanno regolato la coppia padre e figlio Liverani/Liverani della Bagnacavallese Colmic i quali, posizionati all’ultimo picchetto di gara, a circa 300 metri dalla fine del campo di gara, hanno fatto fermare l’ago della bilancia poco oltre i 20.000 punti.
 
Terzi assoluti i vincitori dell’edizione 2010 Riccardo Favalini e Verter Bergonzoni ancora del GPO Tubertini, che hanno vinto un settore “interno” con circa 9 chilogrammi.
 
A dispetto della giornata molto bella, con un sole che via via è andato scaldando l’aria fino a renderla termicamente piacevole e pressoché priva di vento, le breme hanno risposto in maniera molto deludente, tranne poche posizioni molto definite. Non debbono trarre in inganno i pesi realizzati, che sono esclusivamente frutto di una taglia di pesci veramente impressionante: basti pensare che i vincitori Farné/Rassiga hanno raggiunto il notevole peso di 21.170 grammi con poco più di 20 pesci, ed anche gli altri concorrenti che hanno realizzato catture hanno quasi sempre guadinato pesci da almeno 5/600 grammi, con diversi soggetti oltre il chilo, chilo e mezzo!
 
Numerosi, purtroppo, anche i cappotti o le catture singole, situazioni che lasciano ancor più perplessi se si considerano le buone condizioni generali meteo e la durata di 4 ore della gara, terminata alle 13.30.
 
Questo è uno dei denominatori comuni di questo finale di stagione a Covato, la presenza quasi esclusiva di pesci grossi, molto grossi, mentre nel Campo Vecchio, nelle ultime gare di novembre, la maggior parte di breme catturate è stata di taglia medio/piccola.
 
Lascio agli analisti le considerazioni del caso, ma i dati oggettivi sembrano essere questi.
 
Le vittorie di settore, oltre alle tre coppie salite sul podio e menzionate nelle righe precedenti, sono state appannaggio, nell’ordine, di: Bacci/Macchiavelli (5.530 g. – Team Bazza), Grassilli/Zambelli (5350 g. – Team Bazza), Garda/Treossi (2430 g. – Lenza Medicinese Tubertini), Bianconi/Finessi (2290 g. – Camaldoli Maver), Busi/Sandoni (1.450 g. – Cannisti Lavino di Mezzo Bazza), Ferri/Genovesi (820 g. – Il Vairone Maver).
 
Al termine premiazione degli assoluti ancora alla Latteria di Claudio e Michela che, come al solito, hanno contribuito personalmente ad integrare la somma raccolta in donazione per l’ANT (Associazione Nazionale per lo studio e la cura dei Tumori), che anche quest’anno, pur a fronte di un numero minore di adesioni dello scorso anno, ha raggiunto la soglia dei 1.200 euro.
 
Questo denaro contribuirà a sostenere le tantissime attività assistenziali e di studio che questa Onlus svolge a favore dei pazienti oncologici.
 
Salvatore Ferrigno, dopo lo svolgimento di questa 9^ edizione della Gara della Solidarietà, ha affidato al sottoscritto il compito di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito fattivamente alla buona riuscita dell’iniziativa, nella fattispecie (non in ordine di importanza, naturalmente!):
 - tutti i partecipanti, molti dei quali confermano negli anni la propria presenza, indipendentemente dal risultato o dalla pescosità ma semplicemente per l’orgoglio di esserci ad un appuntamento eticamente tanto importante quale la Solidarietà;
 - la FIPSAS di Ferrara, che ha devoluto all’ANT la propria quota di prenotazione del campo gara;
 - il bar Miky, che ha dato la disponibilità dei locali per l’organizzazione oltre a contribuire alla donazione;
 - Enrico Landi e Maurizio Bazza per la collaborazione alla buona riuscita dell’evento;
 - l’onnipresente Lidia Arienti, sempre pronta;
 - Alessandro Schilirò, Massimo Busi, Gianni Fantini, Daniele Poli, Massimo Bonetti, Antonio Schiavone, Giuliano Frabetti, Mirco Martelli per la preparazione del campo gara e la logistica;
 - Il sottoscritto, Noi Pescatori, Matchfishing, Pescagonismo per la divulgazione.
 
Una scusa per le eventuali, piccole incomprensioni che possono esserci state prima, durante e dopo la gara e un caloroso arrivederci alla Gara della Solidarietà 2012.
 
Salvatore Ferrigno
 
Articolo di Angelo Borgatti ( Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality )
 
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 24/12/2011 @ 08:41:27, in PESCA AL COLPO, linkato 1865 volte)
LA WINTER CUP 2012 VOLA NELLA VETRINA DI CICCIO PESCA
Articolo di Angelo Borgatti ( Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality)
 
La forte formazione del negozio di S. Lazzaro di Savena la spunta di un'incollatura sui detentori del Piatto, Bazza Pesca Sport, conquistando il diritto di apporre la propria targhetta incisa sul piedistallo del trofeo che deterranno fino alla prossima edizione.
Buona resa del campo gara nonostante le rigide temperature della notte.
 
Con la terza edizione disputata l'undici dicembre scorso, la Winter è stata definitivamente consacrata come avvenimento di cartello della stagione invernale bolognese della Pesca al Colpo.
 
Questa prestigiosa manifestazione, organizzata dal GPO Tubertini di Bologna e disputata nell'ottimo impianto del Centro Sport Aria Aperta di Bentivoglio (Bo), mette a confronto formazioni di 9 elementi in rappresentanza di importanti punti vendita di articoli per Pesca Sportiva.
 
Ogni componente della squadra (4 coppie ed 1 singolo) si confronta, testa a testa in scontri diretti, con un equivalente di un'altra squadra con il fine di maturare dei punti utili per la classifica finale.
 
La particolarissima formula, unica nel suo genere, elimina in maniera quasi totale la componente aleatoria determinata dal sorteggio del posto gara e rende estremamente avvincente lo svolgimento della gara da parte di tutti i concorrenti, dal momento che ogni coppia può verificare direttamente il proprio andamento di gara in relazione alla coppia avversaria al suo fianco.
 
Dopo il periodo di rodaggio delle prime due edizioni, la maggior parte dei concorrenti è entrata appieno nello spirito e nell'ottica della manifestazione e del suo meccanismo e ogni anno dimostra di apprezzarne sempre di più la peculiarità e l'unicità, apprezzamento che si verifica con i tempi di raggiungimento della massima capienza della manifestazione, 99 concorrenti, un traguardo raggiunto quest'anno in meno di 48 ore dalla comunicazione della data della gara, e con almeno altre 4/5 formazioni rimaste escluse per il tutto esaurito!
 
Fin dal suo esordio la Winter Cup ha portato nella sua formula e nello spirito dell'organizzazione la voglia di tentare qualche strada diversa da quelle dei soliti trofei ad iscrizione libera, proponendo alcune peculiarità uniche: oltre alla formula degli scontri diretti, la Winter Cup è stata la prima manifestazione con una premiazione jackpot, ossia una premiazione aggiuntiva alla ricca dotazione assoluta per la squadra che arrivi a totalizzare il massimo punteggio previsto, jackpot che si rivaluta di edizione in edizione nel caso non venga vinto.
 
Per la prima volta, poi, probabilmente in ambito nazionale, in questa terza edizione è stata sperimentata con grande successo la modalità della pesatura in collegamento diretto con i computer preposti alla stesura delle classifiche, modalità che ha consentito, in tempo reale, di determinare le posizioni di classifica durante le fasi stesse della pesa e di offrire in tempi brevissimi il quadro generale della classifica finale.
 
Si pensi che dopo soli 45 minuti dal fine gara si stavano già facendo le foto di rito dei vincitori con il trofeo!
 
Prima di decretare il giusto riconoscimento ai vincitori occorre dire che la gara era prevista a tecnica obbligatoria a roubaisienne, che la maggior parte dei presenti ha esplicato alla massima lunghezza prevista, ossia 13 metri, anche se non sono mancate delle catture effettuate a distanze minori, soprattutto nella sponda maggiormente mitigata dal tepore del sole, che non ha fatto mancare il proprio, gradito apporto alla buona riuscita della manifestazione, fugando a metà mattina i rigori della notte
 
Una bella giornata di sole invernale e la buona disponibilità a collaborare dei pesci di Bentivoglio, nonostante le rigide temperature notturne, hanno provveduto a completare un quadro che ha visto vincere la Winter Cup 2012 la formazione del negozio Ciccio Pesca di S.Lazzaro di Savena (Bo), già sede del Team Maver.
 
Ventura, Mingardi, Maccarone, Farn, Grandi, Drusiani, Trentini ed i fratelli Faggion, in rappresentanza del negozio vincitore, alle 13.30 hanno stretto tra le mani il mega assegno per la squadra vincitrice, il diritto d'ufficio di partecipazione all'edizione 2013 a prezzo ridotto ed hanno potuto posare come vincitori dell'edizione 2012, con il piatto artistico simbolo della Winter Cup ricevuto direttamente dalle mani dei vincitori dell'edizione 2011, Bazza Pesca Sport.
 
I ragazzi di Glauco Ciccio Corsini, con 6.5 penalità complessive hanno preceduto di solo mezzo punto proprio una delle formazioni schierate dal negozio del Campione del Mondo Master Luciano Bazza, la Blù, composta per loccasione da Poletti, Tubertini, Nadalini, Naro, Macchiavelli, Sabatino, Won Gwichit, Pilati e Bacci; ottimi terzi, con lo stesso punteggio di Bazza Blù ma peggiori piazzamenti, Parazza, Rambaldi, Piazzi, Chiarelli D., Sabbi, Spinelli, Benini, Piccinini e Chiarelli C. in rappresentanza del negozio De Franceschi di Casalecchio di Reno.
 
Dopo il doveroso ringraziamento agli sponsor Busi&Sabatini, Fresatura Manservisi e S.I.C.A che non hanno fatto mancare il loro determinante apporto ed hanno consentito lo svolgimento della Winter Cup 2012, appuntamento a tutti all'edizione 2013 della Winter Cup del GPO Tubertini!
 
Articolo di Angelo Borgatti ( Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality)
 
 
 
 
 
 
COLLEGAMENTO ALBUM FOTOGRAFICO DEL WINTER CUP 2012

 

 



 

 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 23/11/2011 @ 18:56:26, in PESCA AL COLPO, linkato 2381 volte)
TUBERTINI DAY 2011, OSTELLATO VECCHIO, 13 NOVEMBRE 2011
PRAZZOLI E TOSCANI VINCONO IL TUBERTINI DAY 2011
Articolo di Angelo Borgatti (giornalista di: Noi Pescatori, Pesca in, Tubertini High Quality e agonista del G.P.O. Imolese Tubertini)
A fine articolo il link all’album fotografico della manifestazione e il link alle classifiche
 
Sono stati gli alfieri della Piacenza 83 Iridea Stefano Toscani e Cesare Prazzoli i dominatori di questa edizione 2011 del Tubertini Day svoltosi ad Ostellato il 13 novembre scorso.
Come lo scorso anno si è ripetuta la formula vincente dell’abbinata della grande festa di Casa Tubertini con l’Italian Master, “la Festa della Pesca”, abbinati in un week end “tutta pesca” che ha portato centinaia di pescatori sulle sponde del Circondariale.
Coordinati dalla sapiente mano dei Pescatori Padovani Tubertini, autentica “macchina da guerra” organizzativa sotto la regia del onnipresente Paolo Bettella, 150 coppie di estimatori del brand Tubertini si sono schierate dal km 5.5 al 8.5 del Campo Vecchio di Ostellato, armati di roubaisienne e canne inglesi per tentare qualcuna delle tante breme del canale ferrarese.
Questo corso d’acqua è sicuramente ricchissimo di pesci di varia taglia e specie, anche se sono le abramidi la categoria dei pesci da gara maggiormente insidiati, con i vetusti ed enormi carassi degli anni ’90, sopravvissuti a mille peripezie, a fare da alternativa ai pesci d’oltralpe; ma in questo scorcio finale di stagione sia le une che gli altri hanno risposto blandamente alle pasture e alle prelibate larvette rosse proposte in tanti modi dai presenti.
Il freddo, come ormai appurato dalle esperienze di questi anni, blocca pesantemente l’attività di questi pesci, facendo diminuire le nasse finali di ogni gara ed anche in questa occasione la regola si è dimostrata valida. Va detto che hanno saputo far muovere le antenne dei galleggianti diverse piccole bremettine “under 100”, soprattutto insidiate con le nervose Quartz e T-Match Tubertini a centro canale o poco oltre, mentre sulla roubaisienne solo pochi hanno potuto godere della tensione dell’elastico dello 0.9 sotto la reazione di un pesce.
La pesca che ha reso per la maggiore a chi ha saputo interpretarla nel migliore dei modi impiegando bene i materiali è stata quindi quella all’inglese, eseguita con grande perizia e precisione, sempre nella stessa zona, pasturando frequentemente con piccole palline di pastura morbida e terra farcita di fouillis “a fumare” per sfruttare al massimo l’effetto attraente di questa combinazione; freddo a parte, le condizioni del campo di gara sono state ideali per questa tecnica, con vento debolissimo ed acque pressoché immobili: in questo modo è stato possibile pescare al limite per vedere qualche timido segnale dei waggler. Non sono mancati anche gli estimatori dell’English hard, che hanno tentato la carta carassione, lanciando verso il canneto opposto dei grossi 350 o PRO33 da 30/35 grammi o similari, innescando un fiocco di bigattini su di un amo di dimensioni modeste presentato su di un fondo fatto con palline di bigattini incollati con ghiaino; qualcuno è anche stato premiato con catture veramente degne di nota, soprattutto nella parte bassa del campo gara!
Naturalmente non sono mancate le eccezioni a questo, come gli stessi vincitori Prazzoli e Toscani che, sorteggiati all’ultimo picchetto del campo gara, si sono espressi esclusivamente con le roubaisienne per tutte le tre ore di gara e hanno fatto fermare il display della bilancia a 6580 grammi.
Tecnica mista, invece, per Alessandro Colato e Luigi Zucchini del Team Crevalcore, che prossimamente vestirà i colori Tubertini, e Raffaele Braghini e Luca Zanichelli della SPS Boretto Po, che hanno vinto i rispettivi settori e si sono accomodati sui restanti gradini del podio finale. Per loro rispettivamente 5335 e 4470 grammi sono stati sufficienti ad imporsi. Tutti distanziati gli altri vincitori di settore, per la maggior parte dei quali sono stati sufficienti poco più di un paio di chili a coppia per essere vinti. Pesi assolutamente inimmaginabili sino ad un paio di settimane or sono, quando anche nel cosiddetto Campo Vecchio si dovevano realizzare di sovente pesi anche in doppia cifra, in singolo, per aggiudicarsi il settore!
Nel complesso una gara tecnica e stimolante anche per i tanti campioni presenti, ad iniziare dai Vice Campioni d’Italia della Lenza Emiliana Tubertini Ferruccio Gabba, Umberto Ballabeni e Giuliano Prandi, integrati per l’occasione da Mauro Belloni che oggi ha sostituito degnamente Simone Carraro, assente forzato per un malanno alla spalla che lo terrà lontano dai campi di gara per parte dell’inverno. Della partita anche il neo Campione Italiano Under 14 Jury Tabasco ed il giovane talento Massimiliano Paglia, il Campione Italiano Seniores 2009 Paolo Cavani oltre a tanti partecipanti al Trofeo d’Eccellenza Nord o ai vari Trofei di serie A. Sulla sponda, oltre al “biancone” Lele Tubertini anche Franco Bisi, già C.T. della Nazionale Disabili e Dirigente Federale.
Al termine, come detto, il collaudatissimo buffet dei Pescatori Padovani Tubertini, una compagine gastronomico-organizzativa di prim’ordine che ha saziato tutti i presenti con salumi veneti, formaggi, dolci e dell’ottimo vino. Prestigiosa anche la premiazione finale, che oltre ai premi di settore ha dispensato diversi prodotti Tubertini alle prime dieci coppie assolute, a cominciare dai due panchetti Drakulis per la coppia Prazzoli/Toscani, oltre a canne di vario genere, mulinelli ecc. per le rimanenti.
 
GLAUCO TUBERTINI
 
Glauco, anche quest’anno la festa Tubertini è riuscita bene, in una bella giornata di sole. Peccato per la scarsa pescosità…
“Si la manifestazione è andata in porto bene e siamo contenti. Sono mancate un po’ le breme, anche se, rispetto a ieri, secondo me sono usciti più pesci, almeno in questa zona. Certamente le breme risentono molto di questi bruschi sbalzi di temperatura. Quello che conta di più, in una giornata come oggi, è lo stare assieme con i nostri estimatori, far sentire lo sponsor vicino alle Società anche in questo modo.”
 
Cosa ne pensi dell’organizzazione e del clima che si è creato?
“I Pescatori Padovani sono stati come al solito all’altezza e sono riusciti a creare quel clima di amicizia che è l’ingrediente principale di manifestazioni come queste. Ci si ritrova un po’ tutti, con tanti amici che durante l’anno sono spesso divisi nei vari campionati e nelle varie zone di provenienza.”
 
Oggi qui ci sono circa 300 agonisti, un bel numero! Ma quante sono le Società in Italia che portano il marchio Tubertini sulle divise?
“E’ un numero che varia naturalmente di anno in anno, ma per le acque interne staziona sempre oltre le 100. Per il Mare onestamente non lo so!”
 
Per il 2012 come Azienda cosa avete in programma di organizzare?
“Sicuramente continueremo a proporre il Memorial Van den Eynde, nella domenica precedente la prima prova dell’Eccellenza Nord, che quest’anno dovrebbe iniziare a metà aprile; quindi il Memorial dovrebbe cadere attorno al 7/8 aprile. Se ci concederanno anche il tratto dei Cavalli vorremmo posizionare lì i partecipanti alla gara di feeder. Vorremmo introdurre anche alcune migliorie organizzative nella parte che riguarda le iscrizioni, che dovrebbero essere fatte on line su di un sito apposito che apriremo almeno un paio di mesi prima. Anche per il sorteggio e la distribuzione dei cartellini, operazioni che lo scorso anno hanno creato qualche rallentamento, stiamo valutando alcune opzioni alternative per snellire il tutto ed accorciare i tempi. Con il Presidente del GPO Rizzatti siamo in fase di studio delle varie possibilità di velocizzare il tutto in assoluta sicurezza e trasparenza. Poi, naturalmente, ci sarà ancora il Tubertini Day!”
 
Articolo di Angelo Borgatti (giornalista di: Noi Pescatori, Pesca in, Tubertini High Quality e agonista del G.P.O. Imolese Tubertini)
 
 
 
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GALLERIA FOTOGRAFICA DEL TUBERTINI DAY 2011 - 384 FOTO

 
 
 
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 22/11/2011 @ 19:20:21, in PESCA AL COLPO, linkato 1750 volte)
CAMPIONATO ITALIANO PER SOCIETA’ 2011, LO SCUDETTO SFIORATO……..
Ostellato, domenica 23 ottobre 2011 - h. 15.45
articolo di Angelo Borgatti ( giornalista di Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality e agonista del G.P.O. Imolese Tubertini)
 
L'ultima prova delle Finali del Campionato Italiano per Società è terminata da circa un'ora.
Sulla sponda del campo di gara che poco più di un mese fa ha visto il trionfo della Nazionale, i 40 finalisti stanno riponendo le attrezzature.
Sono al picchetto numero 1 del campo di gara, occupato da Giuliano Prandi. Con lui Franco Galliani, che lo ha seguito per gran parte della gara per supportarlo nella ricerca spasmodica di una cattura di taglia che avrebbe potuto cambiare il corso della gara. E del destino.
Più scostato, Lele Tubertini.
Il senso della delusione é evidente sulle facce di questi campioni che hanno scritto pagine importantissime dell'agonismo italiano; le notizie ufficiose che stanno arrivando danno la compagine bolognese sul secondo gradino del podio. Per poco ma ancora secondi, come lo scorso anno a Peschiera, come altre volte. Per un soffio ma secondi.
Questo Scudetto, da affiancare agli altri 7 che fanno bella mostra di se nella sede di Bazzano, assieme ai tre Titoli mondiali già conquistati, sembra non volerne sapere di prendere la via per Bologna.
 
Franco Galliani – C.T. della Lenza Emiliana Tubertini
Franco, questa squadra sembra quasi colpita da una maledizione: arrivate lì lì dal traguardo poi succede qualcosa che...
 
“Guarda, non so più cosa pensare! Quando ci sono delle lotterie noi ci capitiamo sempre in mezzo...
 In queste Finali ci son state 4 gare, le due della Fiuma e le prove del sabato in Fissero e ad Ostellato, che sono state regolari e con pescosità regolare per tutti e ci siamo sempre comportati molto bene. Nelle altre due, soprattutto quella in Fissero della domenica e un po' oggi, qui ad Ostellato, dove la pescosità é stata assolutamente irregolare come distribuzione, noi siamo sempre capitati sui picchetti sbagliati.”
 
Hai menzionato quella maledetta domenica in Fissero. Cos'é successo in quell'occasione?
 “Si, in quell'occasione ci siamo letteralmente mangiati 32 punti! Il sabato, con il passaggio della chiatta, l'acqua si è intorpidita ed i pesci hanno risposto in maniera buona e, soprattutto, regolare su tutto il campo di gara. La domenica, con l'acqua limpidissima, i pesci si sono posizionati in zone ben definite, senza spostarsi minimamente. In certi tratti sembrava ci fossero delle reti, sott'acqua, il pesce non entrava assolutamente. Voglio raccontarti un episodio per tutti: Giuliano la domenica era in settore con Andrea Fini. Poco dopo metà gara Giuliano aveva 2 pesci, Fini 47! e sopra Giuliano c'erano anche dei cappotti... Una situazione assurda.”
 
Qui ad Ostellato ci sono state due gare assolutamente differenti tra il sabato e la domenica. Vuoi dirmi la vostra impostazione per queste due gare di finale?
 “Si, le due gare non si sono neppure assomigliate tra loro. Ieri le condizioni erano buone, le breme erano in movimento e, anche se non regolarissimo, il canale ha dato possibilità di catturare per tutti. Oggi sembrava di essere su di un altro campo di gara. La nostra impostazione é stata molto classica, incentrata su di una pasturazione preventiva con della Turbo black e della Gold Medal brown per fare un tappeto e poi Terra di Somma e Terra di Fondo per il fouillis, anche per alimentare. Tutto qui. La differenza sta solo nelle quantità di fouillis da aggiungere alla terra, in relazione alle scelte del momento. Noi avevamo scelto di stare scarsi nel fondo iniziale e tenere della terra più ricca per alimentare con la scodella, da dosare a seconda delle dimensioni della pallina.”
 
Oggi é uscita una pesca all'inglese che voi forse avevate un po' sottovalutato...
 “Guarda, durante le prove l'acqua era sempre in movimento e con l'inglese questa condizione, con questa tipologia di pesci, non è certamente la migliore, perché è meno precisa. Oggi invece l'acqua non si é mossa, il pesce sotto non ha risposto quasi nulla e quindi ne è scaturita questa pescata all'inglese con il quale sono stati catturati anche diversi pesci di taglia.”
 
 
Mentre raccolgo le impressioni e le comprensibili delusioni di Franco Galliani, arriva anche Glauco Tubertini, che ha seguito le operazioni di pesatura nei settori a valle e ci conferma le impressioni: secondi!
 
Glauco, anche quest'anno secondi, per poco, ma secondi...
“Si, anche quest'anno secondi. La piccola differenza tra noi e loro é stata anche frutto di singoli episodi. Oggi il campo gara non ha risposto come ieri, probabilmente a causa del cambio di temperatura di questa notte; pensa che nei settori centrali molti piazzamenti si son decisi per un pesce in più o uno in meno, con pesi irrisori.”
 
Ieri ed oggi c'è stata una certa polemica...
“Le polemiche non hanno motivo d'esserci: i posti gara sono assegnati per sorteggio secondo delle regole; c'è stato un reclamo, che è stato accolto, e quindi si sono rifatti i sorteggi di quei due settori. Forse c'é stata molta animosità, stamattina, quella si.”
 
Non mi riferivo solo a quanto successo stamattina ma anche alle polemiche su qualche condotta di gara di ieri e sull'opportunità della presenza delle squadre B in una finale come questa...
“Non voglio essere io a commentare certe situazioni. Ci sono gli organismi preposti. E' difficile, comunque, pensare di limitare la presenza ad una finale come questa delle squadre B, se si sono guadagnate la partecipazione. Piuttosto é la formula che ormai ha fatto il suo tempo e ha dimostrato i suoi limiti. Nel modo attuale ci si giocano i due obiettivi più importanti della stagione per una Società, come il Titolo Italiano e la partecipazione al Mondiale per Club e questo non é giusto.”
 
In una discussione come questa non può mancare il parere di Gabriele Tubertini, che nella sua carriera agonistica é stato promotore di molti dei cambiamenti che hanno caratterizzato la storia del nostro Sport e le articolazioni dei suoi Campionati.
 
Qual'é il Lele pensiero in merito alla formula del Campionato Italiano per Società?
“Premesso che la perfezione non esiste, ritengo comunque che questa sia una formula assolutamente da cambiare, per vari motivi. Io capisco benissimo le strategie di Società per raggiungere un obiettivo ma per il pubblico che guarda lo spettacolo che si offre non è certo gratificante. Poi c'è il discorso dei terminali, che non si capisce come mai non ci debbano essere in una manifestazione importante come questa. Posizionare ai lati del campo gara un settore di stoppers, scelti con criteri adeguati, renderebbe oltremodo regolare la pescata di tutti e si darebbe la possibilità di farsi vedere anche ad un certo numero di agonisti meritevoli. La formula che ritengo migliore, però, rimane quella di un campionato unico, in almeno 8 prove, al termine del quale chi vince è il campione.”
 
Questa formula, che richiama ad un passato piuttosto lontano, riproporrebbe il problema della partecipazione ad un circuito nazionale delle formazioni del Centro e, soprattutto, del Sud e lo svolgimento almeno di un paio di prove su campi di gara di quelle zone e dei costi generali, che lieviterebbero inevitabilmente per tutti...
 
“Bisogna tornare alle formule dell'Eccellenza e della Coppa Italia di un tempo. Anche il discorso dei coefficienti é alla corda: quando si fa un primo si totalizza un punto, sempre, non una volta 1 poi 1,5 e poi 2, sempre per un primo di settore. Non ha senso. Per quanto concerne la presenza delle formazioni del Centro e del Sud non ci sono problemi, a patto che la scelta dei campi di gara non sia subordinata a questioni “politiche” della Federazione. Nel Centro e nel Sud Italia i campi di gara che danno qualche garanzia di regolarità sono quasi inesistenti, anche in rapporto alla capienza di un campionato di questo tipo.”
 
Quale sarebbe il numero ideale di squadre per un campionato come questo?
“Almeno 40/50 squadre, ma il numero è chiaramente da definire con oculatezza. Quello che è importante, e che già in passato è successo, é che non vengano fatte richieste improponibili di fare gare al Sud anche se non ci sono i campi di gara all'altezza. In questo modo si farebbe qualche gara in meno rispetto ad ora, dando un po' di tregua anche a questi agonisti che sono impegnati, tra Club, Nazionale, Club Azzurro ecc. veramente in maniera esasperata. Anche i costi, alla fine, non si discosterebbero molto da quelli attuali, perchè a fronte di qualche trasferta in più si avrebbe un numero minore di gare.
Nel caso non si raggiungesse un accordo su di una formula che copra tutto il territorio nazionale, si potrebbero creare due gironi, uno del Nord ed uno del Centro/Sud, sempre su di un numero adeguato di prove, entrambi con un obiettivo internazionale importante: per il Nord il Campionato del Mondo per Club, per il Centro/Sud un'altra manifestazione scelta dalla Federazione. Per il Titolo Italiano, invece, si potrebbe tornare alla vecchia formula di due prove secche, alla quale possono partecipare tutte le Società Italiane, magari con una sola formazione. In questo modo tutti potrebbero ambire allo Scudetto, con un impegno economico tutto sommato relativo.”
 
Già, lo Scudetto... Questo Scudetto tanto rincorso negli ultimi anni...
 
L'appuntamento con Bazzano, comunque, è solo rimandato! J
 
articolo di Angelo Borgatti ( giornalista di Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality e agonista del G.P.O. Imolese Tubertini)
 
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