GPO IMOLESE TUBERTINI - LA POLISPORTIVA DELLA PESCA

 
 

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 il famoso 3 volte campione del mondo Marcel Van Den Eynde... di Admin G.P.O.
 
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La fantasia è più
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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico
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Di angelo b. (del 16/09/2007 @ 15:31:06, in PESCA AL COLPO, linkato 2276 volte)
 
REGIONALE EST EMILIA ROMAGNA 16 SETTEMBRE 2007
ACUTO DEL G.P.O. TUBERTINI
Articolo di Angelo Borgatti
 
Tradizionale appuntamento di metà settembre del Regionale Est Emilia Romagna con il Cavo Lama con la quinta prova, ben organizzata dall’Amo Santarcangiolese Maver, del campionato valido per la promozione al Trofeo A/2 del 2008.
In una domenica che ha riservato la prima nebbia mattutina della stagione, i 280 rappresentanti delle 70 squadre partecipanti si sono schierati nelle tradizionali quattro zone in cui viene frazionato il campo centrale del canale modenese, con una appendice di quattro settori oltre il ponte che delimita la quarta zona.
Il Cavo ha ospitato, prima di questa competizione, il fior fiore delle manifestazioni di Pesca al Colpo della stagione, tra cui il vittorioso Europeo che ha visto la nostra Nazionale sul gradino più alto e, più di recente, il Campionato Italiano a Box e la quinta prova dell’A/2, proprio la domenica precedente.
Rispetto alle passate stagioni, quando la pesca in questo periodo, in occasione di manifestazioni molto numerose, era pressoché a senso unico, in questa edizione 2007 si sono registrate diverse possibilità di impostazione e tutte hanno dato la possibilità di ottenere buoni risultati o, per lo meno, nessuna è risultata battuta in partenza; più spesso, credo di poter dire, ha vinto o si è ben piazzato chi ha saputo interpretare al meglio il proprio picchetto e, soprattutto, ha capito con il giusto tempismo quando è stato il momento di cambiare strategia e tipologia di pesca in base al comportamento dei pesci presenti nel proprio posto gara.
La grande quantità di carassi e carpe presenti nelle acque del Cavo Lama, infatti, spesso induce a considerare la pesca qui assai facile, mentre in realtà la difficoltà sta proprio nel cercare di ottenere la maggior regolarità di catture nell’arco delle tre ore, senza acuti ma, soprattutto, senza grosse pause.
I pesci sono presenti in maniera discretamente regolare in tutta l’estensione del canale e, più o meno a tutte le distanze a tiro della canna roubaisienne, però cambiano di sovente la loro disposizione, il modo di mangiare ed il loro livello di stazionamento; tutto questo a volte per impostazione del garista o per errori durante la pescata o, più semplicemente, per motivazioni che sfuggono al nostro ragionamento e rientrano nel novero dei comportamenti istintivi dei pesci ed ai quali occorre sapersi adeguare il più in fretta possibile, pena un pessimo piazzamento.
In questa quinta prova, quindi, si sono viste in partenza e, soprattutto, nel prosieguo della gara le canne ad innesti impiegate tanto alla canonica distanza dei tredici metri con lenze atte ad insidiare sul fondo i pesci, quanto impiegate a galla a 11/12/13 metri ed anche 14,50 oppure con 6/7 pezzi di canna e lenze nell’ordine di 0.75/1 grammo a cercare carassi e carpe sullo scivolo che digrada verso il centro del canale, anche staccati dal fondo.
Questa varietà di impostazioni, come dicevo, ha reso in parte più complicata la pescata ma, anche, assai più interessante e tecnica la competizione, aumentandone le possibili variabili e dando l’opportunità a tutti di esprimersi secondo le proprie attitudini o convinzioni personali e si sono viste sulle rastrelliere, oltre alle punte delle roubaisienne, anche delle redivive canne fisse da 4/5/6 metri.
La pescosità media è stata un po’ più bassa rispetto a quella registrata la domenica precedente durante la prova dell’A/2, vuoi per il diverso tasso tecnico, vuoi per il maggior affollamento sulla sponda, con picchetti di dimensione al limite della regolarità, vuoi per le condizioni meteo che hanno registrato un discreto calo delle temperature, soprattutto nelle prime ore del mattino, che ha forse rallentato un po’ l’attività del pesce. In generale, comunque, credo di poter affermare che anche in questo caso il Cavo Lama sia stato piuttosto regolare, condizione veramente assai rara in questo campionato e la cui mancanza spesso ha mortificato i partecipanti alla competizione (ogni riferimento non è assolutamente casuale!).
Al termine ha prevalso la formazione A del G.P.O. Tubertini di Bologna con 7 penalità, seguita a ruota dalla travolgente Amo Santarcangiolese Maver C. Ottimi terzi i ferraresi della formazione A della Garisti Dario Albieri Maver.
In classifica generale i ragazzi capitanati da quel “vecchio” leone di Mauro Biondi, grazie al risultato odierno, guadagnano due posizioni e si insediano in cima alla classifica parziale con quattro lunghezze di vantaggio sull’A.S. Dil. Castello, noni nella Lama con 13 penalità; la capolista Sasso Marconi Maver A di Bignami, Rosa e c. incappa in un mezzo scivolone a Carpi, perde la maglia rosa e si attesta sul terzo gradino della classifica parziale, rendendo ben 11 punti all’attuale capolista. Avanzano anche i Garisti Dario A, che con le 10 penalità realizzate oggi scalano dal 6° al 4° posto.
Dal 5° al 9° cinque squadre racchiuse in un fazzoletto di soli 2.5 punti e rispettivamente: A.S.D. Lenza Medicinese (Tubertini) A, Lenza Casalecchiese (Tubertini) A, A.S.D. G.P.O. (Tubertini) A, S.P.S. Cannisiti Renazzesi A e Lenza Romagnola A.
Ad una prova dal termine si iniziano a fare i conti anche in previsione dello scarto finale, ed ecco che da questa classifica ufficiosa si hanno delle interessanti sorprese e delle importanti conferme: la lotta per la vittoria finale sembra ristretta al quartetto composto da Amo Santarcangiolese C, Garisti Dario A, Sasso Marconi A e Dil. Castello A, nell’ordine, comprese in 5 penalità, con la capolista ulteriormente avvantaggiata dal fatto di giocare l’ultima partita in casa o quasi, in quel Destra Reno ormai ridotto al pallido ricordo di quel grande campo di gara che era fino ad un decennio fa e nel quale sembra possa dare qualche speranza di risultato la pesca dell’alborella; bisognerà vedere, però, come reagiranno i pesci del canale ravennate alla presenza di tanti agonisti, condizione alla quale non sono certamente più abituati.
Certo è che, se le indicazioni preliminari della pesca con le corte canne fisse rispondesse al vero, si potrà assistere ad uno spettacolo d’altri tempi, per molti quasi nuovo.
Per le rimanenti 7/8 piazze a disposizione per la promozione in A/2 il lotto delle pretendenti si allarga ad almeno una ventina di formazioni e questo lascia supporre che il prossimo 7 ottobre, a S. Alberto di Ravenna, agonisticamente parlando, ci sarà battaglia vera.
 
Le interviste
 
GUADAGNINI MARCO – G.P.O. TUBERTINI – 1° CLASSIFICATO:
Innanzi tutto complimenti per il tuo risultato e per quello della squadra. Vuoi dirci chi sono i tuoi compagni di oggi?
In prima zona pescava Angelo Borgatti, in seconda il nostro Presidente Fabrizio Rizzatti, in terza io ed in quarta Maurizio Tarozzi. Sono, anzi siamo, molto contenti. Anche la nostra classifica generale ha avuto un netto balzo in avanti ed ora la promozione è un po’ più vicina.”
 
Il Cavo Lama lo senti un campo a te congeniale?
Si, mi piace pescare qui e debbo dire che anche in passato ho avuto ottimi risultati su questo campo di gara, come anche la mia squadra, anche se non come oggi.”
 
Vuoi dirmi come hai pescato tu ed i tuoi compagni?
“Domenica scorso ero qui, dietro al mio compagno di squadra Tarozzi Maurizio che ha dovuto sostituire all’ultimo momento un componente di una delle nostre squadre dell’A/2. Avevamo visto che in questa zona i pesci, dopo una breve serie iniziale di catture sul fondo, si spostavano quasi subito a mezz’acqua e poi a galla ed andavano pescati richiamando spesso la lenza; pescando in questa maniera domenica Maurizio ha realizzato un bel quarto di settore grazie ad un notevole recupero con la pesca a galla. Oggi la pescata è stata simile, con la differenza che le catture sono state numericamente più scarse. Comunque sia io che Maurizio oggi abbiamo vinto il settore pescando in questo modo. In seconda zona Rizzatti ha fatto il secondo pescando sul fondo, a tredici metri, battuto solo da un concorrente che ha catturato una carpa da oltre 1.5 kg al segnale di inizio gara. In prima zona Borgatti è capitato in un picchetto difficile, il 9 del primo settore, ed ha strappato un terzo prezioso, lontano dai terminali vincenti, pescando sul fondo, a tredici metri, quasi tutta la gara, per poi alzarsi a galla nel finale.”
 
Ed ora?
“Ora ci godiamo questa soddisfazione, poi vedremo di capire cosa può riservarci il Destra Reno.”
 
 
DELLA BARTOLA MIRCO - AMO SANTARCANGIOLESE MAVER C
Bella gara anche oggi per voi e bel risultato in classifica generale. Da chi era composta la squadra?
“Oltre al nostro capitano Mauro Biondi, hanno pescato Della Bartola Mirco, Stambazzi Andrea e Bianchi Alberto”.
 
Quest’anno non è la prima volta che fate risultati importanti…
“E’ vero, siamo andati molto bene sia nella quarta prova, ad Ostellato, che nelle Acque Alte, ed anche nelle altre gare ci siamo sempre posizionati tra le prime squadre.”
 
Vuoi dirci come avete impostato la gara?
“Per i primi quaranta minuti abbiamo pescato con sette pezzi di canna, poi siamo passati a pescare a galla, tutti e quattro.”
 
 
SITTA MICHELE - GARISTI DARIO ALBIERI MAVER A
La formazione di oggi?
“Sitta Michele, Bortolini Felice, Baccilieri Fabrizio, Balboni Giuseppe.”
 
Anche per voi non è il primo risultato importante dell’anno…
“Si, siamo giunti terzi anche in Acque Alte.”
 
La domanda è di prassi: come avete impostato la gara?
“Siamo partiti ad undici metri, scodellando due/tre palline di bigatti in colla e poi solo pastura, tanta pastura, quasi ad ogni pesce. Verso la fine della gara siamo andati a galla perché i pesci sul fondo non c’erano più ed abbiamo terminato così.”
 
Articolo di Angelo Borgatti
 
CLASSIFICA DELLA QUINTA PROVA
1
Ass. Sport. Dil. G.P.O. (Tubertini)
Bo
(A)
7
2
A.S.S. Amo Santarcangiolese (Maver)
Fo
(C)
8
3
Garisti Dario Albieri (Maver)
Fe
(A)
10
4
A.S.D. Imolese (Tubertini)
Bo
(A)
11
5
La Fenice Amo d'oro Perla Verde (Hydra)
Rn
(A)
11
6
Canne Estensi (Milo)
Fe
(A)
11
7
Team Bazza (Faps)
Bo
(A)
13
8
A.S.D. Lenza Medicinese
Bo
(A)
13
9
A.S. Dil. Castello
Fe
(A)
13
10
A.S.S. Amo Santarcangiolese (Maver)
Fo
(A)
13
11
S.P.S. Cannisiti Renazzesi
Fe
(A)
14
12
A.P.S. Le Aquile (Colmic)
Fo
(A)
14
13
Pesca Sport Ferrara
Fe
(A)
14
14
A.S. Dil. Castello
Fe
(B)
15
15
Cannisti Castelmaggiore (Hydra)
Bo
(B)
15
16
A.S.D. Lenza Medicinese
Bo
(C)
15
17
A.S.S. Amo Santarcangiolese (Maver)
Fo
(B)
16
18
Team Sarfix Crevalcore
Bo
(C)
16
19
Lenza Romagnola
Ra
(A)
17
20
Casalecchiese (Tubertini)
Bo
(A)
18
21
Team Sarfix Crevalcore
Bo
(A)
19
22
A.S.D. Sasso Marconi
Bo
(A)
19
23
La Fenice Amo D'oro Perla Verde (Hydra)
Rn
(B)
19
24
S.P.S. Cavallina (Daiwa)
Fe
(A)
20
25
A.T.C. Circolo Dozza (Trabucco)
Bo
(A)
20
26
A.S.D. Imolese (Tubertini)
Bo
(B)
20
27
A.S.D. Città del Rubicone
Fo
(A)
20
28
Lenza Club Borellese
Fo
(A)
20
29
A.P.S. Bellaria Igea Marina (Hydra)
Rn
(A)
20
30
S.P.S. Il Tucano (Colmic Nuova Europa)
Ra
(A)
20
31
G.P.S. Santarcangelo (Trabucco)
Fo
(A)
21
32
La Fenice Amo D'oro Perla Verde (Hydra)
Rn
(C)
21,5
33
Club Pescatori (Colmic)
Fo
(A)
22
34
A.P.S. Falchi Azzurri
Ra
(B)
22
35
Team Sarfix Crevalcore
Bo
(B)
22
36
S.P.S. Val D'amone (Tubertini)
Ra
(A)
22
37
Cannisti Castelmaggiore (Hydra)
Bo
(A)
22
38
Canne Estensi (Milo)
Fe
(B)
23
39
Team Amo Panigale (Aerospurghi Bazza)
Bo
(A)
23
40
Cannisti Dogana (Bazza)
Fo
(A)
23
41
A.S.D. S.P.S. San Marino (Maver)
Bo
(A)
23
42
A.T.C. Circolo Dozza (Trabucco)
Bo
(B)
24
43
A.S.D. Città del Rubicone
Fo
(B)
24
44
Cannisti Bianco Azzurri (Maver)
Fe
(B)
24
45
Pesca Sport Ferrara
Fe
(B)
25
46
Lenza Romagnola
Ra
(B)
25
47
Dopolavoro Ferroviario Bologna (Tubertini)
Bo
(A)
25
48
A.S.D. Camaldoli (Maver)
Bo
(A)
25
49
S.P.S. Bagnacavallese
Ra
(A)
26
50
Club Cannisti S. Agostino
Fe
(A)
26
51
Unione Pescatori Casumaresi
Fe
(A)
26
52
S.P.S. Consandolo (Trabucco)
Fe
(B)
27
53
Garisti Dario Albieri (Maver)
Fe
(B)
27
54
Ass. Sport. Dil. G.P.O. (Tubertini)
Bo
(B)
27
55
A.P.S. Rimini Miramare (Colmic)
Rn
(A)
27
56
S.P.S. Amo Forlivese
Fo
(B)
28
57
A.P.S. Falchi Azzurri
Ra
(A)
29
58
Cannisti Forlimpopoli
Fo
(A)
29
59
S.P.S. Cavalletta (Milo)
Fe
(A)
29
60
A.S.D. Sasso Marconi
Bo
(B)
29
61
Cannisti Bianco Azzurri (Maver)
Fe
(A)
29
62
Cannisti Castelmaggiore (Hydra)
Bo
(C)
30
63
Team Amo Panigale (Aerospurghi Bazza)
Bo
(B)
30
64
S.P.S. San Bartolomeo (Trabucco)
Fe
(A)
32
65
A.S.D. Lenza Medicinese
Bo
(B)
32
66
Asd Lenza Sammartinese (Trabucco)
Fo
(A)
34
67
S.P.S. Consandolo (Trabucco)
Fe
(A)
34
68
A.S. Dil. Castello
Fe
(C)
36
69
S.P.S. Amo Forlivese
Fo
(A)
36,5
70
S.P.S. Valsenio (Trabucco)
Ra
(A)
39
 
 
 
CLASSIFICA GENERALE DOPO LA QUINTA PROVA
1
A.S.S. Amo Santarcangiolese (Maver)
Fo
(C)
65
2
A.S. Dil. Castello
Fe
(A)
69
3
A.S.D. Sasso Marconi
Bo
(A)
71
4
Garisti Dario Albieri (Maver)
Fe
(A)
77
5
A.S.D. Lenza Medicinese
Bo
(A)
83,5
6
Casalecchiese (Tubertini)
Bo
(A)
85
7
Ass. Sport. Dil. G.P.O. (Tubertini)
Bo
(A)
85,5
8
S.P.S. Cannisiti Renazzesi
Fe
(A)
86
9
Lenza Romagnola
Ra
(A)
86
10
S.P.S. Consandolo (Trabucco)
Fe
(B)
90
11
Team Bazza (Faps)
Bo
(A)
90,5
12
A.P.S. Falchi Azzurri
Ra
(B)
91
13
S.P.S. Il Tucano (Colmic Nuova Europa)
Ra
(A)
93
14
Canne Estensi (Milo)
Fe
(A)
93,5
15
A.S.D. Città del Rubicone
Fo
(A)
93,5
16
Club Pescatori (Colmic)
Fo
(A)
97
17
A.P.S. Bellaria Igea Marina (Hydra)
Rn
(A)
98
18
A.S.D. Imolese (Tubertini)
Bo
(A)
99
19
A.S. Dil. Castello
Fe
(B)
100,5
20
Team Sarfix Crevalcore
Bo
(C)
101,5
21
Lenza Romagnola
Ra
(B)
102
22
Team Sarfix Crevalcore
Bo
(B)
102,5
23
A.S.D. Lenza Medicinese
Bo
(C)
102,5
24
A.P.S. Falchi Azzurri
Ra
(A)
103
25
Pesca Sport Ferrara
Fe
(B)
103
26
Canne Estensi (Milo)
Fe
(B)
103,5
27
A.T.C. Circolo Dozza (Trabucco)
Bo
(A)
103,5
28
La Fenice Amo D'oro Perla Verde (Hydra)
Rn
(B)
106
29
A.S.D. S.P.S. San Marino (Maver)
Bo
(A)
106
30
A.P.S. Le Aquile (Colmic)
Fo
(A)
107
31
A.S.D. Imolese (Tubertini)
Bo
(B)
108
32
Cannisti Bianco Azzurri (Maver)
Fe
(B)
108,5
33
Cannisti Castelmaggiore (Hydra)
Bo
(A)
110
34
Pesca Sport Ferrara
Fe
(A)
110
35
La Fenice Amo D'oro Perla Verde (Hydra)
Rn
(A)
111
36
A.S.S. Amo Santarcangiolese (Maver)
Fo
(A)
111
37
G.P.S. Santarcangelo (Trabucco)
Fo
(A)
111
38
S.P.S. Val D'amone (Tubertini)
Ra
(A)
111,5
39
A.S.S. Amo Santarcangiolese (Maver)
Fo
(B)
113
40
La Fenice Amo D'oro Perla Verde (Hydra)
Rn
(C)
113,5
41
S.P.S. Consandolo (Trabucco)
Fe
(A)
114
42
Team Sarfix Crevalcore
Bo
(A)
114,5
43
A.S.D. Città del Rubicone
Fo
(B)
115
44
Club Cannisti S. Agostino
Fe
(A)
115
45
Cannisti Castelmaggiore (Hydra)
Bo
(B)
116,5
46
S.P.S. Amo Forlivese
Fo
(B)
116,5
47
A.S. Dil. Castello
Fe
(C)
118
48
Dopolavoro Ferroviario Bologna (Tubertini)
Bo
(A)
119
49
A.P.S. Rimini Miramare (Colmic)
Rn
(A)
119
50
Cannisti Bianco Azzurri (Maver)
Fe
(A)
121
51
A.T.C. Circolo Dozza (Trabucco)
Bo
(B)
121
52
S.P.S. Amo Forlivese
Fo
(A)
121,5
53
Asd Lenza Sammartinese (Trabucco)
Fo
(A)
122
54
A.S.D. Sasso Marconi
Bo
(B)
122
55
S.P.S. Bagnacavallese
Ra
(A)
122,5
56
Garisti Dario Albieri (Maver)
Fe
(B)
124,5
57
Unione Pescatori Casumaresi
Fe
(A)
125
58
Cannisti Forlimpopoli
Fo
(A)
125,5
59
Cannisti Dogana (Bazza)
Fo
(A)
127
60
A.S.D. Camaldoli (Maver)
Bo
(A)
127,5
61
Lenza Club Borellese
Fo
(A)
128
62
A.S.D. Lenza Medicinese
Bo
(B)
130
63
Ass. Sport. Dil. G.P.O. (Tubertini)
Bo
(B)
131
64
S.P.S. San Bartolomeo (Trabucco)
Fe
(A)
132
65
Team Amo Panigale (Aerospurghi Bazza)
Bo
(A)
133,5
66
Cannisti Castelmaggiore (Hydra)
Bo
(C)
136,5
67
S.P.S. Cavallina (Daiwa)
Fe
(A)
140
68
Team Amo Panigale (Aerospurghi Bazza)
Bo
(B)
140
69
S.P.S. Cavalletta (Milo)
Fe
(A)
155
70
S.P.S. Valsenio (Trabucco)
Ra
(A)
169,5
 
Titolo
Di angelo b. (del 16/03/2008 @ 16:42:48, in PESCA AL COLPO, linkato 1223 volte)
  
TUBERTINI DAY 2008
16 MARZO 2008
articolo di Angelo Borgatti
 
Il Centro Sport Aria Aperta di Bentivoglio (Bo) ha visto affrontarsi, il 16 marzo scorso, 40 coppie di agonisti di vari sodalizi targati Tubertini per un incontro amichevole tra pescatori sponsorizzati dal celebre marchio bolognese.
Purtroppo la concomitanza delle prime manifestazioni provinciali in alcune città e l’imminente inizio delle competizioni di calendario ha un po’ limitato la partecipazione, nonostante l’attrattiva della gara nel bell’impianto bolognese.
Anche il meteo ci ha messo del suo per guastare un po’ la bella festa organizzata dai tanti soci del G.P.O. Tubertini di Bologna coordinati dal Presidente Fabrizio Rizzatti, infatti al mattino una bella nebbia ha dato il benvenuto ai partecipanti e, nel prosieguo della giornata, cielo nuvoloso e vento freddo non hanno dato tregua ai presenti.
Come da regolamento, tecnica obbligatoria per tutti la canna ad innesti, da usarsi nella misura minima di nove metri e massima di tredici; come esche quelle classiche dei carpodromi: bigattini, lombrichi e mais.
Tanti i nomi di spicco presenti all’appuntamento di Bentivoglio: dai componenti della formazione A della Lenza Emiliana, Ferruccio Gabba, Prandi e Carraro, al neo Azzurro De Maria, a campioni del calibro di Maurizio Gabba, Bergonzoni, Boni, Bagarello, Ravaglia solo per citarne alcuni dei tanti che hanno risposto all’invito partito da Bazzano.
La grande maggioranza dei presenti ha impostato la gara tra i dodici ed i tredici metri, salvo poi modificare qualcosa nel corso della mattinata, alla ricerca di una mangiata in più, spesso decisiva. In alcuni casi qualche bella carpa extra large ha fatto la differenza, ribaltando la classifica di qualche settore.
Le condizioni climatiche hanno certamente influenzato negativamente il comportamento delle carpe e dei carassi presenti nelle acque dell’impianto situato nella pianura bolognese, notoriamente piuttosto regolare e competitivo.
Nonostante le difficili condizioni ambientali, la gara si è snodata all’insegna del giusto agonismo ma anche dell’allegria e della sportività, e non sono mancate le occasioni di qualche risata anche a danno di qualche campione (vero De Maria?).
Fortunatamente, alle dodici, orario della fine delle “ostilità”, Qualcuno lassù ha avuto un po’ di clemenza ed ha concesso un paio d’ore di tregua dal maltempo, consentendo a tutti di godere del pranzo offerto dalla Tubertini e cucinato dai soci del G.P.O..
Al termine colossale torta con i colori dell’Azienda e premiazione per coloro che hanno saputo interpretare al meglio il lago del Centro Sport Aria Aperta; su tutti Gabba/Prandi della Lenza Emiliana che, con 12.440 grammi, hanno preceduto per pochissimo Salaro e Rangoni della Nettuno; terzo gradino del podio per l’altra coppia leader della Lenza Emiliana, Carraro/Boni, che ha fatto fermare l’ago della bilancia poco oltre i dieci chili.
articolo di Angelo Borgatti
CLASSIFICA FINALE
 
1
GABBA F. - PRANDI
L. Emiliana
12.440
1
2
SALARO - RANGONI
Nettuno
12.150
1
3
CARRARO - BONI
L. Emiliana
10.200
1
4
GABBARINI - BELARDINELLI
Golden Fish
8.500
1
5
FERRARI - TRANCHINA
Reno Pesca
8.250
1
6
FONTANA - COSTARELLI
Golden Fish
7.440
1
7
DEGLI AGOSTINI - CHIAROT
Azzano Decimo
6.000
1
8
BIORDI I. - CARATONI
Biancazzurra
5.940
1
9
GABBA M. - BENASSI
L. Emiliana
4.040
1
10
FERRIGNO - DE MARIA
G.P.O.
11.250
2
11
MALAGOLI - MARTELLI
Imolese
10.540
2
12
BONETTI - POLI
G.P.O.
8.100
2
13
FAVALINI - BERGONZONI
G.P.O.
7.050
2
14
ALBERTI - CAVICCHI
L. Emiliana
7.050
2
15
CACCIAMAMI - FEDERICI
Filippelli
6.260
2
16
MINGHELLI - POLUZZI
L. Emiliana
5.900
2
17
BROCANI - GABBARINI
Golden Fish
8.850
3
18
BUBANI - SOLIO V
al D'Amone
8.280
3
19
BRUNETTI - LIVERINI
Val D'Amone
7.650
3
20
BARTOLI - TONELLI
L.C. Padova
6.650
3
21
FANTINI - OLIVUCCI
L. Romagnola
6.650
3
22
MORBIDONI - LUCCHETTI
Golden Fish
6.100
3
23
FERRARINI - RAIMONDI
L. Emiliana
6.000
3
24
BONATTI - MARINA
L. Emiliana
5.520
3
25
STRACCOLI - DI COSTA
Golden Fish
3.820
3
26
CORAZZA - POLESI
L. Emiliana
8.600
4
27
GUERZONI - DELLA
Pesca Sport FE
8.180
4
28
BAGARELLO - CALORE
L.C. Padova
4.980
4
29
RAVAGLIA - RONCASSAGLIA
Imolese
4.850
4
30
BOTTAZZI - MENTA
Boretto Po
4.600
4
31
LUCANTONI - PISTOIA
Golden Fish
2.960
4
32
NORA - RABATTI
Pesca In
2.500
4
33
VENTURI - MARTELLASSI
APO
6.250
5
34
BORGATTI - BACCOLINI
G.P.O.
5.800
5
35
FOSCARDI - RAVAIOLI
G.P.O.
3.650
5
36
CAPPELLO - BELLINI
Nettuno
3.600
5
37
MILONE - CARRESI
APO
2.680
5
38
BIORDI M. - ANGELINI
Biancazzurra
2.500
5
39
BALBONI - CAPUTI
U.P. Cento
2.100
5
40
CASTAGNINI - ZAMPELLA
CCL Pesca In
0
5
 
Titolo
Di angelo b. (del 25/10/2008 @ 18:31:52, in PESCA AL COLPO, linkato 1271 volte)


PESCA AL COLPO - TROFEO DI SOLIDARIETA' 2008
IL NUOVO OSTELLATO RISPONDE ALLA GRANDE ALL’APPELLO DELLA SOLIDARIETA’
articolo di Angelo Borgatti
 
Come ormai tradizione da diversi anni, anche il 26 ottobre scorso si è tenuto il Trofeo della Solidarietà, gara di Pesca al Colpo ideata da Salvatore Ferrigno, che da diversi anni si avvale del prezioso, fondamentale impegno organizzativo del G.P.O. 2000 Tubertini di Bologna.
Anche quest'anno il campo di gara che ha ospitato la prestigiosa manifestazione è stato il canale di Ostellato, però nel nuovo tratto destinato alla Pesca al Colpo all'interno dell'Oasi delle Vallette e gestito dalla COVATO. Su questo bel tratto del famoso Circondariale è già stato scritto negli ultimi numeri della Rivista, ma credo di non annoiare nessuno definendolo splendido, tanto per ambiente che per caratteristiche tecniche.
In questa occasione, anche per la prossima scadenza delle finali del Campionato Italiano individuale, la partecipazione ha superato ogni più rosea previsione attestandosi su 140 coppie, esattamente la capienza totale del nuovo campo di gara.
La bellezza del posto, la grande partecipazione di agonisti e la discreta presenza di pubblico hanno reso memorabile questa edizione di una manifestazione che, per le finalità che si prefigge e per il ricco montepremi che elargisce, è da tempo diventata una classica di fine stagione.
Voglio ricordare che la finalità di questo trofeo è la raccolta di fondi da destinare all'A.N.T. (Associazione Nazionale per la lotta contro i Tumori) e in questa edizione sono stati raccolti quasi tremila euro che Salvatore Ferrigno, ideatore della manifestazione, e Fabrizio Rizzatti, Presidente del G.P.O. Tubertini, nel corso della premiazione finale hanno consegnato ad un delegato della Sezione ferrarese dell'Associazione. Quello stesso delegato che ha provveduto a premiare i vincitori assoluti e di settore e che, per sua stessa ammissione, è rimasto molto e favorevolmente impressionato dal tipo di manifestazione, dal numero dei suoi partecipanti e dall'entità della cifra raccolta.
Molto qualificata la presenza di iscritti, con un grande novero di campioni di fama nazionale che hanno approfittato, per chi non lo conosceva già, per far conoscenza con le breme di Ostellato; molti anche gli esclusi, che non hanno potuto partecipare alla gara perché le iscrizioni si sono chiuse molto in fretta e la capienza del campo di gara è, appunto, di 280 posti.
Molto buone anche le condizioni ambientali, con una giornata praticamente senza vento e canale “a specchio” che ha favorito le condizioni di pesca, obbligatoriamente per tutti a roubaisienne come da regolamento; nonostante le ottime condizioni, però, il Circondariale ha risposto in maniera irregolare alle pasturazioni dei presenti, regalando copiose catture a certe coppie e lasciando spesso a bocca quasi asciutta altre, spesso a poche decine di metri di distanza ed inspiegabilmente. Al di là della qualità tecnica dei presenti, il pesce è apparso spesso imbrancato in alcuni posti, forse a causa della stagione già avanzata ma confermando una tendenza già apparsa nelle ultime gare svolte nelle domeniche precedenti; probabilmente anche questa tipologia di pesci, le breme che costituiscono quasi il 100% delle catture, favorisce questa dislocazione a branchi. La presenza dei carassi è stata sporadica, limitata ad una/due catture, quando è andata bene, ma sempre di taglia extra large, compresa tra i 1300/1400 grammi fino ad oltre 2000! Inutile dire che la cattura di uno di questi pesci spesso ha fatto veramente la differenza nel settore.
In questa occasione, come spesso accade qui, i picchetti terminali sono stati determinanti, ed infatti il primo ed il secondo assoluti, al termine, si sono registrati, nell’ordine, al primo ed all’ultimo di gara; vincitori della edizione 2008 del Trofeo della Solidarietà, infatti, è risultata la coppia Dreni/Fornaciari che, con quasi 25 chili realizzati nelle quattro ore di gara, ha preceduto la coppia Carpana/Corradi, fermatisi alla soglia dei 17 chili complessivi; ottimi terzi Saccani/Sabadin con 15750 grammi.
All’importante importo consegnato al termine al Delegato ANT hanno contribuito fattivamente anche i seguenti sponsor della manifestazione, ai quali gli organizzatori hanno rivolto un doveroso e sentito ringraziamento durante la cerimonia di premiazione: Off. Manservisi, Neon Stile, Lemir srl, Tubertini srl, Stonfo, Team Bazza, Ca.Ri.Fe. (Cassa di Risparmio Ferrara), Edil-Cam, Ferrigno Gas Service snc, Dott Tugnoli Enrica (Allianz Bank), Elio BM, FIPSAS di Ferrara.
 
Le interviste
 
Umberto Fornaciari/Giorgio Dreni – Lenza Fidentina – 1^ coppia classificata
Ottimo risultato! E’ la prima volta che venite nel nuovo campo di Ostellato?
“E’ la seconda. Ci siamo divertiti molto, anche se il sorteggio ci ha aiutato un po’.”
 
Come vi è sembrata la gara?
“Bella, come al solito, organizzata molto bene. Bellissimo il campo di gara, che merita una visita anche con la famiglia.”
 
Volete raccontarci come avete pescato?
“Siamo partiti subito con lenze abbastanza pesanti, da 1.5 grammi, a sfiorare; la pasturazione l’abbiamo predisposta in modo tale che facesse la nuvola. In seguito ci siamo alleggeriti e ci siamo staccati leggermente dal fondo. Abbiamo continuato in questo modo fino alla fine.”
 
Avete catturato dei carassi?
“Sette, di cui uno di oltre 1.5 chili, molto bello! Poi anche belle breme.”
 
 
Corradi Giulio/Sauro Carpana – Sps Aurora – 2^ coppia classificata
Bel risultato, oggi…
“Certo! Purtroppo siamo vecchi del mestiere e assieme abbiamo diversi decenni di esperienza; oggi comunque ci siamo divertiti!”
 
E’ la vostra prima volta ad Ostellato Covato?
“No,siamo già venuti 4/5 volte, compresi i nostri Provinciali.”
 
Come avete trovato il campo di gara oggi?
“Non pescosissimo, nonostante fossimo all’ultimo picchetto del campo di gara. Ma, il sabato, spesso capita così, il pesce non è pasturato durante la settimana e ci mette molto ad entrare. Probabilmente domani andrà meglio.”
 
Anche per voi la domanda d’obbligo: come avete pescato?
“Con la pastura non rispondevano molto ed allora abbiamo fiondato pochi bigattini per volta con discreta frequenza. In questo modo qualche pesce è entrato.”
 
Avete usato lenze pesanti?
“No, prevalentemente con lenze da 4x16, leggermente appoggiati al fondo.”
 
 
Triani Andrea – Rappresentante della Delegazione ANT di Ferrara
“Io sono un volontario della Delegazione ANT di Ferrara ed oggi sono qui a rappresentare tutti i miei colleghi. Siamo molto contenti che ci sia stata dedicata questa manifestazione, perché tutto quanto viene raccolto e donato in iniziative come questa va a beneficio dei nostri tantissimi Assistiti, sia a livello locale che nazionale.”
 
E’ una cosa un po’ insolita una donazione da parte di pescatori…
“Per quanto mi riguarda si, e questo mi fa ancora più piacere Lo dico anche come ex pescatore.”
 
Quest’anno siamo riusciti a raccogliere una bella somma, quasi tremila euro. Cosa farete con questi soldi?
“Confluiscono nel bilancio della Delegazione di Ferrara ed andranno a costituire quel fondo che serve per pagare le grandi spese che occorrono per l’assistenza ai nostri Assistiti, ai quali, voglio ricordarlo, forniamo assistenza gratutita. Tutti noi forniamo la nostra opera gratuitamente, come volontari ma le attrezzature, i mezzi e tutto quanto necessario per il nostro lavoro ha dei costi, costi che sono coperti con le donazioni come questa. Purtroppo è tanto il bisogno, perché sono tanti gli ammalati di questo tipo di patologia.”
 
 
Salvatore Ferrigno - GPO 2000 Tubertini – Ideatore della manifestazione
Ferro, anche quest’anno è andata…
“Si, e direi che è andata proprio bene. Una grande partecipazione, mi spiace per chi è rimasto fuori ma non c’era proprio più posto. Voglio ringraziare Fabrizio Rizzatti, Presidente del GPO Tubertini, per l’organizzazione precisa e puntuale e Luciano Benassi per la Federazione. Mi scuso con i partecipanti per il protrarsi della gara e della premiazione un po’oltre i tempi previsti, ma eravamo proprio in tanti e molti venivano da lontano. Sono, anzi siamo, molto soddisfatti dell’importo della donazione che siamo riusciti a devolvere all’ANT e rinnoviamo a tutti l’appuntamento al prossimo anno.”
 
 
CLASSIFICA FINALE
(prime trenta coppie)
 
1       Dreni                Fornacciari                1       24850
2       Carpana           Corradi                      1       16980
3       Saccani            Sabadin                    1       15750
4       Muccini            Aureli                        1       13570
5       Berni                Bellei                         1       12120
6       Borgonzoni       Ianelli                        1       11960
7       Frulloni             Tedeschi                   1       11600
8       Forlani              Della Bartola              1       11500
9       Tarozzi             Guadagnini                1       10760
10     Giovanardi        Biordi                        1         9970
11     Busi M             Bignami                     1         9400
12     Ferrari              Gabba F                    1         7210
13     Favalini            Pezzuto                     1         6660
14     Montanari         Vannucci                   1         6560
15     Asnicar             Sarti                          2       14600
16     Benini               Ugolini                      2       12730
17     Gambetto         Spoccati                   2       12130
18     Borghi              Fontana                     2       11950
19     Ferrigno           De Maria                   2         9490
20     Turrini               Malaguti                    2         9240
21     Sandrini            Salvi                         2         8720
22     Borgatti            Farnè                        2         7630
23     Barbieri            Peretti                       2         7060
24     Modena            Govoni                      2         6790
25     Iudicelli             Barbieri                     2         6730
26     Bosi                 Ceroni                       2         6090
27     Defendi            Fiermonte                  2         5910
28     Bolognesi         Vanicelli                    2         5640
29     Biancoli            Belloni                       2         5140
30     Bagnoli            Bassi                        3       11580
 
articolo di Angelo Borgatti
 
Titolo
Di angelo b. (del 21/03/2009 @ 15:15:38, in PESCA AL COLPO, linkato 2088 volte)
 
Nella foto  la squadra B del G.P.O Imolese classificatasi prima assoluta
Partendo dal secondo in piedi a sinistra: Carlo Pezzuto, Paolo Savini, Riccardo Favalini, e Werter Bergonzoni - in basso a destra Simone Farnè
5° TROFEO Associazione Italiana Leucemie 
G.P.O. TUBERTINI MATTATORE AD ANITA
articolo di Angelo Borgatti
 
Nonostante il calendario segnasse l’inizio ufficiale della primavera, questo lunghissimo inverno 2009 ha avuto l’ennesimo rigurgito di freddo, regalando ovunque temperature rigide ed anche copiose nevicate in molte zone collinari e montane del centro e sud Italia. Queste condizioni hanno in parte rovinato la bella manifestazione che Maurizio Randi e i ragazzi della Lenza Romagnola Tubertini hanno organizzato sulle sponde del canale di Anita, in occasione del “5° Trofeo A.I.L.”, il 21 marzo scorso.
Questa bella gara di solidarietà, che il sodalizio di Alfonsine allestisce in collaborazione con la Federcaccia di Alfonsine, in occasione della Festa del Cacciatore e del Pescatore, rappresenta una splendida occasione di raccogliere fondi a favore della sezione di Ravenna dell’A.I.L. (Associazione Italiana Leucemie), e ormai da cinque anni segna l’inizio dell’ attività ufficiale sul Circondariale Sud Est. Purtroppo, già in passato, questa data precoce aveva in parte influenzato lo svolgimento della parte agonistica dell’iniziativa, e quest’anno il colpo di coda invernale che si è abbattuto sulla Penisola non ha risparmiato gli 86 volonterosi che si sono dati appuntamento ad Anita.
Un freddo che ha riportato da un giorno all’altro la colonnina di mercurio in prossimità dello 0 e, soprattutto, un vento teso e fortissimo da nord che spazzava la piatta campagna in cui si snoda il campo di gara, hanno reso difficilissimo il compito di tutti i presenti, che hanno messo a repentaglio le loro attrezzature per tentare la cattura di qualche rara breme e carassio. Alcuni non hanno neppure tentato di contrastare la furia del vento, abbandonando la partita ancora prima di iniziare, mentre diversi altri hanno riportato numerose rotture di pezzi delle roubaisienne.
Le condizioni estreme e la pescosità bassissima, quasi inesistente, hanno indotto gli organizzatori ad anticipare di mezz’ora la fine della gara, con grande sollievo di tutti. Operazioni di pesatura rapidissime, con grandi messe di “0” nella casella del peso, e di corsa tutti al riparo della struttura dove si è svolta la parte sicuramente più bella di tutta la giornata, la copiosa mangiata romagnola allestita dagli splendidi volontari che organizzano la Festa ed offerta a tutti i partecipanti. Strozzapreti, maccheroni, carne alla griglia e numerose caraffe di albana e sangiovese hanno rapidamente mitigato la delusione della scarsa pescata ed hanno visti affiancati alla stessa tavola i componenti delle numerose società intervenute, che si sono ben presto rifatti delle delusioni.
Anche se scarse, le catture hanno consentito di stilare una classifica finale che ha decretato un successo netto del G.P.O. Tubertini. La compagine di Bologna ha piazzato sul primo gradino del podio, a livello individuale, Claudio Iannicello, che ha preceduto il compagno di colori Carlo Pezzuto. Terza piazza per Umberto Liverani del Tucano. Altri prosciutti hanno premiato il primo di settore di Antonio Bonura del Team Bazza, Franco Ravaglia di Rimini/Miramare, Damer Dal Pozzo della Lenza Romagnola, Coverini Emilio del Tucano e Riccardo Favalini del G.P.O.
Prima squadra assoluta, con 10 penalità, la B del G.P.O. Tubertini, composta da Carlo Pezzuto, Riccardo Favalini, Paolo Savini e Werter Bergonzoni. Seguono, con le stesse penalità, 15,5, Team Bazza A (Bonura Antonio, Gruppioni Palmiro, Fabio Gasperoni e Sergio Sacchetti) e Rimini/Miramare A (Matteo Muccini, Stefano Aureli, Cesare Genghini e Franco Ravaglia).
 
Intervista a Maurizio Randi – Lenza Romagnola Tubertini
Maurizio, siete alla quinta edizione di questa bella manifestazione…
“Si, siamo a cinque. Abbiamo iniziato nel 2005 questa collaborazione con la Federcaccia di Alfonsine per raccogliere fondi da destinare all’A.I.L. della Sezione di Ravenna. Siamo molto contenti dei risultati ottenuti; anche quest’anno, nonostante la pessima giornata e la concomitanza di importanti manifestazioni agonistiche in zona, abbiamo raccolto l’adesionedi tanti amici pescatori di molte importanti Società ed anche questo contribuisce a renderci soddisfatti. Voglio ringraziare i tanti volontari e volontarie che ci aiutano ad allestire lo stand, a cucinare e a portare avanti questa cosa.Purtroppo il vento ha veramente guastato la prima parte della giornata, tanto da farci interrompere in anticipo la gara per le pessime condizioni. Comunque il resto è andato bene, la gente intervenuta ha compreso in pieno lo spirito dell’iniziativa e ci ha onorato della presenza. Rinnovo sin da ora, a tutti, l’invito all’edizione del prossimo anno.”
 
articolo di Angelo Borgatti
 
 
Titolo

PRIMO MEMORIAL MARCEL VAN DEN EYNDE
L’Oltrarno vince nel ricordo del grande Marcel…
articolo di Angelo Borgatti
 
Il 27 maggio 2008 il mondo della Pesca Sportiva e dell’agonismo ha perso uno dei suoi massimi rappresentanti di tutti i tempi: Marcel van den Eynde.
Il 22 marzo scorso, la ditta Tubertini, legata al campione belga e alla sua famiglia da un antico e solido rapporto di amicizia oltre che da un consolidato rapporto di collaborazione commerciale, ha voluto ricordare Marcel van den Eynde con un Memorial appositamente dedicato a lui.
Palcoscenico della prestigiosa manifestazione i nuovi campi gara di Ostellato Covato e del Po di Volano a Medelana, in provincia di Ferrara.
La manifestazione, in origine riservata alle 50 squadre partecipanti al Trofeo Eccellenza Nord, in seguito alla grandissima richiesta di partecipazione è stata allargata anche ad altre formazioni, fino al raggiungimento della massima capienza prevista per i due campi di gara: ben 93 squadre, quindi, hanno schierato i propri rappresentanti sulle sponde dei due canali, mentre alcune altre decine di richieste non hanno potuto trovare accoglienza da parte dell’organizzazione per la mancanza di posto!!!
Molteplici le ragioni di un così grande successo: innanzi tutto la volontà di esserci per ricordare il grande personaggio che è stato van den Eynde, la possibilità per le partecipanti al Trofeo Elite nord di testare i campi di gara teatro della prima prova del campionato che si sarebbe svolta la domenica successiva, il ricco montepremi messo a disposizione dalla Azienda bolognese ad integrazione della quota delle iscrizioni e, non ultimo, la possibilità per molti di cimentarsi con i rinomati “bremodromi” ferraresi i quali, soprattutto quello di Medelana, non hanno certo deluso le aspettative.
Prima di entrare nella cronaca della gara, credo sia doveroso ricordare che i due campi hanno risposto in maniera egregia, anche se diversa: ad Ostellato il campo gara ha fornito una resa meno omogenea, alternando tratti pescosissimi ad altri, soprattutto nella parte alta del campo gara, decisamente più avari e diseguali; peraltro, l’effetto “dragaggio”, risultante dai recenti lavori di pulizia del fondale del canale, che tanto avevano fatto temere per la pescosità nelle settimane precedenti, probabilmente anche grazie alla tantissime prove effettuate si è fatto sentire molto meno del previsto e sui primi 150/160 posti gara i pesci si sono resi disponibili un po’ per tutti, con l’acuto individuale di Daniele Poli del G.P.O. Tubertini di Bologna che ha fatto fermare l’ago della bilancia a 18.260 grammi. A Covato, oltre alla classica canna ad innesti, impiegata dalla grande maggioranza, almeno nella prima parte della gara, si sono riviste montate diverse, direi molte, canne inglesi. Qualche coraggioso ha voluto tentare l’impostazione solo con questa tecnica sin dall’inizio, pescando più o meno attorno alla metà del canale, e quasi sempre i risultati finali hanno dato loro ragione. A mio avviso, credo non sia difficile prevedere, per il prossimo futuro, che sulle comode e curate sponde di questo campo di gara si vedranno si sempre montate canne ad innesti, ma solo in tre pezzi e molto più corte di tredici metri!
Discorso diverso per Medelana, dove la velocità dell’acqua e la tipologia di pesca sono da roubaisienne pura, classica e bellissima. I pesci sono tanti, generalmente di buona taglia e, soprattutto molto affamati!
La cronaca della pescata dovrei farla fare al buon “Genova”, alias Marco Genovesi, che anche in quest’occasione, dopo i fasti del recente Club Azzurro e di svariate gare minori, si è portato a casa il cartellino del prestigioso “primo assoluto”, non solo di Medelana ma di tutto il Memorial, con oltre 19.000 punti. Probabilmente Marco conosce ormai tutte le breme del Po di Volano, avendole già toccate una per una con mano!
I veri mattatori della giornata, però, sono targati Firenze, almeno come recapito della Società.
Jacopo Falsini, Andrea Fini, Stefano Premoli e Rudy Friggeri, ossia Oltrarno Colmic A, hanno letteralmente stravinto questo “1° Memorial van den Eynde” con una sentenza inappellabile: 4 penalità e tutti gli altri a casa!
La squadra di Collini ha dimostrato di aver capito anche le sfumature di questi campi di gara, e si candida ad essere un cliente scomodissimo per tutti già dalla prima prova dell’Elite della prossima settimana.
Andrea Fini e Stefano Premoli a Medelana hanno fatto molto bene, d’altra parte entrambi anche nel Club Azzurro avevano dimostrato di essere entrati bene nei meccanismi di questo canale, così come Falsini e Friggeri ad Ostellato, dove hanno vinto i rispettivi settori alternando tecnica francese ed inglese con tempismo perfetto.
Dietro ai marziani odierni si collocano due formazioni che conoscono molto bene questi campi di gara: i padroni di casa della Pesca Sport Ferrara (Sarti Lorenzo – Martin Andrea – Bassanese Luca e Della Bartola Mirco) e i bolognesi del G.P.O. Tubertini B (Pezzato Carlo – Bergonzoni Werter – Favalini Riccardo e Savini Paolo), entrambe con 10 penalità e distinte solo dai piazzamenti individuali.
Dopo queste tre, sono state premiate ancora da Glauco Tubertini, in rappresentanza della Azienda al tavolo della premiazione, la squadra A della Lenza Emiliana Tubertini e il Lenza Club Padova Tubertini di capitan Bagarello.
Alla premiazione hanno presenziato, in qualità di ospiti d’onore, due personaggi d’eccezione: la figlia del campione belga, Michel, che continua l’attività produttiva del padre, e Jan van Schendel, campione della Nazionale olandese e dirigente della famosa casa di pasture van den Eynde. Entrambi hanno apprezzato molto il carattere e la buona riuscita della manifestazione ideata dalla Azienda bolognese, ed hanno manifestato la speranza, per la prossima edizione, di estendere la partecipazione anche a prestigiose e titolate rappresentative europee, per onorare ancor su più vasta scala la memoria di Marcel.
In chiusura, ma con il giusto rilievo, va sottolineata la precisa e puntuale opera di organizzazione delle società che si sono accollate l’onere della preparazione e gestione dell’evento: il G.P.O. 2000 Tubertini di Bologna, la Pesca Sport Ferrara e i Garisti Dario di Ferrara, che hanno dispiegato un buon numero di Commissari di sponda sui due campi di gara, ben identificabili dalle pettorine gialle in dotazione. Rapido ed efficiente anche l’operato dei Giudici di Gara della Sezione FIPSAS di Bologna.
 
 articolo di Angelo Borgatti
 
Nella foto la squadra B del G.P.O. classificata terza assoluta.
Con le maglie blu partendo da sinistra: Paolo Savini, Verter Bergonzoni, Riccardo Favalini, Carlo Pezzuto.
A destra con la maglia blu: Glauco Tubertini (titolare dell'omonima azienda e componente del G.P.O.)
Con le maglie nere partendo da sinistra: Jan Van Schendel (più volte componente della nazionale olandese) e Michele Van Den Eynde ( la figlia di Marcel Van Den Eynde )

CLASSIFICA FINALE GENERALE
(prime dieci formazioni)
1
Polisportiva Oltrarno (Colmic)
FI
(A)
4
2
Pesca Sport Ferrara
FE
(A)
10
3
Ass.Sport.Dil.G.P.O(Tubertini)
BO
(B)
10
4
Lenza Emiliana (Tubertini)
BO
(A)
11
5
Lenza Club Padova (Tubertini)
PD
(A)
12
6
Pescatori Padovani (Maver)
PD
(A)
12
7
S.P.S. La Torre (Maver)
RO
(A)
12
8
A.S.D. Città del Rubicone
FO
(A)
12
9
Cannisti Castel Maggiore(Hydra)
BO
(B)
13
10
Ass.Sport.Dil.G.P.O.(Tubertini)
BO
(A)
13
 
 
Titolo
Di angelo b. (del 08/11/2009 @ 02:35:10, in PESCA AL COLPO, linkato 1127 volte)
6° MEMORIAL MUZZI WALTER
IL PO DI VOLANO SALE ALLA RIBALTA
articolo di Angelo Borgatti
 
L’inclusione del canale ferrarese nel novero dei campi di gara di alcune delle massime competizioni del calendario 2009 ha destato da parte di molti agonisti il giusto interesse per questo impianto, che è degno di essere valorizzato e merita la giusta attenzione e gli sforzi che la Federazione, non solo locale, sta mettendo in campo. L’auspicio è che il discorso attualmente in corso possa giungere a compimento in un prossimo futuro.
 
L’otto novembre scorso, lungo le sponde del Po di Volano, in località Medelana (Fe), si sono schierate le 50 coppie partecipanti al “6° Memorial Muzzi Walter”, gara nazionale ben organizzata dalla Pesca Sport Ferrara Tubertini sotto le precise direttive del Direttore di Gara Gabriele Lavezzi.
Molto ampia e qualificata la partecipazione a questa bella manifestazione, che ha esercitato ulteriore richiamo anche presso la platea di molti agonisti provenienti da province limitrofe e non solo come Bologna, Reggio Emilia, Modena, Milano ecc. attirati, oltre che dal bel montepremi in palio, anche dalla voglia di provare questo nuovo campo di gara, da quest’anno inserito nei calendari di manifestazioni prestigiose come l’Eccellenza Nord e l’A/2.
L’inserimento del Po di Volano nel circuito delle gare di alto livello, proietta, a mio avviso giustamente, questo canale alla ribalta dell’agonismo nazionale e, con la contemporanea conferma del nuovo campo di Ostellato Covato, sancisce il rientro della Sezione di Ferrara nel novero delle organizzazioni trainanti della Federazione come potenzialità di campi di gara.
Il Po di Volano, come campo di gara, è già stato illustrato in più numeri precedenti della Rivista da parte del sottoscritto e da altri cronisti; credo sia giusto ricordare che si tratta di un corso a regime di corrente variabile a seconda delle stagioni e dei bisogni irrigui della zona, con profondità variabili, da poco meno di 2 metri, nel tratto finale del campo di gara, ai 3.5/4 metri dei settori a monte; è un corso d’acqua dove si possono esercitare tutte le tipologie di pesca, in relazione alla velocità della corrente appunto, ma che vede la roubaisienne come tecnica principalmente usata per cercare le numerosissime breme e i più rari, ma grossi, carassi presenti; catture occasionali sono rappresentate da grosse carpe e siluri, il cui incontro spesso è sinonimo di rottura delle lenze. Le sponde sono relativamente ripide e sono costituite dalle vecchie sassaie di contenimento che nel tempo sono state ricoperte dalla vegetazione spontanea. L’accesso è garantito da una strada asfaltata che consente la sistemazione dell’auto proprio alle spalle del pescatore. Attualmente la capienza del campo di gara è di circa 100 agonisti, portabile a 120, ma sono in corso contatti della Fipsas di Ferrara con le Amministrazioni locali per tentare di aumentarne la capienza interessando il tratto a monte del ponte situato all’inizio dell’attuale campo di gara. Se si riuscisse a raggiungere un accordo in tal senso, mi sento di poter dire che questo campo di gara, opportunamente sistemato, potrebbe diventare un vero fiore all’occhiello tra gli impianti a disposizione dell’agonismo nazionale, sia dal punto di vista tecnico che come quantità e qualità del pescato.
In attesa che maturino i frutti che stanno spuntando, gustiamoci quanto abbiamo a disposizione ora.
Tornando alla manifestazione in oggetto, quella dell’otto novembre scorso è stata una competizione sicuramente pescosa, anche se la distribuzione delle catture ha sicuramente risentito della stagione un po’ avanzata e della presenza massiccia di un alto numero di concorrenti, condizione che i pesci del Po di Volano ancora non conoscono con frequenza, ma che nei prossimi mesi, per i motivi suddetti, impareranno sicuramente a conoscere, visto il probabile elevato numero di allenamenti che vi saranno disputati. Comunque, un pescato medio approssimativo di 2/3 chili a testa credo si possa tranquillamente definire soddisfacente, anche perché, in termini numerici, vista la taglia generalmente più modesta di queste breme rispetto ad Ostellato, rappresentano una media di 10/20 pesci che non è certo disprezzabile; va detto che, in molte occasioni, per il piazzamento sono necessari pesi ben maggiori e, quindi, il divertimento e la possibilità di esprimersi c’è veramente per tutti.
In questa occasione il canale si è presentato in condizioni di corrente piuttosto lenta, tanto da bastare lenze da 1 a 3 grammi, montate tanto con segnalatori classici che con vele e piastre. Dopo l’iniziale pasturazione pesante, le breme generalmente non hanno tardato molto a farsi vedere e sentire sugli elastici dei concorrenti, che le hanno insidiate alla distanza di 12/13 metri da riva. Nel prosieguo delle tre ore in alcune zone le abboccate dei pesci sono rallentate ma hanno continuato ad impegnare i concorrenti, mentre in altri tratti si sono rarefatte ed hanno obbligato diversi agonisti a sfoderare il proprio bagaglio di esperienza per cercare un determinante pesce in più.
Al termine, nel corso della premiazione finale, consegnata dalla signora Marta Muzzi, figlia della scomparso Walter, sono stati premiati come vincitori della manifestazione Simone Farné e Borgatti Angelo, del G.P.O. Tubertini di Bologna, che hanno messo in nassa 17.600 grammi di pescato; secondi assoluti, con 11.440 punti, sono risultati Semproli e Fabbri della Città del Rubicone Trabucco. Completano il lotto dei vincitori di settore le coppe: Bonaveri/Melloni del Vairone Maver con 11.420 punti, Zani/Mariani della Città del Rubicone Trabucco con 11.340 grammi e Favalini/Pezzuto del G.P.O. Tubertini con 10.540.
 
articolo di Angelo Borgatti
 
Titolo
Di angelo b. (del 21/02/2010 @ 09:47:28, in PESCA AL COLPO, linkato 1349 volte)
BOLOGNA: LA WINTER CUP 2010 ESORDISCE COL BOTTO
Articolo di Angelo Borgatti
 
La prima edizione della Winter Cup ha visto il suo svolgimento il 21 febbraio 2010, nel lago del Centro Sport Aria Aperta di Bentivoglio (Bo) in una splendida giornata di sole.
Questa manifestazione, organizzata dal GPO/Imolese Tubertini in collaborazione con l’Agenzia di San Lazzaro di Savena (Bo) della Fondiaria Sai Assicurazioni, è stata pensata per far sfidare tra loro squadre di nove concorrenti (4coppie ed un singolo), in rappresentanza di negozi del nostro settore.
All’iniziativa hanno risposto 11 formazioni in rappresentanza di importanti negozi della provincia di Bologna e della Romagna, mentre almeno altre 5/6 formazioni si sono viste respingere la richiesta di iscrizione per esaurimento dei posti disponibili nel lago. Tra i presenti nomi di spicco dell’agonismo locale, come i componenti del Club Azzurro Seniores Gino Bacci, Loris Macchiavelli, Moreno Ravaglia, Lorenzo De Maria, il Nazionale Master Luciano Bazza oltre a vari agonisti dell’Eccellenza Nord e dell’A2.
Il grande successo di adesioni è probabilmente da ricercare tra vari fattori, tra cui: l’originalità della formula, che prevede lo scontro “testa a testa” tra due coppie adiacenti, la possibilità di pescare nel bello e pescoso impianto di Bentivoglio, la ricca premiazione, la curiosità di partecipare a quella che, probabilmente, è l’unica gara esistente con il Jackpot.
Grande adesione di partecipazione, si diceva, con 99 concorrenti schierati sulle 102 piazzole del lago e splendido colpo d’occhio con tutte le roubaisienne dispiegate alla massima lunghezza consentita a cercare le carpe, i carassi ed i clarius che popolano numerosi il lago; e le catture non si sono certo fatte attendere, visto che già pochi secondi dopo il fischio di inizio gara i primi elastici hanno iniziato ad uscire dalle cime sotto l’azione della prime catture!
Nonostante il periodo invernale ed un forte e violento nubifragio abbattutosi sulla zona nel pomeriggio e nella serata precedente, i pesci del C.S.A.A. hanno risposto egregiamente ed hanno consentito uno svolgimento regolare della gara, mentre la particolare formula dello scontro diretto in uno spazio assai ristretto (praticamente erano tutti mini settori da due coppie) ha contribuito ha rendere più omogeneo il campo di gara.
In alcuni casi si sono registrati pesi già dal sapore primaverile, come nel caso delle coppie Bonura/Bonura, della squadra Blu di Bazza Pesca, che ha realizzato l’assoluto di giornata con 44.200 punti e Degli Esposti/Foscardi, de L’Hobby 1, che hanno fatto fermare l’ago della bilancia a 34.000.
Tra gli individuali Favalini de L’Hobby 3 ha vinto il proprio settore con quasi 11 chilogrammi mentre l’altro raggruppamento di singoli è stato regolato da Landi di Pro Fish con poco meno di 6 chili. A tutti costoro premi aggiuntivi offerti dallo sponsor sotto forma di bottiglie di vini pregiati.
Successo finale per la formazione 3 de L’Hobby di Faenza che vince tutte le cinque sfide previste dalla manifestazione (4 di coppia e il singolo), totalizzando il massimo delle penalità previste (12); in virtù di questo risultato pieno, i nove componenti della formazione si sono aggiudicati, oltre al premio previsto per la squadra vincitrice, anche il jackpot supplementare. Al negozio vincitore, presente con uno dei due titolari Savini Paolo, è andato l’artistico trofeo in vetro soffiato simbolo della manifestazione, che verrà detenuto dai vincitori per tutto l’anno e rimesso in palio per la prossima edizione, oltre ad un buono sconto del 50% sulla quota d’iscrizione del prossimo anno. Visto il successo di adesioni, l’organizzazione sta valutando l’ipotesi di articolare l’edizione 2010/2011 in due semifinali preventive ed una finale tra le migliori classificate.
Al termine premiazioni di rito e ringraziamenti allo sponsor della gara, che per l’occasione ha distribuito a tutti i presenti gadget vari ed offerto a tutti gli iscritti la possibilità di condizioni di favore per l’acquisto dei propri prodotti.
 
Angelo Borgatti
 
CLASSIFICA FINALE
 
1          L’HOBBY 3 Faenza (1.5 – 1.5 – 1.5 – 1.5 – 6)       12        JACKPOT
2          PRO FISH      Imola   (1.5 – 1.5 – 1.5 – 0 – 6)          10,5
3          BAZZA rossa Bologna          (0 – 1.5 – 1.5 – 0 – 5) 8
4          L’HOBBY 1 Faenza (1.5 – 0 – 0 – 1.5 – 4) 7
5          LUPPI pesca sport     Bologna          (0 – 1.5 – 1.5 – 1.5 – 2)          6,5
6          CICCIO gialli S. Lazzaro       (1.5 – 0 – 0 – 0 – 5)    6,5
7          IANNELLI    Medicina         (0 – 0 – 0 – 1.5 – 4)    5,5
8          L’HOBBY 2 Faenza (0 – 1.5 – 0 – 1.5 – 2) 5
9          PIRANHA     S. Giovanni in P.        (0 – 0 – 1.5 – 0 – 3)    4,5
10        BAZZA blu    Bologna          (1.5 – 0 – 1.5 – 0 – 1) 4
11        CICCIO verdi            S. Lazzaro (0 – 0 – 0 – 1.5 – 1)         2,5
 
Articolo di Angelo Borgatti
 
Titolo

Alla 2° edizione del Trofeo Van Den Eynde, ben organizzato dalle società GPO Imolese (unica società di pesca italiana ad essere sponsorizzata da Marcel Van Den Eynde), PS. Dario e Pesca Sport Ferrara, hanno partecipato ben oltre 500 concorrenti distribuiti sui due campi gara di Medelana e Ostellato.

Non c'è stata la possibilità di ospitare tutti coloro che avrebbero voluto partecipare per incapienza dei campi di gara ma nonostante questo è un bel segnale che fa ben sperare per il futuro dell'agonismo italiano.

Un grande evento il Trofeo Van Den Eynde, giovane di età, ma già divenuto una gara classica di inizio stagione; un buon test in vista dell'avvio del campionato di società Eccellenza Nord che partirà proprio domenica prossima sugli stessi campi gara ferraresi.

A questa competizione hanno partecipato quindi tutti i migliori agonisti del centro nord Italia compreso coloro che dovranno pescare nei vari campionati di serie A.

La prima edizione del 2009 aveva visto lo strapotere dei ragazzi dell'Oltrarno Colmic i quali, se vi ricordate, sbrigarono la pratica con 4 penalità e ricevendo da tutti l'appellativo di marziani.

Ma forse una botta di fortuna può accadere a tutti, dissero i più maliziosi, ma questi campioni hanno avuto poi modo di dimostrare durante l'anno che con le breme ci parlano visto il dominio assoluto che da un pò di tempo esercitano in ogni campo di gara dove c'è da pescare questo pesce argentato.

Po di Volano, Circondariale, Fissero Tartaro.....insomma per i ragazzi dell'Oltrarno non ci sono più segreti, questi sono la corazzata da battere e anche nel 2010 non sarà facile per i diretti antagonisti, i rivali storici, contendere lo scalino più alto del podio.

Lenza Emiliana, Team Ravanelli, Longobardi e qualche outsider che sicuramente emergerà durante il campionato sono sulla carta gli antagonisti più accreditati dell'Oltrarno Colmic e anzi da adesso in poi tutti gli osservatori speciali o gli 007 delle varie squadre cercheranno di carpire qualche segreto affinchè la legge del più forte possa essere equamente distribuita.

State attenti qui ci troviamo di fronte ad un gruppo che pesca bene, in armonia, che regala uomini di valore alla nostra nazionale, e che nelle gare che contano vince e convince.

Quattro penalità per vincere una gara è un punteggio raro che pochissime volte si è verificato a certi livelli ma invece, da un pò di tempo, con l'Oltrarno e da quando sono entrate in circolazione le breme si sta verificando sempre più spesso.

E allora onore al merito e viva l'Oltrarno Colmic e che questa forza possa portare grandi successi anche in campo internazionale a partire da giugno con i mondiali per club in Polonia e poi quello per nazioni in Spagna.

Allora vediamoli da vicino questi marziani della lenza: Il neo CT della nazionale azzurra, Rodolfo Frigeri, ha pescato ad Ostellato ed ha vinto il suo settore con kg. 16,110 distaccando Ferruccio Gabba di un solo chilo. Vince anche Stefano Premoli battendo proprio il campione italiano in carica Stefano Defendi con kg. 8,890; Andrea Fini vince il suo settore con kg. 11,220 e Jacopo Falsini che vince il suo settore con kg. 8,440 battendo un sempre agguerrito Daniele Barbieri del team Sarfix secondo con kg. 6,170.

Grandi e fantastici una vittoria ancora una volta targata Oltrarno e complimenti anche alle altre squadre che sono salite sul podio 2° l'SPS Traghetto Hydra con 7 penalità e 3° il Team Ravanelli Trabucco con 9 penalità

 
Titolo
Di angelo b. (del 17/04/2010 @ 00:59:56, in PESCA AL COLPO, linkato 1756 volte)
IL GPO IMOLESE TUBERTINI SI RIPETE!
articolo di Angelo Borgatti
Il 17 aprile 2010, ad opera della Lenza Romagnola Tubertini, si è svolta la 6^ edizione del Trofeo AIL, gara ideata dalla Società di Alfonsine in collaborazione con la Federcaccia ravennate con il nobile intento di raccogliere fondi da donare alla Associazione Italiana per lo studio delle Leucemie (AIL).
Questa manifestazione, da sempre, si svolge nel campo gara del Circondariale sud est ad Anita (Fe) ed anche in questa edizione 2010 le acque ferraresi hanno visto schierati quasi un centinaio di agonisti emiliano romagnoli a confrontarsi.
Pessime le condizioni meteo di questa primavera che sembra essersi dimenticata del nostro Paese, con acqua e vento a flagellare i temerari accorsi sulle sponde del canale ferrarese.
Vista la prossima concomitanza con la prima prova del Regionale Emilia Est proprio su questo campo gara e gli intenti benefici della manifestazione, i volonterosi organizzatori della Lenza Romagnola Tubertini si aspettavano un adesione anche maggiore di quella registrata, ma probabilmente il meteo e l’irregolarità del campo di gara, oltre alla concomitanza con la prima prova dell’A2 che vedeva impegnati molti agonisti della zona, non hanno invogliato ad una più massiccia presenza.
Il campo gara, che sembra ricominciare a regalare qualche cattura dopo le debacle degli ultimi anni, ha mostrato comunque tutti i suoi limiti, alternando zone estremamente pescose ad altre pressoché deserte o quasi. Prova evidente la grande forbice dei pesi registrati tra i vincitori di settore e all’interno dei settori stessi.
Essendo a tecnica libera, la quasi totalità dei presenti ha impostato la gara con la tecnica all’inglese, a varie distanze dalla riva opposta a seconda delle convinzioni personali, per insidiare le breme, i carassi e le carpe, quest’ultimi presenti anche con esemplari XXL.
Purtroppo le acque del canale hanno risentito anche di una forma di inquinamento verificatosi durante la settimana, probabilmente dovuta agli scarichi di qualche allevamento della zona, e la pescosità, gia irregolare, ha subito un ulteriore diminuzione; se a tutto questo si aggiunge la poca abitudine del pesce ad una certa pressione di pesca ed il periodo di frega, ecco spiegare perché il pesce risulta piuttosto ammassato in talune posizioni a discapito di altre.
Venendo al titolo di questa cronaca, il GPO Imolese Tubertini ripete il successo dello scorso anno vincendo anche l’edizione 2010 del Trofeo AIL con la formazione B (Guadagnini Marco, Tarozzi Maurizio, Landi Enrico e Borgatti Angelo) che con 13 penalità totali batte sul filo di lana la Canne Estensi Milo di Ferrara di capitan Crovetti (anche oggi un bel primo!) per il maggior peso totale dopo aver pareggiato anche le penalità individuali; ottimi terzi i Cannisti Bianco Azzurri Maver (Fe) con 15 penalità totali.
Individualmente la gara è stata conquistata da Alessandro Bernardi dei Cannisti Castelmaggiore Hydra di Bologna, che ha fatto fermare l’ago della bilancia a 10.500 grammi, frutto della cattura di alcune carpe, breme e grossi carassi. Per Alessandro indubbiamente una bella giornata di pesca, nonostante la tanta pioggia caduta. Per lui, oltre al canonico prosciutto che questa manifestazione riserva a tutti i vincitori di settore, anche un bel trofeo in ceramica artistica da apporre con soddisfazione nella bacheca personale.
Hanno completato il podio individuale di giornata Marino Carata della ASD Sasso Marconi Maver di Bologna, secondo con 9.620 punti e Drudi Maurizio della Fenice Amo d’Oro Perla Verde Hydra di Rimini, che ha totalizzato 7.940 grammi.
Come al solito molto caloroso il dopo gara, che prevede il pranzo degli agonisti presso i locali dell’organizzazione: vino, pasta, carne alla griglia, dolci e caffè compresi nella modesta quota d’iscrizione rendono sempre molto bella questa manifestazione, grazie al determinante contributo dei tanti volontari che consente lo svolgimento di questa bella iniziativa.
A Maurizio Randi, alla Lenza Romagnola e agli amici alfonsinesi il doveroso grazie di tutti i presenti.
6° TROFEO AIL

CLASSIFICA FINALE PER SOCIETA’
(prime dieci)

1 ASD GPO Imolese Tubertini B 13
2 Canne Estensi Milo A 13
3 Cannisti Bianco Azzurri Maver A 15
4 APS Le Aquile Colmic A 15
5 ASD Sasso Marconi Maver A 18
6 SPS Bagnacavallese Colmic B 19
7 Canne Estensi Milo B 20
8 Team Bazza Faps A 21
9 Team Bazza Faps B 21
10 Lenza Romagnola Tubertini A 21

CLASSIFICA FINALE INDIVIDUALE
(primi venti)

1 Bernardi Alessandro Cannisti Castelmaggiore Hydra 1 10500
2 Carata Marino Sasso Marconi Maver 1 9620
3 Drudi Maurizio La Fenice Amo d’Oro Perla Verde Hydra 1 7940
4 Crovetti Claudio Canne Estensi Milo 1 7800
5 Vanicelli Massimo Bagnacavallese Colmic 1 6400
6 Simoncelli Mirco La Fenice Amo d’Oro Perla Verde Hydra 1 5700
7 Brunetti Maurizio Cannisti Bianco Azzurri Maver 1 5060
8 Gruppioni Palmiro Team Bazza Faps 1 4220
9 Negri William Canne Estensi Milo 1 3440
10 Borgatti Angelo GPO Imolese Tubertini 1 3300
11 Grandoni Oscar Cannisti Dogana 2 7500
12 Guadagnini Marco GPO Imolese Tubertini 2 7400
13 Maini Roberto Cannisti Bianco Azzurri Maver 2 7100
14 Dian Elefanti Massimo Team Bazza Faps 2 5860
15 Quadri Marco Belluria Rimini Miramare Hydra 2 5460
16 Franciosi Stefano Canne Estensi Milo 2 5180
17 Bologna Ercole Amo Santarcangiolese Maver 2 3880
18 Rossetti Iuri Bagnacavallese Colmic 2 2140
19 Rocchi Ernesto Le Aquile Colmic 2,5 760
20 Bosco Eusebio Canne Estensi Milo 2,5 760

Articolo di Angelo Borgatti
 
Titolo
Di angelo b. (del 21/11/2010 @ 20:10:17, in PESCA AL COLPO, linkato 2200 volte)

Nella foto "Bergonzoni Verter e Favalini Riccardo"


GARA DELLA SOLIDARIETA’ 2010

FAVALINI/BERGONZONI VINCONO LA GARA DELLA SOLIDARIETA’ 2010

articolo di Angelo Borgatti

… ma la vittoria principale è sicuramente quella di organizzatori e partecipanti, che tutti gli anni, in maniera sempre maggiore, dimostrano la propria solidarietà a chi è meno fortunato di loro!

Le tradizioni, quando sono buone, vanno mantenute e rispettate e quella della Gara della Solidarietà di Salvatore Ferrigno è ormai una tradizione, una buona tradizione che si rinnova da otto stagioni.

Ideata un po’ per caso e un po’ per scommessa nell’autunno 2003, questa bella iniziativa che abbina agonismo alieutico e solidarietà a favore dell’ANT (Associazione Nazionale Tumori) è andata via via crescendo ed ha trovato un consenso sempre maggiore tra gli agonisti della Pesca al Colpo, che si prenotano ormai un anno per l’altro per essere presenti e dare il proprio contributo.

Da quando poi il campo di gara di Ostellato, nella sua nuova sede della Covato, è tornato ad essere generoso con le sue tante breme, ecco che si rischia di non trovare posto se solo si attende un po’ nell’iscriversi.

E’ quanto è successo anche quest’anno, quando oltre alle 150 coppie presenti (capienza massima del campo gara) almeno altre 40/50 formazioni sono rimaste a secco per mancanza di posti già almeno tre mesi prima dello svolgimento.

La definizione “rimasti a secco”, comunque, non l’ho scelta a caso e mai come quest’anno definisce appieno quanto accaduto il 21 novembre scorso, quando il 300 agonisti di varie regioni dell’Italia del nord e del centro si sono schierati sulle sponde del Circondariale, per essere presenti all’evento e contendersi l’ambito monte premi, e sono stati letteralmente investiti da una perturbazione di vento e pioggia che ha sferzato gran parte dell’Italia settentrionale, rendendo particolarmente duro e difficile lo svolgimento della manifestazione. Se poi aggiungiamo che questa condizione meteo ha innegabilmente condizionato il comportamento delle breme, ecco che si completa il quadro di una giornata difficilissima sotto tutti i punti di vista. Non da meno, comunque, la grande maggioranza dei presenti ha onorato l’impegno ed è rimasta fino al termine delle bagnatissime quattro ore di gara previste.

Colpo d’occhio sicuramente suggestivo quello di Ostellato Covato prima dell’inizio delle ostilità piscatorie, con tanti bei nomi dell’agonismo di Elite e dei vari trofei di serie A come sempre presenti a questo appuntamento.

La gara, obbligatoriamente a tecnica roubaisienne, ha visto uno svolgimento classico per questo campo di gara, con una sostenuta pasturazione iniziale sulla linea dei 13 metri e con le breme che hanno iniziato quasi subito a farsi vedere. Peccato per la pioggia che, dopo poco l’inizio, si è aggiunta al vento e alla corrente del canale a peggiorare la vita dei pescatori e la pescosità del canale, di per se già difficoltosa in molti tratti.

Con il passare delle ore, le difficoltà sono aumentate, vuoi per il peggiorare delle condizioni vuoi per la difficoltà a gestire le roubaisienne sotto l’azione del vento.

Vincono questa 8^ edizione della Gara della Solidarietà Riccardo Favalini e Verter Bergonzoni del G.P.O. Tubertini di Bologna, che con oltre 19 chili di pescato regolano la coppia indipendente Paselli/Gallerani, seconda assoluta con oltre 15.000 punti; terzo gradino del podio per un’altra coppia del G.P.O. Tubertini, esattamente Francesco Minghelli e Glauco Tubertini che hanno vinto il loro settore sfiorando quota 12 chili. Pesi notevolissimi, considerando le enormi difficoltà create dal meteo, che fanno onore agli atleti che li hanno realizzati; purtroppo la regolarità non è certo il punto forte del campo gara di Ostellato Covato, e in queste condizioni meno che mai: diversi sono stati i pesi esigui, anche all’interno dello stesso settore, ma questo comunque non inficia il valore dei vincitori.

Precisa e puntuale l’organizzazione di tutta la manifestazione da parte di Ferrigno e del Team Bazza Minerva RossoBlù, che con il Presidente Paolo Rosini e Luciano e Maurizio Bazza in prima linea hanno messo all’opera una buona schiera di Soci che si sono prodigati affinché tutto filasse per il meglio.

Nel discorso finale prima delle premiazioni, svolte poco più di un’ora dopo il fine gara, il Presidente del Sodalizio bolognese Paolo Rosini ha ringraziato sia il promotore dell’iniziativa che il Team Bazza Minerva RossoBlu ed ha ricordato che in questa occasione sono stati devoluti all’ANT, per le tante iniziative di cura ai pazienti affetti da patologie tumorali organizzate da questa fondazione, 1500 euro frutto delle iscrizioni e donazioni dei partecipanti.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto da Salvatore Ferrigno anche a tutti coloro che, al di fuori del suo Sodalizio, hanno messo in secondo piano per una domenica i loro colori sociali e si sono adoperati affinché la manifestazione avesse il giusto risalto; nella fattispecie, la Sezione FIPSAS di Ferrara, Enrico Landi del GPO Tubertini per la fattiva collaborazione sin dalla prima edizione della manifestazione, il Villaggio Natura che ha ospitato il raduno, i siti Matchfishing e Pescagonismo per la divulgazione on line, Laura e Daniele Barbieri, oltre a tutti i presenti del Team Sarfix Crevalcore, per la fattiva collaborazione e, ancora, Lidia, Romeo, Sergio, Palmiro, Fabio, Carlo, Paolo, Maurizio e Luciano e tutta la Minerva RossoBlu Team Bazza, la Rivista Noi Pescatori e, immeritatamente, il sottoscritto per queste righe.

Arrivederci al prossimo anno, con la speranza che il tempo sia più clemente ma con la certezza che la solidarietà dei pescatori, ancora una volta, non mancherà…

Le interviste

Favalini Riccardo – G.P.O. Tubertini

Ricky, per te e per la tua Società un finale di stagione in crescendo, qui ad Ostellato. 

 

Oggi eri in coppia con uno dei grandi di questo sport, un certo Verter che sembrava volesse appendere la canna al chiodo o quasi, tornando a Bologna dopo una lunga carriera ad altissimi livelli a Firenze, ma che ruggisce ancora…

“Si, come hai detto, a noi del GPO Tubertini ci sta girando piuttosto bene ultimamente qui ad Ostellato. Lo scorso week end siamo saliti sul podio dell’Italian Master come terzi assoluti con la mia squadra e le altre nostre formazioni si sono tutte piazzate comunque bene. Il giorno dopo, nel Tubertini Day, il mio amico Carletto Pezzuto ha vinto la gara mentre Verter, Martelli, Minghelli ed altri si sono piazzati nelle prime posizioni. Oggi questa vittoria assoluta nostra ed il terzo posto del podio per Glauco Tubertini e Minghelli Francesco completano un tris veramente soddisfacente, mentre altre nostre coppie si sono piazzate nei settori. In queste gare noi cambiamo spesso le formazioni o le coppie ed oggi ero con Verter Bergonzoni. E si è visto! Pensa che non voleva neppure pescare per la pioggia ed il tempo pessimo e durante la gara si è anche fermato per un’ora perché non sopportava queste condizioni. Poi ha ripreso ed ha quasi fatto il mio peso! Lui ha una grande classe in questo sport e con la sua esperienza ci sta dando una grande mano, in tutto.

 E pensa che è lui a ringraziare noi perché lo portiamo a pescare, altrimenti avrebbe già smesso!”

 

 

Raccontaci come avete impostato la gara di oggi…

“Debbo innanzi tutto ammettere di avere avuto in sorte un picchetto sicuramente molto favorevole, e in queste condizioni non guasta! Abbiamo fatto un grosso fondo iniziale con una quindicina di palle di pastura scura e terra, farcita come al solito con bigattini morti. Poi per quasi mezza gara non abbiamo dato più nulla, visto che i pesci mangiavano, anche se le abboccate erano malamente visibili a causa del riflesso e delle onde. Poi abbiamo proseguito alimentando a scodella, non in maniera eccessiva ma con regolarità. Le mie lenza sono state nell’ordine di 0.50/0.75 perché l’acqua muoveva discretamente. Verter ha usato montature anche da 1 grammo, abbastanza aperte e tutte realizzate con piombi medio/piccoli. Il nostro appoggio sul fondo è sempre stato di 20/25 centimetri per stare ben fermi sulla pastura. Come ami abbiamo montato dei 18 e dei 20 della serie 2 opaca.”

8^ GARA DELLA SOLIDARIETA’

CLASSIFICA FINALE ASSOLUTI

1       Favalini - Bergonzoni                  GPO Imolese Tubertini                           19430

2       Paselli - Gallerani                                                                                  15220

3       Minghelli - Tubertini                    GPO Imolese Tubertini                           11850

4       Landi - Martelli                           GPO Imolese tubertini                             9860

5       Palazzi - Antonioli                      Le Aquile Colmic                                    8550

6       Melloni - Colato                         Team Sarfix                                            8200

7       Galletti - Milanesi                      Alto Panaro Sensas                                7960

8       Rangoni - Pontana                    SPS Nettuno                                           6570

9       Ferrigno - Riboli                        Team Bazza                                            6510

10      Battignani - Bocci                    APSD Grosseto Colmic                            5940

11      Aureli - Muccini                        APS Bollari Miramare                              5350

12      Fabbri - Zatti                            Città del Rubicone Daiwa                         5110

13      Guaraldo - Periotto                   SPS La Torre Maver                                4700

14      Frabetti - Bordin                       Castel Maggiore Hydra                            4040

15      Ridolfi - Ferioli                          Castel Maggiore Hydra                            3390

articolo di Angelo Borgatti

 
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