GPO IMOLESE TUBERTINI - LA POLISPORTIVA DELLA PESCA

 
 

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 Mauro Maccagnani in Belly Boat nel Lago F dei laghetti del Rosario agosto 2012... di Admin G.P.O.
 
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La forza è nelle differenze, non nelle similitudini

Stephen Covey (scrittore)
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\\ Home Page : Storico : CAMPIONATI MONDIALI (inverti l'ordine cronologico)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico
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Di Admin G.P.O. (del 12/01/2012 @ 18:40:12, in CAMPIONATI MONDIALI, linkato 1810 volte)
E ONLINE IL PRIMO NUMERO DEL WEB MAGAZINE DELLA F.I.P.S.A.S. PIANETA ACQUA
E' on-line il numero 1 del Web Magazine della FIPSAS Pianeta Acqua interamente dedicato ai recenti Campionati del Mondo di Pesca Sportiva 2011.
Rivivi il "Trionfo Azzurro" attraverso le pagine della rivista federale!
GLI ARTICOLI CHE TROVERAI SFOGLIANDO LA RIVISTA ONLINE:
Pagina 8 : PESCA AL COLPO NAZIONI Dominio Assoluto
Pagina 10 : PESCA AL COLPO DONNE Donne D'oro
Pagina 12 : PESCA AL COLPO DIVERSAMENTE ABILI - Una Medaglia Speciale
Pagina 14 : PESCA AL COLPO MASTER L'esperienza che conta
Pagina 16 : PESCA AL COLPO U14 U18 U22 Giovani alla ribalta
Pagina 18 : FEEDER Battuti dall'emozione
Pagina 20 : CARP FISHING Un mondiale amaro
Pagina 22 : PREDATORI DA RIVA Il fiume Nera si tinge d'Azzurro
Pagina 24 : PREDATORI DA BARCA Un Italia bella e motivata non basta a .....
Pagina 26 : PESCA ALLA TROTA IN TORRENTE En plein Azzurro
Pagina 28 : BLACK BASS Vittoria sul filo di lana
Pagina 30 : CANNA DA NATANTE SENIORES Trionfo Made in Italy
Pagina 32 : CANNA DA NATANTE U21 Italia sugli allori
Pagina 34 : BIG GAME Roma porta bene all'Italia
Pagina 36 : SURF CASTING SENIORES La squadra maschile delude le aspettative
Pagina 38 : SURF CASTING FEMMINILE Donne protagoniste e vincenti
Pagina 40 : SURF CASTING UNDER 21 UNDER 16 Surf Giovani .....Generazione vincente
Pagina 42 : LONG CASTING Coltano e il Longcasting: connubio perfetto
Pagina 44 : PESCA CON LA MOSCA SENIORES -Anche la Mosca Impara a vincere
Pagina 46 : PESCA CON LA MOSCA JUNIORES - E' Argento per la Mosca Juniores
Pagina 48 : PESCA ALLA TROTA NEI LAGHI MEETING Trionfo Azzurro per la Trota Lago
Pagina 49 : CANNA DA RIVA Un epilogo amaro
PER NON DIMENTICARE I GIOCHI MONDIALI DELLA PESCA 2011

 
Titolo
CAMPIONATO DEL MONDO DI PESCA AL COLPO SENIORES 2011
AD OSTELLATO L''AZZURRO SI TRASFORMA IN IRIDE
Articolo di Umberto Tarterini (redattore capo della rivista Noi Pescatori http://www.noipescatori.com)
Dopo un Mondiale vinto in questo modo, l'entusiasmo d'obbligo. La nostra Nazionale si imposta sul lotto delle 36 Nazioni partecipanti, aggiudicandosi entrambe le prove con grande autorita'. Dopo una settimana passata sulle sponde del Valle Lepri, sotto la pressione di tutti i pescasportivi, gli amici, la stampa, con il peso del pronostico e la responsabilita' di dover vincere perche' si pesca nelle acque di casa e in un campo, come quello ferrarese, in cui i nostri rappresentanti ci pescano tante volte durante l'anno, il grande risultato ottenuto consente anche il lusso di lasciarsi andare alla commozione fino alle lacrime. Alla fine successo, era inevitabile!... e anche molto bello! La nostra squadra si presentata a questo appuntamento con questa formazione: Umberto Ballabeni, Ferruccio Gabba, Jacopo Falsini, Gianluigi Sorti, Stefano Defendi, Andrea Fini, Rodolfo Frigieri nel ruolo di C.T., Marco Manni Vice C.T.. Questo lo stesso sestetto che gi aveva partecipato al mondiale di Spagna 2010 e Olanda 2009. Rudy Frigeri era al suo secondo Mondiale da C.T.. Il lotto delle concorrenti , come ormai succede da diversi anni, molto agguerrito. In testa gli inglesi campioni uscenti, sempre temibili su ogni campo di gara. Poi gli ungheresi guidati da Walter Tamas, i belgi del veterano Nullens, gli olandesi guidati da Van Schendel e i francesi con il grande Fougeat nel ruolo di Capitano. Queste sono le squadre che sono arrivate a podio negli ultimi anni e quindi quelle piu' accreditate per un risultato di vertice. Naturalmente nessuno da sottovalutare, quindi si parte alle 10 di sabato 3 settembre, convinti delle nostre potenzialita' ma cauti nel giudicare gli avversari. La prima prova vede nel ruolo di riserva Gianluigi Sorti, la scelta del C.T. Frigieri stata difficile perche' tutti sei i nazionali erano in pesca come mi ha detto lui, uno perche' doveva rimanere in panchina, e Rudy ha deciso per Luigino con l'impegno, cosi' mi ha detto, che avrebbe pescato comunque il secondo giorno al posto di quello che avrebbe fatto il peggior punteggio, qualunque fosse stato quel punteggio. La pesca ad Ostellato, come tutti sanno, prevalentemente alle breme, con qualche eccezione costituita da grosse carpe. La cattura dei siluri, come da accordi intercosi ante gara, non sarebbe stata conteggiata: chi avesse catturato esemplari di questa specie avrebbe dovuto rilasciarli. Questa stata la novita' dell'ultima ora; la decisione ha lasciato qualche perplessita', ma se questo era stato deciso a questo ci si doveva attenere. Il campo di gara stato diviso nelle classiche cinque zone, come da regolamento internazionale, con la zona A a valle, vicino all'entrata. Ogni zona stata divisa in due settori da 18 concorrenti, come ormai avviene da alcuni anni. Nella prima prova la nostra squadra ha avuto in sorte questi picchetti: zona A Falsini al n. 26, nella zona B Fini al n. 34, nella zona C Ballabeni al n. 19, nella zona D Gabba al n. 4 e nella zona E Defendi al n. 13. La partenza dei nostri stata molto positiva, gia' dalla prima ora di gara era evidente che i nostri ragazzi andavano bene in tutti i settori, con Fini, Ballabeni e Gabba decisamente al comando, mentre Defendi e Falsini erano certamente nei primi posti del settore. Il trend continuato cosi' anche nella seconda e terza ora di gara. Ci si aspettava qualche sorpresa nell'ultima ora quando, di solito, escono i pesci di taglia, carpe in testa. Non successo niente di particolare. Gli inglesi, come ci si aspettava, hanno tentato il colpaccio pescando sotto con sei/sette pezzi di canna, catturando, tra l'altro, qualche siluro che hanno dovuto rilasciare, per cui non sono riusciti a ribaltare la situazione. La pesca sotto era lo spauracchio dei nostri portacolori, ma non e' successo niente. La prova finita con la Squadra italiana a 9 penalita' grazie a questi piazzamenti: Fini 1, Ballabeni 1, Gabba 1, Falsini 3, Defendi 3. Al secondo posto l'Olanda con 11 frutto di 4 primi ed un settimo di settore. Terzi gli ungheresi con 15, quarti i belgi con 16, quinti gli inglesi con 20. Una buona classifica, ma il vantaggio, se pur importante, non sufficiente per farci dormire sonni tranquilli. Ci presentiamo alla seconda prova con Sorti al posto di Defendi e con questo sorteggio: nella zona A Fini al n. 26, nella zona B Falsini al n. 16, nella zona C Sorti al n. 2, nella zona D Gabba al n. 6 e nella zona E Ballabeni al n. 6. Gara fotocopia della prima, partenza sicura dei nostri con Fini, Sorti, Gabba e Ballabeni subito al comando nei propri settori, l'unico che fatica un po e' Falsini, che comunque viaggia a meta' classifica. Il risultato di squadra sembra solo una pura formalita', quindi tutto l'interesse sembra piu' rivolto al titolo individuale. Dei quattro olandesi che il primo giorno avevano fatto il primo di settore, nessuno sembra in grado di ripetersi in questa seconda prova, mentre l'ungherese Milkovics, gia' primo al sabato sembra decisamente in testa al suo settore. La stessa cosa per la stanno facendo anche Fini, Gabba e Ballabeni, tutti tre accreditati di un primo in gara uno. Si profila un bel testa a testa per il titolo individuale tra questi quattro concorrenti. Fini e Gabba continuano la loro cavalcata vincente fino alla fine, la stessa cosa non succede a Ballabeni perche' nel suo settore il belga Guido Nullens, un veterano delle rassegne iridate, cattura una carpa di oltre nove chili, costringendo Umberto a doversi accontentare del secondo posto nel settore, risultato sempre importante ma che gli preclude il podio individuale. A questo punto la classifica viene determinata dal peso complessivo nelle due prove. La spunta Andrea Fini, che ha una somma di kg 32,620 a fronte dei 31,070 dell'ungherese e dei 28,200 del compagno di squadra. E' lui il nuovo Campione del Mondo individuale! Una gioia immensa per l'aretino, il piu' giovane della squadra che, al suo terzo Mondiale, centra un risultato esaltante. Per la cronaca la nostra squadra chiude a 12 penalita' cosi' ripartite: Fini 1, Gabba 1, Ballabeni 2, Sorti 2, Falsini 6. L'Italia si aggiudica anche questa seconda prova davanti agli ungheresi, anche loro con 12 penalita', terzi i belgi con 17, quarti gli inglesi con 19 e quinti gli olandesi con 22. La somma delle penalita', 21, porta gli Azzurri sul tetto del mondo. Medaglia d'argento l'Ungheria, medaglia di bronzo il Belgio. Olandesi quarti, inglesi quinti. Spinadesco vendicato! Della squadra e del capitano abbiamo detto, ricordiamo chi ha dato il proprio importante contributo al gruppo, come Moreno Ravaglia, Stefano Premoli, Massimo Vezzalini, Marco Solfanelli, Mirko Govi ed il delegato FIPSAS Maurizio Natucci. Come sempre ringraziamo lo Staff Federale che in poco tempo ha messo a disposizione della stampa le classifiche complete elaborate da Fausto Bonazzi e Luciano Benassi. Alcuni commenti a margine di questo 58 Mondiale. Il campo di gara e' stato favoloso, la cornice delle Vallette veramente degne di un evento tanto importante per la Pesca Sportiva. L'organizzazione della manifestazione senz'altro ottima, con un Massimo Rossi, Presidente regionale FIPSAS, che ha dato l'anima per la buona riuscita dell'evento e puo' ben dire che la cosa gli e' riuscita bene. Cito lui ma anche tutti quelli che hanno lavorato a questa organizzazione che sono stati veramente tanti e molto bravi. Il pubblico sicuramente numeroso, ma io onestamente mi aspettavo un afflusso maggiore di appassionati. Anche i giornalisti accreditati non mi sono sembrati tanti, e questo lo deduco dal fatto che non abbiamo dovuto sgomitare per fare le foto della premiazione, come invece e' spesso successo in passato. La Nazionale azzurra con questo podio sale a 34 complessivi con 12 ori, 12 argenti, 10 bronzi e si avvicina sempre piu' alla Francia, ancora in testa in questa particolare classifica con 38 podi complessivi. Archiviamo questo 58 Campionato Mondiale con la consapevolezza di aver assistito ad una bella competizione, ad una bellissima affermazione dei nostri colori e con ancora nelle orecchie l'inno di Mameli risuonato due volte sulla piazzetta della Covato, che tutti abbiamo cantato con trasporto. Bravi azzurri!
GIOCHI MONDIALI DELLA PESCA SPORTIVA
PESCA AL COLPO CAMPIONATO PER NAZIONI SENIORES
CLASSIFICA FINALE
1 Italia 21,00 9-12 124.810
2 Ungheria 27,00 15-12 109.740
3 Belgio 33,00 16-17 106.195
4 Olanda 33,00 11-22 101.790
5 Inghilterra 39,00 20-19 99.680
6 Russia 67,00 28-39 70.895
7 Sud Africa 73,00 29-44 66.975
8 San Marino 78,00 45-33 65.430
9 Polonia 83,00 43-40 67.880
10 Slovenia 84,50 42,5-42 75.860
11 Ucraina 85,00 52-33 71.850
12 Galles 85,00 38-47 64.780
13 Croazia 87,00 64-23 69.080
14 Romania 88,00 36-52 72.025
15 Scozia 89,00 47-42 77.195
16 Lussemburgo 89,00 47-42 63.400
17 Repubblica Ceca 92,00 46-46 68.745
18 Finlandia 92,00 38-54 58.120
19 Portogallo 98,00 52-46 66.280
20 Germania 99,00 49-50 61.575
21 Serbia 101,00 64-37 57.070
22 Lituania 103,00 39-64 65.100
23 Francia 104,00 44-60 58.840
24 Svizzera 109,00 53-56 48.600
25 Spagna 111,00 57-54 50.000
26 Svezia 114,00 59-55 52.770
27 Irlanda 117,00 59-58 44.460
28 Danimarca 120,00 57-63 42.765
29 Bosnia Erzegovina 124,00 70-54 47.560
30 Montenegro 131,00 67-64 42.065
31 Isole del Canale 131,00 65-66 40.805
32 Bulgaria 139,00 54-85 36.420
33 Stati Uniti 140,00 69-71 31.925
34 Slovacchia 140,00 68-72 29.285
35 Lettonia 141,50 80,5-61 29.685
36 Austria 152,00 77-75 34.120
CLASSIFICA FINALE INDIVIDUALE
(primi cinquanta)
1 Fini Andrea Italia 2,00 32620
2 Milkovics Peter Ungheria 2,00 31070
3 Gabba Ferruccio Italia 2,00 28200
4 Nullens Guido Belgio 3,00 17905
5 Ballabeni Umberto Italia 3,00 17640
6 Berteyn Andy Belgio 4,00 26550
7 Magyar Szilard Ungheria 4,00 25740
8 Adriolo Jo Olanda 4,00 24660
9 Friederichs Dieter Olanda 4,00 24100
10 Conroy Stuart Inghilterra 5,00 29400
11 Scotthorne Alan Inghilterra 5,00 18530
12 Surquin Christian Olanda 5,00 17390
13 Di Venti Eric Belgio 6,00 26470
14 Aufderhaar Bert Olanda 6,00 21350
15 Lindberg Harri Finlandia 7,00 19840
16 Van Der Heever A. SJ Sud Africa 7,00 19750
17 Walter Tamas Ungheria 7,00 17750
18 Tomanic Franc Slovenia 7,00 17070
19 Walczak Wiktor Polonia 8,00 19180
20 Stronck Ren Lussemburgo 8,00 18640
21 Varga Jzsef Ungheria 8,00 18270
22 Milewski Zbigniew Polonia 8,00 17310
23 Siptsov Yury Russia 8,00 16030
24 Popa Dragos Catali Romania 9,00 26180
25 Shipp Desmond Inghilterra 9,00 19570
26 Falsini Jacopo Italia 9,00 19030
27 Fedorov Sergey Russia 9,00 17460
28 Slegers Hans Belgio 9,00 16390
29 Muller Claus Germania 10,00 21350
30 Vesligaj Predrag Serbia 10,00 17490
31 Franco Lus Portogallo 10,00 15110
32 Raison Will Inghilterra 10,00 14180
33 Evans Nigel Galles 11,00 22240
34 Helsen Bart Belgio 11,00 18880
35 Veres Sinisa Croazia 11,00 17850
36 Borisov Vyacheslav Russia 11,00 10795
37 Veremeychuk Sergiy Ucraina 12,00 19850
38 Pechincha Joo Portogallo 13,00 24680
39 Pottelet Stephane Francia 13,00 17230
40 Unikas Marius Lituania 13,00 16720
41 Carattoni Davide San Marino 13,00 15320
42 Liebenberg Robbie Sud Africa 13,00 10445
43 Suderlund Thomas Svezia 14,00 20560
44 Blecha Miroslav Rep. Ceca 14,00 19820
45 Burdak Sergii Ucraina 14,00 15820
46 Kupec Aljosa Slovenia 15,00 22670
47 Dragicevic Mirko Serbia 15,00 15050
48 Rankin Shaun Isole del Canale 15,00 13830
49 Scarponi Filippo San Marino 15,00 13800
50 Ambrosic Jernej Slovenia 15,00 13590
Articolo di Umberto Tarterini (redattore capo della rivista Noi Pescatori http://www.noipescatori.com)
Cliccando sui due foto album potrete accedere alle gallerie fotografiche dei due giorni del campionato del mondo seniores 2011
3 SETTEMBRE 2011 (200 immagini - foto Giuseppe Stagni) 4 SETTEMBRE 2011 (584 immagini - foto Giuseppe Stagni)
 
Titolo
GIOCHI MONDIALI DELLA PESCA, CAMPIONATO DEL MONDO MASTER DI PESCA AL COLPO
L'ORO DEI VETERANI PASSA PER L'ARGENTO DI FIRENZE
Articolo di Angelo Borgatti ( Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality)
dove l'argento rappresentato dalla livrea delle difficili alborelle del fiume toscano, per una volta tornate ad essere il pesce da gara per eccellenza.
Mentre a valle del famoso Ponte della Vittoria, sul campo gara del Terrapieno (Passerella) le Azzurre si impegnavano allo stremo in una gara tiratissima per arrivare a salire sul gradino pi alto del podio, a monte dello stesso i Veterans (definizione della Confederazione Internazionale della Pesca Sportiva per definire i nostri Master o Over 60) schierati sulla mitica sponda della Fonderia, portavano a compimento un piccolo capolavoro di strategia, tecnica e passione dominando entrambe le prove del loro Mondiale. Ho usato volutamente il verbo dominare per definire nella maniera pi chiara ed inequivocabile quanto accaduto il 2 ed il 3 settembre scorso, nel corso delle due prove che hanno portato all'assegnazione del titolo di nazione Campione del Mondo Master di Pesca al Colpo di questa terza edizione dei Giochi Mondiali della Pesca Sportiva. Vincere entrambe le manche con risultati schiaccianti come 10 e 9 penalit, lasciando i pari et del Belgio, secondi assoluti, a 15 punti di distanza, non si pu definire in altro modo che dominanti.
La Squadra
La formazione selezionata dai C.T. Massimo Ardenti ed Adriano Fumagalli era composta da campioni di provata esperienza quali Roberto Torri, Natale Bagarello, Luciano Bazza, Tino Pagliari e Piero Palai; a quest'ultimo toccato vestire in entrambe le giornate la scomoda maglia della Riserva ma non ha fatto mancare il proprio fondamentale apporto tecnico e morale ai compagni. La spedizione dei nostri Master era completata dalla fondamentale presenza istituzionale di Amilcare Tanzi, Dirigente Nazionale della Federazione e componente del Settore Acque Interne.
La Fonderia
I nostri Master avevano preso confidenza con il campo gara ben prima della settimana ufficiale dedicata alle prove, bens nel corso di varie competizioni e stage previsti nei mesi precedenti. Va anche detto che la presenza di due padroni di casa in squadra come Torri e Palai ha sicuramente aiutato a dirimere molti dubbi sulla strategie migliori da adottare su questo campo di gara. La semina di fine primavera di svariati quintali di carpette ed altro pesce bianco aveva inizialmente confuso in parte le idee, dal momento che nel corso delle prove precedenti si facevano anche discrete pescate di pesci di taglia che inficiavano il lavoro sulle alborelle. Con il passare delle settimane, per, questi pesci sono andai via via scemando, lasciando spazio sostanzialmente a due scelte tecniche: la pesca dellalborella e la ricerca della cattura di taglia con la roubaisienne alla massima distanza o, in alternativa, con la canna all'inglese verso il centro del fiume., scelta, questultima, utilizzata pressoch solo dagli anglosassoni. Le tante prove e test effettuati nel corso degli ultimi giorni, che avevano visto andare diminuendo le possibilit di cattura non solo delle grosse carpe o dei siluri, molto presenti nel fiume gigliato, ma anche del pesciolame rappresentato da piccoli channel e carpettine da qualche decina di grammi, unite alla naturale e storica attitudine dei nostri veterani alla pesca delle alborelle, che in prova arrivavano mediamente sempre almeno sui tre chili di questi pesci, non ha lasciato spazi a dubbi sulla impostazione di partenza: tutti sulle alborelle, convinti, pronti a cambiare pesca nel caso fossero subentrate troppe catture di taglia.
La prima prova
Il campo gara, allestito molto bene dai tanti volontari coordinati dalla Sezione di Firenze, si presenta ottimamente e con uno splendido colpo d'occhio. Sono stati predisposti 4 settori da undici concorrenti ciascuno, quante sono le Nazionali partecipanti al Mondiale. Dal sorteggio i nostri atleti vengono indirizzati sui seguenti picchetti: Torri A3, proprio alla fine del campo gara, vicino alla rampa d'accesso (ricordo che nelle manifestazioni internazionali si picchetta al contrario rispetto a quanto accade da noi, cio da valle e monte), Bagarello pescher sul picchetto B9, Pagliari C5 mentre Bazza ha in sorte il picchetto D1, il primo contro l'iniziale del campo gara, posto a monte del canaletto che si immette nel fiume, quindi decisamente un posto non buono. Al segnale di inizio, dopo la consueta pasturazione sulla linea della roubaisienne a m.11.50 (misura massima prevista per la categoria), i nostri iniziano subito l'opera di smistamento. Prima di proseguire, occorre precisare che le alborelle fiorentine vengono insidiate in maniera particolare rispetto all'impostazione classica di questa pesca, infatti la grande presenza di alborelle piccolissime e di fastidiose pseudorasbore (le micidiali trombette), obbliga a fare una pasturazione di richiamo per questi pesci, molto corta, con la pastura da alborelle molto morbida, mentre l'azione di pesca vera e propria si esplica su di una linea pi esterna (3.50/4 m.), con lenze nell'ordine di 4x18/4x20, alimentando con bigattini sfusi lanciati a mano con regolarit. In questo modo si seleziona la taglia delle alborelle e non mancano le occasionali catture di piccole carpette da 10/20 grammi, attirate a mezz'acqua dalla caduta delle larve. E evidente, quindi, come la capacit di gestire due linee di pasturazione, oltre alla precisione nella stessa, e la meccanica dell'azione di pesca, siano fondamentali, e solo chi ha una esperienza pluri decennale nella pesca alle alborelle come i nostri veterani pu garantirle. In questa scelta tattica non siamo stati soli, naturalmente, almeno francesi e portoghesi hanno tentato di copiarci, ma, permettetemi il campanilismo, non ce n'era per nessuno! La differenza nell'esecuzione, e nelle catture, apparsa subito evidente, ed i nostri non sono mai stati impensieriti in questa pesca da nessuno, arrivando ad annullare il gap anche con chi ha scelto la carta della pesca a roubaisienne alla ricerca del pesciolame. In questa situazione il lavoro gravoso toccato ai Commissari di sponda dei nostri Azzurri, a cui stata richiesta una particolare attenzione, vista la necessit di conteggiare le catture per i resoconti parziali dopo la prima e la seconda ora. Per l'occasione si sono rivisti all'opera degli ingegnosi conta pesci meccanici che qualche Commissario di sponda deve aver riesumato tra i propri ricordi, ma molto efficaci nel loro lavoro. La prima prova scorre senza troppe sorprese, anche se escono alcune grosse carpe che condizionano l'esito dei settori, ma comunque senza penalizzare troppo la gara degli Azzurri. Nel settore A Torri terzo dietro al Sud Africano che porta alla pesa una carpa di circa 4 chili, e cede una piazza all'ultimo di campo, che ha cercato i pesci, per soli 5 grammi!. Il settore B vede un bel secondo di Natale Bagarello alle spalle del belga Santermans, che, a spalla, gli sfila un pesce taglia xl. Di taglia xxxl sono i pesci che vengono guadinati nel settore C, dove il nostro Tino Pagliari non pu nulla contro gli oltre dieci chili di carpa che l'italo belga Franco Andreatta e il magiaro Zsiros mettono in nassa; per il parmense solo il quarto posto, alle spalle dell'inglese Marlow; gara molto bella e regolare per Lucianone Bazza, che vince alla grande il suo settore conteggiando quasi 600 alborelle, senza essere disturbato da particolari catture di taglia. Le lunghissime operazioni di pesatura finali decretano il netto successo degli Azzurri con sole 10 penalit e ottime chance anche per il podio individuale.
La seconda prova
La mattina di sabato 3 settembre trova i nostri, riconfermati in blocco dal C.T. Ardenti, concentrati e motivati, consci delle proprie possibilit di fare bene. Il sorteggio ha mandato Torri al picchetto A1, esterno di campo, Pagliari al B8, Bazza nel picchetto a fianco di quello del giorno precedente, al C11; Bagarello pescher al D5. Medesima impostazione del giorno precedente, con i nostri subito in pesca sulle alborelle, che per si dimostrano pi difficili e rognose di ieri, per cui sono necessari un po di minuti per prenderci le misure. Nel settore di Torri si trovano due dei pretendenti al titolo individuale, il belga Franco Andreatta ed il sud africano Van der Heever, che si sfidano alla ricerca delle carpe di taglia. Sar proprio litalo belga a spuntarla, per pochi etti, grazie ad una carpa da 4 chili. Per Torri ancora un terzo posto. Pagliari oggi si migliora, finendo terzo alle spalle dell'inglese Lancaster, autore di una bella cattura di una grossa carpa, e del francese Granados, unico che sia riuscito a tener testa agli italiani nella pesca delle alborelle. A Luciano Bazza la gara di sabato porta un secondo di settore dietro allinglese Dicky Carr, che centra una bella serie di pesciotti oltre ad una carpa. Successo di Bagarello nel settore D, dove ancora una volta non sono usciti pesci di taglia e nella sfida alle alborelle con il francese ed il portoghese ha fatto valere la taglia maggiore dei suoi pesci. Alla fine sono 9 penalit complessive, ancora meglio di ieri, e nuovo successo di giornata che significa anche oro finale a squadre. Nella graduatoria finale individuale il terzetto di nomi tutto italiano, peccato che il primo vesta per la casacca rossa del Belgio. infatti Andreatta l'unico che, in virt delle sue maxi catture, riesce a replicare il successo del giorno precedente e pu fregiarsi dell'oro individuale. Per i nostri Bagarello e Bazza, nell'ordine, la soddisfazione d'argento e di bronzo del podio individuale. Nelle parole del C.T. Ardenti, al termine, oltre alla grande gioia per uno splendido risultato complessivo, il grande rispetto ed ammirazione per i componenti di un gruppo di grandi atleti e, soprattutto, grandi uomini. La premiazione finale, assieme alle ragazze vincitrici del Mondiale Donne, una apoteosi azzurra impossibile da descrivere ma impressa a fuoco nel cuore di chi ha avuto la fortuna di esserci. Alla prossima, canne d'argento!
GIOCHI MONDIALI DELLA PESCA SPORTIVA PESCA AL COLPO
CAMPIONATO DEL MONDO MASTER
CLASSIFICA FINALE PER NAZIONI
1 Italia 10,0- 9,0 19,00
2 Belgio 18,0-16,0 34,00
3 Francia 18,0-19,0 37,00
4 Portogallo 20,0-17,0 37,00
5 Ungheria 24,0-19,0 43,00
6 Inghilterra 25,0-22,0 47,00
7 Slovenia 25,0-27,0 52,00
8 Olanda 24,0-34,0 58,00
9 Germania 35,0-30,5 65,50
10 Sud Africa 32,0-34,0 66,00
11 Finlandia 33,0-36,5 69,50
CLASSIFICA FINALE INDIVIDUALE
1 Andreatta Franco Belgio 2,00
2 Bagarello Natale Italia 3,00
3 Bazza Luciano Italia 3,00
4 Santermans Roger Belgio 4,00
5 Granados Gerard Francia 5,00
6 Zsiros Andreas Ungheria 6,00
7 Lancaster Terry Inghilterra 6,00
8 Torri Roberto Italia 6,00
9 Pagliari Celestino Italia 7,00
10 Coelho Jos Portogallo 8,00
11 Kutnjak Drago Slovenia 8,00
12 Ferreira Vieira Portogallo 8,00
13 Depoussargues Jean-Claude Francia 8,00
14 Kazy Csaba Ungheria 8,00
15 Carr Dicky Inghilterra 9,00
16 Bourson Serge Francia 9,00
17 Gomes Jos Portogallo 9,00
18 Ramsak Roman Slovenia 10,00
19 Van Eeden Nicolaas J Sud Africa 11,00
20 Pelgrim Theo Olanda 11,00
21 Moris Chrit Belgio 11,00
22 Costa Fernando Portogallo 12,00
23 Rudnay Attila Ungheria 13,00
24 Schneider Wolfgang Germania 14,00
25 Tapaninem Tapio Finlandia 14,00
26 Van Der Brugen Henny Olanda 14,00
27 Marlow Roger Inghilterra 14,00
28 Lannoy Gilles Francia 15,00
29 Ferner Jurgen Germania 15,00
30 Mauric Ferdinand Slovenia 16,00
31 V rszegi Jozsef Ungheria 16,00
32 Ansems henny Olanda 16,00
33 Frosch Willi Germania 17,00
34 Van Casteren Walter Belgio 17,00
35 Wever Lud Olanda 17,00
36 Kiviniemi Antero Finlandia 18,00
37 Taponen Juhani Finlandia 18,50
38 Aalto Timo Finlandia 19,00
39 Spencer Trevor Sud Africa 21,00
40 Venter Jacobus S Sud Africa 22,00
41 Van Der Heever Adrian Sud Africa 13,00
42 Kozeljnik Silvo Slovenia 18,00
43 Becker Karl-Heinz Germania 19,50
44 Slaymaker Don Inghilterra 20,00
45 Binge Stan Inghilterra 20,00
46 Geier Hans-Jrgen Germania 22,00
47 Zmejc Jozef Slovenia 22,00
Articolo di Angelo Borgatti ( Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality)
 
Titolo
GIOCHI MONDIALI DELLA PESCA SPORTIVA, PESCA AL COLPO, CAMPIONATO DEL MONDO FEMMINILE
UN ORO AL CARDIOPALMO
Articolo di Angelo Borgatti ( Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality)
Venerd 2 settembre 1^ prova:
Le alborelle tradiscono in parte le Azzurre Dopo una sessione di 5 giorni di prove, durante le quali, come mi conferma il C.T. Barbetta, le nostre ragazze hanno provato varie soluzioni tecniche per stabilire la strategia migliore in questo campo gara che, nonostante gli sfarzi del passato (il mitico Mondiale Seniores dell 86 in cui gli inglesi ci batterono sonoramente con le loro cannette da 3.90 e con i loro buffi galleggianti penzoloni e consacrarono al mondo la pesca allinglese o, ancora, la prima, fantastica, edizione dei Giochi Mondiali della Pesca, nel 2000, con ancora i Seniores protagonisti), da qualche anno non viene utilizzato, come gran parte dei campi gara fiorentini, ormai solo un pallido ricordo delluniversit della pesca che erano stati fino agli inizi del nuovo secolo. Questo disuso, connesso alla conclamata carenza di pesci da gara, escludendo le alborelle, hanno posto non pochi dubbi a tutti coloro che hanno dovuto decidere come affrontare tecnicamente questo Mondiale. Paradossalmente, la maggior completezza tecnica delle nostre ragazze, in grado di esprimersi ad alto livello tanto con la roubaisienne che con linglese oltre che avere come patrimonio genetico la pesca delle alborelle, poteva porre maggiori dubbi tattici allo staff tecnico, dal momento che ogni scelta poteva essere percorribile: tanto la pesca difensiva basata sulla quantit (le alborelle), che la ricerca di qualche pesciotto come piccoli channel e carpette da qualche decina di grammi, pescati filo fondo o con un minimo appoggio fuori dalla corona delle erbe fino sotto la punta delle roubaisenne o, ancora, la ricerca delle catture XXl, rappresentate da carpe e siluri da 2 a chili, con la roubaisienne alla massima lunghezza, presentando elastici very strong e lenze adeguate, ben adagiate sul fondo dopo una pasturazione adeguata; ultima alternativa, per noi alla fine determinante, come vedremo, la pesca allinglese a mezzacqua a centro fiume, tecnica conosciutissima dal C.T. Barbetta, dal momento che con essa ha vinto fior di competizioni negli anni novanta. Tutte queste tecniche, se ben eseguite, nella scarsit generale e supportate da una buona dose di fortuna, potevano garantire possibilit di risultato. Le compagini palesemente in grado di non essere minimamente competitive nella pesca alle alborelle, hanno da subito scartato questa ipotesi, semplificandosi, di fatto, la vita. Nella prima prova, comunque, oltre la met delle 17 formazioni presenti hanno aperto anche diverse canne fisse, dalla 2.50 alla 4 metri montate generalmente con lenza medio pesanti da 4x16 a 4x20 per tentare la carta alborella, riservandosi la chance roubaisienne per un secondo tempo. Poche, pochissime le canne inglesi presentate. Le Azzurre schierate dal C.T. Barbetta in questa prima prova sono state: Simona Pollastri, Veronica Visciglia, Silvina Turrini, Milena Camporesi e Franca Tagliaferri. Sesta componente la Squadra Giovanna Pasotti, che rientrava in Nazionale dopo qualche anno. Il sorteggio ha decretato i seguenti abbinamenti: Simona pesca all A6, Franca si colloca sul B2, Silvina mette il panchetto al C11, Veronica D14 mentre Milena esterna di campo con lE17. Questo picchetto condiziona non poco la forlivese, che sente il peso di un posto accreditato di grandi possibilit di catture di taglia e quindi potenzialmente vincente, picchetto che un po la condizioner per buona parte della gara. Come da ordini di scuderia partenza per tutte ad alborelle, a testa bassa come si dice, con canne da 3/3.50. Va detto che questa pesca, qui a Firenze, viene fatta in maniera diciamo non convenzionale, cio con pastura a macchiare poco prima del galleggiante, cercando di fare una nuvola di pesci sui cui margini pescare; in questo caso, invece, la grandissima presenza di alborelle piccolissime e di pseudorasbore (trombette, cebacek, ecc.) che assalgono tutto quello che cade in acqua in maniera famelica ma assai difficili da illamare, crea un disturbo notevolissimo ed un sacco di false mangiate che interrompono continuamente lazione di pesca; per ovviare a ci si procede ad una pasturazione molto corta con pastura morbida da alborelle per attirare in zona i pesci disturbatori, mentre la vera e propria azione di pesca si effettua almeno un metro oltre o anche pi, alimentando continuamente con piccole spruzzate di bigattini sfusi sul galleggiante. In questo modo le alborelle di taglia maggiore sono maggiormente catturabili senza un eccessivo disturbo della minutaglia. Non una pesca velocissima ma occorre comunque una manualit ed un allenamento che non si possono improvvisare in pochi giorni di prove, vista anche la necessit di mantenere alimentate due linee di pasturazione ed anche le nostre, in qualche momento, hanno per forza di cose pagato questo scotto, dal momento che anche in casa nostra, ormai, questa tecnica sempre pi un ricordo. Nel caso delle Azzurre una pi che logica strategia di conserva ci ha un po penalizzato ma la scelta era praticamente obbligata, visto il valore delle nostre ragazze rispetto alla maggioranza delle presenti e la nostra tradizione sul pesce piccolo. Dalle prove fatte sembrava che la cattura di 350/400 pesci per un complessivo tra i 1800 ed i 2000 punti potesse servire a mettersi al riparo dalle catture del pesciolame, che difficilmente garantiva questi rendimenti. Il rischio poteva essere la cattura di un pesce over size ma la loro comparsa era andata via via scemando nel corso della settimana e la speranza di poche apparizioni aveva convinto il C.T. della giustezza della scelta alborella. In realt, nonostante la dedizione e limpegno dimostrati dalle nostre, le alborelle fiorentine hanno risposto meno bene del previsto, dimostrandosi oltremodo ostiche e capricciose. Se a questo aggiungiamo che da quasi subito qualche carpona si fatta vedere, e catturare, ecco che la strada delle nostre ragazze apparsa subito in salita. Nel settore D, picchetto 17, la russa Eremina dopo meno di quindici minuti ha in canna una carpa da oltre 5 chili che cestina molto bene dopo altrettanti minuti di lotta a tutta canna. Durante questo combattimento la volta della russa Timoshkina, allE4, tendere lelastico sotto le sfuriate di una regina di circa 6 chili, che finisce anchessa in nassa sotto gli applausi. Per la squadra russa si sta concretizzando quella prestazione che la porter sul secondo gradino del podio di giornata, per le Azzurre la strada comincia a farsi ripida. La sola Camporesi, esterna di campo e potenzialmente sui pesci di taglia, dopo poco pi di mezzora, riceve lordine di abbandonare le alborelle e concentrarsi sulla pesca a roubaisienne fuori; per le altre avanti ad alborelle e stringere i denti, sperando che non entrino troppi pesci di taglia. Purtroppo fanno la loro comparsa ancora altre carpe di taglia, alcune delle quali catturate, oltre a pesciotti che vanificano in parte il tanto lavoro fatto dalle Azzurre; come detto, le alborelle hanno risposto meno bene del previsto e alla fine ne sono state catturate mediamente circa 300 a testa, con pesi attorno ai 1,500kg. La sola Camporesi trova una carpa di circa 2 kg che la porta al 4 posto di settore, battuta da carpe di taglia maggiore. Per altre arrivano i seguenti piazzamenti: Simona 6^ nel settore di testa in virt di 297 alborelle, Franca Tagliaferri 7^ con 263 pesci, Silvina Turrini 3^ con 305 alborelle ed ha retto molto bene limpatto di pesci non troppo grossi dellolandese Audenaerd e dellinglese figlia darte Emma Pickering; per Veronica Visciglia, 8^ piazza di settore con 290 alborelle. Totale 28 penalit e 5^ piazza di giornata. Escono alla grande dal calderone ardente del Terrapieno le bianche inglesi, che con una condotta pi aggressiva chiudono la manche con sole 19 penalit, davanti alla Russia, seconda con 24 penalit grazie a due stratosferici primi ed un secondo a suon di carpe XXL, allOlanda, terza con 26 punti; quarta e quinta piazza per Germania ed Italia con 28 penalit, seguite da Croazia (30), Romania (43), Spagna (45), Francia (47) e via via le altre fino alla Finlandia, 17^ con 73 penalit complessive. Assoluta di giornata la romena Cristina Malutan con oltre 10.680 punti grazie a due carpe mozzafiato. Certamente il 5 posto finale dopo la prima manche non un risultato da gettare al vento, soprattutto se si considera che tra noi e le russe, ad oggi medaglia dargento, ci sono solo 4 lunghezze di distacco, tuttaltro che incolmabili. Ma sotto il gazebo della puntuale organizzazione capitanata da Remo Cartei e dello Staff federale un po di amaro in bocca certamente c, per tutti.
Sabato 3 settembre 2^ prova: avanti tutta!!!
Il sabato mattina ci presenta una giornata velata, meno luminosa della precedente, quasi che anche il meteo si sia ingrigito dopo il risultato del giorno precedente. In compenso la temperatura rimane bella tosta. Alle 8 le atlete sono gi nei box intente a preparare le attrezzature. Una occhiata veloce sufficiente a capire che oggi la musica sar diversa, almeno in casa Azzurra. Le nostre lasciano completamente chiusi i foderi delle corte canne fisse e sguainano da subito le canne ad innesti, mentre una bella serie di punte prende rapidamente posto sulle rastrelliere. Oggi si va allattacco. Sui volti di Simona, Franca, Veronica, Milena e Silvina la solita espressione gentile ma evidente che dentro sono tese e concentrate; Giovanna come al solito discreta e silenziosa, probabilmente rammaricata di non poter dire la sua in questo Mondiale fiorentino, ma Giampiero la tenuta ancora in panchina e dovr fare diligentemente da sponda a qualche collega. Anche oggi. Giampiero una corda di violino e con il fido vice Ginetto Grigoli corrono veloci avanti ed indietro per aiutare le ragazze e controllarne i preparativi. Il sorteggio oggi ha spedito Milena nel settore A picchetto 8, Franca nel settore B sul posto 6, Simona in un brutto picchetto del settore C, il 5, Silvina al D11 mentre Veronica pescher sullE3. Dopo il solito bombardamento iniziale le canne sono in pesca; pochissime sono partite allalborella, ungheresi, polacche, le ceche e le finlandesi, ma il ritmo piuttosto lento, a causa anche della scarsa dimestichezza con questi pesciolini. Tutti si aspettano che cominci da danza dei grossi elastici sotto la trazione di qualche pescione, apparsi ieri quasi subito. Niente. Le nostre sono tutte chine sulle roubaisienne in attesa di qualche segno; entrano qualche piccolo gatto o carpetta, poca cosa e molto lentamente. La prima ora scivola via e qualcuno comincia a pensare alla beffa del destino: oggi che non facciamo le alborelle i pesci non entrano Allinizio della seconda ora vedere una canna in tiro evento raro. Dopo un poarriva la notizia di una carpa nel settore della Tagliaferri: lolandese Audenaerd, che gi ieri aveva vinto il proprio settore, ed oggi ha in canna una carpona che cava abbastanza bene. Gli risponde quasi allunisono la nostra Tagliaferri, quattro picchetti pi sotto, che con un colpo destro degno di una campionessa, decide di fare qualche modifica ed innesca unorsetto singolo, di traverso come si usa per cacciare i cavedani pi smaliziati. Una fiondatina di mais ed una nuova calata di lenza e il galleggiante tira dritto, liscio liscio, trascinato da un sottomarino risalito per errore dal Tirreno. Il combattimento entusiasmante e terribile, con una cosa che non vuole saperne di farsi vedere e mette alla prova tutta lattrezzatura di Franca oltre che le coronarie del marito, di Giampiero e del pubblico italiano accorso alle spalle dellAzzurra. Occorrer tutta la classe e lesperienza della Tagliaferri, oltre che gran parte della seconda ora di gara, per avere partita vinta su di una regina degna di una sessione di carp fishing. Alla fine una carpa di circa 11 chili far bella mostra di se nella nassa dellitaliana, che per non potr avere la gioia della vittoria di settore, superata di 700 grammi dalla Audenard, che metter in saccoccia unaltra regina xxl e con quella anche il Titolo individuale finale. Pazienza. Ma per Franca e le altre ragazze, tutte impegnate a spigolare pesciotti in attesa della mangiata buona, la rivincita sta per arrivare, attaccata alla cima di una inglese ad azione media. Quella di Simona Pollastri. Magic lady in questo Mondiale non si ancora vista al suo livello: ieri ha diligentemente eseguito il compito assegnato, cercando alborelle per contrastare le esterne del campo gara, lei animale di razza e macchina da pesci; oggi, dopo due ore, sul suo cartello sono segnati due pesci, uno allora! Ha gi provato tutto ma il picchetto avuto in sorte, subito sotto lo scarico delle piscine delle Pavoniere, veramente maledetto. A tre quarti dora dal termine le rimane lultima carta, quella che nessuna ha giocato in tutto il campo gara: linglese. E una pesca difficile, che richiede buona tecnica, precisione e convinzione oltre ad un pizzico di fortuna. Un tempo era la scelta principe, qui al Terrapieno, allora cerano migliaia di grossi carassi che salivano a mezzacqua incontro alle esche dei campioni. Oggi i pesci sono molto pi rari ma ci sono, Simona ne ha presi alcuni durante le prove, generalmente grossi. Ma pochi Il waggler da 22 grammi vola descrivendo una parabola perfetta e si immerge a centro canale, sorreggendo una lenza leggerissima da far fluttuare a mezzacqua; due/tre palle di pastura a spaccare ed una di bigatti in colla. Manca meno di mezzora. Un nuovo lancio, simile al primo, ed altre due/tre palle di pastura che lasciano una discreta macchia. La penna di pavone pitturata di giallo fluorescente sparisce silenziosa; Simona ferra con un largo arco del braccio, morbidamente e il filo rimane l, al centro dl fiume, tesissimo! Dire che alle Cascine sceso il silenzio sembra il passo di un romanzo, ma quello che successo, o forse nessuno di noi presenti sentiva pi altro, se non il sibilo della lenza sugli anelli mentre si srotolava dallantiritorno aperto. La canna veramente un arco, Simona un iceberg; immagino la sua freddezza in questo momento, con il cuore che cala i battiti fin quasi a zero. Ora sono solo lei e la ragazza dallaltra parte del filo, l, 5/6 metri sottacqua, vicino al fondo dl fiume. Venticinque minuti. Nessuno dice nulla. Arriva Giampiero, avvisato da radiosponda; scende silenzioso largine, entra nel box e si ferma, in silenzio, alle spalle di Simona. Lui ha sottomano la situazione di tutte le Azzurre, che stanno tenendo bene con la grande carpa di Franca ma ha bisogno di un guizzo vincente. Il C.T. Azzurro sa benissimo che attaccato a quel filo non c solo un grande pesce ma anche un grande, bellissimo sogno. I 17 punti di Simona potrebbero diventare 1 o 2, fondamentali per eliminare il distacco del giorno precedente e Un combattimento furioso ed elegante con un pesce che non si vuol far vedere, mentre i minuti passano velocissimi. 15, 12, 10. Si avvicina ma ancora forte, potente, si allontana pi volte, assecondata dal braccio e dalla canna di Magic Simo. Lattrezzatura risponde bene, affidabile, Simona la conosce bene e sa dove pu spingersi. 6 minuti. La carpa comincia ridurre il raggio delle sue fughe ma ha ancora grinta da spendere. 4 minuti Il grande guadino scivola in acqua e accoglie lultima scodata di una splendida regina da cinque chili. Simona si lascia andare ad una bella espressione in cadenza modenese e dedica la splendida preda al padre, sulla sponda. Tocco personale di una campionessa assoluta. Alla fine un abbraccio selvaggio con un entusiasta Barbetta ed uno, lunghissimo e commovente, con il Presidente Matteoli, oggi presente anche in veste di Giudice di Gara internazionale. La bilancia registrer un peso complessivo di 5330 grammi che significano 1^ di settore. Per le altre Azzurre piazzamenti altrettanto importanti: Milena porta 11 penalit, Silvina 6, Veronica 5, oltre allo splendido e sfortunato 2 di Franca e della sua over eleven 25 penalit totali, vittoria di giornata, nettissima, davanti alle tedesche che portano 37 punti e alle eterne rivali inglesi, che oggi non si sono ripetute e si sono mangiate tutto il vantaggio di ieri con gli interessi: le 46 penalit odierne le retrocedono al terzo gradino del podio finale, superate anche dalle costanti tedesche per i migliori piazzamenti. A livello individuale il Titolo dellolandese Ingeborg Audenaerd, unica che ha saputo ripetersi nella vittoria di settore, seguita dalla russa Yulia Ignatenko con 3 penalit e dalla tedesca Marjana Driemel, autrice della cattura di una carpa similare a quella della Tagliaferri. E dalle 15.30, ora di esposizione dei risultati ufficiali, stata solo gioia Azzurra Ringraziamenti Prima di concludere un doveroso, grandissimo riconoscimento al lavoro fatto dai ragazzi di Vinicio Berti, Remo Cartei e tutti gli altri, tanti, della FIPSAS di Firenze per averci fatto trovare un campo gara ben allestito ed ordinato. Peccato che la scenografia generale fosse spoglia di quella nota di colore, rappresentato da cartelloni pubblicitari e della manifestazione, che in altre occasioni avevano degnamente celebrato eventi tanto importanti per il nostro Sport. Ma questo non si pu imputare certamente agli amici gigliati. Grande assente della manifestazione il pubblico, veramente esiguo se si escludono gli addetti ai lavori. Per finire una dedica allarticolista storico di Noi Pescatori per le cronache mondiali delle Azzurre, Marco Rosellini, uno dei fondatori della Rivista, che questanno, per importanti motivi personali, non ha potuto fare questa cronaca ed stato maldestramente sostituito dal sottoscritto a pochi giorni dallevento. A Marco il mio personale augurio e quello della Redazione per poterne rileggere al pi presto le cronache puntuali e le acute considerazioni.
GIOCHI MONDIALI DELLA PESCA SPORTIVA PESCA AL COLPO
CAMPIONATO DEL MONDO FEMMINILE
CLASSIFICA FINALE PER NAZIONI
1 Italia 28,0-25,0 53,00
2 Germania 28,0-37,0 65,00
3 Inghilterra 19,0-46,0 65,00
4 Croazia 30,0-37,0 67,00
5 Olanda 26,0-46,5 72,50
6 Ungheria 54,5-24,0 78,50
7 Polonia 50,0-30,0 80,00
8 Spagna 45,0-42,0 87,00
9 Russia 23,5-64,0 87,50
10 Rep. Ceca 59,0-36,0 95,00
11 Romania 43,0-53,0 96,00
12 Francia 47,0-49,0 96,00
13 Portogallo 57,0-55,0 112,00
14 Slovenia 50,0-62,0 112,00
15 Sud Africa 69,0-45,0 114,00
16 Serbia 63,0-58,5 121,50
17 Finlandia 73,0-55,0 128,00
CLASSIFICA FINALE INDIVIDUALE
(Prime cinquanta)
1 Audenaerd Ingeborg Olanda 2,00
2 Ignatenko Yulia Russia 3,00
3 Driemel Marjana Germania 4,00
4 Remenaric Marija Croazia 7,00
5 Pollastri Simona Italia 7,00
6 Bloch Steffi Germania 8,00
7 Gresova Jana Rep. Ceca 8,00
8 Tagliaferri Franca Italia 9,00
9 Locker Wendy Inghilterra 9,00
10 Hawryhuk Isabelle Francia 9,00
11 Gordo Lopez Isabel Spagna 9,00
12 Turrini Silvina Italia 9,00
13 Ispas Veronica Romania 10,00
14 Barna Diana Ungheria 10,00
15 Pickering Emma Inghilterra 11,00
16 Hernet Jasna Slovenia 11,00
17 Gyul nszki Nikolett Ungheria 11,00
18 Balcerek Agnieszka Polonia 11,00
19 Turkovic Marija Croazia 12,00
20 Lubbe Annetjie Sud Africa 12,00
21 Novotna Paulina Rep. Ceca 13,00
22 Dagnall Helen Inghilterra 13,00
23 Wojtas Patrycja Polonia 13,00
24 Visciglia Veronica Italia 13,00
25 Almecija Rodrig Maria Del Car Spagna 13,00
26 Jane Nemetz Germania 14,00
27 Carvalho Teresa Portogallo 14,00
28 Groot Anja Olanda 14,00
29 Sim Samantha Inghilterra 14,00
30 Justa-Kowalska Kamila Polonia 14,00
31 Ivancs Zsuzsanna Ungheria 14,00
32 Mensink Chantal Olanda 14,00
33 ?tajduhar Tatjana Croazia 15,00
34 Camporesi Milena Italia 15,00
35 Timoshkina Tatiana Russia 15,50
36 Stevanovic Bojana Serbia 16,00
37 Radanovic Vesna Croazia 16,00
38 Eremina irina Russia 17,00
39 Liebenberg Adele Sud Africa 17,00
40 Malutan Cristina Romania 18,00
41 Nadan Valerie Francia 18,00
42 Ferreira Virginia Portogallo 18,00
43 Abbott Julie Inghilterra 18,00
44 Kov cs Hajnalka Ungheria 18,50
45 Belt van de Anouk Olanda 19,00
46 Snyman Carol Sud Africa 19,00
47 San Miguel Mart Virginia Spagna 19,00
48 Mateescu Ana Carolina Romania 19,00
49 Ellmer Diana Germania 20,00
50 Mach Elzbieta Polonia 20,00
Articolo di Angelo Borgatti ( Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality)
 
Titolo
PER NON DIMENTICARE I GIOCHI MONDIALI DELLA PESCA 2011
dal sito nazionale dellaF.I.P.S.A.S.
Ad un mese esatto dalla conclusione dei Giochi Mondiali della Pesca 2011, pubblichiamo con Immenso Orgoglio, l'elenco completo delle 48 medaglie conquistate dall'Italia :
MEDAGLIE DORO
Pesca al Colpo Nazioni
Pesca al Colpo Nazioni Individuale - Andrea Fini
Pesca al Colpo Femminile
Pesca al Colpo Under 14
Pesca al Colpo Under 14 Individuale - Claudio Salvi
Pesca al Colpo Under 18
Pesca al Colpo Veterani
Black Bass
Black Bass a Coppie - Vincenzo Battaglia e Franco Mancini
Pesca alla Trota in Torrente
Pesca alla Trota in Torrente Individuale - Simone Cappellin
Predatori da Riva
Predatori da Riva Individuale - Arno Herrmann
Canna da Natante
Canna da Natante Individuale - Marco Volpi
Canna da Natante Under 21
Canna da Natante Under 21 Individuale - Anthony Giacomini
Surf Casting Femminile
Surf Casting Under 21
Surf Casting Under 21 Individuale - Marco Sergiacomo
Surf Casting Under 16
Surf Casting Under 16 Individuale - Andrea Matta
Big Game Drifting Team A
Long Casting
Pesca con la Mosca Seniores
Pesca con la Mosca Seniores Individuale - Valerio Santi Amantini
MEDAGLIE DARGENTO
Pesca al Colpo Under 14 Individuale - GianMaria Ghisini
Pesca al Colpo Under 18 Individuale - Francesco Campani
Pesca al Colpo Veterani Individuale - Natale Bagarello
Predatori da Riva Individuale - Giacomo Muin
Canna da Natante Individuale - Fabio Grati
Big Game Drifting Team B
Long Casting Individuale gr.150 - Alessio Massa
Long Casting Individuale gr.125 - Alessio Massa
Pesca con la Mosca Juniores
Pesca con la Mosca Seniores Individuale - Cominazzini Stefano
Pesca alla Trota in Torrente Individuale - Marco Leoca
Surf Casting Under 16 - Gianluca Lenzi
MEDAGLIE DI BRONZO
Pesca al Colpo Nazioni Individuale - Ferruccio Gabba
Pesca al Colpo Under 14 Individuale - Massimiliano Paglia
Black Bass a Coppie - Samuele Ferroni e Alessio Telese
Pesca al Colpo Veterani Individuale - Luciano Bazza
Pesca al Colpo Diversamente Abili
Canna da Natante Individuale - Mauro Salvadori
Surf Casting Under 21 Individuale - Lorenzo Moscardini
Long Casting Individuale gr.150 - Roberto Perugini
Long Casting Individuale gr.100 - Pietro Terraglia
Pesca alla Trota in Torrente Individuale - Massimiliano Colombo
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ARTICOLO DI UMBERTO TARTERINI
 
Titolo
Bolsena agosto-settembre 2011, campionato del mondo di bassfishing
L'Italia vince in recupero e all'ultima giornata
articolo di Mauro Maccagnani [sipadan]
in questa occasione ho avuto modo di passare una settimana non a pesca, ma a vedere parte dei campionati mondiali di pesca che tante vittorie hanno portato all'Italia.
Sono andato a Bolsena per il campionato di bassfishing, ovvero la pesca dalla barca del black bass (o branzino, o boccalone o persico trota, credo sia il pesce con pi nomi al mondo).
La gara si articolava fra 11 nazioni con 3 barche per ogni nazione, ogni equipaggio di due pescatori pi in genere un driver esperto del luogo con funzione anche di commissario di gara.
Gli italiani che avevano le loro bassboat avevano a bordo non il driver ma un commissario di gara estero.
Queste barche vanno da 80 kmh delle piccoleai 110 kmh delle grandi e arrivano a bruciare anche 150 litri per giornata di gara, visto che gli spostamenti, e soprattutto la partenza, avvengono a tutto gas e sul lago calmo sviluppano queste velocit mentre col lago con onda si va sempre molto forte ma si prendono molte botte.
Ogni barca ha 1 o pi GPS, pi ecoscandagli e un motore elettrico di prua, pi il livewell, apposito gavone pieno dacqua , per tenere i pesci fino al termine della gara vivi e in buona salute.
La cittadina di Bolsena piccola e accogliente, a fine stagione turistica con un bel porto riempito dalle barche.
Parliamo dell'area tra Orvieto e Viterbo, di impronta medievale con grandissime testimonianze storiche, ottimo clima anche se il pomeriggio sui moli era un po caldo.
Il lago grandissimo... (14 km di diametro), da paura per chi abitato a piccole cave, con alcune isole, spiagge e acqua limpidissima.
E tanti bass che spiegano il perch della gara in questo posto.
Nella passeggiata serale si vedeva grossomodo un milione di euro in acqua, delle sole barche della gara (e qualcuna era in secco in albergo....).
Barche tra l'altro molto belle, colorate, sponsorizzate.....
appena arrivato mi informo per i favoriti che oltre l'Italia erano per i pi Spagna e Russia, con outsider i sudamericani (Messico pi del Venezuela)e il Portogallo e con chance di ben figurare per il Sudafrica.
Completavano il gruppo lo Swaziland, la Croazia, la Germania e la Lettonia.
Pensiamo che russi e lettoni non hanno i bass neppure vicini, che il Venezuela, paese ospitante 2012, ha solo i peackock bass e che gli africani e i messicani hanno bass anche tipo Florida da oltre 5 kg...........
La pesca era prevista a drop shot con fili capillari, piccole esche verdine da finesse, ma credo non sia andata del tutto cos da molti piccoli indizi.
Infatti sia durante le prove che in gara i top team tornavano o senza esche sulla canna o con esche improbabili visto che c'erano tentativi di spionaggio come in tutte le gare.
Sul podio a precisa domanda sulle esche..sono uscite cose unpo diverse come misure, esche e colori ma sempre da atleti molto abbottonati sul modo di pescare.
Sul porto c'erano alcuni stand di produttori o grandi negozi che hanno venduto un po di tutto alle nazionali e dagli acquisti un po si capiva che molte nazionali erano abbastanza sorprese del lago.
Altre come i russi avevano provato per settimane.
E sono certo che i russi sapessero pescare, quasi come i nostri e che anche gli stranieri poco pratici del bass abbiano chiuso la gara a ottimo livello, complice un lago con tanti pesci, pescati spesso a 20 metri di profondit.
Tra l'altro il lago ben popolato di lucci, tinche, coregoni e frequentato da molti villeggianti anche del nord Europa.
Lo sforzo organizzativo stato notevole, sistemare circa 40 barche, 33 equipaggi alcuni con famiglia al seguito, commissari di gara, capitani, aiuti sul campo (bravissimi in tanti che hanno dato un impulso essenziale ma poco visibile tra supporti logistici, cura del pesce, organizzazione)
tutti i concorrenti a turno sono stati disponibili a lasciare le barche con i driver disponibili per il rilascio del pescato a fine gara, sempre con onda.
In genere si sono stretti ottimi rapporti tra i driver italiani e i team stranieri, tanto che questi legami in pi casi hanno sfiorato la polemica per eccessivi aiuti ai team in alcuni casi, ovviamente i team pi ricchi avevano le barche pi veloci e i driver pi esperti del lago , ovvio Italia a parte.
Anche come canne e mulinelli , impostazioni di pesca si visto di tutto, team con 4 o 5 canne in barca e team con 20 canne, canne tutte uguali e canne diverse, esche sempre poco visibili per i top team.
Di certo partenze e arrivi con i team con divise coloratissime su barche colorate sono stati molto spettacolari.
Le prove.....
i primi due giorni erano di prove libere ed abbiamo avuto in contatto sempre il driver di un equipaggio portoghese, nostro amico e compagno di pesca.
Spesso, quando possibile, i team hanno pescato senza ami per non forare i pesci e non disturbarli segnando i punti notevoli sul GPS per i giorni successivi.
Qui si impostata la gara, era importante sapere dove andare e cosa fare, su che pesci pescare e come.
Chi aveva barche veloci poteva fare prima i punti migliori, chi aveva
barche pi lente o usciva non nel primo lotto di barche doveva studiare posti e strategie diversificate.
Di certo molti team l'anno presa con sufficiente serenit, godendosi anche la cucina e l'enologia locale senza troppe pretattiche e parlando con tutti sui moli.
impressionante come si sentisse tanto italiano, ma anche tanto inglese e tanto spagnolo con team che raccontavano con naturalit come nel loro paese si prendessero bass e pesci simili oltre i 5 kg con grande facilit, stupendo il resto del mondo, soprattutto noi.
La gara
la gara organizzata dalle 8 alle 16, e si parte e ritorna in 3 gruppi che si alternano come turni di partenza sfalsati di 10 o 15 minuti.
Dalle 7 alle 8,20 il molo ferve, si cercano esche, si carica la barca, si corre poi...
la partenza:
sembra il decollo di uno stormo di caccia o la partenza della formula 1, si parte a manetta tra il rombo dei motori e gli spruzzi delle eliche puntando a raggiungere per primi gli spot migliori poi.... fino alle 15,50 solo molta noia sui moli, solo qualche comunicazione dagli staff, un po di studio di dove siano le barche e aspettare.
Si chiacchiera, magari si studia di pescare, .............
il ritorno
ovviamente i team in gara in generetornano il pi tardi possibile pescando il massimo del tempo, poi caricano in sacchetti al massimo i 5 pesci ammessi alla pesatura, i pesci vengono pesati, rilasciati in una piscina e poi riportati in barca a 500 metri da riva, ridistribuendoli nel lago.
In piscina un addetto cura i pesci che soffrono per la vescica natatoria gonfia se estratti troppo in fretta dalla profondit, eventualmente forandola con apposito ago.
Piano piano si fa la classifica e ci si rid da fare per fare meglio il giorno successivo, magari cercando sul porto l'esca miracolosa..
I team fanno i breafing del caso e pianificano il giorno dopo mentre gli spettatori e lo staff si ritrovano al porto per chiacchierare e un caff o un gelato magari cercando una destinazione di pesca per una prossima vacanza, magari Messico o Sudafrica.
Primo giorno, la caduta
Il primo giorno allarrivo in porto lItalia prima con molto vantaggio, ma il commissario spagnolo segnala lirregolarit di 6 pesci nel livewell in porto.
A questo punto la classifica viene decisa a tavolino e lItalia dopo interminabili discussioni si trova sotto di oltre 15 penalit, scontentando pi o meno tutti, chi voleva nessuna penalit e chi voleva peggio.
Ma lItalia in assoluto ha pescato bene e senza penalit sarebbe prima che fa ben sperare, ricordando peraltro che i russi hanno pescato benissimo.
Tra gli altri emerge come terzo incomodo non la Spagna ma il Messico, e obiettivamente lo merita perch i paesi sudamericani si rivelano anche simpaticissimi e disponibili in paese.
Appare chiaro che rimontare sar durissima ma il CT Guru Corsi e tutto lo staff tengono unito il gruppo che ha due barche super e una solo un filo sotto.
Secondo giorno, si scivola sotto
il secondo giorno i russi pescano benissimo e invece di recuperare cediamo terreno ancora, poco ma lo cediamo.
E anche le nazionali meno quotate iniziano a pescare pi efficacemente
Terzo giorno, la rimonta e il fotofinish
Il terzo giorno le speranze sono ridotte, ma lItalia fa gran pesi e anche altre nazionali fanno bene.
Qui succede lincredibile, due barche russe hanno problemi col livewell e gli muoiono i pesci, in tanti si esaltano con ottime pesate specie per Messico e Venezuela, e imitati da un equipaggio lettone, dello Swaziland e portoghesi cos che due barche russe vanno in coda alla classifica e lItalia sembra prima per mezza penalit, segue una serie di reclami e dopo ore di attesa lItalia campione del mondo a squadre di mezzo punto e ha gli equipaggi primi e terzi, un vero successo.
Il molo sembra a questo punto la piattaforma olimpica di tuffi, la nazionale italiana e quasi tutto lo staff di supporto vanno in acqua (si salva forse la mascotte italiana).
Complice la giuria la premiazione avviene sul tardi e si conclude con linno di Mameli cantato dalla nazionale, premiata dai vertici FIPSAS.
E senza penalit il risultato, ovvio, non sarebbe cambiato, anzi
--
Il bello della manifestazione stato un ottimo ambiente, un bel lago, una cittadina tranquilla e accogliente e ottimi rapporti pubblico agonisti, sempre a portata di foto e spesso disponibilissimi a parlare
E uno staff eccellente da tutti i punti di vista che ha fatto limpossibile per far apparire semplice tutto, anche quando non lo era
Il meno bello qualche polemica di troppo, una migliorabile copertura televisiva e mediatica, difficolt a vedere le classifiche parziali, non tantissima gente.
Sarebbe stato bello vedere RAI Uno per ore, ma forse il bassfishing a oggi ancora una nicchia e obiettivamente lo start, larrivo e la pesatura sono avvincenti, quando le barche sono lontane molo meno.
Un dato sulla pescosit del lago, che mi sento di raccomandare a tutti gli appassionati.
Il terzo giorno in tre con una barchetta abbiamo fatto non pi di 3 ore, col caldo, di pesca con attrezzature di fortuna, ovvero non specifiche visto che eravamo a Bolsena per altro.
Con laiuto di una buona guida, un po docchio e non saremmo stati tra gli ultimi pur pescando su zone gi battute e con attrezzatura molto diversa da quella dei garisti, avendo pescato con esche da 8, 10 e12 pollici, spinner, crank.
Al che forse il solo pescare a finesse con fili sottili non era sempre vero visto che sono usciti molti pesci sopra i due kg in gara, bellissimi e molto combattivi.
Quando siamo partiti i driver avevano una gara visto che per 5 giorni avevano portato in giro i garisti senza pescare, ma il tempo stringeva e siamo dovuti tornare a casa dopo una settimana e anche parecchio stanchi.
Per di certo molti driver al porto avevano montature abbastanza diverse da quelle descritte (a voce) ne corso della gara e loro sanno come si preso il pesce in quanto cerano.
Una nota comica, la gara dei driver, tanto era forte la voglia di pescare, partita con la luce dellalba e forse si sarebbe conclusa al tramonto.
articolo di Mauro Maccagnani [sipadan]

GALLERIA FOTOGRAFICA DELLA MANIFESTAZIONE- 281 FOTODI MAURO MACCAGNANI

 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 29/04/2011 @ 22:53:08, in CAMPIONATI MONDIALI, linkato 2584 volte)
SFWC 2011
CAMPIONATI MONDIALI DELLA PESCA 2011
3rd EDITION SPORT FISHING WORLD CHAMPIONSHIPS
28 AGOSTO - 4 SETTEMBRE 2011
Si svolta venerd 1 aprile, presso il Salone dOnore del Coni, la conferenza stampa di presentazione ufficiale dei Campionati Mondiali di Pesca Sportiva che si svolgeranno dal 28 agosto al 4 settembre prossimi.
Presenti il presidente del Coni, Giovanni Petrucci, i vicepresidenti del Coni Riccardo Agabio e Luca Pancalli,il Presidente della Confederazione Internazionale Pesca Sportiva Marcel Ordan, il Presidente della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attivit Subacquee Ugo Claudio Matteoli, l Assessore allo Sport della Regione Umbria Roberto Bertini, il Consigliere Delegato allo Sport di Roma Capitale On. Alessandro Cochi e Paolo Banti, dirigente Regione Toscana.
Ad aprire la conferenza il padrone di casa, il presidente del Coni, Giovanni Petrucci: I miei complimenti vanno alla Federazione della pesca sportiva per lorganizzazione di questi Campionati Mondiali. Il Presidente Matteoli uno dei presidenti pi attivi e sicuramente questo evento sar un grande successo. Il Salone dOnore del Coni che oggi ci ospita una sede molto prestigiosa ed proprio da qui che prende il via questo grande evento. Saranno campionati molto seguiti perch la FIPSAS una federazione dai grandi numeri. Caro Presidente sono sicuro che questa manifestazione avr il meritato successo. A tutti un grande in bocca al lupo.
Alle sue parole sono seguite quelle del Presidente della Confederazione Internazionale di Pesca Sportiva, Marcel Ordan: E per noi un onore e un piacere essere qui ospiti in questa meravigliosa sede. I Campionati Mondiali saranno una meravigliosa occasione di incontro e di scambio tra gli atleti provenienti da tutto il mondo e siamo certi che i risultati saranno grandi.
Anche lAssessore allo sport della Regione Umbria Roberto Bertini ha portato il suo saluto: La federazione riuscita a dar vita a questa manifestazione coinvolgendo anche la nostra meravigliosa regione e questo per noi un grande onore. Portare un evento internazionale in Umbria ci riempie di gioia.
Roma una citt meravigliosa ed per noi un onore ospitare una manifestazione cos importante. Stiamo cercando di riportare in Italia i Giochi Olimpici del 2020 e questo potrebbe essere un banco di prova per testimoniare al mondo le nostre grandi capacit organizzative. In questi ultimi dieci anni si sono realizzate opere pubbliche di livello che accrescono il prestigio del nostro paese. Agli atleti, alle famiglie, agli organizzatori un grande in bocca al lupo e un benvenuto in questa meravigliosa citt. Ha dichiarato lOn. Alessandro Cochi, delegato allo Sport Roma Capitale.
E intervenuto poi Paolo Banti, Dirigente Regione Toscana, una delle sei regioni ospitante i Mondiali: La Toscana una regione molto vicina alla pesca sportiva e parteciperemo a questi campionati con grandissimo impegno. Speriamo di portare a casa buoni risultati.
A chiudere la conferenza il Presidente della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attivit Subacquee, Ugo Claudio Matteoli: Questi campionati, alla loro terza edizione, ritornano in Italia dopo dieci anni. Non facile organizzare un evento cos imponente. 26 discipline per ben 26 titoli mondiali da assegnare. LItalia ha la caratteristica di avere mari, fiumi e laghi idonei ad essere campi di gara ed stato per noi un duro compito fare una scelta tra le numerose localit. Abbiamo cercato le regioni tra loro pi vicine per agevolare gli spostamenti degli atleti e di tutta la macchina organizzativa dei campionati. Laltra grande caratteristica dei nostri Campionati - prosegue il Presidente- sta nel rispetto della natura: CATCH and RELEASE cio in tutte le discipline previste i pesci, una volta pescati, vengono rimessi in acqua. Unaltra particolarit risiede nel fatto che per la pesca al tonno non previsto solo il rilascio in mare della preda ma anche la sua marchiatura per monitorare in collaborazione con il Ministero dellAmbiente il flusso dei tonni nelle nostre acque.
Grande lattesa per questo evento quindi che vedr coinvolte ben sei Regioni italiane (Lazio, Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Liguria e Trentino Alto Adige) per un evento unico nel suo genere che vedr ben ventisei (26) competizioni discipline, divise per acque interne (fiumi e laghi) e in mare.
Saranno inoltre impegnati pi di 2.500 atleti, 1.100 tra tecnici e accompagnatori, 1500 tra commissari e giudici di gara per un totale di circa oltre 5.100 partecipanti di 66 Nazioni di tutto il Mondo e oltre 130 Federazioni Sportive Nazionali. Sar unesperienza di sport, ecologia e avventura senza eguali in Italia.

 
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