GPO IMOLESE TUBERTINI - LA POLISPORTIVA DELLA PESCA

 
 

Immagine
 Le nuove Roubaisienne 2012 della ditta Tubertini High Quality... di Admin G.P.O.
 
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L'uomo giovane sa tutte le regole ma l'uomo anziano conosce le eccezioni

Oliver Wendell Holmes (fisico e professore americano)
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Titolo
 
DI SEGUITO TUTTI GLI ARTICOLI DELLA SEZIONE RICHIESTA E PUBBLICATI SUL SITO IN ORDINE CRONOLOGICO
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 18/04/2011 @ 17:20:02, in CARPFISHING, linkato 2900 volte)
 
CARPFISHING
F.I.P.S.A.S. Bologna Campionato Provinciale a Coppie   1° Prova - Canale Lorgana - Molinella - Bologna 9-10 aprile 2011
 
  N.      
Coppia
Nomi
Societa’ 
Peso
Pen.        
Pesci  
Pen.         
Pen. Tot.
 1
 A
Negrini D./Morretta L.
Rosario Lake
42.750
    1
       7
        1
   2 
 2
 A
Finocchi S./Villani V.
G.P.O./Imolese
40.130
    1
     10
        1
   2 
 3
 C
Meli D./Cattabriga D.
G.P.O./Imolese
26.020
    1   
       6
        1
   2  
 4
 B
Marani M./Polelli A.
Rosario Lake
19.705
    1
      4
     1,5
   2,5   
 5
 H
Monteverdi N./Fanchini M.
G.P.O./Imolese
18.840
    2
       4
     1,5
   3,5  
 6
 C
Minghetti M./Buldini M.
Rosario Lake
12.700 
    2
       3
        2
   4 
 7
 F
Tugnoli L./Grimaldi P.
G.P.O./Imolese
 8.170
    2
       2
     3,5
   5,5 
 8
 D
Camerti D./Onofri M.
Rosario lake
19.700
    2
       1
        4
   6 
 9
 A
Merlino A./Garutti M.
San Lorenzo
 4.250
    3
       3
        3
   6   
10
 C
Liccardo A./Ferraresi F.
San Lorenzo
 7.720
    4
       2
     2,5
   6,5
11
 G
Marzola A./Miciletto A.
G.P.O./Imolese
          0
    4
       0
        4
   8
12
 E
D’Alessio G./D’Alessio F.
San Lorenzo
          0
    4
       0
        4
   8
13
 B
Odessa C./Finocchi M.
G.P.O./Imolese
         0
    4
       0
        4
   8
14
 D
Annacchino G./Siracusa T.
San Lorenzo
          0
    4,5
       0
     4,5
   9
15
 E
Vancini J./Mazzoni E.
G.P.O./Imolese
          0
    4,5
       0
     4,5
   9
16
 D
Emiliani E./Muratti E.
G.P.O./Imolese
          0
    4,5
       0
     4,5
   9
17
 B
Grasso D./Airo’Farulla D.
San Lorenzo
          0
    5
       0
         5
 10
 
 
 
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 17/04/2011 @ 06:20:54, in SPINNING, linkato 4945 volte)
 
 
PESCA CON DEVON E ELICHE (SPINNING)
articolo di Mauro Maccagnani [sipadan]
 
Devon e artificiali simili (li definirò con poca fantasia “eliche”) sono tra i primi artificiali usati.
Da anni sono inutilizzati o sottoutilizzati anche per una banalità che sono di fatto introvabili.
In passato hanno avuto successo su quasi tutti i pesci (in primis salmoni) poi sono scomparsi dal palcoscenico della pesca.
 
 
 
Queste esche sono ora in fase di riscoperta a livello artigianale per proporre ai pesci esche diverse
Il limite che separa queste esche dai propeller veri e propri è labile, un genere un propeller ha un corpo, in genere a sigaro o a forma di pesce ed un’elica o più davanti e/o dietro, qui parliamo di eliche senza corpo.
Esistono pezzi commerciali in resina simili…
 
 
Dedicati al bass
Sono oggetti, specie i devon, ormai classici e non più facilmente reperibili sui mercati
 
 
Uno dei limiti è che ruotando salvo ottime girelle avvolgevano il filo peggio dei rotanti, ora che la tecnologia ne consentirebbe un facile uso sono dimenticati.
Anticamente si alternavano esche rotanti verso destra con esche rotanti verso sinistra per diminuire l’attorcigliamento del filo.
Resta un settore in sviluppo dopo abbi di abbandono, se sono rose…….
 
articolo di Mauro Maccagnani [sipadan]
 
 
 
Titolo

PRIMA PROVA TROFEO A/2 10 APRILE 2011 OSTELLATO VALLETTE - PO DI VOLANO MEDELANA

Questa è la classifica progressiva a squadre della prima prova di A/2 che si è disputata oggi 10 aprile 2011 nei due campi di gara: Ostellato alle Vallette e Po di Volano a Medelana (FE)

La gara è stata organizzata dal Team Sarfix

il raduno e la premiazione è stata effettuata al Bar Jolly di Migliarino (FE)

 

Cl. Società Prov. Sq Tot.Pen Pen.Eff   Piazz.Effettivi Totale N.Pesci Tot.Punt Punt.Eff.
        Effettive       Pesci   Effettivo  
1 A.S.S. Amo Santarcangiolese (Colmic) FO (B) 8,0 8   1  1  2  4 0 0 25,33 25,33
2 A.P.S.D. Bellaria - Rimini Miramare (Hydra) RN (B) 10,0 10   1  2  2  5 0 0 21,08 21,08
3 G.P.S. La Valle (Milo) VR (B) 13,0 13   1  1  3  8 0 0 22,57 22,57
4 Garisti Dario Albieri (Tubertini) FE (A) 14,0 14   1  1  4  8 0 0 20,84 20,84
5 Cannisti Dogana FO (A) 14,0 14   1  2  3  8 0 0 15,02 15,02
6 A.P.S.D. Bellaria - Rimini Miramare (Hydra) RN (A) 14,0 14   1  3  4  6 0 0 22,65 22,65
7 G.P.S. La Valle (Milo) VR (A) 14,0 14   2  2  4  6 0 0 18,59 18,59
8 Pescatori Padovani (Tubertini) PD (A) 15,0 15   1  2  4  8 0 0 17,67 17,67
9 Pesca Sport Ferrara (Tubertini Parco) FE (A) 15,0 15   1  2  5  7 0 0 15,76 15,76
10 Cannisti Castelmaggiore (Hydra) BO (B) 15,0 15   1  3  5  6 0 0 17,17 17,17
11 ASD G.P.O. Imolese (Tubertini) BO (C) 15,0 15   3  3  4  5 0 0 15,66 15,66
12 A.S.D. Città Del Rubicone (Daiwa) FO (A) 16,0 16   1  2  6  7 0 0 17,05 17,05
13 Faps Team Bazza BO (A) 16,0 16   2  3  4  7 0 0 20,35 20,35
14 S.P.S. Nettuno VR (A) 17,0 17   1  2  4 10 0 0 18,18 18,18
15 ASD G.P.O. Imolese (Tubertini) BO (D) 17,0 17   1  2  6  8 0 0 20,45 20,45
16 A.P.S. Cannisti Sandonatesi (Colmic) VE (B) 17,0 17   4  4  4  5 0 0 15,9 15,9
17 Cannisti Castelmaggiore (Hydra) BO (C) 19,0 19   3  3  5  8 0 0 15,07 15,07
18 River Club Padova (Tubertini) PD (A) 20,0 20   2  3  5 10 0 0 14,36 14,36
19 Lenza Club Padova (Tubertini) PD (A) 20,0 20   2  3  7  8 0 0 17,42 17,42
20 Team Sarfix Crevalcore BO (A) 20,0 20   2  4  5  9 0 0 17,84 17,84
21 ASD G.P.O. Imolese (Tubertini) BO (B) 20,0 20   2  4  5  9 0 0 12,97 12,97
22 ASD G.P.O. Imolese (Tubertini) BO (A) 21,0 21   1  5  5 10 0 0 19,24 19,24
23 S.P.S. La Casaleonese (Colmic) VR (A) 22,0 22   1  3  9  9 0 0 19,67 19,67
24 Canne Estensi (Milo) FE (B) 22,0 22   2  5  5 10 0 0 13,52 13,52
25 A.P.S.D. Bellaria - Rimini Miramare (Hydra) RN (C) 22,0 22   2  6  7  7 0 0 14,3 14,3
26 A.P.S. Lenza Azzurra VR (A) 23,0 23   1  5  7 10 0 0 14,73 14,73
27 Cannisti Castelmaggiore (Hydra) BO (A) 23,0 23   2  4  8  9 0 0 14,59 14,59
28 S.P.S. La Casaleonese (Colmic) VR (B) 23,0 23   3  6  6  8 0 0 14,15 14,15
29 A.S.D. Sasso Marconi (Maver) BO (A) 24,0 24   3  6  6  9 0 0 12,14 12,14
30 Team Sarfix Crevalcore BO (B) 24,0 24   4  4  7  9 0 0 11,97 11,97
31 River Club Padova (Tubertini) PD (B) 24,0 24   4  5  7  8 0 0 14,91 14,91
32 ASD Gr. Garisti Azzanesi (Tubertini) PN (A) 24,5 24½   3  4½ 8  9 0 0 10,74 10,74
33 Canne Estensi (Milo) FE (A) 25,0 25   1  6  8 10 0 0 14,12 14,12
34 A.P.S. Cannisti Sandonatesi (Colmic) VE (A) 25,0 25   1  7  7 10 0 0 16,34 16,34
35 A.S.S. Amo Santarcangiolese (Colmic) FO (A) 25,0 25   3  6  6 10 0 0 14,52 14,52
36 ASD Val D'Amone (Tubertini) RA (A) 26,0 26   3  5  8 10 0 0 16,09 16,09
37 Pesca Sport Ferrara (Tubertini Parco) FE (B) 27,0 27   4  7  7  9 0 0 13,39 13,39
38 S.P.S. La Torre (Maver) RO (A) 27,0 27   5  6  7  9 0 0 14,24 14,24
39 A.P.S. Team Garisti Scaligeri VR (A) 27,5 27½   3  5  9½10 0 0 11,3 11,3
40 L.S. Team Sandonà (Fly) VE (A) 27,5 27½   4½ 6  7 10 0 0 9,08 9,08
41 River Club Padova (Tubertini) PD (C) 28,0 28   2  7  9 10 0 0 12,11 12,11
42 S.P.S. Futura 2000 RO (A) 28,0 28   4  6  8 10 0 0 12,72 12,72
43 Cannisti Castelmaggiore (Hydra) BO (D) 28,0 28   6  6  7  9 0 0 10,69 10,69
44 S.P.S. Cannisiti Renazzesi FE (A) 29,0 29   3  7  9 10 0 0 15,3 15,3
45 S.P.S. Cannisti Club Adria (Maver) RO (A) 30,0 30   6  6  8 10 0 0 9,46 9,46
46 A.S.D. Città Del Rubicone (Daiwa) FO (B) 30,5 30½   4  7  9½10 0 0 10,52 10,52
47 A.S.D. Città Del Rubicone (Daiwa) FO (C) 32,0 32   6  8  8 10 0 0 11,41 11,41
48 A.P.S. Musile (Maver) VE (A) 34,5 34½   7  9  9  0 0 11,87 11,87
49 Cannisti Club Vicenza (Hydra) PD (A) 35,0 35   8  8  9 10 0 0 7,42 7,42
50 Pescatori Padovani (Tubertini) PD (B) 35,5 35½   8  9  9  0 0 8,91 8,91

 

 

 
Titolo

3o MEMORIAL MARCEL VAN DEN EYNDE 20 MARZO 2011- IL VIDEO, L'ARTICOLO DI ANGELO BORGATTI, LE FOTO E LA CLASSIFICA FINALE

  
LA CARICA DEI MILLE!
articolo di Angelo Borgatti (giornalista di Noi Pescatori e Pesca In)
 
In tempi di celebrazioni tricolori il richiamo alla celebre impresa è probabilmente blasfema ma d’obbligo.
La citazione non è solo celebrativa dei 150 anni del nostro Paese, ma anche celebrativa di un passato, non così remoto, in cui 1000 persone si trovavano anche più di una volta l’anno sulle sponde del Circondariale, riempiendolo tutto, da Ponte Trava al Ponte della Statale. Sono passati 25 anni da quei tempi, ma ieri, per un momento, ho rivisto le stesse scene di allora….
 
…a cominciare dal luogo del raduno. Allora nei capannoni di una grande azienda ortofrutticola di Consandolo (Fe), ieri in un capannone della zona industriale di S. Giovanni di Ostellato. Ieri, come allora, oltre mille drogati di pesca e… di Ostellato!
Quelli over 50 hanno rivisto scene ormai mitiche, quelli più giovani per la prima volta sono stati catapultati in una festosa, caotica baraonda di passione. Denominatore comune Ostellato.
Allora erano appuntamenti come il Regionale Emilia Romagna (unificato, in due serie: 1064 concorrenti!) o il Campionato Regionale pesca all’inglese (a cui partecipavano tutti), oggi è stato questo 3°Memorial Van den Eynde.
Nei miei ricordi di allora e nella visione di oggi un altro elemento comune: Glauco.
Glauco Tubertini lo vidi allora per la prima volta: era l’ ‘86 o l’ ’87, io ero alla mia prima gara ufficiale, lui era nella squadra della Lenza Emiliana che vinse quella gara del Trofeo Regionale Emilia Romagna; ieri ho rivissuto il tutto in un ambientazione simile e in un contesto per lui sempre vincente: ancora una volta sul podio la “sua” Lenza Emiliana, anche se i suoi colori di oggi sono quelli del GPO Imolese. Ieri, come oggi, nei suoi occhi una gioia speciale, quella gioia che solo la vittoria assoluta sa darti.
Non sono qui a lodare colui cha ha fortemente voluto questa manifestazione dall’inizio, pensandola e proponendola già nel 2008, all’indomani della morte del grande Maestro belga, e che l’ha voluta da mille persone già dal pomeriggio del 21 marzo 2010, dopo aver premiato i vincitori della seconda edizione.
Fui molto perplesso, allora, su quella idea allora un po’ megalomanica, così come non ero d’accordo su certe scelte coreografiche per la loro enorme difficoltà di realizzazione.
Oggi debbo a Glauco un sincero: hai avuto ragione!
Questa la mia foto personale di questo 3° Memorial Van den Eynde. La gioia di Glauco. La gioia del vincitore finale.
 
Naturalmente, e Glauco stesso l’ha riconosciuto più volte prima, durante e dopo la manifestazione, dietro a lui si è mosso un motore umano e logistico enorme. Difficile quantificare quanta gente, delle tre società incaricate, sia scesa in campo tra sabato e domenica per ottenere tutto questo. GPO Imolese, Pesca Sport Dario e Pesca Sport Ferrara hanno fatto tanto, sicuramente anche sbagliando qualcosa, ma vi posso assicurare che hanno fatto veramente tanto. E chi era presente lo ha constatato.
D’altra parte, chi non fa’…
E’ stata un’impresa coordinare tre gare contemporaneamente, su tre campi gara distanti tra loro, partendo da un raduno nuovo per la gran parte dei presenti.
E stata un impresa gestire coloro che hanno fatto qualche “casino” all’atto delle iscrizioni.
E’ stata un impresa organizzare ed istruire un gruppo di Commissari di sponda che lavorasse in sinergia.
È stata un impresa allestire con la picchettatura, la nastratura e la coreografia di centinaia di bandiere e oltre 1000 secchi colorati con la pastura e la terra omaggiati a tutti i presenti, gli oltre 10 chilometri dei campi gara.
E’ stata un impresa la gestione dell’enorme massa di dati che hanno dato luogo alle varie classifiche.
E’ stata un impresa allestire un vero e proprio stand annesso al raduno all’altezza di gestire oltre 1000 persone (un “BRAVI” enorme alla squadra di Michela e Claudio Piacentini, la mitica Latteria!).
E’ stata un impresa tenere duro nelle settimane precedenti, quando il Circondariale ha messo tutti in crisi con la sua pescosità ridotta praticamente a zero e lo spettro delle disdette in massa era dietro l’angolo.
E’ stata un impresa, va giustamente ricordato, che ha reso pressoché zero alle Società organizzatrici (1€ a concorrente, diviso tre Società) e che è costata tanto a chi l’ha promossa e voluta.
E’ stata un impresa in sportiva e fraterna competizione con l’altra grande kermesse di fine stagione che è l’Italian Master. 
E’ stata un impresa e basta.
Jan Van Schendel, collaboratore storico della Van den Eynde e C.T. di tutte le Nazionali olandesi ha assistito entusiasta alle prove dei giorni precedenti e alla gara, e al termine ci ha fatto pervenire questa nota che voglio riportare integralmente:
Questo è stato un evento estremamente fantastico e un grande omaggio a Marcel Van Den Eynde! Una cosa del genere poteva essere organizzata solo in un paese: l'Italia! E' stata una gara unica in un contesto unico e organizzata da un grande gruppo di persone come quello delle società sponsorizzate da Tubertini. Non ho mai visto niente di simile in precedenza! Una manifestazione veramente brillante.”
Grazie Jan, anche a nome del Direttore di Gara Gabriele Lavezzi, del Segretario Fabrizio Rizzatti, della terna di Giudici di Gara federali Bettella, Cavicchi e Piggioli supportati dall’immancabile Luciano Benassi e da tutti coloro che hanno lavorato per questo!
Alla fine era quasi commosso anche il “biancone”, Lele Tubertini, agonista navigato di mille competizioni, presente al raduno con Giuseppe “Ciuppo” Balugani e Guerrino Bortolotti, vecchi compagni della Lenza Torillese di Modena!
 
IL RISULTATO SPORTIVO
Dal punto di vista tecnico e sportivo questo 3°Memorial Van den Eynde sarà ricordato come quello dell’incertezze sul campo di gara, incertezze che si sono, purtroppo, confermate, con un rendimento veramente minimo in termini di pescosità, ben al di sotto delle speranze di tutti.
I tre campi di gara hanno risposto univocamente al ribasso: il Po di Volano, a causa delle pessime condizioni meteo delle settimane precedenti, ha presentato acque velocissime, al limite della pescabilità, che hanno obbligato i presenti ad una condotta di gara inusuale, a cercare nel sottoriva i pesci necessari a muovere l’ago della bilancia. Comunque c’è stata gara.
Nel Circondariale, invece, tanto a Covato che nel Campo Vecchio i pesci sono stati insediati sia a roubaisienne che, soprattutto, all’inglese e si sono concessi veramente con il contagocce.
Molto bravi, comunque, i ragazzi della Lenza Emiliana B, Andrea Polesi, Mauro Belloni, Marco Corazza ed Andrea Boni, che hanno totalizzato solo 6 penalità, un risultato stratosferico, in queste condizioni. Grande evidenza anche per il Team Ungheria, forte della presenza di campioni come Walter Tamas e Joszef Varga, che si sono presi il lusso di totalizzare sole 7.5 penalità senza aver mai visto il canale prima di qualche giorno fa. Complimenti. E complimenti anche alla corazzata Oltrarno A, che ha rischiato una clamorosa tripletta dopo i due successi precedenti in questa competizione e con il CT Rudy Frigieri in parte menomato da un recente intervento agli occhi! Per loro “solo” il terzo gradino del podio…
Bella ma un po’ lunga la premiazione finale, aperta dal discorso di benvenuto dell’Assessore rappresentante il Comune di Ostellato e proseguita con la consegna a Michelle Van den Eynde della ceramica artistica ricordo della manifestazione da parte di Glauco Tubertini e quindi la premiazione delle prime squadre classificate, con la lacrima assassina che faceva capolino dall’occhio del figlio del mitico Lele quando ha chiamato sul podio la squadra vincitrice, e finalmente ha potuto dire, dopo due anni di strapotere Oltrarno: Lenza Emiliana!
 
 
LE INTERVISTE
Andrea Polesi – Lenza Emiliana sq B – Vincitrice del 3° Memorial Van den Eynde
E’ andata bene, oggi, Andrea…
“Direi proprio di si. Io ero a Medelana, dove abbiamo fatto una pescata corta, con pochi pezzi di canna, a causa della velocità dell’acqua molto elevata..”
 
Una impostazione anomala per questo campo di gara…
“Sicuramente. La solita pesca a 13 metri era improponibile. Abbiamo usato comunque lenze da 4/6/8 grammi dopo aver fatto un po’ di fondo a scodella ed alimentato con terra e fouillis circa ogni 10/15 minuti. Ho catturato poco meno di 30 pesci, sempre con tre pezzi di canna. Fuori era impescabile, ma la gara c’è stata comunque. Il fondo a quella distanza è piuttosto irregolare ed occorreva trovare il passaggio giusto e pescarvi sopra con grande precisione.”
 
I tuoi compagni di squadra come hanno pescato?
“Andrea Boni come me, mentre Marco Corazza e Mauro Belloni ad Ostellato hanno pescato sia a roubaisienne che all’inglese, trovando qualche pesce. E’ stato un ottimo inizio di stagione e speriamo di ripeterci domenica con l’Elite.”
 
Mauro Belloni – Lenza Emiliana B
Allora Mauro, come hai visto Ostellato oggi?
“Sinceramente ho visto una condizione molto differente dallo scorso anno. Nella mia zona c’è stata un po’ di pesca, con qualche pesce sulla roubaisienne e qualche pesce all’inglese. Ma in generale la condizione non è quella del 2010.”
 
Come la vedi per domenica prossima con la prima prova dell’Elite?
“Con molta apprensione. Per noi non sarà facile ripetere il punteggio di oggi ma cercheremo di fare tutto al meglio. Certamente ci vorrà anche un bel pizzico di fortuna, viste le condizioni generali del canale.”
 
Walter TamasTeam Ungheria – 2^ squadra classificata
Complimenti Walter, prima volta ad Ostellato e rischiate di vincere questa prestigiosa manifestazione!
“Si, questa è la nostra prima volta ad Ostellato, non lo avevamo mai visto prima.”
 
Come ti è sembrato il campo di gara?
“Mi è piaciuto moltissimo, ci sono breme e noi siamo abituati a pescare breme. Per noi è il pesce da gara più importante.”
 
Tu sarai qui anche a settembre, per il Mondiale…
“Si ci saremo. Infatti torneremo a giugno ed agosto per provare ancora il campo di gara.”
 
Tu hai già pescato in Italia altre volte. Com’è gareggiare nel nostro paese?
“Io ho pescato in Cavo Lama nell’Europeo, ad Umbertide per il Mondiale per Club, a Spinadesco nel Mondiale. La grande differenza con il mio paese è la tipologia dei pesci presenti, voi avete molti carassi, da noi ci sono tante breme. Ostellato invece è più simile all’Ungheria.”
 
Jacopo Falsini – Oltrarno Colmic – 3^ squadra assoluta
Jacopo, ci avete provato anche quest’anno e ci siete arrivati molto vicini…
“Si cerca sempre di dare il massimo ed anche oggi l’abbiamo fatto. Arrivare sul podio in una manifestazione del genere, anche quando non si vince, è sempre una grandissima soddisfazione e la gara era stata impostata bene. Voglio fare i nostri complimenti ai vincitori, all’Azienda Tubertini e all’Organizzazione per la bella manifestazione. Il colpo d’occhio, stamattina, sul campo gara, con le bandiere e tutti quei secchi gialli, era veramente molto bello. Bravi.”
 
Glauco Tubertini
Allora Glauco, è finita…
“Si, è finita. E’ stato faticoso ma bellissimo. Irrealizzabile senza il lavoro delle tre Società preposte. Puoi avere i mezzi che vuoi ma se nono ci sono le persone che si sacrificano come queste, non vai da nessuna parte. C’è stata qualche difficoltà con alcune iscrizioni arrivate non complete, ma posso già dirti che il prossimo anno appronteremo un sito internet su cui sarà possibile registrarsi per l’iscrizione e in questo modo dovremmo risolvere questo problema. Ci sarà anche qualche altra novità ma ora è prematuro parlarne. Voglio dare a tutti un arrivederci al 2012.”
 
 articolo di Angelo Borgatti (giornalista di Noi Pescatori e Pesca In)
 

 

COMMENTO ALLA MANIFESTAZIONE SPEDITO AL PROFILO FACEBOOK DEL GPO IMOLESE TUBERTINI DA JAN VAN SCHENDEL ( CT DI TUTTE LE NAZIONALI OLANDESI E PRESENTE ALLA MANIFESTAZIONE INSIEME A MICHELE VAN DEN EYNDE)

"This was a truelly fantastic event and a great tribute to Marcel!! Something like this could only happen in one country, Italy! What a unique matchfishing-scene in general and what a great group of Tubertini people in particular. I have never seen anything like this before!! Just brilliant!!
 
Jan Van Schendel"
 
 
 
 
Traduzione:
Questo è stato un evento estremamente fantastico e un grande omaggio a Marcel Van Den Eynde! Una cosa del genere poteva essere organizzata solo in un paese: L'Italia! E' stata una gara unica in un contesto unico e organizzata da un grande gruppo di persone come quello delle società sponsorizzate da Tubertini. Non ho mai visto niente di simile in precedenza! Una manifestazione veramente brillante!!.
 
Jan Van Schendel

3° Memorial Van Den Eynde, una manifestazione unica che ha richiesto una grande disponibilità della Tubertini e della Van Den Eynde affidando l’impegno organizzativo alle Società Pesca Sport Ferrara Tubertini, Garisti Dario Tubertini e GPO Imolese Tubertini che, mettendo in campo decine di soci, hanno portato a compimento una impegnativa ma efficiente organizzazione.
 
A queste decine di soci va un riconoscimento particolare, per la loro disponibilità già dai giorni antecedenti la manifestazione,  per il loro prodigarsi in un impegnativo lavoro tecnico logistico nell’allestire i campi gara e nel gestire tempi ed interventi fino alla chiusura della manifestazione.
 
Un ringraziamento ai Giudici di gara: Paolo Bettella, Roberto Cavicchi e Odoardo Piggioli che con la loro professionalità hanno gestito tutta l’elaborazione informatica.
 
Grazie a tutti i partecipanti per la loro correttezza e pazienza.
 
Grazie nell’accettare le nostre scuse alle società che purtroppo sono rimaste escluse, che hanno avuto problemi o che non siamo stati in grado di soddisfare.

 

Per il momento all'interno di quest'articolo troverete solo la classifica finale della super gara da 1020 agonisti denominata 3°Memorial Marcel Van Den Eynde svoltasi in contemporanea nei seguenti campi gara: Po di Volano a Medelana, Ostellato Vecchio e Ostellato alle Vallette. Prossimamente, in questo articolo, troverete il link alle oltre 1500 foto scattate nei giorni 19 e 20 marzo 2010, il filmato della gara e l'articolo dedicato del giornalista Angelo Borgatti delle riviste Noi Pescatori e Pesca In.

GPO Imolese Tubertini


 

Primo album delle prove di sabato 19 marzo 2011 alle Vallette di Ostellato, dietro alla Lenza Emiliana (200 foto)

Primo album 3° Memorial Marcel Van Den Eynde del 20 marzo 2011 (200 foto)

 

Piaz
Società
Sq.
Pen.Eff
Piazz.Effettivi
Pun.Eff.
1
Lenza Emiliana (Tubertini)
(B)
6
 1 1 2 2
9.390
2
Ungheria
(A)
7,5
 1 1,5 2 3
8.620
3
Polisportiva Oltrarno (Colmic)
(A)
8
 1 1 2 4
9.940
4
ASD L.P. Valdera L. Pontederese (Colmic)
(A)
8
 1 - 1 - 2 - 4
4.950
5
Lenza Emiliana (Tubertini)
(C)
9
 1 1 3 4
7.850
6
Team Sarfix Crevalcore
(C)
9
 1 - 2 - 2 - 4
6.670
7
Canne Estensi (Milo)
(A)
10
 1 - 1 - 2 - 6
8.620
8
Lenza Emiliana (Tubertini)
(A)
10
 1 1 3 5
6.960
9
A.S.D. Noi
(A)
10
 1 - 2 - 2 - 5
4.230
10
CPD Albiatesi
(A)
10
 2 - 2 - 2 - 4
1.700
11
A.S.D.P. Diamant
(A)
10,5
 1,5 2 3 4
6.400
12
Team Pesca Il Borghetto (Maver)
(A)
10,5
 1 - 1 - 4 - 4,5
6.140
13
ASD Lenza Jolly (Tubertini)
(A)
11
 1 2 3 5
6.240
14
S.P.S. Goldenfish (Tubertini)
(B)
11
 1 - 2 - 3 - 5
3.400
15
A.D.S. Aquafans Team (Sensas Alcedo)
(A)
12
 1 3 3 5
6.450
16
ASD L.P. Valdera L. Pontederese (Colmic)
(B)
12
 1 - 1 - 3 - 7
4.220
17
Gatto Azzurro (Sarfix)
(A)
12
 1 - 2 - 3 - 6
4.090
18
S.P.S. Saliceta (Pianeta Pesca Milo)
(A)
12
 1 - 2 - 3 - 6
3.760
19
A.P.S.D. Bellaria - Rimini Miramare (Hydra)
(D)
12
 1 - 1 - 3 - 7
3.680
20
S.P.S.D. Lenza Mantovana (Tubertini)
(D)
12
 1 - 1 - 4 - 6
3.640
21
Cannisti Sportivi Cagli (Colmic)
(A)
12
 1 - 1 - 2 - 8
3.220
22
Castelletto Marlin (Tubertini)
(A)
12,5
 1 - 3 - 4 - 4,5
4.700
23
S.P.S. Bagnacavallese (Colmic)
(A)
12,5
 1 - 1 - 3 - 7,5
2.160
24
Cral 1° Maggio Asolana Dil. (Daiwa)
(A)
13
 1 1 2 9
12.680
25
Alto Panaro (Sensas Stonfo)
(A)
13
 1 2 3 7
5.790
26
Polisportiva Oltrarno (Colmic)
(B)
13
 1 3 4 5
4.980
27
D.L.F. Pontassieve (Colmic)
(A)
13
 1 - 1 - 2 - 9
3.230
28
Team Sarfix Crevalcore
(B)
13
 2 - 2 - 4 - 5
2.870
29
Lenza Aretina Fin-Tes (Maver)
(A)
13
 2 - 3 - 4 - 4
1.530
30
Team Pesca Il Borghetto (Maver)
(B)
13,5
 2 - 3 - 4 - 4,5
1.990
31
C.C.L. Club Cannisti Lago/ (Pesca In Tubertini)
(A)
13,5
 2,5- 3 - 4 - 4
1.610
32
C.C.L. Club Cannisti Lago/ (Pesca In Tubertini)
(C)
14
 1 - 2 - 4 - 7
5.130
33
Pol. 4 Ville Secchia (Colmic)
(B)
14
 2 - 2 - 5 - 5
2.690
34
A.S.D. P.C. Umbertide (Colmic)
(B)
14
 2 - 2 - 3 - 7
2.540
35
A.P.S.D. Bellaria - Rimini Miramare (Hydra)
(A)
14,5
 1 - 1 - 3 - 9,5
3.700
36
A.D.S. Cormorano (Colmic)
(A)
15
 1 1 4 9
5.990
37
Club Pesca Sport Salso Marlin (Tubertini)
(B)
15
 2 - 3 - 4 - 6
2.790
38
Alto Panaro (Sensas Stonfo)
(C)
15
 2 - 3 - 5 - 5
1.910
39
S.P.S. Olimpia
(A)
15
 3 - 4 - 4 - 4
1.820
40
L. Vitorchiano Team Albatros (Casini)
(A)
15
 3 - 3 - 4 - 5
1.370
41
ASD G.P.O. Imolese (Tubertini)
(A)
15,5
 1 - 2 - 5,5- 7
4.150
42
A.S.D. Aspes
(B)
16
 1 3 6 6
7.410
43
ASD Pesca Club Foligno (Colmic)
(A)
16
 1 2 5 8
6.900
44
S.P.S. Saliceta (Pianeta Pesca Milo)
(B)
16
 1 - 2 - 4,5- 8,5
6.510
45
ASD G.P.O. Imolese (Tubertini)
(A)
16
 1 2 3 10
5.890
46
ASD Pescatori Dany Club (Hydra)
(A)
16
 2 2 4 8
5.390
47
C.C.L. Club Cannisti Lago/ (Pesca In Tubertini)
(B)
16
 1 - 1 - 6 - 8
4.880
48
S.P.S. Ravanelli (Trabucco)
(A)
16
 2 3 4 7
4.590
49
Club Pesca Sport Salso Marlin (Tubertini)
(A)
16
 3 - 3 - 4 - 6
4.120
50
A.S.D. Aspes
(A)
16
 1 - 1 - 5 - 9
3.920
51
A.P.D. Firenze (Colmic Stonfo Londi)
(A)
16
 1 - 2 - 5 - 8
3.320
52
Pol. 4 Ville Secchia (Colmic)
(C)
16
 1 - 2 - 4 - 9
3.310
53
Polisportiva Oltrarno (Colmic)
(B)
16
 1 - 4 - 5 - 6
2.720
54
Team Pesca Il Borghetto (Maver)
(D)
16
 1 - 2 - 3 -10
2.580
55
S.P.S. Medollese Lenza 90 (Sarfix)
(A)
16
 3 - 3 - 3 - 7
2.160
56
S.P.D. Lecchese (Hydra)
(A)
16,5
 1 - 4 - 4 - 7,5
2.690
57
SPSD Vasca Azzurra Pappiana (Tubertini)
(A)
17
 1 2 5 9
6.405
58
Polisportiva Oltrarno (Colmic)
(B)
17
 1 5 5 6
5.400
59
A.S.S. Amo Santarcangiolese (Maver)
(A)
17
 2 3 5 7
4.740
60
A.S.D. Blue River (Tubertini)
(A)
17
 2 2 5 8
4.340
61
S.P.S. Medollese Lenza 90 (Sarfix)
(B)
17
 1 - 4 - 4 - 8
4.260
62
S.P.S. Il Gambero Milords (Maver)
(C)
17
 2 - 2 - 4 - 9
3.430
63
Club Pesca Sport Salso Marlin (Tubertini)
(C)
17
 1 - 3 - 4 - 9
3.150
64
Euroteam Giallo Blu
(A)
17
 2,5- 3 - 4 - 7,5
2.500
65
A.P.S. Ponsacco (Milo)
(B)
17
 2 - 3 - 4 - 8
2.020
66
S.P.S. La Torre (Maver)
(D)
17
 3 - 4 - 4 - 6
1.140
67
Pol. 4 Ville Secchia (Colmic)
(D)
17,5
 1 - 3 - 5 - 8,5
3.750
68
S.P.S. F.lli Campana (Maver)
(B)
18
 1 1 6 10
6.330
69
SPSD Vasca Azzurra Pappiana (Tubertini)
(C)
18
 2 3 4 9
5.210
70
Pol. 4 Ville Secchia (Colmic)
(A)
18
 1 - 2 - 6 - 9
5.090
71
A.P.S. Grosseto (Colmic)
(A)
18
 1 - 3 - 6 - 8
4.930
72
S.P.S. Goldenfish (Tubertini)
(A)
18
 1 1 8 8
4.480
73
A.S.S. Amo Santarcangiolese (Maver)
(B)
18
 3 - 3 - 5 - 7
3.600
74
S.P.S. Traghetto (Hydra)
(A)
18
 2 - 3 - 4,5- 8,5
780
75
S.P.S. Longobardi (Milo)
(A)
18,5
 1 3 6 8,5
5.520
76
A.S.D. Città Del Rubicone (Daiwa)
(D)
18,5
 1 - 3 - 5 - 9,5
4.020
77
S.P.S. La Torre (Maver)
(A)
18,5
 2 - 3 - 6,5- 7
3.270
78
S.P.S. Rivoltana (Team Jader)
(A)
18,5
 1 - 4 - 5 - 8,5
2.010
79
A.S.D. Lenza 2009
(A)
18,5
 2 - 4 - 5 - 7,5
1.910
80
Team Sarfix Crevalcore
(A)
19
 3 4 5 7
4.670
81
A.S.S. Amo Santarcangiolese (Maver)
(B)
19
 2 2 7 8
4.640
82
Rep San Marino
(A)
19
 1 2 7 9
4.530
83
S.P.S. Il Vairone (Maver)
(A)
19
 2 4 5 8
4.220
84
Biancoazzurri
(A)
19
 3 4 6 6
3.690
85
Team Folgore
(A)
19
 3 3 4 9
3.630
86
A.P.S.D. Bellaria - Rimini Miramare (Hydra)
(C)
19
 2 - 2 - 7 - 8
3.470
87
Lenza Dannunziana
(A)
19
 4 - 4 - 5 - 6
2.140
88
Brixia (Hydra)
(A)
19
 1 - 4 - 6 - 8
1.570
89
SPSD Vasca Azzurra Pappiana (Tubertini)
(B)
19,5
 2,5 4 4 9
3.950
90
Garisti Piacentini (Maver)
(A)
19,5
 2 - 3 - 6,5- 8
2.450
91
Pescatori Padovani (Tubertini)
(A)
19,5
 2 - 4 - 4 - 9,5
1.880
92
Pesca Sport Ferrara (Tubertini Parco)
(A)
20
 1 3 6 10
11.000
93
A.D.P.S. Aurora Parma (Maver)
(A)
20
 2 5 6 7
10.280
94
A.P.S. Borghigiana Pellicano (Maver Tiger)
(A)
20
 3 3 6 8
5.280
95
Polisportiva Oltrarno (Colmic)
(A)
20
 2 3 7 8
4.870
96
APS Gubbio Lenza Eugubina (Maver)
(A)
20
 2 4 4 10
3.850
97
Gatto Azzurro (Sarfix)
(B)
20
 1 - 5 - 7 - 7
3.330
98
Pilastroni (Trabucco)
(A)
20
 1 6 6 7
3.320
99
Biancoazzurri
(B)
20
 4 4 6 6
3.250
100
ASD G.P.O. Imolese (Tubertini)
(C)
20,5
 4,5- 5 - 5 - 6
3.050
101
S.P.S. Il Vairone (Maver)
(B)
20,5
 3 5 6 6,5
2.630
102
S.P.S. Goldenfish (Tubertini)
(A)
20,5
 2 - 3 - 7,5- 8
1.090
103
Lo Squalo (Tubertini)
(A)
20,5
 3,5- 5 - 6 - 6
1.000
104
S.P.S. Le Groane (Milo)
(A)
21
 3 4 4 10
5.290
105
CPL Lugano
(B)
21
 1 5 6 9
4.100
106
Pol. Pescatori Castelfranco (Sarfix)
(B)
21
 1 - 1 - 9 -10
2.970
107
A.D.S. Avis Farnese (Colmic)
(A)
21
 4 - 4 - 6 - 7
2.130
108
Team Pesca Il Borghetto (Maver)
(C)
21
 2 - 4 - 6 - 9
2.100
109
Lenze Ripoli
(B)
21
 2 - 3 - 7 - 9
1.490
110
Pilastroni (Trabucco)
(A)
21
 1 - 1 - 9 -10
1.250
111
A.S.D. Team Metauro (Casini)
(A)
21,5
 1,5 5 5 10
2.810
112
Brixia (Hydra)
(B)
21,5
 1 - 4 - 8 - 8,5
2.540
113
Cral 1° Maggio Asolana Dil. (Daiwa)
(A)
21,5
 2 - 4 - 7,5- 8
2.450
114
ASD Cannisti Pescaluna (Ballabeni Tubertini)
(A)
21,5
 2 - 3 - 8 - 8,5
2.010
115
A.D.S. Lenza Parmense (Maver)
(B)
21,5
 1 - 5 - 7,5- 8
1.990
116
A.D.S. Aquafans Team (Sensas Alcedo)
(B)
21,5
 2,5- 5 - 6 - 8
1.990
117
Cannisti Castelmaggiore (Hydra)
(A)
22
 4 5 6 7
5.330
118
S.P.S. F.lli Campana (Maver)
(A)
22
 3 5 7 7
5.300
119
Cannisti Club Team Master (Trabucco)
(A)
22
 2  5 6 9
4.560
120
A.D.S. Cormorano (Colmic)
(B)
22
 3 4 6 9
4.210
121
Cannisti Castelmaggiore (Hydra)
(A)
22
 3 5 6 8
3.990
122
S.P.S. Longobardi (Milo)
(B)
22
 4 5 6 7
3.310
123
A.P.D. Lonatesi (Maver)
(A)
22
 2 4 7 9
2.940
124
Polisportiva Oltrarno (Colmic)
(A)
22
 2 - 4 - 7 - 9
2.610
125
S.P.S.D. Parcarello (Hydra)
(A)
22
 2 - 5 - 6 - 9
1.660
126
Cannisti Club Vicenza (Hydra)
(A)
22
 2,5- 3 - 7,5- 9
920
127
D.L.F. Pontassieve (Colmic)
(B)
22,5
 1 - 3 - 8,5-10
1.920
128
ASD G.P.O. Imolese (Tubertini)
(E)
22,5
 1 - 4,5- 8 - 9
1.790
129
CPD Albiatesi
(B)
22,5
 3 - 4,5- 6 - 9
1.150
130
ASD Gr. Garisti Azzanesi (Tubertini)
(A)
22,5
 4 - 5 - 6,5- 7
1.010
131
Nuova L. Montecatinese (Madras Maver)
(A)
23
 4 4 5 10
4.670
132
S.P.S. Ravanelli (Trabucco)
(B)
23
 2 7 7 7
3.630
133
Cannisti Castelmaggiore (Hydra)
(B)
23
 3 4 7 9
2.240
134
A.S.D. P.C. Umbertide (Colmic)
(A)
23
 3 - 5 - 7 - 8
1.080
135
S.P.S. Pavia (Trabucco)
(A)
23
 4 - 4 - 6 - 9
870
136
SPSD Vasca Azzurra Pappiana (Tubertini)
(A)
23
 3 - 6 - 6 - 8
810
137
A.S.D. Blue River (Tubertini)
(B)
23,5
 2 4 7,510
2.860
138
Team Jader
(A)
23,5
 2 5 6,510
2.620
139
S.P.S. Pasquino (Colmic)
(A)
23,5
 1 - 6,5- 7 - 9
1.830
140
S.P.S. La Torre (Maver)
(C)
23,5
 2 - 3 - 9 - 9,5
1.610
141
S.P.S. Pasquino (Colmic)
(A)
24
 1 5 8 10
4.220
142
Lenze Ripoli
(A)
24
 1 - 7 - 8 - 8
4.190
143
A.S.S. Amo Santarcangiolese (Maver)
(A)
24
 1 3 10 10
4.180
144
A.S.D. Aspes
(A)
24
 1 7 8 8
3.190
145
ASD Val D'Amone (Tubertini)
(B)
24
 4 5 6 9
3.160
146
Gatto Azzurro (Sarfix)
(C)
24
 2 - 6 - 7 - 9
2.130
147
Team Sarfix Crevalcore
(A)
24
 3 - 5 - 8 - 8
1.710
148
A.S.D. Lenza Novarese (Hydra)
(B)
24
 3 - 5 - 7 - 9
1.650
149
S.P.S.D. Lenza Mantovana (Tubertini)
(C)
24
 3 - 5 - 8 - 8
1.230
150
A.S.D. Pesca Leonessa Brescia (Colmic)
(B)
24
 3 - 5 - 7 - 9
1.180
151
Pol. Pescatori Castelfranco (Sarfix)
(A)
24
 2 - 6 - 7 - 9
1.160
152
Circolo Sportivo Il Pescatore (Milo)
(A)
24
 2 - 4 - 9 - 9
1.090
153
ASD G.P.O. Imolese (Tubertini)
(B)
24
 1 - 7 - 7 - 9
910
154
Canne Estensi (Milo)
(B)
24
 3 - 5 - 6 -10
890
155
S.P.S. Guastallese (Sarfix)
(A)
24
 5 - 5 - 6 - 8
880
156
A.D.S. Aquafans Team (Sensas Alcedo)
(A)
24
 1 - 6,5- 7 - 9,5
760
157
A.P.S. Fisher Maniac
(A)
24
 3 - 5 - 7 - 9
540
158
CPL Lugano
(A)
24,5
 1,5 5 8 10
2.660
159
ASD G.P.O. Imolese (Tubertini)
(D)
24,5
 1 - 7 - 8 - 8,5
1.670
160
A.P.S.D. Bellaria - Rimini Miramare (Hydra)
(B)
24,5
 5 - 5 - 5,5- 9
1.480
161
S.P.S. Team Vicenza (Faps)
(A)
25
 3 6 6 10
3.050
162
Unione Sp. Tolentino 79 (Milo)
(A)
25
 3 6 7 9
2.470
163
A.P.S. Treviglio
(A)
25
 2 7 7 9
2.270
164
S.P.S.D. Lenza Mantovana (Tubertini)
(B)
25
 1 - 5 - 9,5- 9,5
1.980
165
A.S.D. Lenza Novarese (Hydra)
(C)
25
 4 - 6 - 7 - 8
1.360
166
Cannisti Castelmaggiore (Hydra)
(B)
25
 2 - 7 - 8 - 8
1.031
167
Pol. 4 Ville Secchia (Colmic)
(E)
25
 4 - 5 - 7,5- 8,5
780
168
L. Vitorchiano Team Albatros (Casini)
(B)
25
 4 - 6 - 7 - 8
710
169
Cannisti Maremmani (Stonfo)
(A)
25
 3 - 3 - 9,5- 9,5
540
170
L.S. Team Sandonà (Fly)
(B)
25,5
 3 6 8 8,5
3.100
171
A.S.D. Pesca Leonessa Brescia (Colmic)
(A)
25,5
 1 - 7 - 8,5- 9
2.760
172
Alto Panaro (Sensas Stonfo)
(A)
25,5
 2 - 6 - 8 - 9,5
1.660
173
A.S.D. Lenza Orvietana (Colmic Stonfo)
(A)
25,5
 2 - 7 - 8 - 8,5
1.385
174
A.S.D. Città Del Rubicone (Daiwa)
(A)
25,5
 5 - 5,5- 6 - 9
1.160
175
A.S.D. Ggianty
(A)
25,5
 4,5- 5 - 6 -10
790
176
A.S.D. Sasso Marconi (Maver)
(A)
25,5
 4 - 5,5- 6 -10
540
177
S.P.S. Bagnacavallese (Colmic)
(A)
26
 5 6 7 8
4.660
178
A.D.S. Lenza Parmense (Maver)
(B)
26
 3 5 8 10
4.220
179
Slovackia
(A)
26
 2 8 8 8
2.700
180
Lenza Aretina Fin-Tes (Maver)
(A)
26
 4 5 8 9
1.470
181
S.P.S. Genovese (Alcedo Sensas)
(A)
26
 1 - 6 - 9,5- 9,5
1.330
182
A.S.D. Noi
(B)
26
 4 - 6 - 8 - 8
960
183
S.P.S. Il Gambero Milords (Maver)
(A)
26
 3 - 6 - 8 - 9
950
184
S.P.S. La Ceretana (Hydra)
(A)
26
 2 - 6 - 9 - 9
750
185
S.P.S.D. Lenza Mantovana (Tubertini)
(A)
26
 4 - 5 - 7 -10
700
186
Alto Panaro (Sensas Stonfo)
(B)
26,5
 2 6,5 9 9
2.290
187
A.P.D. Firenze (Colmic Stonfo Londi)
(B)
26,5
 4 - 5 - 8 - 9,5
1.620
188
Cannisti Castelmaggiore (Hydra)
(A)
27
 2 - 7 - 8,5- 9,5
1.280
189
Pilastroni (Trabucco)
(B)
27
 5 - 6 - 7 - 9
1.140
190
S.P.S. Pontenurese (Daiwa)
(A)
27,5
 4 5 9 9,5
2.370
191
A.S.D. Città Del Rubicone (Daiwa)
(B)
27,5
 5 - 6 - 8 - 8,5
1.860
192
A.S.S. Amo Santarcangiolese (Maver)
(A)
27,5
 3 - 6 - 9 - 9,5
1.410
193
Fishing Club (Colmic)
(A)
27,5
 5 - 5 - 8 - 9,5
1.210
194
A.P.S. Albatros
(B)
27,5
 3 - 8 - 8 - 8,5
1.160
195
S.P.S. Lo Svasso (Colmic)
(A)
27,5
 4 - 6 - 8,5- 9
1.070
196
A.S.D. Noi
(C)
27,5
 5 - 6,5- 7 - 9
660
197
Arcs. Magica Pesca
(A)
28
 4 4 10 10
2.980
198
S.P.S. Lo Svasso (Colmic)
(A)
28
 5 7 7 9
2.170
199
A.D.S. Avis Farnese (Colmic)
(B)
28
 3 - 6 - 9 -10
1.710
200
A.P.S. Ponsacco (Milo)
(A)
28
 5 - 5,5- 8,5- 9
1.250
201
S.P.S. Medollese Lenza 90 (Sarfix)
(C)
28
 5 - 6 - 7 -10
910
202
Lenza Romagnola (Tubertini)
(B)
28
 2,5- 8 - 8,5- 9
620
203
A.D.S. Lenza Parmense (Maver)
(A)
28,5
 2,5 8 8 10
2.700
204
Alto Panaro (Sensas Stonfo)
(B)
28,5
 5,5- 7 - 7 - 9
1.240
205
A.D.S. Lenza Parmense (Maver)
(A)
28,5
 2,5- 8 - 9 - 9
790
206
Team Fuego (Tubertini)
(A)
29
 5 6 8 10
3.420
207
APS Gubbio Lenza Eugubina (Maver)
(A)
29
 2 - 8 - 9 -10
1.670
208
Team Fuego (Tubertini)
(A)
29
 2 - 8 - 9 -10
1.140
209
S.P.S. Il Gambero Milords (Maver)
(B)
29
 5 - 8 - 8 - 8
900
210
Euroteam Giallo Blu
(B)
29
 3,5- 7 - 9 - 9,5
630
211
A.S.D. Lenza Novarese (Hydra)
(A)
29
 4 - 6 - 9 -10
540
212
A.S.D. Blue River (Tubertini)
(A)
29
 4 - 6 - 9,5- 9,5
300
213
SPS Boretto Po (Tubertini)
(B)
29,5
 6,5 7 7 9
2.160
214
A.S.D. Quintana S.M. (Colmic)
(A)
29,5
 3 7 9,510
1.960
215
S.P.S. Il Gambero Milords (Maver)
(A)
29,5
 5 5 9,510
1.860
216
ASDP S.P.S. Carpione Lenza Club (Milo)
(A)
30
 4 7 9 10
2.400
217
SPS Boretto Po (Tubertini)
(A)
30
 5 6 9 10
2.010
218
Cannisti Club Team Master (Trabucco)
(A)
30
 6 - 7 - 7 -10
670
219
ASD Il Torrione Barbo Club (Tubertini)
(A)
30
 5 - 6 - 9,5- 9,5
540
220
ASD Il Torrione Barbo Club (Tubertini)
(B)
30
 5 - 8 - 8 - 9
480
221
S.P.S. La Torre (Maver)
(B)
30
 5 - 6 - 9 -10
440
222
Garisti Piacentini (Maver)
(B)
30,5
 6 - 6,5- 8 -10
980
223
S.P.S. Angelo Bruni (Milo)
(A)
31
 4 8 9 10
3.790
224
S.P.D. Tritium (Tubertini)
(A)
31
 4 8 9 10
2.000
225
S.P.S. Red 90 (Maver)
(A)
31
 6 - 8 - 8 - 9
550
226
ASD Val D'Amone (Tubertini)
(A)
31,5
 6 7,5 8 10
1.550
227
G.P.S. Bismantova (Sarfix)
(A)
31,5
 4 - 9 - 9 - 9,5
270
228
A.P.P.S. Lenza Aglianese (Maver)
(A)
32
 6 6 10 10
2.130
229
A.P.S. Le Aquile (Colmic)
(A)
32
 6 8 8 10
1.160
230
S.P.S. Piacenza 83 Iridea
(B)
32,5
 7 - 8 - 8,5- 9
720
231
Svizzera
(A)
33
 6 7 10 10
1.940
232
L.S. Team Sandonà (Fly)
(A)
33
 8 8 8 9
1.090
233
A.S.D. Città Del Rubicone (Daiwa)
(C)
33
 6 - 7 -10 -10
360
234
A.P.S. Busto Garolfo (Colmic)
(A)
33
 6,5- 7,5- 9 -10
200
235
Arcs. Magica Pesca
(A)
33,5
 5 - 9 - 9,5-10
560
236
A.P.S. Albatros
(A)
33,5
 4,5- 9,5- 9,5-10
200
237
A.S.D. Città Del Rubicone (Daiwa)
(A)
34
 7 8 9 10
1.570
238
Alap Tau Lucca (Maver)
(A)
34
 7 - 8 - 9 -10
490
239
Unione Sp. Tolentino 79 (Milo)
(A)
34
 8 - 8 - 9 - 9
0
240
Cannisti Club Vicenza (Hydra)
(A)
35
 7 9 9 10
1.170
241
SPS Boretto Po (Tubertini)
(C)
35
 7 9 9 10
1.150
242
Lenza Romagnola (Tubertini)
(A)
35
 7,5- 8 - 9,5-10
0
243
S.P.S. Concordiese
(A)
36,5
 7 - 9,5-10 -10
260
244
T.C.A. Firenze (Sarfix Stonfo)
(A)
37,5
 9 9 9,510
860
245
S.P.S. Piacenza 83 Iridea
(A)
37,5
 9 - 9 - 9,5-10
150
246
ASDP S.P.S. Carpione Lenza Club (Milo)
(B)
38
 8 10 10 10
730

 

 
 
Titolo
Di sipadan (del 05/04/2011 @ 21:05:18, in SPINNING, linkato 20102 volte)
 
A PESCA CON I ROTANTI (O CUCCHIAINI) - SPINNING
Articolo di Mauro Maccagnani [sipadan]
 
I rotanti sono gli artificiali più diffusi, tra i meno costosi e certamente i più usati.
Con i rotanti si possono prendere quasi tutti i predatori:
  • trote e similari
  • cavedani
  • aspi
  • persici
  • lucci
  • perca
  • bass
  • siluri
credo facciano eccezione le cheppie che molto raramente sono adescabili con i rotanti.
È un’esca facile da usare, facile da gestire molto versatile, va da pochi grammi a quasi 50 grammi, da misure minime a esche (tandem a doppia paletta) che sfiorano i 20 cm.
La prima differenza evidente è tra i cucchiaini con cavalierino (tra questi mepps e vibrax sono tra i più diffusi) e cucchiaini con la paletta sull’asse.
Cucchiaini "tipo Martin"
Come già accennato, hanno la paletta inserita direttamente nell'asse e un corpo che può essere a forma di goccia nei martin classici oppure più affusolato, in vecchi modelli  ormai rarissimi che ci dovremo costruire da soli.
Un piombo più concentrato, come nel primo caso, ha la peculiarità di tenere meglio il fondo in corrente, a differenza di uno più allungato che ha la peculiarità di ridurre ulteriormente l'angolo di rotazione tra la paletta e l'asse producendo ancora meno attrito durante il recupero e dimostrando una immediatezza di azione ancora più marcata, tali modelli possono fare la differenza in lago o in riserva quando le trote mangiano nei primi strati di acqua su recuperi lentissimi oppure in torrente nei tratti no-kill dove il pesce è abituato alle esche tradizionali e occorre cercare qualcosa di "innovativo" per stimolarne l'attacco.
I Martin in generale sono artificiali molto immediati, con un'immediatezza di azione riscontrabile probabilmente solo nel minnow, iniziano infatti a sfarfallare non appena toccano l'acqua e proprio per il fatto di avere la paletta inserita direttamente nell'asse hanno come conseguenza un angolo di rotazione inferiore rispetto ai Mepps che ne determina un minore attrito in fase di recupero ed una migliore tenuta del fondo.
Sono penalizzati nel lancio in quanto la pala non si può “ribaltare” e fa più attrito riducendo la lunghezza massima del lancio
 
Cucchiaini "tipo Mepps"
La paletta inserita nell'asse tramite il cavalierino, consente a questa tipologia di cucchiaini una maggior distanza di lancio, proprio per il fatto che in tale fase quest'ultima viene proiettata in avanti. Non è però l'unica differenza rispetto ai modelli descritti precedentemente, in quanto è anche riscontrabile un maggior numero di vibrazioni in acqua, dovute al fatto che la paletta ruota più velocemente. Quest'ultima può essere di forma allungata, cosiddetta a "foglia di salice", oppure più tondeggiante, con la differenza che la prima tiene meglio in fondo, particolare che si rivela utile in torrente per scandagliare le buchette più profonde.
Peraltro ha una minore reattività e si può perdere qualcosa prima che inizi a ruotare.
La configurabilità
Le pale sull’asse (Martin) sono di un tipo solo e di 6-7 dimensioni per cui qui si può giocare solo su queste variabili, comuni a tutti i rotanti
 
  • dimensione pala
  • peso corpo
  • colore pala
  • colore corpo
  • decoro pala
  • decoro corpo
  • ancoretta/amo singolo con o senza antialga
  • eventuali trailer (realizzazione di una moschina in pelo, fiocco di lana, gomma, bucktail)
 
Le pale con cavalierino sono di tanti tipi e si sommano a tutte le variabili disponibili per i martin, posso avere pale del tipo
  •  colorado a forma di uovo molto rastremato in punta più indicato per gli spinner che i rotanti

 

 

 

 

  •  indiana  più affusolate, però con minori usi (perca, salmoni)

 

 

 

 

 

 

  •  french (francesi) anche qui più o meno allungate , quelle estremamente allungate sono tipiche della pesca del salmone, di fatto è il tipo di pala più diffuso per tutti i predatori

 

 

 

 

 

 

  

 

  • willow (a salice) più o meno panciuta, le più panciute sono indicate per spinnerbait o grossi bucktail con grandissime code, le più snelle adatte a tenere il fondo in corrente.

 

 

 

 

 

  •  Pale speciali piatte VELTIC con piume e pale più o meno piatte

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  •  Tutti gli altri, tra tutti i vibrax che si differenziano essenzialmente per il corpo fatto in due pezzi, on corpo pesante contenuto in una campanella che genera rumore al recupero

 

  

 

 

 

  •  Ovviamente esistono infiniti tipi possibili di pale…  per bordo o finitura o forma 
  •  
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
I TANDEM
Un caso a parte è rappresentato dai tandem ovvero cucchiaini con 2 (o più) pale
 
 
Quale colore?
Non è sempre possibile stabilire quale colore è gradito al pesce in una determinata circostanza e spesso le giornate si risolvono grazie all'esperienza del pescatore e alle numerose prove che è consigliabile fare qualora non si vedano attacchi, tuttavia qualche regola di base è possibile definirla.
l'argento e l'oro sono le tipologie più utilizzate in assoluto e tendenzialmente permettono catture in ogni situazione, diciamo che con acque limpide in giornate soleggiate è consigliabile impiegare colori scuri e opachi, perchè i riflessi di una paletta argentata potrebbero disturbare il pesce, mentre con una maggiore nuvolosità possono rivelarsi più efficaci tinte più accese, come l'argento, l'oro o i colori fluorescenti, di cui se ne consiglia l'impiego anche in acque torbide.
Il pesce, almeno da noi, impara e specie con il rilascio del pescato (peraltro dovuto, anche se la legge non lo impone) diventa più sospettoso e spesso colori nuovi possono portare a successi.
Io ho avuto successo col nero (che in realtà è un classico), col verde (il martin rana toro), il bianco, giallo e rosso.
Sinceramente credo poco che i decori del corpo siano percepibili e personalmente credo che pure il colore del corpo conti poco.
E i decori sulla pala li vedo del tutto inutili, salvo che servano a modificarne il colpo d’occhio.
In genere sui miei rotanti colorati qualche segno c’è, ma solo per ricordare a chi li ho prestati di restituirli.
Utilizziamo il trailer
Per aumentare il numero di vibrazioni emesse in acqua ed ottenere un maggior potere catturante o smuovere pesci particolarmente apatici è possibile arricchire il cucchiaino (Mepps o Martin) con un trailer, che può essere una moschetta montata sull'amo o in alternativa un falcetto in gomma di dimensione adeguata a quella dell'amo impiegato.
Oppure su grosse pale una codona in bucktail
Parliamo dell’uso
Dividiamo subito per semplicità in
  • Grossi predatori
  • Piccoli predatori
Discriminando tra i primi con lucci, siluri, grossi perca e tra i secondi il resto.
Per i grossi predatori occorre creare un’esca di grande volume, ma non necessariamente di grande peso.
Quasi tutti i produttori lo sanno e a fianco del modello standard spesso ne vendono un modello alleggerito per pescare a galla, in poca acqua o sopra ostacoli sommersi.
L’altro modo di realizzare questo sistema è incrementare il galleggiamento con grossi bucktail in coda che non si bagnino troppo e grandi pale che muovano molta acqua, pagando il prezzo di minore gittata per poco peso e cattiva aerodinamica.
Per esempio in olanda è il trionfo dei rotanti alleggeriti pescando in pochissima acqua molto spesso, ma con lucci più che discreti.
Per intenderci la lana rossa tipica dei modelli da lucci serve all’opposto, fa peso per lanciare meglio e appesantire il cucchiaino.
Per es. Marin 15, 20,28, mepps/vibrax dal 3 in su fino alla misura massima (5-6-7-8)
L’altra via per grossi predatori, in genere di corrente (grosse trote), e di fare esche non immense ma pesanti e in grado di reggere forti correnti.
Se cresco la pala cresce l’attrito, qualunque rotante decida di usare.
Esistono dunque serie di rotanti modificati (i primi sono di Eugenio Avico credo, li fa anche Giardini) con pala piccolo e corpo più pesante, di norma sono definiti “Avico”.
Gli americani per i salmoni seguono una linea diversa, crescono decisamente il peso adottando pale willow o french molto allungate dal 5 in su , spesso con corpo tipo vibrax, ma di recente stanno seguendo questa linea che per me è molto più redditizia
 
Per i piccoli predatori molto dipende da dove pescate, nelle alpi spesso servono rotanti Avico, da me l’opposto in molti casi è indispensabile, ovvero pala grande e corpo alleggerito, pensando che se con grosse pale il peso lo mette la pala e magari l’ancoretta dressata di lana qui occorre provare la lanciabilità, che si otterrà con canne da ultraleggero.
Ovvio che nei nostri piccoli torrenti si passi a misure piccole, dall’1 al 4-6 dei martin all’1 e 2 di mepps/vibrax.
Nel mio gilet passo da martin alleggeriti quasi senza peso a martin avico del numero 12 con pala 9, che uso nelle alpi o nel fondovalle.
A volte sull’appennino usare un martin 6 o un mepps 3 è utile in primavera, non credo sinceramente selezioni le trote grosse ma consente di pescare nelle buche e nei correntoni.
I limiti dei rotanti
Ovviamente anche i rotanti hanno dei limiti.
Non sono indicati in grandissima profondità, il loro uso spesso li rende inutili in caduta e se molto pesanti sono facilmente incagliabili sul fondo.
Se usati in fortissima corrente generano grande resistenza sul filo e non sempre reggono il fondo.
Non sono efficacissimi sui bass in generale, forse perché molto sfruttati in passato, su aspi e perca oltre che sul quasi nullo effetto sulle cheppie.
I punti di forza dei rotanti
Si trovano di infiniti modelli, taglie, pesi e troveremo sempre qualcosa adatto alle nostre acque.
Sono “facili” da usare anche per i principianti, si lanciano bene e costano relativamente poco.
Sono la soluzione ideale per chi inizia a misurarsi con cavedani e trote e spesso sono ancora validi a lucci anche se un po “dimenticati” a favore di altre esche.
Non richiedono attrezzatura specifica o iper tecnologica.
A salmoni sono ancora il top, peccato in Italia non abbiamo salmoni.
Indicazioni –ovviamente generiche- di uso
Io all’apertura della trota, specie in lago, uso spesso i vibrax che essendo un po meno comuni possono dare qualche piccolo vantaggio.
Per il resto dell’anno nell’appennino privilegio martin o similari (li costruisco…) dal 6-9 dell’apertura all’1-2 di piena estate, spesso alleggerito e con piombi filiformi per dare movimenti particolari.
Dove trovo acqua che corre davvero spesso uso i pochi veltic rimastimi, alternandoli con i mepps.
In realtà si trovano giorni in cui un tipo di pala si fa preferire (e non so perché) mentre sono molti di più i giorni in cui prevale una combinazione di colori.
Io oso spesso, in torrenti infrascati, oltre a oro e argento il bianco e giallo, in piena luce nero e verde nero e in condizioni intermedie il “rana toro” e il rosso.
Ovvio che spesso risulti vincente l’argento , ma è anche quello più usato……
 
Articolo di Mauro Maccagnani [sipadan]
 
 
Titolo
Di sipadan (del 04/04/2011 @ 23:09:45, in SPINNING, linkato 14418 volte)
 
A PESCA CON GLI ONDULANTI (SPINNING)
Articolo di Mauro Maccagnani [sipadan]
 
Gli ondulanti sono gli artificiali più diffusi, tra i meno costosi e in passato tra i più usati.
Con gli ondulanti si possono prendere tutti i predatori:
·         trote e similari
·         cavedani
·         aspi
·         persici
·         lucci
·         perca
·         bass
·         siluri
·         cheppie
È un’esca non facile da usare, facile da lanciare ma che va animata nel recupero, va da pochi grammi a quasi 100 grammi, da misure minime a esche che passano i 20 cm.
È l’esca più antica con ogni probabilità, apparentemente banale.
Ha una caratteristica, che può o meno essere un limite, ovvero che in mani diverse funziona in modi diversi, con differenze eclatanti.
 
Se usato dove il pesce abbonda molte differenze vengono meno.. in Canada il Mepps Cyclops è stato imbarazzante come catture e se lo dico io che uso molto malvolentieri gli ondulanti potete credermi.
 
 
I modelli
 
I modelli di ondulanti sono virtualmente infiniti, da quelli corti e tozzi a quelli lunghi e sottili, con tutti i cromatismi del mondo, peso da pochi grammi per 2 cm a 100 grammi per 20 cm e oltre
 
 
Questi minnow spoon, attrezzati con un grub in coda sono praticamente le uniche esche in grado di pescare (e a volte con gran successo) nelle praterie di alghe fitte
 
Dalle foto appare evidente l’eterogeneità delle esche.
 
Il colore
Non è sempre possibile stabilire quale colore è gradito al pesce in una determinata circostanza e spesso le giornate si risolvono grazie all'esperienza del pescatore e alle numerose prove che è consigliabile fare qualora non si vedano attacchi, tuttavia qualche regola di base è possibile definirla.
l'argento e l'oro sono le tipologie più utilizzate in assoluto e tendenzialmente permettono catture in ogni situazione, diciamo che con acque limpide in giornate soleggiate è consigliabile impiegare colori scuri e opachi, perché i riflessi di una paletta argentata potrebbero disturbare il pesce, mentre con una maggiore nuvolosità possono rivelarsi più efficaci tinte più accese, come l'argento, l'oro o i colori fluorescenti, di cui se ne consiglia l'impiego anche in acque torbide.
Inoltre la forma modifica pesantemente il cromatismo, ben diverso è un ondulante piccolo e compatto color oro e uno lungo e stretto dello stesso colore, sia come vibrazione che come effetto.
E qui spesso le strisce di colore portano significative differenze rispetto i rotanti dove spesso le decorazioni della pala servono solo per i pescatori.
Alcuni possono portare appendici di pelo o similari, in genere piume usate al mare o a cheppie e il classico fiocco di lana rosso per i lucci.
Ovviamente sono armati con una o più ancorette o uno o più ami, a volte fissi
Un amo singolo solo, magari antialga, da vantaggi se peschiamo tra le alghe.
Parliamo dell’uso
Dividiamo subito per semplicità in
·         Grossi predatori
·         Piccoli predatori
Discriminando tra i primi con lucci, siluri, grossi perca e tra i secondi il resto.
Per i grossi predatori occorre creare un’esca di adeguato volume, e visto che spesso gli ondulanti li usiamo o in correntoni o su grandi fondi ci dobbiamo garantire di poter battere gli stati più bassi del fiume.
Ci sono parecchie vie
·         Aumentare la dimensione
·         Aumentare lo spessore, talvolta si giunge a usare accoppiati due ondulanti della stessa forma “doppiati”
·         Cambiare materiale per es. usando il piombo
·         Le combinazioni dei casi precedenti
Ovviamente in un correntone del Po, se ho l’esigenza di battere il fondo, privilegerò peso e compattezza a sfavore del movimento, se devo pescare in un lago inerbato privilegerò il nuoto sinuoso con grande superficie e poco peso a svantaggio della lanciabilità.
Per i piccoli predatori molto dipende da dove pescate, nelle alpi spesso servono ondulanti da correnti forti magari in buche profonde , in alto appennino ondulanti da pochi grammi per pochi cm
I punti di forza degli ondulanti
Sono indicati anche in grandissima profondità, efficaci spesso anche in  in caduta e se pesanti reggono il fondo.
Se usati in fortissima corrente generano poca resistenza sul filo.
Si trovano di infiniti modelli, taglie, pesi e troveremo sempre qualcosa adatto alle nostre acque.
Sono “facili” da usare anche per i principianti, si lanciano bene e costano relativamente poco.
Non richiedono attrezzatura specifica o iper tecnologica.
A salmoni sono ancoraal top, peccato in Italia non abbiamo salmoni.
I limiti degli ondulanti
Facili da incagliare se rasentano il fondo
Vanno animati da noi su pesce difficile e non in tanti sono capaci
Spesso non ci danno fiducia perché poco usati e questo è un grosso limite
Spesso inutili a bass
Le cheppie sono forse l’unico pesce che ama quasi solo gli ondulanti e sono una categoria di pesci speciali.
Chi le ha conosciute in genere le ama
Sono pesci forti, una volta abbondanti e grosse (40 pezzi over kg era facile una volta), ora in genere più piccole, meno diffuse e molto più furbe.
Apprezzano colori e cromatismi e a volte richiedono soluzioni ingegnose (ondulanti in piombo, con adesivi olografici e magari piumette in coda con recuperi a palla) che però ripagano con grandi battaglie se si trovano
altro caso “strano” i grossi lucci
molti pescatori ritengono ancora insuperabili i vecchi ondulanti (specie gli eira a doppia ancoretta) assieme ai classici martin fiocco rosso come rotanti.
E i fatti non gli danno torto.
 
Articolo di Mauro Maccagnani [sipadan]
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 04/04/2011 @ 21:52:59, in CARPFISHING, linkato 1917 volte)

NEW ENTRY NEL G.P.O. IMOLESE TUBERTINI !

Novità del 2011 per la sezione CARP FISHING del G.P.O. IMOLESE TUBERTINI è l'arrivo nella nostra società di un nuovo gruppo di atleti dediti a questa specialità.

il gruppo di atleti proviene da: CARPFISHING TEAM VARIGNANA

presto pubblicheremo materiale di questi nuovi ragazzi appassionati di Carp Fishing

 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 02/04/2011 @ 07:41:56, in SCRIVONO DI NOI, linkato 2866 volte)
 
CLUB AZZURRO 2011  - 2 APRILE 2011 - MEDELANA
 
SI PESCA MOLTO "FINI" A MEDELANA
Andrea Fini della Polisportiva Oltrarno Colmic guida il Club Azzurro dopo le prime due prove precedendo Andrea Gelli della ASD LP Valdera Pontederese Colmic e Giuliano Prandi della Lenza Emiliana Tubertini.
 
Dopo la falsa partenza di circa un mese fa sul Circondariale, il giorno 2 Aprile ha visto la disputa della gara di apertura del Club Azzurro Nazionale Seniores 2011.
Il cammino del Club Azzurro quest’anno vedeva la disputa delle prime due prove nei giorni 12 e 13 Marzo all’Oasi Vallette ad Ostellato, gare rinviate al 15 e 16 Ottobre sul medesimo campo di gara e con le stesse modalità, quindi gare a tecnica libera, si potranno utilizzare 20 litri tra terre e pasture, 2,5 litri di esche comprensivi di 1 litro di fouillis e o lombrichi e 50 grammi di vers de vase, quest’ultimo utilizzabile solo come innesco.
La terza e la quarta prova nei giorni 2 e 3 Aprile sul campo di gara del Po di Volano a Medelana, gare a tecnica libera il limite di terre e pasture è fissato in 20 litri, 2,5 litri di esche comprensivi di 1 litro di fouillis e o lombrichi, 50 grammi di vers de vase utilizzato solo come innesco.
Quinta e sesta prova nei giorni 17 e 18 Settembre nel canale Fissero Tartaro in località Garolda, le gare si disputeranno con la tecnica all’inglese, ammessi 17 litri tra terre e pasture, un litro di fouillis e 50 grammi di vers de vase che sarà l’unico innesco utilizzabile.
Il Club Azzurro vede la presenza in gara di 50 agonisti, a monte e a valle del Club Azzurro sono presenti due mini settori da cinque di Stopper.
Al termine delle sei prove valide i primi cinque della classifica finale, altri cinque scelti ad insindacabile giudizio dello Staff Tecnico tra i componenti la Squadra nazionale 2011 ed il Campione d’Italia 2011 comporranno la Squadra nazionale per il 2012; i primi quattro della classifica finale degli Stopper entreranno nel Club Azzurro 2012.
Dopo la delusione per il rinvio delle gare in programma ad Ostellato, la carovana del Club Azzurro si è rifatta abbondantemente con gli interessi sul campo di gara del Po di Volano a Medelana, il tratto di campo di gara scelto per la disputa di queste due prove ha sicuramente risposto al meglio facendo dimenticare in fretta quello che si sarebbe dovuto prendere sul Circondariale. La media del pescato delle due giornate di gare ha fermato la bilancia a 14,310 Kg. in gara uno e 14,549 Kg. in gara due, penso che più generoso e regolare di così sia praticamente impossibile. Le due gare di Medelana sono state ottimamente organizzate dalla Canne Estensi Milo di Ferrara, presente sul campo di gara, chiuso per l’occasione al traffico veicolare grazie alla locale Sezione Fipsas, con tutti i suoi effettivi capitanati dal Presidente Paolo Gamberoni, il Direttore di Gara è stato Antonio Servidei che ha collaborato attivamente con il Giudice di Gara dell’intera manifestazione, Antonio Fusconi.
La prima giornata, al termine da quest’anno delle quattro ore di gara, ha visto le vittorie di settore di Michele Naro del Team Pesca Borghetto Maver con 14,750 Kg, Andrea Fini della Pol. Oltrarno Colmic con 24,650 Kg (assoluto di giornata), Andrea Gelli della ASD LP Valdera Pontederese Colmic con 20,730 Kg, Simone Carraro della Lenza Emiliana Tubertini con 18,970 Kg, Giampaolo Schiesaro della Pol. Oltrarno Colmic con 19,320 Kg. Nella gara riservata agli Stopper vittorie di settore per Andrea Santoni della Pol. Oltrarno Colmic con 21,760 Kg e di Andrea Giambrone della ASD Cannisti Pescaluna Ballabeni Tubertini con 19,840 Kg.
La seconda giornata di gara ha visto prevalere nel Club Azzurro Moreno Ravaglia della ASD GPO Imolese Tubertini con 21,940 Kg, Michele De Gioia della Pol. Oltrarno Colmic con 22,580 Kg (assoluto di giornata), Alessandro Bruni della SPS Ravanelli Trabucco con 22,370 Kg, Giuliano Prandi della Lenza Emiliana Tubertini con 21,390 Kg, Andrea Fini della Pol. Oltrarno Colmic con 18,560 Kg; tra gli Stopper vittorie per Andrea Santoni della Pol. Oltrarno Colmic con 22,490 Kg e per Adriano Brocchini della Unione SP Tolentino 79 Milo con 19,270 Kg.
La classifica generale del Club Azzurro vede al comando Andrea Fini della Pol. Oltrarno Colmic con 2 penalità, secondo posto per Andrea Gelli della ASD LP Valdera Pontederese Colmic con 3 penalità, terzo posto per Giuliano Prandi della Lenza Emiliana Tubertini con 3 penalità, quarto posto per Alessandro Bruni della SPS Ravanelli Trabucco con 4 penalità, quinto posto per Simone Carraro della Lenza Emiliana Tubertini con 5 penalità.
La classifica generale degli Stopper è guidata da Andrea Santoni della Pol. Oltrarno Colmic con 2 penalità, secondo posto per Andrea Giambrone della ASD Cannisti Pescaluna Ballabeni Tubertini con 3 penalità, terzo posto per Adriano Brocchini della Unione SP Tolentino 79 Milo con 4 penalità, quarto posto per Stefano Manni della Alto Panaro Sensas Stonfo con 5 penalità. Sul campo di gara del Po di Volano a Medelana ho trovato Adriano Fumagalli e Rodolfo Frigeri, Commissari Tecnici della nostra Nazionale maggiore; ad Adriano ho chiesto un commento sul campo di gara e a Rudy ho chiesto tipo di pesca e lenze utilizzate in questa due giorni di Club Azzurro.
ADRIANO FUMAGALLI: “Ti dico da subito che dispiace aver dovuto spostare più avanti le prime due gare del Circondariale, ma io sono arrivato ad Ostellato il Venerdì e girando il campo di gara in lungo ed in largo ho visto catturare solo sei pesci dai sessanta pescatori presenti alle prove, e visto che questi sono anche quelli buoni, abbiamo preferito, per non stravolgere le classifiche con tanti possibili cappotti, spostare ad Ottobre queste prime due gare, la Circolare Normativa lo prevede, quindi lo abbiamo fatto. Venendo invece alle gare di questo fine settimana bisogna riconoscere da subito che siamo in un altro mondo, qui per vincere i settori serviranno, visto anche le quattro ore di gara, oltre venti chili di pescato. La variabile di questo campo di gara potrebbe essere quella dei siluri, perchè se li attacchi e li porti al guadino tutto bene, ma se sono troppo grossi e ti strappano le lenze ti fanno solo perdere tempo e di possono portare via il pesce dalla pastura. Il gruppo del Club Azzurro è fatto di cinquanta buoni pescatori e chi arriverà tra i primi cinque avrà ottenuto un importantissimo risultato, tu pensa che ci sono Fini, Carraro, Boni, tanto per citarne alcuni, che sono ormai diversi anni che ruotano tra i primi cinque, questo vuole dire che i risultati che poi andiamo a leggere non sono dovuti al caso, ma ad una continuità di rendimento. Discorso analogo per gli stopper, chi si guadagnerà l’accesso al Club Azzurro 2012 deve avere per forza pescato bene. “
RODOLFO FRIGIERI: “Fammi dire che questo è un canale bellissimo, sono ormai diversi anni che veniamo e non ha mai deluso, provate ad allungarlo per farci stare tutta una gara dell’ Eccellenza. Scherzi a parte i ragazzi stanno pescando con vele da 8 a 12 grammi e da stare sulla sponda riesci a valutare chi è più svelto e muove bene la canna sia in pesca che per pasturare. La pasturazione iniziale l’ho vista fare con palle di buone dimensioni, ma anche solo scodellando, sono scelte che variano da pescatore a pescatore. La grammatura dei galleggianti ovviamente, vista la corrente odierna, potrebbe essere decisamente minore, ma visto che questi pesci stanno bene sulla pastura, vale la pena avere qualche grammo in più e pescare abbastanza fermi. Quattro ore di gara sono lunghe e quindi trarre delle conclusioni a gara in corso non è facile, ma personalmente penso di poter dire che renda maggiormente la pesca a rallentare che quella a passare. Il gruppo del Club mi sembra molto buono e molto motivato, senti dire da più parti che non conta niente e poi quando arrivi qui hanno tutti il coltello tra i denti, come è giusto che sia. Come ti avrà detto anche Adriano, quelli che arrivano tra i primi in queste gare è perché sono veramente bravi. “
 
 
CLASSIFICA DOPO LA SECONDA PROVA
1 FINI Andrea Polisportiva Oltrarno (Colmic) FI 2
2 GELLI Andrea ASD L.P. Valdera L. Pontederese (Colmic) PI 3
3 PRANDI Giuliano Lenza Emiliana (Tubertini) BO 3
4 BRUNI Alessandro S.P.S. Ravanelli (Trabucco) CR 4
5 CARRARO Simone Lenza Emiliana (Tubertini) BO 5
6 RANELLI Alessandro A.S.P. Stella Marina (Maver) FR 5
7 DE GIOIA Michele Polisportiva Oltrarno (Colmic) FI 6
8 PREMOLI Stefano Polisportiva Oltrarno (Colmic) FI 6
9 SCHIESARO Giampaolo Polisportiva Oltrarno (Colmic) FI 7
10 BAZZO Gianangelo Team Fuego (Tubertini) VA 7
 
Articolo di Massimo Rossi tratto da Noi Pescatori
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 01/04/2011 @ 22:47:13, in SPECIE ITTICHE, linkato 7803 volte)
 
PERSICO SOLE – LEPOMIS GIBBOSUS
 
Lepomis gibbosus, conosciuto comunemente come Persico sole, è un pesce d'acqua dolce, appartenente alla famiglia Centrarchidae.
 
Distribuzione e habitat
È stato importato dagli Stati Uniti con successo in Italia a partire dal 1887, acclimatandosi talmente bene da diventare infestante in molte zone. La sua presenza è ormai generalizzata, è comunissimo, ad esempio, nei fiumi Po e Arno così come nei grandi laghi come il lago Trasimeno dove ha popolazioni abbondantissime. Frequenta soprattutto rive basse, sabbiose e fangose, nei bacini; ama le acque lente dei fiumi di pianura e dei canali. In inverno, quando la temperatura dell'acqua è inferiore a 12 °C si sposta verso le acque profonde dove rimane in stato quasi di ibernazione; in estate, invece, questo pesce resta vicino a riva, spesso a pelo d'acqua.
 
Descrizione
Il corpo è alto e tondeggiante, con muso prominente. Le pinne dorsale e ventrale hanno i primi raggi molto sviluppati. La sua livrea è molto colorata, presenta una colorazione di fondo verde bronzea metallica, con pinne gialle screziate di bruno rosso, testa verde-azzurra con strisce azzurro vivo e bianco. Un grosso ocello orlato di rosso è posizionato dietro l'opercolo branchiale. Il ventre è più chiaro. La femmina ha colorazione meno vivace mentre i piccoli hanno minute macchie rosse e azzurre.
La sua lunghezza va dai 10 cm (in acque in cui è molto diffuso) ai 25 cm e ai 3 hg di peso nei luoghi dove invece è più raro. molti pescatori sostengono di aver catturato esemplari di alcuni chili, anche se ultimamente nelle nostre acque sta subendo un fenomeno di pseudonanismo e molto raramente supera i 15 cm di lunghezza. .
 
Riproduzione
L'accoppiamento (mediante fecondazione esterna) e la deposizione delle uova avvengono tra maggio e giugno. Il maschio dominante custodisce le uova, deposte in una buca sul fondo, e dopo la schiusa i piccoli per alcuni giorni. Esistono vari tipi di maschi: il dominante, che costruisce il nido, attira le femmine e custodisce le uova, l'incursore entra furtivamente nel nido e feconda alcune uova e il satellite che imita la femmina si avvicina al nido, dando al maschio l'idea di voler deporre altre uova, e feconda a sua volta le uova.
 
Alimentazione
Il Persico sole si nutre prevalentemente di invertebrati che scova tra la vegetazione e di piccoli pesci.
 
Pesca
Oggetto di interesse dai pescatori, è un pesce commestibile: dalle sue carni, che non sono molto apprezzate perché eccessivamente liscose, vengono presi saporiti filetti che sono la base di ottime ricette.
 
Acquariofilia
La sua accentuata colorazione, rara per un pesce lacustre europeo, ha fatto sì che il Persico sole conosca un discreto successo anche come pesce ornamentale in acquari d'acque fredde, dove è abbastanza facile che avvenga la riproduzione. Tuttavia non si trova nei negozi di acquariofilia e per metterlo in acquario è necessario pescarlo usando un amo piccolo, senza ardiglione o con l'ardiglione schiacciato con delle pinze; non rimuovete l'amo una volta catturato il pesce, tagliatelo e il pesce lo espellerà "naturalmente" dopo alcuni giorni (in questo periodo, ovviamente, il pesce non si ciberà).
 
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 01/04/2011 @ 22:37:43, in SPECIE ITTICHE, linkato 5116 volte)
 
PERSICO REALE – PERCA FLUVIATILIS
 
Il persico reale (Perca fluviatilis, Linnaeus 1758), chiamato comunemente in Italia pesce persico o ancora più semplicemente persico è un pesce di acqua dolce appartenente alla famiglia dei Percidi dell'ordine dei Perciformes.
 
Distribuzione e habitat
È originario dell'Europa centro-settentrionale e dell'Asia fino alla Siberia. È autoctono del nord Italia ma è ormai diffuso in ambienti lacustri e fluviali dell'Italia centrale e presente in alcune zone dell'Italia meridionale e insulare. È stato introdotto anche fuori dell'Europa, ad esempio in Sudafrica ed in Australia.
 
Preferisce correnti molto deboli, avendo abitudini sedentarie, per questo è più diffusa la sua presenza in ambienti lacustri piuttosto che fluviali. È un pesce piuttosto eurialino, nella parte settentrionale del suo areale vive anche in estuari e lagune salmastre. Nel mar Baltico, le cui acque sono pochissimo salate, si incontra regolarmente anche in mare aperto.
 
Descrizione
Il persico presenta un dorso arcuato e corpo di forma ovale abbastanza tozza. Ha due pinne dorsali separate da un breve spazio delle quali la prima è munita di spine. La pinna caudale è leggermente forcuta. Testa e bocca sono di discrete dimensioni. Dietro la testa il corpo forma uno "scalino" ben evidente.
 
Ha dorso verdastro con da 5 a 8 fasce verticali di colore scuro spesso biforcate a forma di Y nella parte posteriore del corpo. Le pinne ventrali, anale e caudale sono di colore rosso o aranciato, spesso molto vivo, le pinne pettorali sono invece giallastre e il ventre bianco. Spesso c'è una macchia scura alla fine della prima pinna dorsale.
 
Raggiunge i 60 cm di lunghezza, ma la taglia mediamente non supera i 20 cm.
 
Biologia
Vive fino a 21 anni. Al contrario di altri percidi come il lucioperca e l'acerina ha abitudini diurne.
 
Riproduzione
Depone le uova, in relazione alla temperatura ambientale, tra febbraio e la fine di luglio (in Italia di solito tra aprile e maggio). Le uova hanno un diametro di 2-2,5 mm e sono protette all'interno di lunghi nastri di muco che le femmine distendono tra i rami delle piante acquatiche. Per questo per la riproduzione predilige acque basse con fitta vegetazione o con abbondante presenza di radici. La schiusa si ha dopo 2-3 settimane: le larve misurano 5 mm e, riassorbito il sacco vitellino, si riuniscono in grandi banchi nelle acque superficiali lungo le rive.
 
Alimentazione
In giovane età si ciba di plancton, divenendo poi predatore di altri pesci in età adulta.
 
Pesca
Il pesce persico ha carni squisite e in Italia viene pescato soprattutto nei grandi laghi del Nord (lago di Garda, Maggiore, Como, Iseo e Idro) dove viene praticata ancora una pesca professionale dedicata a questo percide. Vengono adoperate svariate reti da posta, lenze e "legnaie".
Sportivamente, viene anche pescato usando come esche bigattini, lombrichi e pesce vivo o morto come le alborelle. Viene pescato anche con esche artificiali (cucchiaini, mosche, vermi di gomma) con le tecniche dello spinning e della pesca a mosca.
 
 CucinaPiatti a base di questo pesce sono diffusi maggiormente in Lombardia e nel Lazio, grazie alla sua particolare diffusione nel Lago d'Iseo, nel Lago di Garda e nel Lago Maggiore in Lombardia e nei laghi vulcanici di Bolsena, Vico, Bracciano nel Lazio ed infine nel lago di Piediluco in Umbria. Viene usato per secondi piatti, in genere fatto a filetti e cucinato alla griglia o fritto. È un piatto comune nei Paesi scandinavi.
 
 Altre specieIl cosiddetto persico spigola è in realtà un ibrido di Morone chrysops e Morone saxatilis allevato in acque dolci; tale denominazione è imposta dalla sola normativa italiana.
 
I "filetti di persico" che tanto spesso si vedono in pescheria non sono fatti con questa specie ma con il persico del Nilo una specie africana della famiglia Latidae o Centropomidae, pescata soprattutto nel lago Vittoria, le cui carni sono molto inferiori a quelle del "vero" persico
 

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