GPO IMOLESE TUBERTINI - LA POLISPORTIVA DELLA PESCA

 
 

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 Riccardo Favalini durante la pasturazione pesante al 4 Memorial Marcel Van Den Eynde 2012... di Admin G.P.O.
 
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GIOCHI MONDIALI DELLA PESCA, CAMPIONATO DEL MONDO MASTER DI PESCA AL COLPO
L'ORO DEI VETERANI PASSA PER L'ARGENTO DI FIRENZE
Articolo di Angelo Borgatti ( Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality)
dove l'argento rappresentato dalla livrea delle difficili alborelle del fiume toscano, per una volta tornate ad essere il pesce da gara per eccellenza.
Mentre a valle del famoso Ponte della Vittoria, sul campo gara del Terrapieno (Passerella) le Azzurre si impegnavano allo stremo in una gara tiratissima per arrivare a salire sul gradino pi alto del podio, a monte dello stesso i Veterans (definizione della Confederazione Internazionale della Pesca Sportiva per definire i nostri Master o Over 60) schierati sulla mitica sponda della Fonderia, portavano a compimento un piccolo capolavoro di strategia, tecnica e passione dominando entrambe le prove del loro Mondiale. Ho usato volutamente il verbo dominare per definire nella maniera pi chiara ed inequivocabile quanto accaduto il 2 ed il 3 settembre scorso, nel corso delle due prove che hanno portato all'assegnazione del titolo di nazione Campione del Mondo Master di Pesca al Colpo di questa terza edizione dei Giochi Mondiali della Pesca Sportiva. Vincere entrambe le manche con risultati schiaccianti come 10 e 9 penalit, lasciando i pari et del Belgio, secondi assoluti, a 15 punti di distanza, non si pu definire in altro modo che dominanti.
La Squadra
La formazione selezionata dai C.T. Massimo Ardenti ed Adriano Fumagalli era composta da campioni di provata esperienza quali Roberto Torri, Natale Bagarello, Luciano Bazza, Tino Pagliari e Piero Palai; a quest'ultimo toccato vestire in entrambe le giornate la scomoda maglia della Riserva ma non ha fatto mancare il proprio fondamentale apporto tecnico e morale ai compagni. La spedizione dei nostri Master era completata dalla fondamentale presenza istituzionale di Amilcare Tanzi, Dirigente Nazionale della Federazione e componente del Settore Acque Interne.
La Fonderia
I nostri Master avevano preso confidenza con il campo gara ben prima della settimana ufficiale dedicata alle prove, bens nel corso di varie competizioni e stage previsti nei mesi precedenti. Va anche detto che la presenza di due padroni di casa in squadra come Torri e Palai ha sicuramente aiutato a dirimere molti dubbi sulla strategie migliori da adottare su questo campo di gara. La semina di fine primavera di svariati quintali di carpette ed altro pesce bianco aveva inizialmente confuso in parte le idee, dal momento che nel corso delle prove precedenti si facevano anche discrete pescate di pesci di taglia che inficiavano il lavoro sulle alborelle. Con il passare delle settimane, per, questi pesci sono andai via via scemando, lasciando spazio sostanzialmente a due scelte tecniche: la pesca dellalborella e la ricerca della cattura di taglia con la roubaisienne alla massima distanza o, in alternativa, con la canna all'inglese verso il centro del fiume., scelta, questultima, utilizzata pressoch solo dagli anglosassoni. Le tante prove e test effettuati nel corso degli ultimi giorni, che avevano visto andare diminuendo le possibilit di cattura non solo delle grosse carpe o dei siluri, molto presenti nel fiume gigliato, ma anche del pesciolame rappresentato da piccoli channel e carpettine da qualche decina di grammi, unite alla naturale e storica attitudine dei nostri veterani alla pesca delle alborelle, che in prova arrivavano mediamente sempre almeno sui tre chili di questi pesci, non ha lasciato spazi a dubbi sulla impostazione di partenza: tutti sulle alborelle, convinti, pronti a cambiare pesca nel caso fossero subentrate troppe catture di taglia.
La prima prova
Il campo gara, allestito molto bene dai tanti volontari coordinati dalla Sezione di Firenze, si presenta ottimamente e con uno splendido colpo d'occhio. Sono stati predisposti 4 settori da undici concorrenti ciascuno, quante sono le Nazionali partecipanti al Mondiale. Dal sorteggio i nostri atleti vengono indirizzati sui seguenti picchetti: Torri A3, proprio alla fine del campo gara, vicino alla rampa d'accesso (ricordo che nelle manifestazioni internazionali si picchetta al contrario rispetto a quanto accade da noi, cio da valle e monte), Bagarello pescher sul picchetto B9, Pagliari C5 mentre Bazza ha in sorte il picchetto D1, il primo contro l'iniziale del campo gara, posto a monte del canaletto che si immette nel fiume, quindi decisamente un posto non buono. Al segnale di inizio, dopo la consueta pasturazione sulla linea della roubaisienne a m.11.50 (misura massima prevista per la categoria), i nostri iniziano subito l'opera di smistamento. Prima di proseguire, occorre precisare che le alborelle fiorentine vengono insidiate in maniera particolare rispetto all'impostazione classica di questa pesca, infatti la grande presenza di alborelle piccolissime e di fastidiose pseudorasbore (le micidiali trombette), obbliga a fare una pasturazione di richiamo per questi pesci, molto corta, con la pastura da alborelle molto morbida, mentre l'azione di pesca vera e propria si esplica su di una linea pi esterna (3.50/4 m.), con lenze nell'ordine di 4x18/4x20, alimentando con bigattini sfusi lanciati a mano con regolarit. In questo modo si seleziona la taglia delle alborelle e non mancano le occasionali catture di piccole carpette da 10/20 grammi, attirate a mezz'acqua dalla caduta delle larve. E evidente, quindi, come la capacit di gestire due linee di pasturazione, oltre alla precisione nella stessa, e la meccanica dell'azione di pesca, siano fondamentali, e solo chi ha una esperienza pluri decennale nella pesca alle alborelle come i nostri veterani pu garantirle. In questa scelta tattica non siamo stati soli, naturalmente, almeno francesi e portoghesi hanno tentato di copiarci, ma, permettetemi il campanilismo, non ce n'era per nessuno! La differenza nell'esecuzione, e nelle catture, apparsa subito evidente, ed i nostri non sono mai stati impensieriti in questa pesca da nessuno, arrivando ad annullare il gap anche con chi ha scelto la carta della pesca a roubaisienne alla ricerca del pesciolame. In questa situazione il lavoro gravoso toccato ai Commissari di sponda dei nostri Azzurri, a cui stata richiesta una particolare attenzione, vista la necessit di conteggiare le catture per i resoconti parziali dopo la prima e la seconda ora. Per l'occasione si sono rivisti all'opera degli ingegnosi conta pesci meccanici che qualche Commissario di sponda deve aver riesumato tra i propri ricordi, ma molto efficaci nel loro lavoro. La prima prova scorre senza troppe sorprese, anche se escono alcune grosse carpe che condizionano l'esito dei settori, ma comunque senza penalizzare troppo la gara degli Azzurri. Nel settore A Torri terzo dietro al Sud Africano che porta alla pesa una carpa di circa 4 chili, e cede una piazza all'ultimo di campo, che ha cercato i pesci, per soli 5 grammi!. Il settore B vede un bel secondo di Natale Bagarello alle spalle del belga Santermans, che, a spalla, gli sfila un pesce taglia xl. Di taglia xxxl sono i pesci che vengono guadinati nel settore C, dove il nostro Tino Pagliari non pu nulla contro gli oltre dieci chili di carpa che l'italo belga Franco Andreatta e il magiaro Zsiros mettono in nassa; per il parmense solo il quarto posto, alle spalle dell'inglese Marlow; gara molto bella e regolare per Lucianone Bazza, che vince alla grande il suo settore conteggiando quasi 600 alborelle, senza essere disturbato da particolari catture di taglia. Le lunghissime operazioni di pesatura finali decretano il netto successo degli Azzurri con sole 10 penalit e ottime chance anche per il podio individuale.
La seconda prova
La mattina di sabato 3 settembre trova i nostri, riconfermati in blocco dal C.T. Ardenti, concentrati e motivati, consci delle proprie possibilit di fare bene. Il sorteggio ha mandato Torri al picchetto A1, esterno di campo, Pagliari al B8, Bazza nel picchetto a fianco di quello del giorno precedente, al C11; Bagarello pescher al D5. Medesima impostazione del giorno precedente, con i nostri subito in pesca sulle alborelle, che per si dimostrano pi difficili e rognose di ieri, per cui sono necessari un po di minuti per prenderci le misure. Nel settore di Torri si trovano due dei pretendenti al titolo individuale, il belga Franco Andreatta ed il sud africano Van der Heever, che si sfidano alla ricerca delle carpe di taglia. Sar proprio litalo belga a spuntarla, per pochi etti, grazie ad una carpa da 4 chili. Per Torri ancora un terzo posto. Pagliari oggi si migliora, finendo terzo alle spalle dell'inglese Lancaster, autore di una bella cattura di una grossa carpa, e del francese Granados, unico che sia riuscito a tener testa agli italiani nella pesca delle alborelle. A Luciano Bazza la gara di sabato porta un secondo di settore dietro allinglese Dicky Carr, che centra una bella serie di pesciotti oltre ad una carpa. Successo di Bagarello nel settore D, dove ancora una volta non sono usciti pesci di taglia e nella sfida alle alborelle con il francese ed il portoghese ha fatto valere la taglia maggiore dei suoi pesci. Alla fine sono 9 penalit complessive, ancora meglio di ieri, e nuovo successo di giornata che significa anche oro finale a squadre. Nella graduatoria finale individuale il terzetto di nomi tutto italiano, peccato che il primo vesta per la casacca rossa del Belgio. infatti Andreatta l'unico che, in virt delle sue maxi catture, riesce a replicare il successo del giorno precedente e pu fregiarsi dell'oro individuale. Per i nostri Bagarello e Bazza, nell'ordine, la soddisfazione d'argento e di bronzo del podio individuale. Nelle parole del C.T. Ardenti, al termine, oltre alla grande gioia per uno splendido risultato complessivo, il grande rispetto ed ammirazione per i componenti di un gruppo di grandi atleti e, soprattutto, grandi uomini. La premiazione finale, assieme alle ragazze vincitrici del Mondiale Donne, una apoteosi azzurra impossibile da descrivere ma impressa a fuoco nel cuore di chi ha avuto la fortuna di esserci. Alla prossima, canne d'argento!
GIOCHI MONDIALI DELLA PESCA SPORTIVA PESCA AL COLPO
CAMPIONATO DEL MONDO MASTER
CLASSIFICA FINALE PER NAZIONI
1 Italia 10,0- 9,0 19,00
2 Belgio 18,0-16,0 34,00
3 Francia 18,0-19,0 37,00
4 Portogallo 20,0-17,0 37,00
5 Ungheria 24,0-19,0 43,00
6 Inghilterra 25,0-22,0 47,00
7 Slovenia 25,0-27,0 52,00
8 Olanda 24,0-34,0 58,00
9 Germania 35,0-30,5 65,50
10 Sud Africa 32,0-34,0 66,00
11 Finlandia 33,0-36,5 69,50
CLASSIFICA FINALE INDIVIDUALE
1 Andreatta Franco Belgio 2,00
2 Bagarello Natale Italia 3,00
3 Bazza Luciano Italia 3,00
4 Santermans Roger Belgio 4,00
5 Granados Gerard Francia 5,00
6 Zsiros Andreas Ungheria 6,00
7 Lancaster Terry Inghilterra 6,00
8 Torri Roberto Italia 6,00
9 Pagliari Celestino Italia 7,00
10 Coelho Jos Portogallo 8,00
11 Kutnjak Drago Slovenia 8,00
12 Ferreira Vieira Portogallo 8,00
13 Depoussargues Jean-Claude Francia 8,00
14 Kazy Csaba Ungheria 8,00
15 Carr Dicky Inghilterra 9,00
16 Bourson Serge Francia 9,00
17 Gomes Jos Portogallo 9,00
18 Ramsak Roman Slovenia 10,00
19 Van Eeden Nicolaas J Sud Africa 11,00
20 Pelgrim Theo Olanda 11,00
21 Moris Chrit Belgio 11,00
22 Costa Fernando Portogallo 12,00
23 Rudnay Attila Ungheria 13,00
24 Schneider Wolfgang Germania 14,00
25 Tapaninem Tapio Finlandia 14,00
26 Van Der Brugen Henny Olanda 14,00
27 Marlow Roger Inghilterra 14,00
28 Lannoy Gilles Francia 15,00
29 Ferner Jurgen Germania 15,00
30 Mauric Ferdinand Slovenia 16,00
31 V rszegi Jozsef Ungheria 16,00
32 Ansems henny Olanda 16,00
33 Frosch Willi Germania 17,00
34 Van Casteren Walter Belgio 17,00
35 Wever Lud Olanda 17,00
36 Kiviniemi Antero Finlandia 18,00
37 Taponen Juhani Finlandia 18,50
38 Aalto Timo Finlandia 19,00
39 Spencer Trevor Sud Africa 21,00
40 Venter Jacobus S Sud Africa 22,00
41 Van Der Heever Adrian Sud Africa 13,00
42 Kozeljnik Silvo Slovenia 18,00
43 Becker Karl-Heinz Germania 19,50
44 Slaymaker Don Inghilterra 20,00
45 Binge Stan Inghilterra 20,00
46 Geier Hans-Jrgen Germania 22,00
47 Zmejc Jozef Slovenia 22,00
Articolo di Angelo Borgatti ( Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality)
 
Titolo
GIOCHI MONDIALI DELLA PESCA SPORTIVA, PESCA AL COLPO, CAMPIONATO DEL MONDO FEMMINILE
UN ORO AL CARDIOPALMO
Articolo di Angelo Borgatti ( Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality)
Venerd 2 settembre 1^ prova:
Le alborelle tradiscono in parte le Azzurre Dopo una sessione di 5 giorni di prove, durante le quali, come mi conferma il C.T. Barbetta, le nostre ragazze hanno provato varie soluzioni tecniche per stabilire la strategia migliore in questo campo gara che, nonostante gli sfarzi del passato (il mitico Mondiale Seniores dell 86 in cui gli inglesi ci batterono sonoramente con le loro cannette da 3.90 e con i loro buffi galleggianti penzoloni e consacrarono al mondo la pesca allinglese o, ancora, la prima, fantastica, edizione dei Giochi Mondiali della Pesca, nel 2000, con ancora i Seniores protagonisti), da qualche anno non viene utilizzato, come gran parte dei campi gara fiorentini, ormai solo un pallido ricordo delluniversit della pesca che erano stati fino agli inizi del nuovo secolo. Questo disuso, connesso alla conclamata carenza di pesci da gara, escludendo le alborelle, hanno posto non pochi dubbi a tutti coloro che hanno dovuto decidere come affrontare tecnicamente questo Mondiale. Paradossalmente, la maggior completezza tecnica delle nostre ragazze, in grado di esprimersi ad alto livello tanto con la roubaisienne che con linglese oltre che avere come patrimonio genetico la pesca delle alborelle, poteva porre maggiori dubbi tattici allo staff tecnico, dal momento che ogni scelta poteva essere percorribile: tanto la pesca difensiva basata sulla quantit (le alborelle), che la ricerca di qualche pesciotto come piccoli channel e carpette da qualche decina di grammi, pescati filo fondo o con un minimo appoggio fuori dalla corona delle erbe fino sotto la punta delle roubaisenne o, ancora, la ricerca delle catture XXl, rappresentate da carpe e siluri da 2 a chili, con la roubaisienne alla massima lunghezza, presentando elastici very strong e lenze adeguate, ben adagiate sul fondo dopo una pasturazione adeguata; ultima alternativa, per noi alla fine determinante, come vedremo, la pesca allinglese a mezzacqua a centro fiume, tecnica conosciutissima dal C.T. Barbetta, dal momento che con essa ha vinto fior di competizioni negli anni novanta. Tutte queste tecniche, se ben eseguite, nella scarsit generale e supportate da una buona dose di fortuna, potevano garantire possibilit di risultato. Le compagini palesemente in grado di non essere minimamente competitive nella pesca alle alborelle, hanno da subito scartato questa ipotesi, semplificandosi, di fatto, la vita. Nella prima prova, comunque, oltre la met delle 17 formazioni presenti hanno aperto anche diverse canne fisse, dalla 2.50 alla 4 metri montate generalmente con lenza medio pesanti da 4x16 a 4x20 per tentare la carta alborella, riservandosi la chance roubaisienne per un secondo tempo. Poche, pochissime le canne inglesi presentate. Le Azzurre schierate dal C.T. Barbetta in questa prima prova sono state: Simona Pollastri, Veronica Visciglia, Silvina Turrini, Milena Camporesi e Franca Tagliaferri. Sesta componente la Squadra Giovanna Pasotti, che rientrava in Nazionale dopo qualche anno. Il sorteggio ha decretato i seguenti abbinamenti: Simona pesca all A6, Franca si colloca sul B2, Silvina mette il panchetto al C11, Veronica D14 mentre Milena esterna di campo con lE17. Questo picchetto condiziona non poco la forlivese, che sente il peso di un posto accreditato di grandi possibilit di catture di taglia e quindi potenzialmente vincente, picchetto che un po la condizioner per buona parte della gara. Come da ordini di scuderia partenza per tutte ad alborelle, a testa bassa come si dice, con canne da 3/3.50. Va detto che questa pesca, qui a Firenze, viene fatta in maniera diciamo non convenzionale, cio con pastura a macchiare poco prima del galleggiante, cercando di fare una nuvola di pesci sui cui margini pescare; in questo caso, invece, la grandissima presenza di alborelle piccolissime e di pseudorasbore (trombette, cebacek, ecc.) che assalgono tutto quello che cade in acqua in maniera famelica ma assai difficili da illamare, crea un disturbo notevolissimo ed un sacco di false mangiate che interrompono continuamente lazione di pesca; per ovviare a ci si procede ad una pasturazione molto corta con pastura morbida da alborelle per attirare in zona i pesci disturbatori, mentre la vera e propria azione di pesca si effettua almeno un metro oltre o anche pi, alimentando continuamente con piccole spruzzate di bigattini sfusi sul galleggiante. In questo modo le alborelle di taglia maggiore sono maggiormente catturabili senza un eccessivo disturbo della minutaglia. Non una pesca velocissima ma occorre comunque una manualit ed un allenamento che non si possono improvvisare in pochi giorni di prove, vista anche la necessit di mantenere alimentate due linee di pasturazione ed anche le nostre, in qualche momento, hanno per forza di cose pagato questo scotto, dal momento che anche in casa nostra, ormai, questa tecnica sempre pi un ricordo. Nel caso delle Azzurre una pi che logica strategia di conserva ci ha un po penalizzato ma la scelta era praticamente obbligata, visto il valore delle nostre ragazze rispetto alla maggioranza delle presenti e la nostra tradizione sul pesce piccolo. Dalle prove fatte sembrava che la cattura di 350/400 pesci per un complessivo tra i 1800 ed i 2000 punti potesse servire a mettersi al riparo dalle catture del pesciolame, che difficilmente garantiva questi rendimenti. Il rischio poteva essere la cattura di un pesce over size ma la loro comparsa era andata via via scemando nel corso della settimana e la speranza di poche apparizioni aveva convinto il C.T. della giustezza della scelta alborella. In realt, nonostante la dedizione e limpegno dimostrati dalle nostre, le alborelle fiorentine hanno risposto meno bene del previsto, dimostrandosi oltremodo ostiche e capricciose. Se a questo aggiungiamo che da quasi subito qualche carpona si fatta vedere, e catturare, ecco che la strada delle nostre ragazze apparsa subito in salita. Nel settore D, picchetto 17, la russa Eremina dopo meno di quindici minuti ha in canna una carpa da oltre 5 chili che cestina molto bene dopo altrettanti minuti di lotta a tutta canna. Durante questo combattimento la volta della russa Timoshkina, allE4, tendere lelastico sotto le sfuriate di una regina di circa 6 chili, che finisce anchessa in nassa sotto gli applausi. Per la squadra russa si sta concretizzando quella prestazione che la porter sul secondo gradino del podio di giornata, per le Azzurre la strada comincia a farsi ripida. La sola Camporesi, esterna di campo e potenzialmente sui pesci di taglia, dopo poco pi di mezzora, riceve lordine di abbandonare le alborelle e concentrarsi sulla pesca a roubaisienne fuori; per le altre avanti ad alborelle e stringere i denti, sperando che non entrino troppi pesci di taglia. Purtroppo fanno la loro comparsa ancora altre carpe di taglia, alcune delle quali catturate, oltre a pesciotti che vanificano in parte il tanto lavoro fatto dalle Azzurre; come detto, le alborelle hanno risposto meno bene del previsto e alla fine ne sono state catturate mediamente circa 300 a testa, con pesi attorno ai 1,500kg. La sola Camporesi trova una carpa di circa 2 kg che la porta al 4 posto di settore, battuta da carpe di taglia maggiore. Per altre arrivano i seguenti piazzamenti: Simona 6^ nel settore di testa in virt di 297 alborelle, Franca Tagliaferri 7^ con 263 pesci, Silvina Turrini 3^ con 305 alborelle ed ha retto molto bene limpatto di pesci non troppo grossi dellolandese Audenaerd e dellinglese figlia darte Emma Pickering; per Veronica Visciglia, 8^ piazza di settore con 290 alborelle. Totale 28 penalit e 5^ piazza di giornata. Escono alla grande dal calderone ardente del Terrapieno le bianche inglesi, che con una condotta pi aggressiva chiudono la manche con sole 19 penalit, davanti alla Russia, seconda con 24 penalit grazie a due stratosferici primi ed un secondo a suon di carpe XXL, allOlanda, terza con 26 punti; quarta e quinta piazza per Germania ed Italia con 28 penalit, seguite da Croazia (30), Romania (43), Spagna (45), Francia (47) e via via le altre fino alla Finlandia, 17^ con 73 penalit complessive. Assoluta di giornata la romena Cristina Malutan con oltre 10.680 punti grazie a due carpe mozzafiato. Certamente il 5 posto finale dopo la prima manche non un risultato da gettare al vento, soprattutto se si considera che tra noi e le russe, ad oggi medaglia dargento, ci sono solo 4 lunghezze di distacco, tuttaltro che incolmabili. Ma sotto il gazebo della puntuale organizzazione capitanata da Remo Cartei e dello Staff federale un po di amaro in bocca certamente c, per tutti.
Sabato 3 settembre 2^ prova: avanti tutta!!!
Il sabato mattina ci presenta una giornata velata, meno luminosa della precedente, quasi che anche il meteo si sia ingrigito dopo il risultato del giorno precedente. In compenso la temperatura rimane bella tosta. Alle 8 le atlete sono gi nei box intente a preparare le attrezzature. Una occhiata veloce sufficiente a capire che oggi la musica sar diversa, almeno in casa Azzurra. Le nostre lasciano completamente chiusi i foderi delle corte canne fisse e sguainano da subito le canne ad innesti, mentre una bella serie di punte prende rapidamente posto sulle rastrelliere. Oggi si va allattacco. Sui volti di Simona, Franca, Veronica, Milena e Silvina la solita espressione gentile ma evidente che dentro sono tese e concentrate; Giovanna come al solito discreta e silenziosa, probabilmente rammaricata di non poter dire la sua in questo Mondiale fiorentino, ma Giampiero la tenuta ancora in panchina e dovr fare diligentemente da sponda a qualche collega. Anche oggi. Giampiero una corda di violino e con il fido vice Ginetto Grigoli corrono veloci avanti ed indietro per aiutare le ragazze e controllarne i preparativi. Il sorteggio oggi ha spedito Milena nel settore A picchetto 8, Franca nel settore B sul posto 6, Simona in un brutto picchetto del settore C, il 5, Silvina al D11 mentre Veronica pescher sullE3. Dopo il solito bombardamento iniziale le canne sono in pesca; pochissime sono partite allalborella, ungheresi, polacche, le ceche e le finlandesi, ma il ritmo piuttosto lento, a causa anche della scarsa dimestichezza con questi pesciolini. Tutti si aspettano che cominci da danza dei grossi elastici sotto la trazione di qualche pescione, apparsi ieri quasi subito. Niente. Le nostre sono tutte chine sulle roubaisienne in attesa di qualche segno; entrano qualche piccolo gatto o carpetta, poca cosa e molto lentamente. La prima ora scivola via e qualcuno comincia a pensare alla beffa del destino: oggi che non facciamo le alborelle i pesci non entrano Allinizio della seconda ora vedere una canna in tiro evento raro. Dopo un poarriva la notizia di una carpa nel settore della Tagliaferri: lolandese Audenaerd, che gi ieri aveva vinto il proprio settore, ed oggi ha in canna una carpona che cava abbastanza bene. Gli risponde quasi allunisono la nostra Tagliaferri, quattro picchetti pi sotto, che con un colpo destro degno di una campionessa, decide di fare qualche modifica ed innesca unorsetto singolo, di traverso come si usa per cacciare i cavedani pi smaliziati. Una fiondatina di mais ed una nuova calata di lenza e il galleggiante tira dritto, liscio liscio, trascinato da un sottomarino risalito per errore dal Tirreno. Il combattimento entusiasmante e terribile, con una cosa che non vuole saperne di farsi vedere e mette alla prova tutta lattrezzatura di Franca oltre che le coronarie del marito, di Giampiero e del pubblico italiano accorso alle spalle dellAzzurra. Occorrer tutta la classe e lesperienza della Tagliaferri, oltre che gran parte della seconda ora di gara, per avere partita vinta su di una regina degna di una sessione di carp fishing. Alla fine una carpa di circa 11 chili far bella mostra di se nella nassa dellitaliana, che per non potr avere la gioia della vittoria di settore, superata di 700 grammi dalla Audenard, che metter in saccoccia unaltra regina xxl e con quella anche il Titolo individuale finale. Pazienza. Ma per Franca e le altre ragazze, tutte impegnate a spigolare pesciotti in attesa della mangiata buona, la rivincita sta per arrivare, attaccata alla cima di una inglese ad azione media. Quella di Simona Pollastri. Magic lady in questo Mondiale non si ancora vista al suo livello: ieri ha diligentemente eseguito il compito assegnato, cercando alborelle per contrastare le esterne del campo gara, lei animale di razza e macchina da pesci; oggi, dopo due ore, sul suo cartello sono segnati due pesci, uno allora! Ha gi provato tutto ma il picchetto avuto in sorte, subito sotto lo scarico delle piscine delle Pavoniere, veramente maledetto. A tre quarti dora dal termine le rimane lultima carta, quella che nessuna ha giocato in tutto il campo gara: linglese. E una pesca difficile, che richiede buona tecnica, precisione e convinzione oltre ad un pizzico di fortuna. Un tempo era la scelta principe, qui al Terrapieno, allora cerano migliaia di grossi carassi che salivano a mezzacqua incontro alle esche dei campioni. Oggi i pesci sono molto pi rari ma ci sono, Simona ne ha presi alcuni durante le prove, generalmente grossi. Ma pochi Il waggler da 22 grammi vola descrivendo una parabola perfetta e si immerge a centro canale, sorreggendo una lenza leggerissima da far fluttuare a mezzacqua; due/tre palle di pastura a spaccare ed una di bigatti in colla. Manca meno di mezzora. Un nuovo lancio, simile al primo, ed altre due/tre palle di pastura che lasciano una discreta macchia. La penna di pavone pitturata di giallo fluorescente sparisce silenziosa; Simona ferra con un largo arco del braccio, morbidamente e il filo rimane l, al centro dl fiume, tesissimo! Dire che alle Cascine sceso il silenzio sembra il passo di un romanzo, ma quello che successo, o forse nessuno di noi presenti sentiva pi altro, se non il sibilo della lenza sugli anelli mentre si srotolava dallantiritorno aperto. La canna veramente un arco, Simona un iceberg; immagino la sua freddezza in questo momento, con il cuore che cala i battiti fin quasi a zero. Ora sono solo lei e la ragazza dallaltra parte del filo, l, 5/6 metri sottacqua, vicino al fondo dl fiume. Venticinque minuti. Nessuno dice nulla. Arriva Giampiero, avvisato da radiosponda; scende silenzioso largine, entra nel box e si ferma, in silenzio, alle spalle di Simona. Lui ha sottomano la situazione di tutte le Azzurre, che stanno tenendo bene con la grande carpa di Franca ma ha bisogno di un guizzo vincente. Il C.T. Azzurro sa benissimo che attaccato a quel filo non c solo un grande pesce ma anche un grande, bellissimo sogno. I 17 punti di Simona potrebbero diventare 1 o 2, fondamentali per eliminare il distacco del giorno precedente e Un combattimento furioso ed elegante con un pesce che non si vuol far vedere, mentre i minuti passano velocissimi. 15, 12, 10. Si avvicina ma ancora forte, potente, si allontana pi volte, assecondata dal braccio e dalla canna di Magic Simo. Lattrezzatura risponde bene, affidabile, Simona la conosce bene e sa dove pu spingersi. 6 minuti. La carpa comincia ridurre il raggio delle sue fughe ma ha ancora grinta da spendere. 4 minuti Il grande guadino scivola in acqua e accoglie lultima scodata di una splendida regina da cinque chili. Simona si lascia andare ad una bella espressione in cadenza modenese e dedica la splendida preda al padre, sulla sponda. Tocco personale di una campionessa assoluta. Alla fine un abbraccio selvaggio con un entusiasta Barbetta ed uno, lunghissimo e commovente, con il Presidente Matteoli, oggi presente anche in veste di Giudice di Gara internazionale. La bilancia registrer un peso complessivo di 5330 grammi che significano 1^ di settore. Per le altre Azzurre piazzamenti altrettanto importanti: Milena porta 11 penalit, Silvina 6, Veronica 5, oltre allo splendido e sfortunato 2 di Franca e della sua over eleven 25 penalit totali, vittoria di giornata, nettissima, davanti alle tedesche che portano 37 punti e alle eterne rivali inglesi, che oggi non si sono ripetute e si sono mangiate tutto il vantaggio di ieri con gli interessi: le 46 penalit odierne le retrocedono al terzo gradino del podio finale, superate anche dalle costanti tedesche per i migliori piazzamenti. A livello individuale il Titolo dellolandese Ingeborg Audenaerd, unica che ha saputo ripetersi nella vittoria di settore, seguita dalla russa Yulia Ignatenko con 3 penalit e dalla tedesca Marjana Driemel, autrice della cattura di una carpa similare a quella della Tagliaferri. E dalle 15.30, ora di esposizione dei risultati ufficiali, stata solo gioia Azzurra Ringraziamenti Prima di concludere un doveroso, grandissimo riconoscimento al lavoro fatto dai ragazzi di Vinicio Berti, Remo Cartei e tutti gli altri, tanti, della FIPSAS di Firenze per averci fatto trovare un campo gara ben allestito ed ordinato. Peccato che la scenografia generale fosse spoglia di quella nota di colore, rappresentato da cartelloni pubblicitari e della manifestazione, che in altre occasioni avevano degnamente celebrato eventi tanto importanti per il nostro Sport. Ma questo non si pu imputare certamente agli amici gigliati. Grande assente della manifestazione il pubblico, veramente esiguo se si escludono gli addetti ai lavori. Per finire una dedica allarticolista storico di Noi Pescatori per le cronache mondiali delle Azzurre, Marco Rosellini, uno dei fondatori della Rivista, che questanno, per importanti motivi personali, non ha potuto fare questa cronaca ed stato maldestramente sostituito dal sottoscritto a pochi giorni dallevento. A Marco il mio personale augurio e quello della Redazione per poterne rileggere al pi presto le cronache puntuali e le acute considerazioni.
GIOCHI MONDIALI DELLA PESCA SPORTIVA PESCA AL COLPO
CAMPIONATO DEL MONDO FEMMINILE
CLASSIFICA FINALE PER NAZIONI
1 Italia 28,0-25,0 53,00
2 Germania 28,0-37,0 65,00
3 Inghilterra 19,0-46,0 65,00
4 Croazia 30,0-37,0 67,00
5 Olanda 26,0-46,5 72,50
6 Ungheria 54,5-24,0 78,50
7 Polonia 50,0-30,0 80,00
8 Spagna 45,0-42,0 87,00
9 Russia 23,5-64,0 87,50
10 Rep. Ceca 59,0-36,0 95,00
11 Romania 43,0-53,0 96,00
12 Francia 47,0-49,0 96,00
13 Portogallo 57,0-55,0 112,00
14 Slovenia 50,0-62,0 112,00
15 Sud Africa 69,0-45,0 114,00
16 Serbia 63,0-58,5 121,50
17 Finlandia 73,0-55,0 128,00
CLASSIFICA FINALE INDIVIDUALE
(Prime cinquanta)
1 Audenaerd Ingeborg Olanda 2,00
2 Ignatenko Yulia Russia 3,00
3 Driemel Marjana Germania 4,00
4 Remenaric Marija Croazia 7,00
5 Pollastri Simona Italia 7,00
6 Bloch Steffi Germania 8,00
7 Gresova Jana Rep. Ceca 8,00
8 Tagliaferri Franca Italia 9,00
9 Locker Wendy Inghilterra 9,00
10 Hawryhuk Isabelle Francia 9,00
11 Gordo Lopez Isabel Spagna 9,00
12 Turrini Silvina Italia 9,00
13 Ispas Veronica Romania 10,00
14 Barna Diana Ungheria 10,00
15 Pickering Emma Inghilterra 11,00
16 Hernet Jasna Slovenia 11,00
17 Gyul nszki Nikolett Ungheria 11,00
18 Balcerek Agnieszka Polonia 11,00
19 Turkovic Marija Croazia 12,00
20 Lubbe Annetjie Sud Africa 12,00
21 Novotna Paulina Rep. Ceca 13,00
22 Dagnall Helen Inghilterra 13,00
23 Wojtas Patrycja Polonia 13,00
24 Visciglia Veronica Italia 13,00
25 Almecija Rodrig Maria Del Car Spagna 13,00
26 Jane Nemetz Germania 14,00
27 Carvalho Teresa Portogallo 14,00
28 Groot Anja Olanda 14,00
29 Sim Samantha Inghilterra 14,00
30 Justa-Kowalska Kamila Polonia 14,00
31 Ivancs Zsuzsanna Ungheria 14,00
32 Mensink Chantal Olanda 14,00
33 ?tajduhar Tatjana Croazia 15,00
34 Camporesi Milena Italia 15,00
35 Timoshkina Tatiana Russia 15,50
36 Stevanovic Bojana Serbia 16,00
37 Radanovic Vesna Croazia 16,00
38 Eremina irina Russia 17,00
39 Liebenberg Adele Sud Africa 17,00
40 Malutan Cristina Romania 18,00
41 Nadan Valerie Francia 18,00
42 Ferreira Virginia Portogallo 18,00
43 Abbott Julie Inghilterra 18,00
44 Kov cs Hajnalka Ungheria 18,50
45 Belt van de Anouk Olanda 19,00
46 Snyman Carol Sud Africa 19,00
47 San Miguel Mart Virginia Spagna 19,00
48 Mateescu Ana Carolina Romania 19,00
49 Ellmer Diana Germania 20,00
50 Mach Elzbieta Polonia 20,00
Articolo di Angelo Borgatti ( Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality)
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 14/09/2011 @ 10:50:55, in PESCA AL COLPO, linkato 2069 volte)
SPRINT VINCENTE DELLOLTRARNO,TROFEO ECCELLENZA NORD 2011
Articolo di Massimo Rossi della rivista Noi Pescatori
Meritato successo degli uomini di Andrea Collini, in testa sin dalla prima prova, che precedono di un punto la Lenza Emiliana Tubertini e di due la Lenza Parmense Maver.
Sul bellimpianto della Fiuma a Mandria si disputata lultima prova del Trofeo di Eccellenza Nord 2011, questanno articolato in cinque prove; la data del calendario stata quella di Domenica 11 Settembre. Dopo la sbornia mondiale le formazioni che prendono parte a questa manifestazione si sono ritrovate sul campo di gara reggiano per giocarsi la vittoria nel Campionato e i posti utili a prendere parte alla sfide finali per laggiudicazione del titolo di Campione dItalia, e di conseguenza il diritto a partecipare al Campionato del Mondo per Societ. La gara della Fiuma stata organizzata al meglio dalla locale Societ del Vairone Maver, Direttore di Gara Doriano Rocchi, Vice Alberto Sabadini, Segretario Enrico Incerti, Giudice di Gara Luciano Benassi. Alle ore 10,20 stato dato il segnale di inizio pasturazione, poi passati i dieci minuti da regolamento e dopo alcuni minuti di panico, visto che non arrivavano segnali dalla regia, stato dato il via ufficiale a questa ultima prova del Trofeo di Eccellenza Nord. Molto bello il colpo docchio che si aveva del campo di gara, disposto con due zone a monte e due zone a valle dello stacco dei fili dellalta tensione. La pescosit fornita dal campo di gara della Fiuma, che in questo periodo dellanno ospita le maggiori attivit del calendario della Federazione, ha dato un buon riscontro in termini di catture, infatti la media del pescato stata di 4,6 Kg in zona A, 3,9 Kg in zona B, 4,3 Kg in zona C e 3,5 Kg in zona D, per una media generale che si attesta sui 4,1 Kg. La gara si svolta a tecnica libera e prevedeva lutilizzo di 17 litri tra terre e pastura, 2 litri di esche comprensive di di litro di fouillis, 50 grammi di vers de vase e dei lombrichi; come sempre lombrichi e vers de vase utilizzabili solo come innesco. Una menzione di merito va sicuramente rivolta al neo Campione del Mondo Andrea Fini, che in non perfette condizioni fisiche, a causa di un infortunio patito durante i festeggiamenti per il Mondiale vinto, ha stretto i denti e da campione quale ha vinto il proprio, non facile, settore. La classifica di giornata assegna la vittoria alla formazione A della ASD Lenza Parmense Maver formata da Giovanni Grisenti, Matteo Cappellini, Luigi Sacco, Massimo Cattaneo con 6 penalit; secondo posto per la Lenza Emiliana Tubertini squadra A con 7 penalit, terzo posto per la SPS Longobardi Milo con 7 penalit, quarto posto per la ASS Amo Santarcangiolese Colmic squadra A con 10 penalit, quinto posto per lAlto Panaro Sensas Stonfo squadra B con 11 penalit. La classifica generale finale consegna il Trofeo di Eccellenza Nord 2011 alla squadra A della Polisportiva Oltrarno Colmic con 55 punti, seconda piazza per la Lenza Emiliana Tubertini squadra A con 56 punti, terzo posto per la ASD Lenza Parmense Maver squadra A con 57 punti, quarto posto per la SPS Longobardi Milo squadra A con 59 punti, quinto posto per la ASS Amo Santarcangiolese Colmic squadra A con 69 punti. Le formazioni classificatesi dal 1 al 15 posto prenderanno parte alla gare di finale per il titolo di Campione dItalia 2011, le squadre classificate dal 16 al 32 posto prenderanno parte al Trofeo di Eccellenza Nord 2012 mentre quelle classificate dal 33 al 50 posto retrocedono nei rispettivi gironi di serie A. Tra le squadre che questanno escono dal Trofeo di Eccellenza Nord va sicuramente sottolineata la sfortunata formazione dei padroni di casa del Vairone Maver, che chiude con 104,5 penalit insieme ad altre due formazioni e, a causa del peggior piazzamento, saluta la competizione, ma visto il potenziale che ha ed il credito conseguito con la fortuna, sapr velocemente riprendersi e rientrare in Eccellenza Nord. Al termine della cerimonia di premiazione ho incontrato Giovanni Grisenti, componente della squadra che ha vinto la gara odierna, la Lenza Parmense Maver, con il quale abbiamo parlato della gara, poi ho dato voce ad Andrea Collini, capitano non giocatore della formazione che ha meritatamente vinto ledizione 2011 dellEccellenza Nord. Giovanni Grisenti: Ti confesso subito che ad inizio Campionato dicevo con quelli della mia squadra che ero fermamente convinto che saremmo arrivati tra le prime, anzi dicevo proprio tra le prime tre, visti anche i risultati dello scorso anno. La mia convinzione era basata sul fatto che pesco ormai da 45 anni e vedo il livello dei pescatori che ci sono in giro, e quindi mi convinco sempre di pi che una delle componenti essenziali per arrivare ad avere buoni risultati larmonia e la collaborazione del gruppo e noi abbiamo entrambe le cose. Il nostro gruppo non attivo solo nella pesca, ma abbiamo altri interessi comuni come il volontariato e anche tante altre cose che forse non fanno in molti. Questo nostro stare insieme sono convinto aiuti anche i nostri risultati sportivi. Entrando nel merito della gara di oggi, ti dico che sono stato aiutato dalla fortuna avendo pescato nel primo picchetto del campo di gara. E stata una pescata facile, ho fatto un leggero fondo con pastura e bigattini in colla sulla tredici metri, poi ho continuato fiondando pochi bigattini alla volta sino alla fine della gara. Ho pescato poco appoggiato, come si pescava una volta nella Fiuma quando si cercavano i cavedani, oggi invece cerchiamo i carassi con lenze da 4x16 ad un grammo. Personalmente non riesco ad adattarmi alle vele e quindi pesco con galleggianti normali. Io personalmente la Fiuma lho vista in tutte le stagioni e ti devo dire che, insieme al Brian, in questa stagione il migliore campo di gara che c. Andrea Collini: Parto dicendoti che ovviamente sono contento di aver ottenuto questo risultato; era un po che lo inseguivamo e alla fine ci sfuggiva sempre, penso di poter dire che frutto di un grande lavoro di gruppo che si appoggia a quella che la nostra organizzazione, poi ovviamente non mi voglio dimenticare del grande valore dei pescatori che fanno parte di questo gruppo, nessuno escluso. Abbiamo grandi agonisti che per il risultato si sacrificano al gruppo, abbiamo Rudi che una persona carismatica, intelligente, umana che riesce a fare bene con noi ma anche con la Squadra nazionale. Sicuramente per ottenere questi risultati abbiamo avuto momenti in cui girava tutto bene, e in quel caso facile proseguire, il difficile quando arrivano i momenti meno positivi ed proprio in quei momenti che vedi la forza del gruppo e della squadra. Finalmente questanno si vinto, gli altri anni, anche per aiutare la seconda squadra, si perso di vista il conseguimento del risultato finale, questanno abbiamo messo anche la ciliegina sulla torta. Per chiudere ti voglio dire che si vinto un Campionato sul filo di lana e, visti il merito ed il valore degli avversari, la soddisfazione ovviamente aumenta.
CLASSIFICA GENERALE FINALE
1 Polisportiva Oltrarno (Colmic) (A) 55,00
2 Lenza Emiliana (Tubertini) (A) 56,00
3 A.D.S. Lenza Parmense (Maver) (A) 57,00
4 S.P.S. Longobardi (Milo) (A) 59,00
5 A.S.S. Amo Santarcangiolese (Colmic) (A) 69,00
6 A.P.P.S. Lenza Aglianese (Maver) (A) 69,30
7 Cannisti Club Team Master (Trabucco) (A) 70,50
8 S.P.S. Ravanelli (Trabucco) (A) 70,50
9 Cannisti Castelmaggiore (Hydra) (A) 71,50
10 S.P.S. F.lli Campana (Maver) (B) 71,50
11 S.P.S. F.lli Campana (Maver) (A) 73,50
12 S.P.S. Pasquino (Colmic) (A) 75,00
13 Polisportiva Oltrarno (Colmic) (B) 77,50
14 Lenza Emiliana (Tubertini) (B) 79,50
15 A.D.S. Lenza Parmense (Maver) (B) 80,50
16 Alto Panaro (Sensas Stonfo) (A) 85,00
17 A.P.S. Borghigiana P. (Maver Tiger) (A) 86,00
18 Nuova L. M. (Madras Maver) (A) 86,00
19 Team Sarfix Crevalcore (A) 86,00
20 S.P.S. Ravanelli (Trabucco) (B) 86,00
21 S.P.S. Longobardi (Milo) (B) 86,50
22 Cannisti Club Vicenza (Maver) (A) 88,00
23 Alto Panaro (Sensas Stonfo) (B) 90,00
24 ASD G.P.O. Imolese (Tubertini) (A) 92,50
25 Lenza Emiliana (Tubertini) (C) 96,00
26 S.P.D. Tritium (Tubertini) (A) 98,50
27 A.P.D. Lonatesi (Tubertini Ballabeni) (A) 101,00
28 Cral 1 Maggio Asolana Dil. (Daiwa) (A) 101,50
29 A.P.S. Le Aquile (Colmic) (A) 102,00
30 SPSD Vasca Azzurra P. (Tubertini) (B) 102,50
31 S.P.S. Team Vic. (YUKI-Venturieri) (A) 104,50
32 S.P.S. Angelo Bruni (Milo) (A) 104,50
33 S.P.S. Il Vairone (Maver) (A) 104,50
34 SPSD Vasca Azzurra P. (Tubertini) (C) 106,00
35 S.P.S. Il Gambero Milords (Maver) (A) 106,50
36 A.D.P.S. Aurora Parma (Maver) (A) 106,50
37 T.C.A. Firenze (Maver Stonfo) (A) 108,00
38 S.P.S. Bagnacavallese (Colmic) (A) 110,00
39 SPSD Vasca Azzurra P. (Tubertini) (A) 111,00
40 Lenza Aretina Fin-Tes (Maver) (A) 112,00
41 A.S.D. Citt del Rubicone (Daiwa) (A) 113,00
42 S.P.S. Il Vairone (Maver) (B) 114,50
43 ASD Pescatori Dany Club (Hydra) (A) 115,50
44 S.P.S. Le Groane (Milo) (A) 116,00
45 L.S. Team Sandon (Fly) (B) 128,50
46 L.S. Team Sandon (Fly) (A) 128,50
47 Team Fuego (Tubertini) (A) 130,50
48 Pilastroni (Trabucco) (A) 137,50
49 S.P.S. Dil. I Diavoli (Maver) (A) 145,50
50 A.P.S. Treviglio (A) 158,50
Articolo di Massimo Rossi
della rivista Noi Pescatori http://www.noipescatori.com
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 10/09/2011 @ 18:10:00, in NEWS G.P.O., linkato 1918 volte)

NUOVA SEZIONE DELLE GALLERIE FOTOGRAFICHE DEL GPO IMOLESE TUBERTINI

LA GALLERIA CONTA 15422 FOTO (DATO AGGIORNATO AL 5 NOVEMBRE 2011)

N.B in fase di completamento la sezione dei nostri ragazzi del carpfishing che alla fine conterà altri 29 album fotografici

articolo di Giuseppe Stagni (webmaster di gpofishing.it)

Il 26 aprile 2011 è stata inaugurata, sul nostro sito, la sezione delle gallerie fotografiche del GPO Imolese Tubertini e oggi, 5 novembre 2011, stata rinnovata completamente per quanto riguarda la grafica.
Le raccolte fotografiche sono state organizzate e divise in sezioni contenenti ciascuna gli album relativi ad eventi organizzati dal G.P.O.ed alle competizioni a cui la nostra societ ha partecipato. Il layout di questa sezione è molto intuitivo e permette di usufruire di varie funzioni tra le quali vale la pena di evidenziare : la presentazione automatica degli album, la possibilità di eseguire il download della foto visualizzata, una guida di aiuto in italiano.
La galleria conta già oltre 15422 foto ( dato aggiornato al 5 novembre 2011 ) e verrà alimentata con le foto degli ultimi eventi di ogni sezione e con diversi servizi speciali. L'attuale programma di aggiornamento delle gallerie prevede di raggiungere e superare, nei prossimi giorni, la considerevole quota di 16000 (sedicimila) foto. Questo porterà la nostra galleria ad essere una delle più imponenti gallerie fotografiche presenti su internet col tema della pesca sportiva agonistica.
La sezione delle gallerie fotografiche stata creata per permettere a chi non desiderava iscriversi a Facebook, dove già esiste un nostro archivio fotografico con oltre 6000 foto, di poter visualizzare comunque gli album fotografici della nostra società di pesca agonistica.
 
 
Una raccomandazione e richiesta ai nostri utenti
se lo desiderate potete condividere le nostre gallerie con i vostri migliori amici cliccando sul bottone "condividi" che troverete all'interno di ogni galleria, oppure sul bottone "mi piace" se siete utenti di Facebook o per ultima opzione sul bottone "+1" se siete utenti di Google

 

articolo di Giuseppe Stagni ( webmaster di gpofishing.it )

 
Titolo
PER NON DIMENTICARE I GIOCHI MONDIALI DELLA PESCA 2011
dal sito nazionale dellaF.I.P.S.A.S.
Ad un mese esatto dalla conclusione dei Giochi Mondiali della Pesca 2011, pubblichiamo con Immenso Orgoglio, l'elenco completo delle 48 medaglie conquistate dall'Italia :
MEDAGLIE DORO
Pesca al Colpo Nazioni
Pesca al Colpo Nazioni Individuale - Andrea Fini
Pesca al Colpo Femminile
Pesca al Colpo Under 14
Pesca al Colpo Under 14 Individuale - Claudio Salvi
Pesca al Colpo Under 18
Pesca al Colpo Veterani
Black Bass
Black Bass a Coppie - Vincenzo Battaglia e Franco Mancini
Pesca alla Trota in Torrente
Pesca alla Trota in Torrente Individuale - Simone Cappellin
Predatori da Riva
Predatori da Riva Individuale - Arno Herrmann
Canna da Natante
Canna da Natante Individuale - Marco Volpi
Canna da Natante Under 21
Canna da Natante Under 21 Individuale - Anthony Giacomini
Surf Casting Femminile
Surf Casting Under 21
Surf Casting Under 21 Individuale - Marco Sergiacomo
Surf Casting Under 16
Surf Casting Under 16 Individuale - Andrea Matta
Big Game Drifting Team A
Long Casting
Pesca con la Mosca Seniores
Pesca con la Mosca Seniores Individuale - Valerio Santi Amantini
MEDAGLIE DARGENTO
Pesca al Colpo Under 14 Individuale - GianMaria Ghisini
Pesca al Colpo Under 18 Individuale - Francesco Campani
Pesca al Colpo Veterani Individuale - Natale Bagarello
Predatori da Riva Individuale - Giacomo Muin
Canna da Natante Individuale - Fabio Grati
Big Game Drifting Team B
Long Casting Individuale gr.150 - Alessio Massa
Long Casting Individuale gr.125 - Alessio Massa
Pesca con la Mosca Juniores
Pesca con la Mosca Seniores Individuale - Cominazzini Stefano
Pesca alla Trota in Torrente Individuale - Marco Leoca
Surf Casting Under 16 - Gianluca Lenzi
MEDAGLIE DI BRONZO
Pesca al Colpo Nazioni Individuale - Ferruccio Gabba
Pesca al Colpo Under 14 Individuale - Massimiliano Paglia
Black Bass a Coppie - Samuele Ferroni e Alessio Telese
Pesca al Colpo Veterani Individuale - Luciano Bazza
Pesca al Colpo Diversamente Abili
Canna da Natante Individuale - Mauro Salvadori
Surf Casting Under 21 Individuale - Lorenzo Moscardini
Long Casting Individuale gr.150 - Roberto Perugini
Long Casting Individuale gr.100 - Pietro Terraglia
Pesca alla Trota in Torrente Individuale - Massimiliano Colombo
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ARTICOLO DI UMBERTO TARTERINI
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 07/09/2011 @ 22:20:26, in CURIOSITA', linkato 4168 volte)
SPECIALE PESCA AL COLPO, I MONDIALI IN CIFRE
Pubblicato per gentile concessione di Umberto Tarterini (Redattore Capo della rivista Noi Pescatori http://www.noipescatori.com)
 
La rassegna iridata, che vede la partecipazione di squadre nazionali, inizia a Dusseldorf nella, allora, Germania Federale nel 1954. Il debutto della nostra squadra nel Campionato Mondiale è positivo. La formazione guidata da Ezio Bellasio di Como, ottiene un bronzo. Questo è il primo risultato positivo di una lunga serie che ha visto, la squadra azzurra, sempre presente al mondiale, salire 33 volte sul podio nelle 57 edizioni fin’ora disputate, con 11 ori, 12 argenti, 10 bronzi. Con questi risultati la squadra italiana si pone tra le più forti nazionali in assoluto, dividendo questo “titolo” con Francia ed Inghilterra che vantano a loro volta un ottimo ruolino di marcia. La regina è ancora la Francia dall’alto dei suoi 38 podi: 15 ori, 13 argenti, 10 bronzi. Anche l’Inghilterra comunque non scherza. Vanta infatti 30 podi: 12 ori, 11 argenti, 7 bronzi. Queste sono le tre formazioni più forti in assoluto. La nostra squadra per ora vanta un record assoluto che consiste nell’aver centrato 17 podi consecutivi, dal 1985 al 2001. Una serie incredibile che si è interrotta nell’edizione mondiale 2002, serie che sarà sicuramente difficilmente ripetibile. In precedenza la miglior serie era della Francia con 14 podi dal 1962 al 1975. In tutte le edizioni del Mondiale, ad esclusione dell’edizione 2002 disputata a Coimbra in Portogallo, vale a dire per 56 volte, almeno una di queste tre nazionali è arrivata sul podio. Addirittura per ben nove volte il podio è stato monopolizzato, in vario ordine, da queste tre squadre. In questo ristretto “club dei grandi” ci potrebbe stare anche il Belgio che vanta 24 podi: 6 ori, 11 argenti, 7 bronzi. I suoi risultati più importanti però risalgono agli anni 60/70, negli ultimi venti anni, i belgi hanno raccolto solo tre argenti nel 1995, nel 2005 e nel 2007 e due bronzi nel 2002 e nel 2009. Complessivamente queste quattro nazionali hanno vinto 43 mondiali sui 57 disputati. Le altre quattordici vittorie sono andate, tre al Lussemburgo, due all’Olanda e alla Spagna, una a testa, a Romania, Galles, Germania Ovest, Germania Est, Ungheria, Slovacchia. Per quanto riguarda i titoli individuali sono gli inglesi a farla da padroni, con Alan Scotthorne che ha conquistato il titolo individuale per cinque volte, di cui tre consecutivamente negli anni 96-97-98. Robert Nudd quattro volte sul primo gradino del podio. Con tre titoli troviamo Rober Tesse (Francia). Il transalpino ha ottenuto inoltre anche un argento e tre bronzi risultando così, per ora, il concorrente più “medagliato” di tutta la storia dei mondiali, con i suoi sette podi individuali. Altri quattro atleti vantano due titoli iridati individuali e sono l’italiano Dino Bassi, il francese Jean Pierre Fougeat, il tedesco Rudgher Kremkus e l’ungherese Walter Tamas. Nella ipotetica classifica dei titoli individuali guida la fila l’Inghilterra con 17 titoli, seguono Francia con 11, Italia e Belgio con 7, Germania Ovest con 4, Olanda e Ungheria con 2. Con un titolo a testa seguono Irlanda, Galles, Australia, Spagna, Portogallo, Russia e Lussemburgo. Nel numero complessivo dei podi individuali sono gli inglesi i più medagliati vantano infatti 32 podi così ripartiti: 17 ori, 7 argenti, 8 bronzi. Per i francesi il totale è di 30 podi complessivi: 11 ori, 6 argenti. 13 bronzi. Gli azzurri vantano complessivamente 25 podi individuali: 7 ori, 11 argenti, 7 bronzi. Come per i podi a squadre, anche in quelli individuali, è il Belgio la quarta forza con 21 podi: 7 ori, 7 argenti, 7 bronzi. Per l’Italia oltre a Bassi (due volte iridato nel 71 e nel 76), il titolo è stato vinto anche da Vigarani nel 54, da Mandelli nel 57, da Tedesco nel 62. da Falsini nel 2000 e da Ballabeni nel 2001. Gli altri italiani saliti sul podio di un mondiale sono stati: Fugazza secondo nel 54 e terzo nel 57. De Angelis con due secondi posti nel 57 e nel 59. Vanelli due volte terzo nel 62 e 63. Ceppi medaglia d’argento nel 65. Argento anche per Alfieri nel 71. Pasinetti fu terzo nel 76. Trabucco vanta due argenti rispettivamente nel 78 e nel 85 ed un bronzo nel 1980. Colombo con due bronzi nel 88 e nel 96. Casini argento nel 89. Guicciardi vanta due argenti nel 92 e nel 96 e Sorti un secondo nel 1997. Il palmares più corposo, in fatto di maglie azzurre in rassegne iridate, lo detiene Roberto Trabucco che vanta ben 20 presenze in Nazionale: Il parmense ha ricoperto anche la carica di C.T. per due anni: 2004- 2005. Tra gli agonisti in attività, alle spalle del parmense, si trova Umberto Ballabeni con 19 maglie azzurre: Il milanese ha ottenuto queste presenze consecutivamente a partire dal 1992 al 2010. Unico agonista italiano ad essere stato sempre presente nelle ultime 19 edizioni del Campionato Mondiale. Seguono con 17 presenze Ferruccio Gabba; 16 le presenze di Gianluigi Sorti. Con 12 presenze il bolognese Gino Vigarani, scomparso da tempo. Inoltre Vigarani, nel 1968 ha partecipato al Modiale nel ruolo di C.T.. Quattordici sono le maglie azzurre per Jacopo Falsini. Giampiero Barbetta è a quota 11. Quattordici sono stati i Commissari Tecnici che si sono avvincendati sulla panchina azzurra, tra loro il più longevo è stato Carlo Chines che ha guidato la Nazionale Seniores per ben 24 volte consecutivamente, dal 1973 al 1996, ottenendo complessivamente 15 podi: 5 ori, 6 argenti, 4 bronzi. Questo l’elenco completo dei C.T.: Ezio Bellasio (Como) 4 presenze: 1 argento. Giulio Mandelli (Como) 2 presenze: 1 oro, 1 argento. Eliodoro Cicognani (Bologna) 3 presenze: 1 argento. Luigi Castellazzi (Milano) 1 presenza: 1 bronzo. Giuseppe Silla (Milano) 4 presenze: 1 oro, 1 bronzo. Luberto Frigeri (ReggioEmilia) 1 presenza. Gino Vigarani (Bologna) 1 presenza. Carlo Chines (Lucca) 24 presenze: 5 ori, 6 argenti, 4 bronzi. Adriano Fumagalli (Lecco) 7 presenze: 2 ori, 1 argento, 2 bronzi. Enrico Bonzio (Brescia) 5 presenze: 2 ori, 1 argento, 2 bronzi. Maurizio Gabba (ReggioEmilia) 1 presenza. Roberto Trabucco (Parma) 2 presenze. Paolo Melotti (Bologna) 4 presenze: 1 oro, 1 argento, 1 bronzo. Rodolfo Frigieri (Modena) 1 presenza: 1 argento.
 
ALBO D’ORO:
 
1954: DUSSELDORF Germania Federale)
1° INGHILTERRA
2° BELGIO
3° ITALIA
Sq. italiana: Albertazzi - Grisoni - Cavazutti - Fugazza - Vigarani
C.T.: Ezio Bellasio (Como)
 
1° VIGARANI (Italia)
2° FUGAZZA (Italia)
3° ANDERS (Germania Federale)
 
1955: READING (Inghilterra)
1° LUSSEMBURGO
2° BELGIO
3° FRANCIA
Sq. italiana: Bulla - Corsi - Barbieri - Fugazza - Vigarani
C.T.: Ezio Bellasio (Como)
Piazzamento squadra italiana: 4^
 
1° MALLY (Francia)
2° DUFEYS (Belgio)
3° DUCRET (Francia)
 
1956: PARIGI (Francia)
1° FRANCIA
2° BELGIO
3° LUSSEMBURGO
Sq. italiana: Bulla - Cattafesta - Barbieri - Fugazza - Vigarani
C.T.: Ezio Bellasio (Como)
Piazzamento squadra italiana: 4^
 
1° CERFONTAINE (Belgio)
2° BELGIO
2° DUBUC (Francia)
3° LUSSEMBURGO
3° TESSE R. (Francia)
 
1957: BELGRADO (Jugoslavia)
1° ITALIA 1°
2° LUSSEMBURGO
3° FRANCIA
Sq. italiana: Mandelli - De Angelis - Barbieri - Fugazza -Vigarani
C.T.: Ezio Bellasio (Como)
 
1° MANDELLI (Italia)
2° DE ANGELIS (Italia)
3° FUGAZZA (Italia)
 
1958: HUY (Belgio)
1° BELGIO
2° FRANCIA
3° LUSSEMBURGO
Sq. italiana: Mandelli - De Angelis - Barbieri - Fugazza - Vigarani
C.T.: Ezio Bellasio (Como)
Piazzamento squadra italiana: 5^
 
1° GARROIT (Belgio)
2° CERFONTAINE (Belgio)
3° NEGRIGNAT (Francia)
 
1959: NEUFCHATEL (Svizzera)
1° FRANCIA
2° ITALIA
3° SVIZZERA
Sq. italiana: Mandelli - De Angelis - Ferrario - Galli - Vigarani
C.T.: Ezio Bellasio (Como)
 
1° TESSE R. (Francia)
2° DE ANGELIS (Italia)
3° KNAPEN (Olanda)
 
1960: GDANSK (Polonia)
1° BELGIO
2° FRANCIA
3° GERMANIA FED.
Sq. italiana: Mandelli - De Angelis - Barbieri - Selva - Vigarani
C.T.: Ezio Bellasio (Como)
Piazzamento squadra italiana: 5^
 
1° TESSE R. (Francia)
2° FRANCIA
2° CERFONTAINE (Belgio)
3° GERMANIA FED.
3° SWENNEN (Belgio)
 
1961: MERSEBURG (Germania EST)
1° GERMANIA EST
2° BELGIO
3° INGHILTERRA
Sq. italiana: Mandelli - Vercellino - Flameti - Selva - Vigarani
C.T.: Ezio Bellasio (Como)
Piazzamento squadra italiana: 5^
 
1° LEGOUGEY (Francia)
2° SCHMIDT (Germania Federale)
3° TESSE R. (Francia)
 
1962: LAGO DI GARDA (Italia)
1° ITALIA
2° FRANCIA
3° BELGIO
Sq. italiana: Tedesco - De Angelis - Leone - Vanelli - Vigarani
C.T.: Giulio Mandelli (Como)
 
1° TEDESCO (Italia)
2° FONTANET (Francia)
3° VANELLI (Italia)
 
1963: WORMELDANGE (Lussemburgo)
1° FRANCIA
2° ITALIA
3° INGHILTERRA
Sq. italiana: Tedesco - De Angelis - Leone - Vanelli - Vigarani
C.T.: Giulio Mandelli (Como)
 
1° LANE (Inghilterra)
2° TESSE R. (Francia)
3° VANELLI (Italia)
 
1964: ISOLA PESCAROLI (Italia)
1° FRANCIA
2° ITALIA
3° AUSTRIA
Sq. italiana: Bocconi - Ceppi - Giovannini - Vanelli - Vigarani
C.T.: Eliodoro Cicognani (Bologna)
 
1° FONTANET (Francia)
2° DESPRES (Francia)
3° TESSE R. (Francia)
 
1965: GALATI (Romania)
1° ROMANIA
2° POLONIA
3° FRANCIA
Sq. italiana: Ceppi - Galbiati - Giovannini -Vanelli - Vigarani
C.T.: Eliodoro Cicognani (Bologna)
Piazzamento squadra italiana: 7^
 
1° TESSE R. (Francia)
2° CEPPI (Italia)
3° BURCH (Inghilterra)
 
1966: RIVER THUME (Inghilterra)
1° FRANCIA
2° BELGIO
3° ITALIA
Sq. italiana: Ceppi - Galbiati - Giovannini - De Paoli - Roasio
C.T.: Luigi Castellazzi (Milano)
 
1° GUIHENEUF (Francia)
2° BAUDOT (Belgio)
3° ROELANDT (Belgio)
 
1967: DUNAJVAROS (Ungheria)
1° BELGIO
2° FRANCIA
3° INGHILTERRA
Sq. italiana: Ceppi - Carpana - Dido - Pondrelli - Passarini
C.T.: Eliodoro Cicognani (Bologna)
Piazzamento squadra italiana: 4^
 
1° ISENBAERT (Belgio)
2° HANAT (Germania Federale)
3° DETRY (Belgio)
 
1968: FERMOY (Irlanda)
1° FRANCIA
2° GERMANIA FED.
3° ROMANIA
Sq. italiana: Ceppi - Carpana - Casadio - Giovannini - Tampelloni
C.T.: Giuseppe Silla (MI)-Gino Vigarani (BO)
Piazzamento squadra italiana: 5^
 
1° GEBENSTEIN (Germania Federale)
2° PANA (Romania)
3° SHERWOOD (Inghilterra)
 
1969: BAD OLDESLOE (Germania Federale)
1° OLANDA
2° BELGIO
3° FRANCIA
Sq. italiana: Ceppi - Carpana - Roasio - Fumagalli - Tampelloni
C.T.: Giuseppe Silla (Milano)
Piazzamento squadra italiana: 7^
 
1° HARRIS (Inghilterra)
2° LEYRER (Austria)
3° VERMEULEN (Belgio)
 
1970: GERG (Olanda)
1° BELGIO
2° OLANDA
3° FRANCIA
Sq. italiana: Baia - Vallio - Roncaglia - Garuti - Roda
C.T.: Luberto Frigeri (Reggio Emilia)
Piazzamento squadra italiana: 10^
 
1° VAN DEN EYNDE (Belgio)
2° MICHELIS (Belgio)
3° PAQUET (Belgio)
 
1971: POZZOLO (Italia)
1° ITALIA
2° BELGIO
3° FRANCIA
Sq. italiana: Bassi - Alfieri - Baia - Zani - Mannori
C.T.: Giuseppe Silla (Milano)
 
1° BASSI (Italia)
2° ALFIERI (Italia)
3° ZIMMER (Germania Federale)
 
1972: PRAGA (Cecoslovacchia)
1° FRANCIA
2° INGHILTERRA
3° ITALIA
Sq. italiana: Pagani - Alfieri - Carpanese - Tubertini - Galaverni
C.T.: Giuseppe Silla (Milano)
 
1° LEVEIS (Olanda)
2° THOMMA (Lussemburgo)
3° TESSE J. (Francia)
 
1973: CHALON-SUR-SAONE (Francia)
1° BELGIO
2° FRANCIA
3° INGHILTERRA
Sq. italiana: Rasia - Bonacini - Franchini - Tubertini - Lombardi - Casadio
C.T.: Calo Chines (Lucca)
Piazzamento squadra italiana: 5^
 
1° MICHIELS (Belgio)
2° VAN DEN EYNDE (Belgio)
3° HERBERT (Francia)
 
1974: GENT (Belgio)
1° FRANCIA
2° ITALIA
3° OLANDA
Sq. italiana: Baia - Ascani - Botti - Rinaldi - Baiotti
C.T.: Calo Chines (Lucca)
 
1° RICHTER (Germania Federale)
2° MENDEZ GOMEZ (Spagna)
3° FOUGEAT (Francia)
 
1975: BYDGOSZC (Polonia)
1° FRANCIA
2° INGHILTERRA
3° BELGIO
Sq. italiana: Orsucci - Ascani - Ferraroni - Rocchetta - Ragonesi
C.T.: Carlo Chines (Lucca)
Piazzamento squadra italiana: 11^
 
1° HEAPS (Inghilterra)
2° TESSE J. (Francia)
3° DE BIAGI (Rep. San Marino)
 
1976: VARNA (Bulgaria)
1° ITALIA
2° BULGARIA
3° AUSTRIA
Sq. italiana: Bassi - Pasinetti - Franchi - Franchini - Cavagna
C.T.: Carlo Chines (Lucca)
 
1° BASSI (Italia)
2° MARKS (Inghilterra)
3° PASINETTI (Italia)
 
1977: EHNEN (Lussemburgo)
1° LUSSEMBURGO
2° BELGIO
3° FRANCIA
Sq. italiana: Pasinetti - Bolognesi - Roasio - Tubertini - Camporese
C.T.: Carlo Chines (Lucca)
Piazzamento squadra italiana: 9^
 
1° MAINIL (Belgio)
2° POTH (Lussemburgo)
3° QUINET (Belgio)
 
1978: VIENNA (Austria)
1° FRANCIA
2° ITALIA
3° CECOSLOVACCHIA
Sq. italiana: Zanetti - Trabucco - Fumagalli - Bonsi - Zurlini
C.T.: Carlo Chines (Lucca)
 
1° FOUGEAT (Francia)
2° TRABUCCO (Italia)
3° BIRNBAUM (Lussemburgo)
 
1979: SARAGOZZA (Spagna)
1° FRANCIA
2° OLANDA
3° PORTOGALLO
Sq: italiana: Innocenti - Bonsi - Parisi - Fumagalli - Tubertini
C.T.: Carlo Chines (Lucca)
Piazzamento squadra italiana: 6^
 
1° HEULARD (Francia)
2° EKHOUT (Olanda)
3° DUROZIER (Francia)
 
1980: MANNHEIM (Germania Federale)
1° GERMANIA FED.
2° INGHILTERRA
3° BELGIO
Sq. italiana: Trabucco - Monti - Franchini - Bassi - Galliani
C.T.: Carlo Chines (Lucca)
Piazzamento squadra italiana: 4^
 
1° KREMKUS (Germania Federale)
2° WESSEL (Germania Federale)
3° TRABUCCO (Italia)
 
1981: LUDDINGTON (Inghilterra)
1° FRANCIA
2° INGHILTERRA
3° GALLES
Sq. italiana: Prandi - Baldi - Faccioli - Galliani - Barbetta
C.T. Carlo Chines (Lucca)
Piazzamento squadra italiana: 4^
 
1° THOMAS (Inghilterra)
2° SANTOS (Portogallo)
3° LECOCQ (Belgio)
 
1982: NEWRY (Irlanda)
1° OLANDA
2° FRANCIA
3° INGHILTERRA
Sq. Italiana: Bonsi - Bagarello - Agnoli - Grisenti - Prandi - Casaglia
C.T. Carlo Chines (Lucca)
Piazzamento squadra italiana: 9^
 
1° ASHURST (Inghilterra)
2° THILL (U.S.A.)
3° BARTOLAS (Belgio)
 
1983: AMERSFOORT (Olanda)
1° BELGIO
2° INGHILTERRA
3° OLANDA
Sq. italiana: Barbetta - Bagarello - Agnoli - Trabucco - Prandi
C.T.: Carlo Chines (Lucca)
Piazzamento squadra italiana: 8^
 
1° KREMKUS (Germania Federale)
2° KOHN (Lussemburgo)
3° VAN GOOL (Olanda)
 
1984: YVERDON (Svizzera)
1° LUSSEMBURGO
2° INGHILTERRA
3° BELGIO
Sq. italiana: Colombo - Bagarello - Ragonesi - Grisenti - Guerra -Prandi
C.T.: Carlo Chines (Lucca)
Piazzamento squadra italiana: 4^
 
1° SMITHERS (Irlanda)
2° STEPHAN (Scozia)
3° BROUWER (Olanda)
 
1985: FIRENZE (Italia)
1° INGHILTERRA
2° ITALIA
3° BELGIO
Sq. italiana: Colombo - Gabba M. - Casaglia - Trabucco - Guerra - Casini
C.T. Carlo Chines (Lucca)
 
1° ROPER (Inghilterra)
2° TRABUCCO (Italia)
3° DAVID (Galles)
 
1986: STRASBURGO (Francia)
1° ITALIA
2° GERMANIA FED.
3° AUSTRIA
Sq. italiana: Colombo - Gabba M. - Franchini- Trabucco - Tinarelli - Innocenti R.
C.T.: Carlo Chines (Lucca)
 
1° WEVER (Olanda)
2° BRANSON (Galles)
3° VAN NEER (Olanda)
 
1987: COIMBRA (Portogallo)
1° INGHILTERRA
2° ITALIA
3° AUSTRIA
Sq. Italiana: Colombo - Gabba M. - Trabucco - Barbetta - Galliani - Bonsi
C.T.: Carlo Chines (Lucca)
 
1° BRANSON (Galles)
2° ASHURST (Inghilterra)
3° WHITE (Inghilterra)
 
1988: DAMME (Belgio)
1° INGHILTERRA
2° ITALIA
3° FRANCIA
Sq. italiana: Colombo - Gabba M. - Trabucco - Barbetta - Casini - Galliani
C.T.: Carlo Chines (Lucca)
 
1° FOUGEAT (Francia)
2° GARDENER (Inghilterra)
3° COLOMBO (Italia)
 
1989: PLODVIV (Bulgaria)
1° GALLES
2° ITALIA
3° INGHILTERRA
Sq. italiana: Forni - Gabba M. - Trabucco - Barbetta - Casini- Fumagalli
C.T.: Carlo Chines (Lucca)
 
1° PICKERING (Inghilterra)
2° CASINI (Italia)
3° BENTON (Galles)
 
1990: MARIBOR (Jugoslavia)
1° FRANCIA
2° INGHILTERRA
3° ITALIA
Sq. italiana: Forni - Gabba M. - Trabucco - Barbetta - Setti - Melotti
C.T.: Carlo Chines (Lucca)
 
1° NUDD (Inghilterra)
2° ASHURST (Inghilterra)
3° KOENIG (Lussemburgo)
 
1991: SZEGED (Ungheria)
1° INGHILTERRA
2° FRANCIA
3° ITALIA
Sq. italiana: Colombo - Trabucco - Barbetta - Gabba M. - Pagliari - Setti
C.T.: Carlo Chines (Lucca)
 
1° NUDD (Inghilterra)
2° ASHURST (Inghilterra)
3° VAN SCHENDEL (Olanda)
 
1992: ENNISKILLIEN (Irlanda del Nord)
1° ITALIA
2° FRANCIA
3° ISOLE DEL CANALE
Sq. italiana: Trabucco - Guicciardi - Colombo - Barbetta - Galliani - Ballabeni
C.T.: Carlo Chines (Lucca)
 
1° WESSON (Australia)
2° GUICCIARDI (Italia)
3° THILL (U.S.A.)
 
1993: CORUCHE (Portogallo)
1° ITALIA
2° FRANCIA
3° AUSTRIA
Sq. italiana: Trabucco - Barbetta - Sorti - Gabba F. - Ballabeni - Pabi
C.T.: Carlo Chines (Lucca)
 
1° BARROS (Portogallo)
2° SAVELHOUL (Olanda)
3° BODINEAU (Francia)
 
1994: NOTTINGHAM (Inghilterra)
1° INGHILTERRA
2° FRANCIA
3° ITALIA
Sq. italiana: Trabucco - Barbetta - Ballabeni - Gabba F. - Sorti - Forni
C.T.: Carlo Chines (Lucca)
 
1° NUDD (Inghilterra)
2° STRONCK (Lussemburgo)
3° CHAUMET (Francia)
 
1995: LAPPEENRANTA (Finlandia)
1° FRANCIA
2° BELGIO
3° ITALIA
Sq. italiana: Gabba F. - Sorti - Guicciardi - Ballabeni - Colombo - Ardenti
C.T.: Carlo Chines (Lucca)
 
1° JEAN (Francia)
2° WILMART (Belgio)
3° DESQUE’ (Francia)
 
1996: PESCHIERA DEL GARDA (Italia)
1° ITALIA
2° INGHILTERRA
3° AUSTRIA
Sq. italiana: Guicciardi - Trabucco - Ferrari - Ballabeni - Colombo - Falsini
C.T.: Carlo Chines (Lucca)
 
1° SCOTTHORNE (Inghilterra)
2° GUICCIARDI (Italia)
3° COLOMBO (Italia)
 
1997: VELENCE (Ungheria)
1° ITALIA
2° INGHILTERRA
3° FRANCIA
Sq. italiana: Trabucco - Casini - Gabba F. - Sorti - Ballabeni - Falsini
C.T.: Adriano Fumagalli (MI) - Enrico Bonzio (BS)
 
1° SCOTTHORNE (Inghilterra)
2° SORTI (Italia)
3° MILSON (Inghilterra)
 
1998: ZAGABRIA (Croazia)
1° INGHILTERRA
2° FRANCIA
3° ITALIA
Sq. italiana: Casini - Trabucco - Ballabeni - Sorti - Barbetta - Gabba F.
C.T.: Adriano Fumagalli (MI) - Enrico Bonzio (BS)
 
1° SCOTTHORNE (Inghilterra)
2° CARROYER (Belgio)
3° BARROS (Portogallo)
 
1999: TOLEDO (Spagna)
1° SPAGNA
2° ITALIA
3° INGHILTERRA
Sq. italiana: Casini - Trabucco - Ballabeni - Sorti - Falsini - Gabba F.
C.T.: Adriano Fumagalli (MI) - Enrico Bonzio (BS)
 
1° NUDD (Inghilterra)
2° BLASCO (Spagna)
3° XAREZ (Portogallo)
 
2000 - FIRENZE (ITALIA)
1° ITALIA
2° INGHILTERRA
3° UNGHERIA
Sq. italiana: Casini - Falsini -Trabucco - Ballabeni - Sorti - Gabba F.
C.T.: Adriano Fumagalli (MI) - Enrico Bonzio (BS)
 
1° FALSINI (Italia)
2° RAISON (Inghilterra)
3° FOUGEAT (Francia)
 
2001 - PARIGI (FRANCIA)
1° INGHILTERRA
2° FRANCIA
3° ITALIA
Sq. italiana: Falsini -Trabucco - Ballabeni - Sorti - Gabba F. - Carraro
C.T.: - Enrico Bonzio (BS) - Adriano Fumagalli (MI)
 
1° BALLABENI (Italia)
2° LORENC (Polonia)
3° DA SILVA (Francia)
 
2002 - COIMBRA (PORTOGALLO)
1° SPAGNA
2° PORTOGALLO
3° BELGIO
Sq. Italiana: Falsini - Trabucco - Ballabeni - Sorti - Gabba F. - Frigeri
CT.: Adriano Fumagalli (MI) - Maurizio Gabba (RE)
Piazzamento squadra italiana: 6^
 
1° BLASCO (Spagna)
2° DURAN (Spagna)
3° CONROY (Inghilterra)
 
2003 - PIESTANY - (SLOVACCHIA)
1° UNGHERIA
2° POLONIA
3° FRANCIA
Sq. Italiana: Falsini -Ballabeni - Sorti - Friggieri - Botti A. - Naro
CT.: Adriano Fumagalli (MI)
Piazzamento squadra italiana: 8^
 
1° SCOTTHORNE (Inghilterra)
2° SCHATER (Ungheria)
3° BEDNARSKI (Polonia)
 
2004 - WILLEBROEK - (BELGIO)
1° FRANCIA
2° INGHILTERRA
3° UNGHERIA
Sq. Italiana: Falsini - Ballabeni - Sorti - Gabba F. - Defendi - Vezzalini
CT.: Roberto Trabucco (Parma)
Piazzamento squadra italiana: 9^
 
1° TAMAS (Ungheria)
2° V.D. HOOGEN (Olanda)
3° TIMOR (Ungheria)
 
2005 - LAPPERANTA - (Finlandia)
1° INGHILTERRA
2° BELGIO
3° UNGHERIA
Sq. Italiana: Falsini -Ballabeni -Gabba F. - Carraro - Defendi - Bosi
CT.: Roberto Trabucco (Parma)
Piazzamento squadra italiana: 5^
 
1° NULLENS (Belgio)
2° POTTELET (Francia)
3° RAISON (Inghilterra)
 
2006 - MONTEMOR-O-VELO - (Portogallo)
1° INGHILTERRA
2° ITALIA
3° UNGHERIA
Sq. Italiana: Falsini -Ballabeni -Gabba F. -Defendi - Sorti - Premoli
CT.: Paolo Melotti (Bologna)
 
1° TAMAS (Ungheria)
2° BIORDI (Rep. S. Marino)
3° ASHBY (Inghilterra)
 
2007 - VELENCE - UNGHERIA
1° ITALIA
2° BELGIO
3° UNGHERIA
Sq. Italiana: Falsini -Ballabeni -Gabba F. -Defendi - Sorti - Carraro
CT.: Paolo Melotti (Bologna)
 
1° SCOTTHORNE (Inghilterra)
2° GRABOVSKIS (Lettonia)
3° EDUARDS (Galles)
 
2008 SPINADESCO (CR) - ITALIA
1° INGHILTERRA
2° REP. SAN MARINO
3° ITALIA
Sq. Italiana: Falsini -Ballabeni -Gabba F. -Defendi - Sorti - Bosi
CT.: Paolo Melotti (Bologna)
 
1° RAISON (Inghilterra)
2° WHEELER (Irlanda)
3° GARDENER (Inghilterra)
 
2009 ALMERE - OLANDA
1° SLOVACCHIA
2° FRANCIA
3° BELGIO
Sq. Italiana: Falsini -Ballabeni -Gabba F. -Defendi - Sorti - Fini
CT.: Paolo Melotti (Bologna)
Piazzamento squadra italiana: 8^
 
1° POTAPOV (Russia)
2° RAISON (Inghilterra)
3° JENSEN (Danimarca)
 
2010 MERIDA - SPAGNA
1° INGHILTERRA
2° ITALIA
3° OLANDA
Sq. Italiana: Falsini -Ballabeni -Gabba F. -Defendi - Sorti - Fini
CT.: Rodolfo Frigieri (Modena)
 
1° MEIS (Lussemburgo)
2° HUGHES (Irlanda)
3° VITKOV (Bulgaria)
 
PRESENZE IN NAZIONALE
 
20 Trabucco
19 Ballabeni
17 Gabba F.
16 Sorti
14 Falsini
12 Vigarani
11 Barbetta
9 Colombo
7 Gabba M., Defendi
6 De Angelis, Ceppi, Casini
5 Fugazza, Barbieri, Mandelli
4 Vanelli, Giovannini, Tubertini, Franchini, Galliani
3 Roasio, Fumagalli, Baia, Bassi, Carpana -Bonsi, Prandi, Bagarello, Guicciardi, Forni, Carraro
2 Bulla, Selva, Tedesco, Leone, Galbiati, Bonacini, Tampelloni, Alfieri, Ascani, Ragonesi, Pasinetti, Agnoli, Guerra, Casaglia, Setti, Friggieri, Bosi, Fini, Casadio
1 Albertazzi, Grisoni, Cavazzutti, Corsi, Cattafesta, Ferrario, Galli, Vercellino, Flameti, Bocconi, De Paoli, Dido, Pondrelli, Passarini, Vallio, Roncaglio, Garuti, Roda, Zani, Mannori, Pagani, Carpanese, Galaverni, Rasia, Lombardi, Botti B, Rinaldi, Baiotti, Orsucci, Ferraroni, Rocchetta, Franchi, Cavagna, Bolognesi, Camporese, Zanetti, Zurlini, Innocenti R, Parisi, Monti, Baldi, Faccioli, Giberti, Grisenti, Tinarelli, Pabi, Pagliari, Ferrari, Botti A, Naro, Vezzalini, Premoli.
 
articolo di Umberto Tarterini
Pubblicato per gentile concessione di Umberto Tarterini (Redattore Capo della rivista Noi Pescatori http://www.noipescatori.com)
 
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 06/09/2011 @ 11:31:00, in GARE AD INVITO, linkato 2353 volte)
2o ENDURO “VIVI LA NATURA AD OSTELLATO”
 
I giorni 19-20 Novembre 2011 presso il canale di Ostellato il TEAM CARP SAN
LORENZO organizza il 2° enduro"VIVI LA NATURA"
Quota di iscrizione 80€ a coppia
L'enduro è aperto a tutti fino ad un massimo di 20 coppie
 
PROGRAMMA:
RADUNO ORE 07.00 DI SABATO 19 NOVEMBRE PRESSO IL BAR DARSENA DELLE VALLETTE DI OSTELLATO
SORTEGGIO POSTE ORE 07.30 ED INIZIO ENDURO ORE 09.00
TERMINE ENDURO ORE 15.00 DI DOMENICA 20 NOVENBRE 2011
PREMIAZIONE ORE 17.00 PRESSO IL BAR DARSENA DELLE VALLETTE DI OSTELLATO
 
LE ISCRIZIONI DOVRANNO PERVENIRE ENTRO E NON OLTRE IL 11/11/11
VERSANDO LA QUOTA DI € 80 A COPPIA TRAMITE BONIFICO BANCARIO SUL C/C INTESTATO AD:
A.S.D TEAM CARP SAN LORENZO CODICE IBAN - IT28Z0611536650000000004214
CASSA DI RISPARMIO DI CENTO FILIALE DI LIPPO DI CALDERARA DI RENO (BO)
Causale:
Indicare nome e cognome di entrambi i partecipanti e un recapito telefonico
o indirizzo email, causale “2° ENDURO VIVI LA NATURA 19-20 NOVEMBRE 2011”
 
PRIMA DI EFFETTUARE IL VERSAMENTO VERIFICARE LA DISPONIBILITA’ POSTI
CONTATTANDO IL NUMERO
347.7726507 NELLA PERSONA DI GIANLUCA OPPURE SCRIVENDO A
dalessiogianluca@libero.it
 
PREMI:
A breve la lista dei premi verrà ulteriormente ampliata con ricchi premi messi
a disposizione dagli sponsor
 
1° - Coppia Classificata
PREMIO 600€ + 50€ BUONI AQUISTO
 
2° - Coppia Classificata
PREMIO 300€ + 50€ BUONI AQUISTO
 
3° - Coppia Classificata
PREMIO 200€ + 50€ BUONI AQUISTO
 
4° - Coppia Classificata
PREMIO 50€ BUONI AQUISTO + 10 KG DI PELLET/METHOD
 
5° - Coppia Classificata
PREMIO 50€ BUONI AQUISTO
 
PREMI EXTRA:
COPPIA CHE VIENE DA PIU LONTANO
N° 2 ABB. A MONDO CARPA
BIG CARP
PORTA MINUTERIA NASH BOX LOGIC SOFT BOX XL + 50€ DI BUONI AQUISTO
SMALL CARP
N°1 ABB. MONDO CARPA
 
Per tutti i partecipanti è previsto un premio partecipazione
PER IL REGOLAMENTO ED ULTERIORI INFO CLICCA SU WWW.TEAMCARPSANLORENZO.IT
 
Titolo
Bolsena agosto-settembre 2011, campionato del mondo di bassfishing
L'Italia vince in recupero e all'ultima giornata
articolo di Mauro Maccagnani [sipadan]
in questa occasione ho avuto modo di passare una settimana non a pesca, ma a vedere parte dei campionati mondiali di pesca che tante vittorie hanno portato all'Italia.
Sono andato a Bolsena per il campionato di bassfishing, ovvero la pesca dalla barca del black bass (o branzino, o boccalone o persico trota, credo sia il pesce con pi nomi al mondo).
La gara si articolava fra 11 nazioni con 3 barche per ogni nazione, ogni equipaggio di due pescatori pi in genere un driver esperto del luogo con funzione anche di commissario di gara.
Gli italiani che avevano le loro bassboat avevano a bordo non il driver ma un commissario di gara estero.
Queste barche vanno da 80 kmh delle piccoleai 110 kmh delle grandi e arrivano a bruciare anche 150 litri per giornata di gara, visto che gli spostamenti, e soprattutto la partenza, avvengono a tutto gas e sul lago calmo sviluppano queste velocit mentre col lago con onda si va sempre molto forte ma si prendono molte botte.
Ogni barca ha 1 o pi GPS, pi ecoscandagli e un motore elettrico di prua, pi il livewell, apposito gavone pieno dacqua , per tenere i pesci fino al termine della gara vivi e in buona salute.
La cittadina di Bolsena piccola e accogliente, a fine stagione turistica con un bel porto riempito dalle barche.
Parliamo dell'area tra Orvieto e Viterbo, di impronta medievale con grandissime testimonianze storiche, ottimo clima anche se il pomeriggio sui moli era un po caldo.
Il lago grandissimo... (14 km di diametro), da paura per chi abitato a piccole cave, con alcune isole, spiagge e acqua limpidissima.
E tanti bass che spiegano il perch della gara in questo posto.
Nella passeggiata serale si vedeva grossomodo un milione di euro in acqua, delle sole barche della gara (e qualcuna era in secco in albergo....).
Barche tra l'altro molto belle, colorate, sponsorizzate.....
appena arrivato mi informo per i favoriti che oltre l'Italia erano per i pi Spagna e Russia, con outsider i sudamericani (Messico pi del Venezuela)e il Portogallo e con chance di ben figurare per il Sudafrica.
Completavano il gruppo lo Swaziland, la Croazia, la Germania e la Lettonia.
Pensiamo che russi e lettoni non hanno i bass neppure vicini, che il Venezuela, paese ospitante 2012, ha solo i peackock bass e che gli africani e i messicani hanno bass anche tipo Florida da oltre 5 kg...........
La pesca era prevista a drop shot con fili capillari, piccole esche verdine da finesse, ma credo non sia andata del tutto cos da molti piccoli indizi.
Infatti sia durante le prove che in gara i top team tornavano o senza esche sulla canna o con esche improbabili visto che c'erano tentativi di spionaggio come in tutte le gare.
Sul podio a precisa domanda sulle esche..sono uscite cose unpo diverse come misure, esche e colori ma sempre da atleti molto abbottonati sul modo di pescare.
Sul porto c'erano alcuni stand di produttori o grandi negozi che hanno venduto un po di tutto alle nazionali e dagli acquisti un po si capiva che molte nazionali erano abbastanza sorprese del lago.
Altre come i russi avevano provato per settimane.
E sono certo che i russi sapessero pescare, quasi come i nostri e che anche gli stranieri poco pratici del bass abbiano chiuso la gara a ottimo livello, complice un lago con tanti pesci, pescati spesso a 20 metri di profondit.
Tra l'altro il lago ben popolato di lucci, tinche, coregoni e frequentato da molti villeggianti anche del nord Europa.
Lo sforzo organizzativo stato notevole, sistemare circa 40 barche, 33 equipaggi alcuni con famiglia al seguito, commissari di gara, capitani, aiuti sul campo (bravissimi in tanti che hanno dato un impulso essenziale ma poco visibile tra supporti logistici, cura del pesce, organizzazione)
tutti i concorrenti a turno sono stati disponibili a lasciare le barche con i driver disponibili per il rilascio del pescato a fine gara, sempre con onda.
In genere si sono stretti ottimi rapporti tra i driver italiani e i team stranieri, tanto che questi legami in pi casi hanno sfiorato la polemica per eccessivi aiuti ai team in alcuni casi, ovviamente i team pi ricchi avevano le barche pi veloci e i driver pi esperti del lago , ovvio Italia a parte.
Anche come canne e mulinelli , impostazioni di pesca si visto di tutto, team con 4 o 5 canne in barca e team con 20 canne, canne tutte uguali e canne diverse, esche sempre poco visibili per i top team.
Di certo partenze e arrivi con i team con divise coloratissime su barche colorate sono stati molto spettacolari.
Le prove.....
i primi due giorni erano di prove libere ed abbiamo avuto in contatto sempre il driver di un equipaggio portoghese, nostro amico e compagno di pesca.
Spesso, quando possibile, i team hanno pescato senza ami per non forare i pesci e non disturbarli segnando i punti notevoli sul GPS per i giorni successivi.
Qui si impostata la gara, era importante sapere dove andare e cosa fare, su che pesci pescare e come.
Chi aveva barche veloci poteva fare prima i punti migliori, chi aveva
barche pi lente o usciva non nel primo lotto di barche doveva studiare posti e strategie diversificate.
Di certo molti team l'anno presa con sufficiente serenit, godendosi anche la cucina e l'enologia locale senza troppe pretattiche e parlando con tutti sui moli.
impressionante come si sentisse tanto italiano, ma anche tanto inglese e tanto spagnolo con team che raccontavano con naturalit come nel loro paese si prendessero bass e pesci simili oltre i 5 kg con grande facilit, stupendo il resto del mondo, soprattutto noi.
La gara
la gara organizzata dalle 8 alle 16, e si parte e ritorna in 3 gruppi che si alternano come turni di partenza sfalsati di 10 o 15 minuti.
Dalle 7 alle 8,20 il molo ferve, si cercano esche, si carica la barca, si corre poi...
la partenza:
sembra il decollo di uno stormo di caccia o la partenza della formula 1, si parte a manetta tra il rombo dei motori e gli spruzzi delle eliche puntando a raggiungere per primi gli spot migliori poi.... fino alle 15,50 solo molta noia sui moli, solo qualche comunicazione dagli staff, un po di studio di dove siano le barche e aspettare.
Si chiacchiera, magari si studia di pescare, .............
il ritorno
ovviamente i team in gara in generetornano il pi tardi possibile pescando il massimo del tempo, poi caricano in sacchetti al massimo i 5 pesci ammessi alla pesatura, i pesci vengono pesati, rilasciati in una piscina e poi riportati in barca a 500 metri da riva, ridistribuendoli nel lago.
In piscina un addetto cura i pesci che soffrono per la vescica natatoria gonfia se estratti troppo in fretta dalla profondit, eventualmente forandola con apposito ago.
Piano piano si fa la classifica e ci si rid da fare per fare meglio il giorno successivo, magari cercando sul porto l'esca miracolosa..
I team fanno i breafing del caso e pianificano il giorno dopo mentre gli spettatori e lo staff si ritrovano al porto per chiacchierare e un caff o un gelato magari cercando una destinazione di pesca per una prossima vacanza, magari Messico o Sudafrica.
Primo giorno, la caduta
Il primo giorno allarrivo in porto lItalia prima con molto vantaggio, ma il commissario spagnolo segnala lirregolarit di 6 pesci nel livewell in porto.
A questo punto la classifica viene decisa a tavolino e lItalia dopo interminabili discussioni si trova sotto di oltre 15 penalit, scontentando pi o meno tutti, chi voleva nessuna penalit e chi voleva peggio.
Ma lItalia in assoluto ha pescato bene e senza penalit sarebbe prima che fa ben sperare, ricordando peraltro che i russi hanno pescato benissimo.
Tra gli altri emerge come terzo incomodo non la Spagna ma il Messico, e obiettivamente lo merita perch i paesi sudamericani si rivelano anche simpaticissimi e disponibili in paese.
Appare chiaro che rimontare sar durissima ma il CT Guru Corsi e tutto lo staff tengono unito il gruppo che ha due barche super e una solo un filo sotto.
Secondo giorno, si scivola sotto
il secondo giorno i russi pescano benissimo e invece di recuperare cediamo terreno ancora, poco ma lo cediamo.
E anche le nazionali meno quotate iniziano a pescare pi efficacemente
Terzo giorno, la rimonta e il fotofinish
Il terzo giorno le speranze sono ridotte, ma lItalia fa gran pesi e anche altre nazionali fanno bene.
Qui succede lincredibile, due barche russe hanno problemi col livewell e gli muoiono i pesci, in tanti si esaltano con ottime pesate specie per Messico e Venezuela, e imitati da un equipaggio lettone, dello Swaziland e portoghesi cos che due barche russe vanno in coda alla classifica e lItalia sembra prima per mezza penalit, segue una serie di reclami e dopo ore di attesa lItalia campione del mondo a squadre di mezzo punto e ha gli equipaggi primi e terzi, un vero successo.
Il molo sembra a questo punto la piattaforma olimpica di tuffi, la nazionale italiana e quasi tutto lo staff di supporto vanno in acqua (si salva forse la mascotte italiana).
Complice la giuria la premiazione avviene sul tardi e si conclude con linno di Mameli cantato dalla nazionale, premiata dai vertici FIPSAS.
E senza penalit il risultato, ovvio, non sarebbe cambiato, anzi
--
Il bello della manifestazione stato un ottimo ambiente, un bel lago, una cittadina tranquilla e accogliente e ottimi rapporti pubblico agonisti, sempre a portata di foto e spesso disponibilissimi a parlare
E uno staff eccellente da tutti i punti di vista che ha fatto limpossibile per far apparire semplice tutto, anche quando non lo era
Il meno bello qualche polemica di troppo, una migliorabile copertura televisiva e mediatica, difficolt a vedere le classifiche parziali, non tantissima gente.
Sarebbe stato bello vedere RAI Uno per ore, ma forse il bassfishing a oggi ancora una nicchia e obiettivamente lo start, larrivo e la pesatura sono avvincenti, quando le barche sono lontane molo meno.
Un dato sulla pescosit del lago, che mi sento di raccomandare a tutti gli appassionati.
Il terzo giorno in tre con una barchetta abbiamo fatto non pi di 3 ore, col caldo, di pesca con attrezzature di fortuna, ovvero non specifiche visto che eravamo a Bolsena per altro.
Con laiuto di una buona guida, un po docchio e non saremmo stati tra gli ultimi pur pescando su zone gi battute e con attrezzatura molto diversa da quella dei garisti, avendo pescato con esche da 8, 10 e12 pollici, spinner, crank.
Al che forse il solo pescare a finesse con fili sottili non era sempre vero visto che sono usciti molti pesci sopra i due kg in gara, bellissimi e molto combattivi.
Quando siamo partiti i driver avevano una gara visto che per 5 giorni avevano portato in giro i garisti senza pescare, ma il tempo stringeva e siamo dovuti tornare a casa dopo una settimana e anche parecchio stanchi.
Per di certo molti driver al porto avevano montature abbastanza diverse da quelle descritte (a voce) ne corso della gara e loro sanno come si preso il pesce in quanto cerano.
Una nota comica, la gara dei driver, tanto era forte la voglia di pescare, partita con la luce dellalba e forse si sarebbe conclusa al tramonto.
articolo di Mauro Maccagnani [sipadan]

GALLERIA FOTOGRAFICA DELLA MANIFESTAZIONE- 281 FOTODI MAURO MACCAGNANI

 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 30/08/2011 @ 10:00:04, in EVENTI, linkato 1829 volte)
A FIRENZE SONO UFFICIALMENTE INIZIATI I CAMPIONATI MONDIALI DI PESCA SPORTIVA
dal sito nazionale della FIPSAS
N.B.  a fine articolo è possibile scaricare il programma delle gare di questa settimana in formato xls
 
Firenze ha fatto da cornice ad una cerimonia di apertura davvero emozionante. Teatro della manifestazione l’Ippodromo “Le Cascine”, per l’occasione tirato a lucido e completamente trasformato, dalla sapiente mano dell’organizzazione.
Centinaia di bandiere e bandierine facevano bella mostra di sé dagli spalti della tribuna affollata in ogni ordine di posto, dalla tribuna centrale riservata alle personalità, alle laterali con tante famiglie e curiosi in attesa di vedere sfilare le 56 Nazioni partecipanti. 2600 gli atleti e tecnici che, in rigoroso ordine protocollare, hanno dato vita a quella che definire una mini olimpiade, è sembrato riduttivo agli addetti ai lavori.
 Uno spettacolo di colori, di speranze e orgoglio nazionale che, alle prime note dell’inno nazionale che accompagnava l’ingresso nella pista centrale degli azzurri (ultimi a sfilare quale nazione organizzatrice), ha scatenato il tripudio di applausi e grida di incitamento delle migliaia di persone presenti sugli spalti e le centinaia di bambini che “scorazzavano” liberamente sul prato verde entusiasti dei mille colori delle divise nazionali.
 Insomma, è stata una festa. Una festa riuscita alla perfezione. Le Autorità politiche (presenti il Vice Sindaco del Comune di Firenze, dr. Dario Nardella, l’Assessore regionale Toscana, Dr. Gianni Salvadori, molti rappresentanti delle province e dei comuni delle sei regioni interessate all’evento hanno seguito attentamente tutte le fasi della cerimonia. Le Autorità sportive, a partire dal Vice Presidente del CONI, Dr. Riccardo Agabio che ha portato il saluto augurale del Presidente Petrucci, la rappresentante ginevrina di Sport Accord (organizzazione internazionale di eventi sportivi), Madame Anna Helman e l’intero Praesidium della CIPS con in testa il suo Presidente Marcel Ordan che ha poi aperto ufficialmente le competizioni di questa terza edizione 2011 tutta italiana.
 Soddisfatto il Prof. Ugo Claudio Matteoli, Presidente del Comitato Organizzatore, che seppur abituato, considerata la sua lunga esperienza internazionale, ha lasciato trasparire una leggera e sincera commozione nel vedere tutto il mondo della pesca sportiva riunito nella sua terra e pronto per quest’ennesima sfida sportiva.
 
 
Sito nazionale della FIPSAS http://portale.fipsas.it/
Sito dei giochi mondiali della pesca 2011 http://www.sfwc.it/italiano/index.html
 
 
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 29/08/2011 @ 03:27:10, in SPINNING, linkato 1990 volte)
28 AGOSTO 2011 GRAN FINALE DAL BELLY
FINALE CAMPIONATO PROVINCIALE DI BOLOGNA DA BELLY BOAT
Articolo di Mauro Maccagnani (sipadan)
Per fortuna con temperature meno torride ha luogo il gran finale del campionato provinciale dal belly della provincia di Bologna.
Come al solito nella sede storica dei laghi Sapaba a Bologna.
Si ritrovano i qualificati delle prime due prove, con la certezza che sarà più semplice della prima prova e più complicata della seconda.
Ma ci sono tutti per sfidarsi, in acqua non proprio cristallina per i lavori del nuovo lago e con l'acqua un po bassa.
E oltre agli atleti in acqua ci sono a vario titolo per FIPSAS, GPO e soprattutto BBA i ragazzi che danno una mano all'organizzazione
In pochi minuti va su il gazebo, gli striscioni degli sponsor e l'ottimo Max- che oggi non cura il suo ottimo ristorante per l'amore per il bass- , che si portato pure l'aiuto, avvia il fuoco per le braci.
Che serviranno visto che ci sono 18 kg di maiale da grigliare e da annaffiare con vino e birra (più acqua, coca e aranciata per gli astemi).
Dopo 3 gare occorre dire che l'organizzazione è stata sempre perfetta e solo quando Max ha fatto la gara mancata la grigliata.
Il che porta a dire che non sarà la gara più importante dell'anno, ma che una gara cui vogliono bene in tanti e in tanti si danno da fare perchè sia sempre un successo.
In questa finale il caffè è stato portato in acqua..a chi pescava dalla barca della direzione.
Ad Agosto i pesci sono meno che dopo la semina primaverile (purtroppo predatori anche bipedi- ci sono) e forse più magri.
Ma in parecchi fanno quota piena e la taglia minore si applica a tutti rendendo la gara abbastanza omogenea.
A fine gara (solo il buon Nanetti abbandona prima per un dolore e qualcuno chiude prima per il caldo) buoni ultimi arrivano Brini e Manaresi che per tutta la gara ha pescato sotto un ombrellino frou frou fissato al belly.
Le procedure di peso vengono sveltite per il caldo per rimettere quanto prima i bass in acqua, quindi non ci sono foto dei bass nella piscina.
Alcuni con motivi vari ed eventuali cercano di suggerire pesate inferiori per i loro avversari, senza successo.
Mentre il giudice (il sempre presente Davide Negrini che lo far pure ai mondiali predatori) mangia e conteggia tutti gli altri mangiano e bevono facendo onore a salsiccia , coppone e altri tagli di maiale ottimamente grigliati.
A tavola le rivalità vere o presunte- sono scomparse in pochi secondi lasciando grande convivialità tanto che la premiazione vede tutti sorridenti, vincitori e no.
Vengono premiati, grazie agli sponsor, i 5primi pi il big bass, i primi 3 e il big bass con targhe e per il vincitore un megaassegno sconto per una barca e una canna.
Foto di rito per tutti e la giornata si chiude con molti atleti restati per un po a fare chiacchiere, ricordare il passato, dare dritte su posti frequentati e fare festa assieme.
Se il pranzo nel rugby il terzo tempo qui abbiamo scoperto il quarto tempo e non poco.
Ultima nota: all'annuncio che Max e Davide Negrini faranno una barca per il TMT nel 2012 si sono formati spontaneamente 3 o 4 equipaggi per combatterli sui laghi del TMT!
 
 
Articolo di Mauro Maccagnani (sipadan)
 
 
 
 
 
 

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