GPO IMOLESE TUBERTINI - LA POLISPORTIVA DELLA PESCA

 
 

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 Pamela Grimaldi del GPO con una carpa regina catturata nel 2012... di Admin G.P.O.
 
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Lo sport è l'esperanto delle razze.

Jean Giraudoux
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DI SEGUITO TUTTI GLI ARTICOLI DELLA SEZIONE RICHIESTA E PUBBLICATI SUL SITO IN ORDINE CRONOLOGICO
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Di Admin G.P.O. (del 27/11/2011 @ 09:05:32, in CARPFISHING, linkato 3775 volte)
3o ENDURO DI CARPFISHING HELP SOMEONE, LAGO SAPABA DI BOLOGNA, 25 26 27 NOVEMBRE 2011
ALLA FINE DELL'ARTICOLO E' PRESENTE LA CLASSIFICA E IL LINK AI DUE ALBUM FOTOGRAFICI DELL'ENDURO
 
La ASD G.P.O. Imolese Tubertini organizza il 3 Enduro annuale, che si terrà quest'anno presso i Laghi Sapaba di Bologna nei giorni 25-26-27 Novembre 2011.
Alla gara saranno ammesse un massimo di 15 coppie, i partecipanti dovranno essere in possesso della Tessera FIPSAS in corso di validità, la quota di partecipazione per ogni coppia di 60,00 che dovrà essere versata all'atto delliscrizione.
LA NON PARTECIPAZIONE NON IMPLICA IL RIMBORSO DEL CONTRIBUTO VERSATO.
La manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione atmosferica.
Raduno - ore 17,30 di Venerdì 25 Novembre presso Il Lago Sapaba (Borgonuovo di Pontecchio Marconi), dove verrà eseguito il sorteggio delle postazioni. La gara avrà inizio alle ore 19,00 di Venerdì 25 Novembre e terminerà alle 15,00 di Domenica 27 Novembre.
Attrezzature: E consentito esclusivamente l'impiego di canne (4 a postazione) telescopiche o ad innesti, munite di anelli passa filo (interni o esterni) e complete di mulinello; la lunghezza non dovrà superare i 4 metri. Si potrà detenere un numero illimitato di canne di scorta ma non appoggiate sul rod pod.
- E consentito utilizzare marker per sondare il fondo e segnalare la zona di pastura e pesca.
- E obbligatorio l'utilizzo del materassino per slamare il pesce e ogni coppia dovr essere dotata di almeno due sacche di mantenimento.
- Obbligatoria la tecnica di innesco tipo hair rig con ami singoli con o senza ardiglione.
Esche consentite: granaglie ( particles ), boiles e pellets con diametro inferiore ai 40 mm, e tutti i tipi di sfarinati ( pastura, metod e fioccato), consentito l'utilizzo di esche vive quali larve e lombrichi esclusivamente con innesco tipo hair rig tramite maggot clip system, la quantità fra esche e pasture consentita, da utilizzare, non potrà superare il totale di 5 Kg per tutta la durata della manifestazione.
La pasturazione va effettuata esclusivamente con cobra, cucchiaione, fionda e bait-rochet.
- E' vietato l'utilizzo di qualsiasi altro tipo di esca viva (crostacei, uova di pesce, fouillis, ver de vase) ed esche artificiali.
- E' vietato lutilizzo del bait-rochet, dalle ore 23,00 di sera alle ore 08,00 del mattino seguente.
- E' vietato lutilizzo di qualsiasi mezzo atto a guidare la pasturazione ( barca e barchino ).
- I pesci allamati prima del segnale di fine gara e segnalati tempestivamente avranno a disposizione ulteriori 15 minuti dopo la fine della gara per essere portati a guadino.
Classifiche: verranno stilate assegnando un punto per grammo di pescato (carpe di ogni specie e amur) con peso non inferiore ai 2,0 Kg.
In caso di parità tra due o più coppie prevarrà il pesce di maggior peso, a seguire il numero di catture.
Premiazione: saranno premiate le prime 5 coppie classificate e la Big Carp. Il premio alla Big Carp non verrà assegnato a chi percepirà altro premio. Nel caso non vengano raggiunte le 15 coppie i premi verranno ridotti di conseguenza.
- Il restante dell'incasso, tolte le dovute spese, verrà devoluto in Beneficenza.
I PARTECIPANTI HANNO L'OBBLIGO DI PROVVEDERE ALLA PULIZIA DELLA PROPRIA POSTAZIONE.
I concorrenti per effetto della loro iscrizione dichiarano di conoscere e accettare il presente regolamento. Per quanto non contemplato dal presente regolamento si prega di contattare la Direzione di Gara e fare riferimento alla CN 2011.
La Società organizzatrice esonerata da ogni e qualsiasi responsabilità per danni ed incidenti di qualsiasi genere che per effetto della gara potessero derivare alle persone o alle cose degli aventi attinenza alla gara e a terzi.
 
 
 
 

 
 
Per le iscrizioni contattare i responsabili della manifestazione:
Mirco Finocchi cell 3482341924 Email mirko.finocchi@gmail.com
Luca Tugnoli cell 3397380906 Email luca-771@excite.it 
 
SCARICA IL VOLANTINO DELLA MANIFESTAZIONE - FORMATO PDF
 
 

 
 
 

 
 
 
 
 
 
 Clicca sull'icona qui a sinistra per visualizzare i due album della terza edizione dell'enduro Help Someone
 
 
 
 
 
 
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Titolo
Di Admin G.P.O. (del 23/11/2011 @ 18:56:26, in PESCA AL COLPO, linkato 2457 volte)
TUBERTINI DAY 2011, OSTELLATO VECCHIO, 13 NOVEMBRE 2011
PRAZZOLI E TOSCANI VINCONO IL TUBERTINI DAY 2011
Articolo di Angelo Borgatti (giornalista di: Noi Pescatori, Pesca in, Tubertini High Quality e agonista del G.P.O. Imolese Tubertini)
A fine articolo il link all’album fotografico della manifestazione e il link alle classifiche
 
Sono stati gli alfieri della Piacenza 83 Iridea Stefano Toscani e Cesare Prazzoli i dominatori di questa edizione 2011 del Tubertini Day svoltosi ad Ostellato il 13 novembre scorso.
Come lo scorso anno si è ripetuta la formula vincente dell’abbinata della grande festa di Casa Tubertini con l’Italian Master, “la Festa della Pesca”, abbinati in un week end “tutta pesca” che ha portato centinaia di pescatori sulle sponde del Circondariale.
Coordinati dalla sapiente mano dei Pescatori Padovani Tubertini, autentica “macchina da guerra” organizzativa sotto la regia del onnipresente Paolo Bettella, 150 coppie di estimatori del brand Tubertini si sono schierate dal km 5.5 al 8.5 del Campo Vecchio di Ostellato, armati di roubaisienne e canne inglesi per tentare qualcuna delle tante breme del canale ferrarese.
Questo corso d’acqua è sicuramente ricchissimo di pesci di varia taglia e specie, anche se sono le abramidi la categoria dei pesci da gara maggiormente insidiati, con i vetusti ed enormi carassi degli anni ’90, sopravvissuti a mille peripezie, a fare da alternativa ai pesci d’oltralpe; ma in questo scorcio finale di stagione sia le une che gli altri hanno risposto blandamente alle pasture e alle prelibate larvette rosse proposte in tanti modi dai presenti.
Il freddo, come ormai appurato dalle esperienze di questi anni, blocca pesantemente l’attività di questi pesci, facendo diminuire le nasse finali di ogni gara ed anche in questa occasione la regola si è dimostrata valida. Va detto che hanno saputo far muovere le antenne dei galleggianti diverse piccole bremettine “under 100”, soprattutto insidiate con le nervose Quartz e T-Match Tubertini a centro canale o poco oltre, mentre sulla roubaisienne solo pochi hanno potuto godere della tensione dell’elastico dello 0.9 sotto la reazione di un pesce.
La pesca che ha reso per la maggiore a chi ha saputo interpretarla nel migliore dei modi impiegando bene i materiali è stata quindi quella all’inglese, eseguita con grande perizia e precisione, sempre nella stessa zona, pasturando frequentemente con piccole palline di pastura morbida e terra farcita di fouillis “a fumare” per sfruttare al massimo l’effetto attraente di questa combinazione; freddo a parte, le condizioni del campo di gara sono state ideali per questa tecnica, con vento debolissimo ed acque pressoché immobili: in questo modo è stato possibile pescare al limite per vedere qualche timido segnale dei waggler. Non sono mancati anche gli estimatori dell’English hard, che hanno tentato la carta carassione, lanciando verso il canneto opposto dei grossi 350 o PRO33 da 30/35 grammi o similari, innescando un fiocco di bigattini su di un amo di dimensioni modeste presentato su di un fondo fatto con palline di bigattini incollati con ghiaino; qualcuno è anche stato premiato con catture veramente degne di nota, soprattutto nella parte bassa del campo gara!
Naturalmente non sono mancate le eccezioni a questo, come gli stessi vincitori Prazzoli e Toscani che, sorteggiati all’ultimo picchetto del campo gara, si sono espressi esclusivamente con le roubaisienne per tutte le tre ore di gara e hanno fatto fermare il display della bilancia a 6580 grammi.
Tecnica mista, invece, per Alessandro Colato e Luigi Zucchini del Team Crevalcore, che prossimamente vestirà i colori Tubertini, e Raffaele Braghini e Luca Zanichelli della SPS Boretto Po, che hanno vinto i rispettivi settori e si sono accomodati sui restanti gradini del podio finale. Per loro rispettivamente 5335 e 4470 grammi sono stati sufficienti ad imporsi. Tutti distanziati gli altri vincitori di settore, per la maggior parte dei quali sono stati sufficienti poco più di un paio di chili a coppia per essere vinti. Pesi assolutamente inimmaginabili sino ad un paio di settimane or sono, quando anche nel cosiddetto Campo Vecchio si dovevano realizzare di sovente pesi anche in doppia cifra, in singolo, per aggiudicarsi il settore!
Nel complesso una gara tecnica e stimolante anche per i tanti campioni presenti, ad iniziare dai Vice Campioni d’Italia della Lenza Emiliana Tubertini Ferruccio Gabba, Umberto Ballabeni e Giuliano Prandi, integrati per l’occasione da Mauro Belloni che oggi ha sostituito degnamente Simone Carraro, assente forzato per un malanno alla spalla che lo terrà lontano dai campi di gara per parte dell’inverno. Della partita anche il neo Campione Italiano Under 14 Jury Tabasco ed il giovane talento Massimiliano Paglia, il Campione Italiano Seniores 2009 Paolo Cavani oltre a tanti partecipanti al Trofeo d’Eccellenza Nord o ai vari Trofei di serie A. Sulla sponda, oltre al “biancone” Lele Tubertini anche Franco Bisi, già C.T. della Nazionale Disabili e Dirigente Federale.
Al termine, come detto, il collaudatissimo buffet dei Pescatori Padovani Tubertini, una compagine gastronomico-organizzativa di prim’ordine che ha saziato tutti i presenti con salumi veneti, formaggi, dolci e dell’ottimo vino. Prestigiosa anche la premiazione finale, che oltre ai premi di settore ha dispensato diversi prodotti Tubertini alle prime dieci coppie assolute, a cominciare dai due panchetti Drakulis per la coppia Prazzoli/Toscani, oltre a canne di vario genere, mulinelli ecc. per le rimanenti.
 
GLAUCO TUBERTINI
 
Glauco, anche quest’anno la festa Tubertini è riuscita bene, in una bella giornata di sole. Peccato per la scarsa pescosità…
“Si la manifestazione è andata in porto bene e siamo contenti. Sono mancate un po’ le breme, anche se, rispetto a ieri, secondo me sono usciti più pesci, almeno in questa zona. Certamente le breme risentono molto di questi bruschi sbalzi di temperatura. Quello che conta di più, in una giornata come oggi, è lo stare assieme con i nostri estimatori, far sentire lo sponsor vicino alle Società anche in questo modo.”
 
Cosa ne pensi dell’organizzazione e del clima che si è creato?
“I Pescatori Padovani sono stati come al solito all’altezza e sono riusciti a creare quel clima di amicizia che è l’ingrediente principale di manifestazioni come queste. Ci si ritrova un po’ tutti, con tanti amici che durante l’anno sono spesso divisi nei vari campionati e nelle varie zone di provenienza.”
 
Oggi qui ci sono circa 300 agonisti, un bel numero! Ma quante sono le Società in Italia che portano il marchio Tubertini sulle divise?
“E’ un numero che varia naturalmente di anno in anno, ma per le acque interne staziona sempre oltre le 100. Per il Mare onestamente non lo so!”
 
Per il 2012 come Azienda cosa avete in programma di organizzare?
“Sicuramente continueremo a proporre il Memorial Van den Eynde, nella domenica precedente la prima prova dell’Eccellenza Nord, che quest’anno dovrebbe iniziare a metà aprile; quindi il Memorial dovrebbe cadere attorno al 7/8 aprile. Se ci concederanno anche il tratto dei Cavalli vorremmo posizionare lì i partecipanti alla gara di feeder. Vorremmo introdurre anche alcune migliorie organizzative nella parte che riguarda le iscrizioni, che dovrebbero essere fatte on line su di un sito apposito che apriremo almeno un paio di mesi prima. Anche per il sorteggio e la distribuzione dei cartellini, operazioni che lo scorso anno hanno creato qualche rallentamento, stiamo valutando alcune opzioni alternative per snellire il tutto ed accorciare i tempi. Con il Presidente del GPO Rizzatti siamo in fase di studio delle varie possibilità di velocizzare il tutto in assoluta sicurezza e trasparenza. Poi, naturalmente, ci sarà ancora il Tubertini Day!”
 
Articolo di Angelo Borgatti (giornalista di: Noi Pescatori, Pesca in, Tubertini High Quality e agonista del G.P.O. Imolese Tubertini)
 
 
 
CLICCA SULL'ICONA DI EXCEL PER SCARICARE IL FILE
DELLE CLASSIFICHE IN FORMATO XLS
 
 

GALLERIA FOTOGRAFICA DEL TUBERTINI DAY 2011 - 384 FOTO

 
 
 
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 22/11/2011 @ 21:18:31, in NEWS G.P.O., linkato 2425 volte)
I PROSSIMI SERVIZI FOTOGRAFICI DEL G.P.O. IMOLESE TUBERTINI
articolo di Giuseppe Stagni
Lo staff del G.P.O. sarà presente agli eventi del settore pesca sportiva e alle manifestazioni agonistiche dei prossimi mesi per tenervi sempre aggiornati con nuovi ed esclusivi album fotografici e nuovi articoli.
 
 
 
PROSSIMI EVENTI
Novembre 2011
Secondo Italian Master 2011 Ostellato, sabato 12 novembre 2011
Tubertini Day Ostellato, domenica 13 novembre 2011
Terzo Enduro di Carpfishing Help Someone Laghi Sapaba di Bologna, 25, 26, 27 novembre 2011
Caccia e Country 2011 Forli , 27 novembre 2011
Dicembre 2011
Winter Cup 2012 Centro Sportivo Aria Aperta CSAA, Bentivoglio Bologna, 11 dicembre 2012
Gennaio Febbraio - Marzo 2012
Fishing Show 2012
Pranzo sociale G.P.O. Imolese Tubertini
Quarto memorial Marcel Van Den Eynde
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
COME PROMESSO ECCO I PRIMI SERVIZI FOTOGRAFICI AGGIUNTI ALLE NOSTRE GALLERIE FOTOGRAFICHE
 
 
 
CURIOSITA'
Chi contribuisce attivamente, con materiale fotografico, alle gallerie del G.P.O. Imolese Tubertini:
 
 
Angelo Borgatti
(giornalista del settore e agonista del G.P.O. nel settore pesca al colpo)
contribuisce alle gallerie fotografiche per il settore PESCA AL COLPO
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Mirko Finocchi
(responsabile del settore carpfishing del G.P.O.)
contribuisce alle gallerie fotografiche per il settore CARPFISHING
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Mauro Maccagnani [sipadan]
(responsabile del settore spinning del G.P.O.)
Contribuisce alle gallerie fotografiche per il settore SPINNING, CASTING E VIAGGI DI PESCA
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
Stefano Danielli
(responsabile del settore arci pesca f.i.s.a. del G.P.O.)
Contribuisce alle gallerie fotografiche per il settore ARCI PESCA F.I.S.A. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Giuseppe Stagni
(web master del sito gpofishing)
contribuisce alle gallerie fotografiche per VARI SETTORI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Manrico Mingozzi
(Ottimo fotografo di birdwatching, ex agonista del settore pesca al colpo)
anche se non del G.P.O. però ha contribuito notevolmente per i reportage fotografici dei Memorial Van Den Eynde, per il Fishing Show 2010 e in altre occasioni.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Benassi Luciano
della Lenza Emiliana ha contribuito con alcune foto del mondiale di pesca in mare da natante 2011 che si è svolto a Martigues in Francia.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Alessandro D'Andrea
(titolare del negozio Mister Fish di Bologna ed ex agonista del G.P.O.)
Ha contribuito alle gallerie fotografiche per il settore PESCA IN MARE con l'album MARLIN CARANGIDI MALDIVE NOVEMBRE 2010 ISOLA PALU BEACH
 
 
 
 
 
 
 
 
 
spero di avere elencato tutti :o)
 
 
 
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 22/11/2011 @ 19:20:21, in PESCA AL COLPO, linkato 1816 volte)
CAMPIONATO ITALIANO PER SOCIETA’ 2011, LO SCUDETTO SFIORATO……..
Ostellato, domenica 23 ottobre 2011 - h. 15.45
articolo di Angelo Borgatti ( giornalista di Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality e agonista del G.P.O. Imolese Tubertini)
 
L'ultima prova delle Finali del Campionato Italiano per Società è terminata da circa un'ora.
Sulla sponda del campo di gara che poco più di un mese fa ha visto il trionfo della Nazionale, i 40 finalisti stanno riponendo le attrezzature.
Sono al picchetto numero 1 del campo di gara, occupato da Giuliano Prandi. Con lui Franco Galliani, che lo ha seguito per gran parte della gara per supportarlo nella ricerca spasmodica di una cattura di taglia che avrebbe potuto cambiare il corso della gara. E del destino.
Più scostato, Lele Tubertini.
Il senso della delusione é evidente sulle facce di questi campioni che hanno scritto pagine importantissime dell'agonismo italiano; le notizie ufficiose che stanno arrivando danno la compagine bolognese sul secondo gradino del podio. Per poco ma ancora secondi, come lo scorso anno a Peschiera, come altre volte. Per un soffio ma secondi.
Questo Scudetto, da affiancare agli altri 7 che fanno bella mostra di se nella sede di Bazzano, assieme ai tre Titoli mondiali già conquistati, sembra non volerne sapere di prendere la via per Bologna.
 
Franco Galliani – C.T. della Lenza Emiliana Tubertini
Franco, questa squadra sembra quasi colpita da una maledizione: arrivate lì lì dal traguardo poi succede qualcosa che...
 
“Guarda, non so più cosa pensare! Quando ci sono delle lotterie noi ci capitiamo sempre in mezzo...
 In queste Finali ci son state 4 gare, le due della Fiuma e le prove del sabato in Fissero e ad Ostellato, che sono state regolari e con pescosità regolare per tutti e ci siamo sempre comportati molto bene. Nelle altre due, soprattutto quella in Fissero della domenica e un po' oggi, qui ad Ostellato, dove la pescosità é stata assolutamente irregolare come distribuzione, noi siamo sempre capitati sui picchetti sbagliati.”
 
Hai menzionato quella maledetta domenica in Fissero. Cos'é successo in quell'occasione?
 “Si, in quell'occasione ci siamo letteralmente mangiati 32 punti! Il sabato, con il passaggio della chiatta, l'acqua si è intorpidita ed i pesci hanno risposto in maniera buona e, soprattutto, regolare su tutto il campo di gara. La domenica, con l'acqua limpidissima, i pesci si sono posizionati in zone ben definite, senza spostarsi minimamente. In certi tratti sembrava ci fossero delle reti, sott'acqua, il pesce non entrava assolutamente. Voglio raccontarti un episodio per tutti: Giuliano la domenica era in settore con Andrea Fini. Poco dopo metà gara Giuliano aveva 2 pesci, Fini 47! e sopra Giuliano c'erano anche dei cappotti... Una situazione assurda.”
 
Qui ad Ostellato ci sono state due gare assolutamente differenti tra il sabato e la domenica. Vuoi dirmi la vostra impostazione per queste due gare di finale?
 “Si, le due gare non si sono neppure assomigliate tra loro. Ieri le condizioni erano buone, le breme erano in movimento e, anche se non regolarissimo, il canale ha dato possibilità di catturare per tutti. Oggi sembrava di essere su di un altro campo di gara. La nostra impostazione é stata molto classica, incentrata su di una pasturazione preventiva con della Turbo black e della Gold Medal brown per fare un tappeto e poi Terra di Somma e Terra di Fondo per il fouillis, anche per alimentare. Tutto qui. La differenza sta solo nelle quantità di fouillis da aggiungere alla terra, in relazione alle scelte del momento. Noi avevamo scelto di stare scarsi nel fondo iniziale e tenere della terra più ricca per alimentare con la scodella, da dosare a seconda delle dimensioni della pallina.”
 
Oggi é uscita una pesca all'inglese che voi forse avevate un po' sottovalutato...
 “Guarda, durante le prove l'acqua era sempre in movimento e con l'inglese questa condizione, con questa tipologia di pesci, non è certamente la migliore, perché è meno precisa. Oggi invece l'acqua non si é mossa, il pesce sotto non ha risposto quasi nulla e quindi ne è scaturita questa pescata all'inglese con il quale sono stati catturati anche diversi pesci di taglia.”
 
 
Mentre raccolgo le impressioni e le comprensibili delusioni di Franco Galliani, arriva anche Glauco Tubertini, che ha seguito le operazioni di pesatura nei settori a valle e ci conferma le impressioni: secondi!
 
Glauco, anche quest'anno secondi, per poco, ma secondi...
“Si, anche quest'anno secondi. La piccola differenza tra noi e loro é stata anche frutto di singoli episodi. Oggi il campo gara non ha risposto come ieri, probabilmente a causa del cambio di temperatura di questa notte; pensa che nei settori centrali molti piazzamenti si son decisi per un pesce in più o uno in meno, con pesi irrisori.”
 
Ieri ed oggi c'è stata una certa polemica...
“Le polemiche non hanno motivo d'esserci: i posti gara sono assegnati per sorteggio secondo delle regole; c'è stato un reclamo, che è stato accolto, e quindi si sono rifatti i sorteggi di quei due settori. Forse c'é stata molta animosità, stamattina, quella si.”
 
Non mi riferivo solo a quanto successo stamattina ma anche alle polemiche su qualche condotta di gara di ieri e sull'opportunità della presenza delle squadre B in una finale come questa...
“Non voglio essere io a commentare certe situazioni. Ci sono gli organismi preposti. E' difficile, comunque, pensare di limitare la presenza ad una finale come questa delle squadre B, se si sono guadagnate la partecipazione. Piuttosto é la formula che ormai ha fatto il suo tempo e ha dimostrato i suoi limiti. Nel modo attuale ci si giocano i due obiettivi più importanti della stagione per una Società, come il Titolo Italiano e la partecipazione al Mondiale per Club e questo non é giusto.”
 
In una discussione come questa non può mancare il parere di Gabriele Tubertini, che nella sua carriera agonistica é stato promotore di molti dei cambiamenti che hanno caratterizzato la storia del nostro Sport e le articolazioni dei suoi Campionati.
 
Qual'é il Lele pensiero in merito alla formula del Campionato Italiano per Società?
“Premesso che la perfezione non esiste, ritengo comunque che questa sia una formula assolutamente da cambiare, per vari motivi. Io capisco benissimo le strategie di Società per raggiungere un obiettivo ma per il pubblico che guarda lo spettacolo che si offre non è certo gratificante. Poi c'è il discorso dei terminali, che non si capisce come mai non ci debbano essere in una manifestazione importante come questa. Posizionare ai lati del campo gara un settore di stoppers, scelti con criteri adeguati, renderebbe oltremodo regolare la pescata di tutti e si darebbe la possibilità di farsi vedere anche ad un certo numero di agonisti meritevoli. La formula che ritengo migliore, però, rimane quella di un campionato unico, in almeno 8 prove, al termine del quale chi vince è il campione.”
 
Questa formula, che richiama ad un passato piuttosto lontano, riproporrebbe il problema della partecipazione ad un circuito nazionale delle formazioni del Centro e, soprattutto, del Sud e lo svolgimento almeno di un paio di prove su campi di gara di quelle zone e dei costi generali, che lieviterebbero inevitabilmente per tutti...
 
“Bisogna tornare alle formule dell'Eccellenza e della Coppa Italia di un tempo. Anche il discorso dei coefficienti é alla corda: quando si fa un primo si totalizza un punto, sempre, non una volta 1 poi 1,5 e poi 2, sempre per un primo di settore. Non ha senso. Per quanto concerne la presenza delle formazioni del Centro e del Sud non ci sono problemi, a patto che la scelta dei campi di gara non sia subordinata a questioni “politiche” della Federazione. Nel Centro e nel Sud Italia i campi di gara che danno qualche garanzia di regolarità sono quasi inesistenti, anche in rapporto alla capienza di un campionato di questo tipo.”
 
Quale sarebbe il numero ideale di squadre per un campionato come questo?
“Almeno 40/50 squadre, ma il numero è chiaramente da definire con oculatezza. Quello che è importante, e che già in passato è successo, é che non vengano fatte richieste improponibili di fare gare al Sud anche se non ci sono i campi di gara all'altezza. In questo modo si farebbe qualche gara in meno rispetto ad ora, dando un po' di tregua anche a questi agonisti che sono impegnati, tra Club, Nazionale, Club Azzurro ecc. veramente in maniera esasperata. Anche i costi, alla fine, non si discosterebbero molto da quelli attuali, perchè a fronte di qualche trasferta in più si avrebbe un numero minore di gare.
Nel caso non si raggiungesse un accordo su di una formula che copra tutto il territorio nazionale, si potrebbero creare due gironi, uno del Nord ed uno del Centro/Sud, sempre su di un numero adeguato di prove, entrambi con un obiettivo internazionale importante: per il Nord il Campionato del Mondo per Club, per il Centro/Sud un'altra manifestazione scelta dalla Federazione. Per il Titolo Italiano, invece, si potrebbe tornare alla vecchia formula di due prove secche, alla quale possono partecipare tutte le Società Italiane, magari con una sola formazione. In questo modo tutti potrebbero ambire allo Scudetto, con un impegno economico tutto sommato relativo.”
 
Già, lo Scudetto... Questo Scudetto tanto rincorso negli ultimi anni...
 
L'appuntamento con Bazzano, comunque, è solo rimandato! J
 
articolo di Angelo Borgatti ( giornalista di Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality e agonista del G.P.O. Imolese Tubertini)
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 22/11/2011 @ 18:56:49, in PESCA AL COLPO, linkato 2034 volte)
PRANDI E CARRARO LEADER CLUB AZZURRO 2011
articolo di Angelo Borgatti ( giornalista di Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality e agonista del G.P.O. Imolese Tubertini)
 
Le ultime due prove del Club Azzurro di Pesca al Colpo, disputate il 15 e 16 ottobre scorso ad Ostellato Covato, hanno decretato il successo dei due alfieri della Lenza Emiliana Tubertini Giuliano Prandi e Simone Carraro, che hanno sbaragliato una concorrenza agguerrita e di altissimo livello.
Come sempre in questo campo gara, l'oggetto delle attenzioni dei 50 agonisti presenti sono state le breme e le necessarie scelte tecniche per insidiarle con successo.
L'esperienza e la cifra tecnica dei nostri campioni, abbinate alla qualità dei materiali impiegati, hanno, ancora una volta, decretato il loro successo in una competizione importantissima come questa.
Pescando da tanti anni assieme Giuliano e Simone hanno preparato la gara in assoluta sintonia, con scelte tecniche pressochè identiche, segno evidente dell'affiatamento e della condivisione dei risultati delle tante prove eseguite sul campo di gara, coordinati dal sempre presente C.T. Franco Galliani.
Ma sentiamo dalle loro parole come si sono svolte queste due ultime, importanti gare, come le hanno impostate e con quali materiali.
 
Comincio da Giuliano Prandi, leader della classifica finale:
Quali sono state le miscele di terre e pasture che avete preparato per attirare e trattenere le abramidi di Ostellato sotto la cima delle vostre EVOLA8000?
“Ormai da tempo abbiamo visto che il mix più idoneo, qui ad Ostellato, é costituito da 2 parti di Turbo black di Van den Eynde ed una di Gold Medal brown di Tubertini, addizionati da una 1/2 busta di brasem al caramello Van den Eynde. Una volta inumidita la pastura al punto giusto, aggiungo un pacco di Terra di Fondo Van den Eynde, precedentemente setacciata fine per eliminare tutti i grumi. Quindi si miscela bene il tutto con il trapano, aggiungendo eventualmente poca acqua con il vaporizzatore. In questo modo si ottiene un composto molto versatile, che posso modulare sia per uno sfaldamento piuttosto veloce che molto tenace, a seconda della pressione con cui lo stringo; eventualmente, se voglio far durare nel tempo la mia palla di pastura, mi inumidisco la mano prima di gettarla in acqua e la compatto ulteriormente. E' molto importante poter disporre di una pastura adattabile alle esigenze, perchè spessissimo ad Ostellato le condizioni di pesca cambiano di volta in volta ed anche durante la stessa gara ed occorre capire in fretta come, cosa e quanto dare alle breme, pena il loro allontanamento dal nostro posto di pesca.”
 
A Simone Carraro chiedo come hanno proceduto per la pasturazione con il fouillis...
“Quando si può impiegare il fouillis nella pasturazione, come nel caso di queste gare di Club Azzurro, quest'esca diventa la maggior attrattiva per le abramidi, che ne sono ghiotte. Ecco che diventa fondamentale capire come è meglio somministrarlo, per non ottenere effetti indesiderati o sciupare del materiale così prezioso, e costoso, come il fouillis.
Il veicolo migliore per portare le larve rosse sul fondo è sempre la terra, anzi le terre, visto che ne esistono di diverse tipologie, ognuna con caratteristiche specifiche. Noi abbiamo preparato una miscela con 3 sacchetti di Terra di Somma Van den Eynde e 3 di Terra di Fondo Van den Eynde, ben setacciate da asciutte; a questo punto dividiamo il mix in due parti: una bagnata moderatamente con il vaporizzatore, che rimane aperta e sgranata ed alla quale si abbina un certo quantitativo di fouillis, solitamente poco, anche in relazione a quanto si ritiene pescoso il picchetto o alla taglia dei pesci presenti, l'altra, ancora addizionata di fouillis ma in misura maggiore, viene bagnata e lavorata maggiormente per ottenere quello che si definisce PONGO; in caso di necessità si possono addizionare queste terre con della bentonite per avere una maggior consistenza. Questi due composti saranno impiegati tanto per la pasturazione pesante iniziale, a mano la prima, con il cupping kit la seconda, che per alimentare durante la gara, privilegiando uno o l'altro in relazione all'andamento della pescata ed alla risposta delle breme. In caso di risposta decisa dei pesci noi preferiamo continuare con della roba dura, ben localizzata sul fondo, mentre se i pesci sono più svogliati o di piccola taglia, una terra a fumare, con più Somma dentro, che fa una colonna che cala lentamente sul fondo rilasciando il fouillis in caduta, può essere la scelta migliore.”
 
Simone, mi sembra di capire che in questa parte stia buona parte del “segreto” di una buona gara o meno...
 “Esatto, l'analisi del campo gara, la preparazione e l'impiego corretto delle terre per il fouillis e della pastura rivestono una importanza preponderante sull'esito della gara. Noi della Lenza Emiliana, abbiamo trascorso tantissimo tempo a provare varie soluzioni e composti, e continuiamo tutt'ora in queste prove.”
 
Torniamo a Giuliano, cercando di analizzare le lenze che hanno predisposto per Ostellato e le loro geometrie...
“Dal momento che si possono prospettare situazioni anche molto diverse tra loro, qui a Covato, è stato necessario predisporre un certo numero di punte con grammature molto diverse. Infatti abbiamo preparato delle lenze da 0,50 fino a 3 grammi, doppiando alcune di queste in relazione alla quantità di appoggio che volevamo dare all'esca. Le più usate comunque sono state quelle da 1 e 1,50, anche se le abbiamo girate quasi tutte, durante le due gare. Le geometrie delle lenze qui a Covato sono relativamente semplici e prevedono un bulk posizionato a 30/40 centimetri dall'asola del terminale, con alcuni, pochi, pallini posizionati in mezzo. Il numero e la misura di questi variano in relazione alla portata del galleggiante. Io ne metto solitamente due, equidistanti tra loro, Simone preferisce metterne anche 3, queste sono scelte personali dettate dalla sensibilità di ognuno, ma il principio rimane lo stesso: occorre una lenza ben stesa sotto il galleggiante per avere un contatto quanto più possibile “diretto” tra segnalatore ed esca, per evidenziare anche i movimenti più lievi dell'antenna. Io avevo preparato delle lenze da g.0,50/0,75/1/1,50/2 con un bulk a 30 cm. e due pallini, rispettivamente a 20 e 10 cm. dall'asola per pescare a sfiorare o in appoggio di 2/3 cm. Per la pesca in appoggio, 15/30cm., le mie lenze erano da 0,50/1/1,50 con un bulk più alto, a 35 cm, due pallini sotto e terminali da 30cm.”
 
Simone, vuoi descrivermi i materiali che avete impiegato per realizzare le lenze?
“Come galleggianti qui ormai usiamo prevalentemente i PRO 107, un fiaschetto con un collarino molto accentuato per evidenziare bene anche le starate. Una particolarità di questo modello é il leggero prolungamento del corpo nella parte inferiore, quasi un altro collarino abbozzato ma alla rovescia, che si rastrema perfettamente con la deriva in carbonio, piuttosto lunga. Questa caratteristica conferisce maggior stabilità al galleggiante, che ha anche una entrata in pesca molto veloce. In questa serie l'antenna é in plastica ad alta visibilità, perchè spesso le condizioni di luce qui sono difficili.
I monofili che abbiamo usato sono stati il Tatanka dello 0,115 e 0,125 per la madre lenza, mentre i finali, dello 0,08/0,09/0,10, li abbiamo realizzati con il PIU'PIU'. Gli ami sono i famosissimi 2opachi, nelle misure 16/18/20.”
 
Simone, prima Giuliano ha parlato di appoggio sul fondo, vuoi farci un po' di chiarezza in merito a questo importante elemento della pescata alle breme?
 “Solitamente qui si impiegano il ver de vase ma anche il bigattino o il caster. Indicativamente, quando si può impiegare il fouillis nella pasturazione, si tende ad innescare il ver de vase, singolo o in più fili. Ma non sono rare le occasioni in cui, per selezionare la taglia o tentare anche la carta del carassio grosso o semplicemente per variare in caso di pescata scarsa, si usano con successo anche bigatti e caster.
E' molto importante capire quanto sia meglio appoggiare l'amo innescato sul fondo, dato che questo fattore cambia spesso nella pesca a questi pesci. Come indicazione di base si può dire che impiegando il ver de vase come innesco si tende a stare rasofondo con l'esca, fino ad un appoggio massimo di qualche centimetro, corrispondenti a circa mezzo galleggiante. Con bigattini o caster si tende ad appoggiarsi 20/30 centimetri ed anche più. In relazione all'appoggio é importante anche la lunghezza del terminale che impieghiamo: nella pesca a filo fondo i terminali saranno più corti (18/20 cm.) mentre quando ci andremo ad appoggiare sul fondo useremo dei finali da 25/30 centimetri. Questo in linea sempre indicativa, perchè spesso qui si verificano situazioni opposte e sono solo la sensibilità e l'esperienza del pescatore che possono far cogliere la necessità del momento.”
 
Siete stati entrambi, più volte, in Nazionale; ci tornerete il prossimo anno grazie a questo bellissimo risultato conquistato oggi. Cosa vi aspettate dalla maglia Azzurra?
Giuliano Prandi
“Con questa è la seconda volta che vinco il Club Azzurro, al quale partecipo ormai da oltre 15 anni. Torno in Nazionale dopo l'Europeo del 2010 in Portogallo, dove arrivai anche terzo a livello individuale. So benissimo che la concorrenza per il posto é durissima, visto il valore degli attuali Azzurri campioni del Mondo, ma spero comunque di poter essere utile per la Squadra azzurra.”
 
Simone Carraro
“Anch'io faccio parte del Club Azzurro da tantissimi anni, e diverse volte sono arrivato sul podio. In Nazionale sono entrato nel '97 e vi sono rimasto alternativamente fino al 2007, anche con buoni risultati. Ci tornerò nel 2012 con la stessa voglia di fare bene e il mio impegno sarà, come sempre, totale. Poi sarà il C.T. a fare le giuste valutazioni e scelte.”
 
Ragazzi, vorrei chiudere questa chiaccherata con una previsone: scometto con voi che con la maglia Azzurra vi siederete sui vostri panchetti per difendere i colori dell'Italia, magari nell'Europeo 2012...
 
Ad majora!
 
articolo di Angelo Borgatti ( giornalista di Noi Pescatori, Pesca In, Tubertini High Quality e agonista del G.P.O. Imolese Tubertini)
 
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 22/11/2011 @ 18:13:03, in EVENTI, linkato 2644 volte)
CACCIA E COUNTRY ALLA FIERA DI FORLI
COMUNICATO TUBERTINI HIGH QUALITY
 
In accordo con le varie federazioni, F.I.P.S.A.S. in primis, le aziende Tubertini, Colmic Italia, Trabucco e Paioli Sport (Maver) comunicano che non parteciperanno alla 6 edizione del Fishing Show di Bologna poichè ritengono la data dell'evento (24/27 febbraio 2012) non idonea e tardiva per la presentazione dei nuovi prodotti della collezione 2012 acqua dolce e mare.
Le novità riguardanti le diverse discipline di pesca verranno presentate al Caccia e Contry Expo che si terrà presso il polo fieristico di Forlì il 10 e 11 Dicembre 2011.
 
Caccia & Country Expo, in programma presso Fiera di Forl sabato 10 e domenica 11 dicembre 2011, la nuova manifestazione dedicata a tutti gli amanti di caccia, pesca e vita all'aria aperta, che propone idee e novità su prodotti, accessori, servizi dedicati a chi pratica l'attività venatoria, la pesca, il tiro sportivo e lo sport nella natura.
Grazie alla sinergia nata tra la Fiera e tutte le Associazioni Venatorie, del mondo della Pesca e delle Federazioni di Tiro e Lancio Sportivo del territorio, l'evento sta ricevendo ottimi riscontri per proporsi come un punto di riferimento per l'Emilia-Romagna e per le confinanti Regioni del Centro e Nord Italia a supporto di ciò la 1a edizione di Caccia & Country Expo vedrà tra i suoi espositori tutte le aziende più qualificate dei settori Caccia e pesca.
La manifestazione è rivolta non solo agli operatori e agli appassionati di caccia e pesca, ma anche al grande pubblico, in una cornice attrezzata per far vivere ai visitatori una due giorni ricca di eventi, prove di tiro e lancio, spettacoli, e con la possibilità di scoprire i sapori tradizionali della gastronomia tipica.
ESPOSITORI PESCA E CO.
Con la collaborazione della Regione Emilia Romagna Assessorato all'Agricoltura settore Caccia e Pesca, con le Associazioni e le Federazioni della Pesca, i Laghi, gli Enti e le principali aziende del settore, a Caccia & Country Expo sarà realizzata un'area importante e professionalmente qualificata dedicata al mondo della pesca e un punto di riferimento per il settore in Emilia-Romagna e nelle confinanti Regioni del Centro e Nord Italia.
I settori merceologici di maggior interesse per gli operatori saranno quelli relativi al mondo della pesca in acque interne, con particolare riguardo verso: canne da pesca e attrezzature, accessori e abbigliamento per la pesca, barche e gommoni, discipline di pesca sportiva, a mosca, spinning, carp fishing e sport subacquei, turismo di pesca, ittiologia e molto altro ancora
La manifestazione sarà per il pubblico ed i professionisti del settore pesca, il luogo ideale dove trovare ogni tipo di prodotto tecnico.
Oltre alla possibilità di buoni acquisti, gli operatori e gli appassionati proveranno le ultime novità su canne da pesca ed attrezzature nella vasca di lancio e si divertiranno con le simulazioni di pesca e le dimostrazioni.
 
COME RAGGIUNGERE IL CACCIA E COUNTRY DI FORLI
Auto:
Autostrada A14 (Bologna - Bari - Taranto), uscita "Forlì", 65 Km da Bologna, 82 Km dall'allacciamento A1 (Milano - Napoli), 8 Km dalla supestrada E45 (Roma - Ravenna), 130 Km da Ancona (www.autostrade.it).
Aereo:
Aeroporti: Forl 8 Km (www.forliairport.com), Bologna 70 Km (www.bologna-airport.it), Rimini 50 Km (www.riminiairport.com), Ancona 130 Km (www.ancona.airport.com), Milano Linate 300 Km e Milano Malpensa 350 Km (www.sea-aeroportimilano.it).
Treno :
Stazione ferroviaria di Forlì a 3 Km, linea adriatica; collegamenti con treni Intercity con le principali città (www.trenitalia.it).
CONTATTI
Fiera di Forlì SpA- Via Punta di Ferro -47122 Forl
Tel. +39 0543 793511 - Fax +39 0543 724488 - E-mail: fieraforli@cacciaecountry.it
LINK AL SITO DEL CACCIA E COUNTRY PESCA E COUNTRY
LINK AL SITO DELLA FIERA DI FORLI
 

ALBUM FOTOGRAFICO CON 224 FOTOGRAFIE SCATTATE ALL'INTERNO DELLA FIERA IL 10 DICEMBRE 2011
 
 
 
 
 
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 22/11/2011 @ 11:55:50, in GARE AD INVITO, linkato 2292 volte)
WINTER CUP 2012
DOMENICA 11 DICEMBRE 2011
CENTRO SPORT ARIA APERTA BENTIVOGLIO BOLOGNA
IN CODA ALL'ARTICOLO IL LINK ALLE 266 FOTO SCATTATE DURANTE LA MANIFESTAZIONE E LA CLASSIFICA FINALE DEL WINTER CUP 2012
 
La manifestazione destinata a squadre di nove concorrenti (4 coppie ed 1 singolo) in rappresentanza di un negozio di articoli da pesca.
E' previsto un massimo di 10 formazioni più la vincitrice dell'edizione precedente, di diritto (tot. Concorrenti 99)
Le modalità di svolgimento della gara sono abbastanza particolari, anche per ovviare alle solite formule generalmente adottate nei carpodromi.
COPPIE: tramite sorteggio, ogni coppia di una squadra gareggerà testa a testa con una coppia di altra squadra, al proprio fianco (es: la coppia A del negozio Pinco Pallino contro la coppia C del negozio Tizio Caio). Alla vincitrice della sfida andranno 1,5 punti, alla perdente 0. In caso di parità sarà assegnata 0,75 penalità ciascuna.
Le coppie di ogni squadra saranno assegnate due per sponda di pesca.
SINGOLI: saranno suddivisi in due settori, con eventuale settore tecnico al bisogno. I settori dei concorrenti singoli saranno uno per sponda. In caso di settore tecnico questo sarà comunicato prima del sorteggio
Al vincitore di settore dei singoli andrà un punteggio pari a penalità moltiplicata per il numero dei concorrenti del settore, al secondo penalità in meno ecc. (Es. settore da 6 concorrenti: al primo di settore penalità x 6 concorrenti = 3 punti; al secondo di settore: penalità x 5 = 2,5 ecc.). In caso di parità tra i singoli, per l'attribuzione del punteggio sarà fatta la media aritmetica tra i piazzamenti in discussione.
Sarà vincitrice della WINTER CUP la squadra che totalizza il maggior numero di punti. In caso di parità si considereranno i piazzamenti migliori dei vari componenti la squadra. In caso di ulteriore parità prevarrà la maggior somma dei pesi realizzati da tutta la squadra.
La WINTER CUP andrà al negozio che ha presentato la squadra vincitrice, negozio che la potrà detenere per un anno e dovrà ripresentarla nella prossima edizione affinchè sia rimessa in palio. Vincitore definitivo del Trofeo il negozio che la vincerà per tre volte, anche non consecutive.
Al negozio vincitore andrà anche un bonus del valore del 50% della quota discrizione all'edizione dell'anno seguente.
La tecnica obbligatoria a roubaisienne, pescando su sponde contrapposte. Misura massima 13 metri e possibilità di utilizzare lenze con distanza massima cima/galleggiante di m. 4.
E consentito utilizzare la coppetta e l'incollaggio dei bigatti.
Esche consentite: max 2 chili di bigattini per coppia, 2 barattoli di mais. Lombrichi ed orsetti solo per innesco. Per i singoli il quantitativo dimezzato.
ALCUNE NOTIZIE SUL CENTRO SPORT ARIA APERTA DI BENTIVOGLIO (BO)
PER CHI NON CONOSCESSE LIMPIANTO
Questo lago, che ha ospitato varie manifestazioni di prestigio (Varie edizioni dell'HYDRA DAY, TUBERTINI DAY 2008, WINTER CUP 2010 2011, Campionati Lui e Lei ARCI PESCA ecc.) un invaso rettangolare di circa 300 metri di lunghezza per oltre 35 di larghezza, con una profondità media di m. 2.60/2.80. Alla distanza di tre/quattro metri da riva il fondo raggiunge la massima profondità e rimane regolare e abbastanza pianeggiante sino alla medesima distanza dalla sponda opposta.
Generalmente piuttosto regolare nella pescosità e distribuzione dei pesci, ha una capienza di 102 concorrenti disposti su piazzole di cemento dislocate sulle due sponde lunghe contrapposte.
Le sponde sono rettilinee, molto comode, pianeggianti, con una larga banchina retrostante e le piazzole sono quasi a pelo dacqua.
Lungo la sponda lato strada la macchina sempre parcheggiabile alle spalle dei concorrenti; sulla sponda opposta, sterrata, generalmente consentita la viabilità sino alla spalle del posto gara, tranne casi di forti e lunghi periodi di piogge quando l'accesso alle auto pu essere limitato dalla Direzione del lago. Solo in questi rari casi può essere necessario percorrere qualche decina di metri a piedi per raggiungere il picchetto.
Ospita regolarmente gare e sfidini durante tutto il corso dell'anno.
E un lago densamente popolato e le specie prevalenti sono: carpe di taglia varia fino ai tre/quattro chili, carassi di taglia varia, anche fino al chilo, clarius. Più rare piccole breme ed altre specie.
La pesca in gara quella tipica del carpodromo, generalmente con lenze entro i g. 0.50 se si pesca con bandiera normale, 0.75/1 grammo se si vuole tentare a filo lungo, spesso consigliabile nella seconda parte della gara.
Il pesce, anche in inverno, rimane abbastanza in movimento, anche se in misura minore rispetto alla stagione calda, e risponde tanto alla fiondata di bigattini che al lancio di qualche chicco di mais. Generalmente in inverno si pesca lunghi, soprattutto se a lago pieno, ma la pesca a 4/7 metri non da scartare a priori perchè può regalare qualche sorpresa.
In questo lago non si è mai vincenti o battuti in partenza e fino alla fine si possono avere rovesciamenti di fronte, per cui si è sempre in gara fino al termine.
Anche con la brutta stagione il pesce gioca e può alzarsi dal fondo come mangiare esclusivamente con esca ben ferma ed appoggiata ad esso, per cui bene essere pronti ad ogni evenienza ed adattare la propria tecnica al giorno ed al picchetto avuto in sorte. I numeri esterni, pur godendo di qualche vantaggio, a differenza di altri laghi non sono sempre assolutamente determinanti.
In definitiva un lago assai interessante, molto ricco di pesci, in cui sempre bello e stimolante gareggiare!
 
 
 
CONTENUTI MULTIMEDIALI DELLE EDIZIONI DEL WINTER CUP 2010 E 2011

GALLERIA FOTOGRAFICAWINTER CUP 2010 653 IMMAGINI

GALLERIA FOTOGRAFICA WINTER CUP 2011 575 IMMAGINI

SCARICA LA LOCANDINA DEL WINTER CUP 2012 IN FORMATO PDF

GUARDA LA PRESENTAZIONE FOTOGRAFICA MUSICALE DEL WINTER CUP 2011

 

 


  

266 FOTO SCATTATE L'11 DICEMBRE 2011 DURANTE LO SVOLGIMENTO DELLA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DAL G.P.O. IMOLESE TUBERTINI AI LAGHI CSAA DI BENTIVOGLIO BOLOGNA

  

 


 

 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 21/11/2011 @ 21:18:27, in PASTURE e ATTREZZATURA, linkato 7637 volte)
TUTTE LE PASTURE PER ACQUE INTERNE, GLI INGREDIENTI E GLI AROMI DI TUBERTINI HIGH QUALITY
Pasture composte con ingredienti di prima scelta selezionati e studiati appositamente per ottenere un rendimento superiore in fase di pesca.
Oltre alle classiche farine sono stati aggiunti additivi specifici in grado di attirare i pesci indipendentemente dal luogo e dalla stagione di pesca. Le caratteristiche fisiche, come granulometria e peso specifico, sono state studiate tenendo conto delle diverse situazioni alimentari in cui vengono a trovarsi i pesci nel loro ambiente naturale. Grazie all'esperienza dei Campioni presenti nelle società sponsorizzate dalla ditta Tubertini stata realizzata un fornitissimo campionario di pasture innovative che vanno incontro a tutte le esigenze del pescatore che ricerca prodotti innovativi e al top di gamma.
 

Hobby Line: Fish Meal
Pastura aromatizzata alla farina di pesce. Indicata per la pesca sul fondo di carpe e grossi pesci. Particolarmente adatta nei periodi primaverili ed autunnali. Colore marrone.
Confezioni al dettaglio da 1Kg
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
2001: Scardole - Carassi
Pastura specifica per la pesca dei carassi e scardole in acque lente o ferme. adatta all'integrazione di esche come Bigattini, Caster, Fouilles, Ver de Vase. Granulometria media, colore nocciola, aroma amaretto
Confezioni al dettaglio da 1Kg
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Hobby Line: Cavedani - Barbi Savette
Questa pastura speciale per la cattura di Cavedani, Barbi e Savette, particolarmente usata in acque limpide e veloci. La pastura di colore Brown o Red. Prima della bagnatura si consiglia laggiunta di un 15% di Attractor
Confezioni al dettaglio da 5Kg
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Hobby Line: Carpe - Carassi
Questa pastura speciale per la cattura di Carpe, Carassi, particolarmente usata in acque limpide e veloci. La pastura di colore Giallo. Prima della bagnatura si consiglia l'aggiunta di un 15% di Attractor.
Confezioni al dettaglio da 5Kg
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Fondo Big: Carassi - Carpe - Scardole
Questa pastura viene solitamente usata per la pesca nelle competizioni sui vari campi di gara ed efficace sia da lanciare con la fionda che da usare come fondo iniziale. consigliabile bagnarla con del torteaux di mais inumidito per renderla più efficace. Di colore nero e a grana grossa solitamente usata per la pesca di scardole, carassi, carpe ma pu essere impiegata anche per altri tipi di pesci. Molto facile da impastare, si consiglia sempre di setacciarla per una sfaldatura migliore. Si può integrare con esche vive (bigattini, caster, lombrichi, fouille) oppure con mais, canapa ecc. Dal sapore e dall'aroma dolce composta da ingredienti totalmente naturali. Si può utilizzare sia in acque lente o ferme che correnti, si può aggiungere eventualmente del PV1 per renderla pi legante. Ideale per acque chiare.
Confezioni al dettaglio da 1Kg
 
 

Fondo Big: Carassi - Carpe
Questa pastura viene solitamente usata per la pesca nelle competizioni sui vari campi di gara ed è efficace sia da lanciare con la fionda che da usare come fondo iniziale. consigliabile bagnarla con del torteaux di mais inumidito per renderla più efficace. Di colore giallo o rossa e a grana grossa solitamente usata per la pesca di scardole, carassi, carpe ma può essere impiegata anche per altri tipi di pesci. Molto facile da impastare, si consiglia sempre di setacciarla per una sfaldatura migliore. Si può integrare con esche vive (bigattini, caster, lombrichi, fouille) oppure con mais, canapa ecc. Dal sapore e dall'aroma dolce composta da ingredienti totalmente naturali. Si può utilizzare sia in acque lente o ferme che correnti, si può aggiungere eventualmente del PV1 per renderla più legante.
Confezioni al dettaglio da 1Kg
 
 
Carassio Special
Questa pastura ideale per la pesca di Carassi e Scardole in canali con acqua ferma o velocità media. Specifica per la pesca a mezz'acqua o sul fondo preferibilmente con l'aggiunta di un 15% di PV1. Per pasturazione a mezzacqua tenerla più umida mentre per il fondo va tenuta più consistente.
Confezioni al dettaglio da 1Kg
 
 
 
 
 
 
 
 

Alborella Export
Questa pastura di colore nocciola scuro, viene usata per la cattura di alborelle e triotti in canali o fiumi a media velocità.
Confezioni al dettaglio da 1Kg
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Alborella Competition
Questo sfarinato di colore nocciola e a grana fine, solitamente usato per la pesca di Alborelle, Triotti e altri piccoli pesci. Molto facile da impastare, si può utilizzare sia molto bagnata per fare la macchia in superficie e a mezz'acqua, oppure più asciutta per fare una pesca pi in profondità. Dal sapore e dall'aroma dolce composta da ingredienti totalmente naturali. Adatta da utilizzare sia in acque lente o ferme che correnti.
Confezioni al dettaglio da 1Kg
 
 
 
 
 

Cavedano - Barbo - Savetta
Questa pastura speciale per la cattura di Cavedani, Barbi e Savette, particolarmente usata in acque limpide e veloci. La pastura di colore Brown o Red. Prima della bagnatura si consiglia l'aggiunta di un 15% di Attractor.
Confezioni al dettaglio da 3Kg
 
 
 
 
 
 
 
 
Carassio - Carpa - Scardola
Questo mangime di colore giallo viene usato da tutti i pescatori per la cattura di Carpe, Carassi e Scardole. Principalmente usato nei canali con acqua ferma o semiveloce. Prima della Bagnatura preferibile l'aggiunta di un 10% di Touche.
Confezioni al dettaglio da 3Kg
 
 
 
 
 
 
 
 

Competition Line: Carpa - Tinca
Questo sfarinato a grana medio grossa, solitamente usato per la pesca di Carpe, Tinche e Carassi, ma può essere impiegato anche per altri tipi di pesci. Molto facile da impastare, si consiglia sempre di setacciarla per una sfaldatura migliore. Si può integrare con esche vive (bigattini, caster, lombrichi) oppure con mais, canapa ecc. Dal sapore e dall'aroma dolce composta da ingredienti totalmente naturali. Si può utilizzare sia in acque lente o ferme che correnti.
Confezioni al dettaglio da 1Kg
 
 
 
 
 

Lasca - Savetta - Cavedano
Questo mangime usato per la cattura di Cavedani, Barbi, di colore Brown e ricco di formaggio, viene impiegato per acque veloci o lente. Date le sue particolari caratteristiche leganti si offre per l'aggiunta di esche quali bigattini o caster.
Confezioni al dettaglio da 1Kg
 
 
 
 
 
 
 
 

Competition Line: Pro Canal
Pastura da fondo e mezzo fondo, indicata in acque lente o ferme. Particolarmente adatta per la pesca del carassio e della carpa in laghi o canali.
Confezioni al dettaglio da 1Kg
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Competition Line: Fondo Pro
Vista la percentuale di ingredienti attiranti quali crisalide e formaggio, questa pastura viene usata per la cattura di scardole e cavedani. Questo sfarinato si presta anche per acque molto veloci con l'aggiunta di circa un 40% di mangime L.C.S.
Confezioni al dettaglio da 2Kg
 
 
 
 
 
 
 
 

Competition Line: Fondo Top
Pastura che si adatta particolarmente per acque medie e veloci, indicata per la pesca sul fondo a pesci di media taglia, di facile preparazione.
Confezioni al dettaglio da 1Kg
 
 
 
 
 
 
 
 

INGREDIENTI E AROMI TUBERTINI HIGH QUALITY
 
Aromi Liquidi
Aromi naturali. Questi prodotti sono stati studiati per la facilità che comporta l'utilizzo. Sono stati perfezionati con i consigli dei campioni della squadra Lenza Emiliana Tubertini. Se ne apprezzano appieno la forza e perfezione usandoli.
Aromi: Carpa, Breme, Gardon, Alborella-Triotto, Carassio-Carpa, Carassio, Cavedano-Barbo
Confezioni al dettaglio da 250ml
 
 
 
 
 
 
 

Aromi per terra e pastura PRO Line
Aroma super concentrato in polvere per 5 kg di terra o pastura.
Aromi: Brasem, Fragola, Vaniglia, Caramel, Tuttifrutti, Formaggio, Touche
Confezioni al dettaglio da 50gr
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Formaggio Grattugiato
Additivo in polvere della migliore qualità disponibile, ideale per personalizzare le pasture.
Confezioni al dettaglio da 250gr
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Vaniglia in Polvere
Additivo in polvere della migliore qualità disponibile, ideale per personalizzare le pasture
Confezioni al dettaglio da 250gr
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Coriandolo Macinato
Additivo in polvere della migliore qualità disponibile, ideale per personalizzare le pasture.
Confezioni al dettaglio da 250gr
 
 
 
 
 
 
 
  
 
 

Fragola Ideale per le Carpe
Additivo in polvere della migliore qualità disponibile, ideale per personalizzare le pasture.
Confezioni al dettaglio da 250gr
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Touche ideale per Carpe e Carassi
Additivo in polvere della migliore qualità disponibile, ideale per personalizzare le pasture.
Confezioni al dettaglio da 250gr
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Brasem ideale per le Breme
Additivo in polvere della migliore qualità disponibile, ideale per personalizzare le pasture.
Confezioni al dettaglio da 250gr
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Tortue di Mais Integrale TTX
Additivo in polvere della migliore qualità disponibile, ideale per personalizzare le pasture.
Va bagnato in anticipo prima di essere miscelato alla pastura
Confezioni al dettaglio da 1000gr
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Tortue di Mais
Additivo in polvere della migliore qualità disponibile, ideale per personalizzare le pasture.
Va bagnato in anticipo prima di essere miscelato alla pastura
Confezioni al dettaglio da 1000gr
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Collante PV1
Additivo in polvere della migliore qualità disponibile, ideale per far sfaldare le pasture pi lentamente in presenza di corrente.
Confezioni al dettaglio da 1000gr
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Quarzo Lavato e Levigato
In due colorazioni adatto per essere incollato ai bigattini per ottenere con la fionda lanci più lunghi oppure per appesantire veramente molto la pastura.
Color grigio granulometria da: D0,7-1,2mm - D2,0-3,0mm D3,0-5,6mm
Color rosso granulometria da: D2,0-3,0mm
Confezioni al dettaglio da 2Kg
 
 
 
 
 
 
 
 

LEGANTI PER ESCHE TUBERTINI HIGH QUALITY
Bentonite Match
La Bentonite Match, selezionata e testata dai Campioni della Lenza Emiliana Tubertini, un collante naturale ottimo come veicolo per il trasporto sul fondo di esche vive come Fouilles e Ver de Vase. Pu essere utilizzata sia da sola che in aggiunta alle terre, sia di Somma che di Fondo, per aumentarne il potere aggregante nel caso la percentuale di esche all'interno sia molto elevata, oppure quando si pesca in presenza di corrente molto veloce. La Bentonite Match Tubertini disponibile sia nella versione grigia che in quella marrone, la prima molto più legante della seconda, da usare a seconda delle stagioni ed alla quantità di esche che si desidera incollare.
Confezioni al dettaglio da 1000gr
 
 
 

Legante Rubber
Collante in colla arabica al 100% ideale per la pasturazione con bigattini. Indispensabile per far scendere con precisione i bigattini sul fondo, dopo qualche minuto questo prodotto si scioglie liberandoli. Ne basta una piccola quantità per un incollaggio perfetto
Confezioni al dettaglio da 500gr.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Legante per Esca Giallo
Collante ideale per la pasturazione con bigattini. Indispensabile per far scendere con precisione i bigattini sul fondo, dopo qualche minuto questo prodotto si scioglie liberandoli.
Confezioni al dettaglio da 200gr. e da 500gr.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Legante per Esca Bianco
Collante ideale per la pasturazione con bigattini. Indispensabile per far scendere con precisione i bigattini sul fondo, dopo qualche minuto questo prodotto si scioglie liberandoli.
Confezioni al dettaglio da 200gr. e da 500gr.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Talco Aromatizzato Match Line
Messo sulle mani impedisce ai bigattini incollati di appiccicarsi ad esse. Ne basta un pò per finire la gara con le mani pulite e senza residui di colla.
In 3 aromi diversi : Neutro, Formaggio, Touche
Confezioni al dettaglio da 250gr
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

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Di Admin G.P.O. (del 21/11/2011 @ 21:11:52, in PASTURE e ATTREZZATURA, linkato 6439 volte)
PASTURE GOLD MEDAL TUBERTINI
Pasture dedicate espressamente all'agonismo, composte con ingredienti di prima scelta selezionati e studiati appositamente per ottenere un rendimento superiore in fase di pesca.
Oltre alle classiche farine sono stati aggiunti additivi specifici in grado di attirare i pesci indipendentemente dal luogo e dalla stagione di pesca. Le caratteristiche fisiche, come granulometria e peso specifico, sono state studiate tenendo conto delle diverse situazioni alimentari in cui vengono a trovarsi i pesci nel loro ambiente naturale. Grazie all'esperienza dei Campioni presenti nelle societa' sponsorizzate dalla ditta Tubertini e' stata realizzata una linea di pasture innovative che vanno incontro alle nuove esigenze di pesca che si sono create negli ultimi anni.
 

Pastura Gold Medal Yellow Tubertini
Pastura gialla a grana media ideale per acqua lenta, composta per la pesca di breme, carassi e carpe adattabile a diverse situazioni di pesca. in acqua ferma si consiglia di miscelarla con 10-20% di Torteaux di mais integrale e 10% di Pane Tostato mentre in acqua corrente le aggiunte consigliate sono 10% di PV1 ed eventualmente, nel caso di corrente molto veloce, un 30-40% di Terra di fondo. Le pasture Gold Medal sono ideali per integrare le classiche pasture Tubertini, come Fondo biG, Carassio special e Fondo TOP, per creare miscele altamente attrattive e nutritive.
 
 
 
 
 
Pastura Gold Medal Black Tubertini
Pastura nera a grana fine studiata per la pesca in acque ferme o lente di breme e di pesci estremamente sospettosi. in acqua ferma e poco profonda si consiglia di aggiungere 20% di Pane Tostato e 10% di Copra Melassa per far sfaldare le palle di pastura al contatto con l'acqua, condizione fondamentale per la pesca della breme. Per facilitare la discesa verso il fondo dell'alone che questa pastura crea in superficie, necessario aggiungere 20- 40% di argilla belga, dopo aver bagnato abbondantemente la pastura. Gli additivi indicati ad aumentarne l'efficacia sono il big Fish, il brasem e gli aromi Concentrati al brasem, Vaniglia e Caramello.
 
 

Pastura Gold Medal Brown Tubertini
Pastura marrone a grana media ideale per acqua corrente, composta per la pesca di breme, carassi e carpe. nel caso di corrente molto veloce le aggiunte consigliate sono PV1 e Torteaux di mais integrale che aiutano ad incollare ed appesantire la pastura, a questo scopo pu essere ideale anche la miscela con Terra di fondo nella misura di un 40% in peso, soprattutto se ammesso l'uso del fouille. Gli additivi indicati ad aumentare ulteriormente l'efficacia di questo sfarinato sono il big Fish, il brasem e gli aromi Concentrati al brasem, Vaniglia e Caramello.
 
 
 
 

Pastura Gold Medal White Tubertini
Pastura bianca a grana grossa ideale per acqua corrente, composta per la pesca di cavedani, scardole e barbi. Il luogo pi indicato per lutilizzo di questa pastura il fiume Mincio a Peschiera del Garda in tutte le stagioni, sia quando il fondale ricoperto di alghe che quando pulito. nel primo caso sar molto importante usarla in associazione alla Fondo PrO in parti uguali per alleggerirla ed impedire che le palle di pastura si nascondano nella vegetazione, mentre nel secondo caso si consiglia di miscelarla con la Lasca savetta Cavedano per appesantirla, soprattutto se la corrente molto veloce.
 
 

 
 
 
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 21/11/2011 @ 17:57:32, in PESCA AL COLPO, linkato 1750 volte)
CAMPIONATO ITALIANO PER SQUADRE DI SOCIETA 2011
OSTELLATO, 22 23 OTTOBRE 2011
Articolo di Massimo Rossi per la rivista Noi Pescatori
Alla fine dellarticolo c'è il link alle 607 foto scattate il 23 ottobre durante tutta la competizione
 
Ci sono volute sei tiratissime gare per sancire la numero uno in Italia: la classifica cita 1^ Pol. Oltrarno Colmic, 2^ Lenza Emiliana Tubertini, 3^ Lenza Parmense Maver. Emersi diversi malumori per il comportamento di quei pescatori che non hanno pescato
Sul campo di gara mondiale dell'Oasi Vallette, ad Ostellato, si è chiuso, sabato 22 e domenica 23 Ottobre, il Campionato Italiano per squadre di Società 2011. Il campo di gara mantovano del Fissero Tartaro aveva fatto l'ultima selezione consegnando il pass per le due prove finali di Ostellato a due squadre della Pol. Oltrarno Colmic, due della Lenza Parmense Maver, ed una ciascuno per Lenza Emiliana Tubertini, Ravanelli Trabucco, Pasquino Colmic, Castel Maggiore Hydra, Longobardi Milo, Lenza Aglianese Maver. Già dalla classifica del Fissero, anche se i punteggi assegnati nel campionato lasciavano spiragli anche ad altre formazioni, si era capito che lo sprint finale se lo sarebbero giocato le formazioni A della Pol. Oltrarno Colmic e quella della Lenza Emiliana Tubertini ed ovviamente così è stato. Le due corazzate della pesca sportiva potevano contare entrambe su due campioni del mondo, per l'Oltrarno Andrea Fini e Jacopo Falsini, per l'Emiliana Ferruccio Gabba ed Umberto Ballabeni, il vantaggio indubbio dell'Oltrarno era di poter contare su sei punti di vantaggio, ma onestamente a priori non erano un gran che, il vantaggio importante è sicuramente stato quello di avere in squadra Rodolfo Frigeri, indiscusso capitano e leader della nostra Squadra nazionale e agonista di grande qualità nelle fila dellOltrarno. Fatta questa personalissima considerazione, voglio anche ricordare che a completare la squadra dell'Emiliana cerano due campioni del calibro di Simone Carraro e Giuliano Prandi, mentre il quarto dell'Oltrarno è stato il Campione d'Italia 2010 Stefano Premoli: otto campioni di valenza mondiale. I presupposti per due grandi gare c'erano indubbiamente tutti, anche perchè le altre formazioni non avevano sicuramente voglia di fare solo le comparse, anzi, su tutte basta ricordare la Castel Maggiore della passata edizione. Visto che i presupposti per due grandi giornate di sport c'erano proprio tutti anche il meteo non ha voluto turbare l'evento, regalando due belle giornate di sole, freddine se vogliamo, ma siamo in Ottobre, decisamente belle e soprattutto senza pioggia, permettendo anche un buon afflusso di pubblico, giusta cornice a questa importante manifestazione. Ottima l'organizzazione dalla Pesca Sport Ferrara Tubertini, capitanata dal neo Presidente Fabrizio Macchioni, che ha curato al meglio la preparazione del campo di gara, anche nei più piccoli particolari, ed ha collaborato in tutte le operazioni di gara con il Giudice Unico Antonio Fusconi. Il campo di gara del Circondariale ha dato un pescato medio di 5,189 Kg. con le zone A- B- C- abbastanza simili con 3,6/ 4,3 Kg di pescato decisamente più generosa la zona D con 8,5 Kg. di media. La quinta prova di finale del Campionato Italiano fa registrare il successo della Lenza Emiliana Tubertini con 11 penalità, secondo posto per la Pasquino Colmic con 14 penalità, terzo posto per la Pol. Oltarno Colmic squadra A con 16 penalità; alla luce di questi risultati la classifica generale vede il sorpasso della Lenza Emiliana Tubertini che balza al comando con 122 punti, secondo posto per la Pol. Oltarno Colmic squadra A con 126 punti, terzo posto per la Lenza Parmense Maver squadra A con 161,5 punti. Le aspettative di tutti gli addetti ai lavori e non solo non sono state tradite, ci si attendeva una grande gara ed una grande gara è stata, ma purtroppo per già sul campo di gara e soprattutto sul luogo del raduno, cominciava a serpeggiare del malumore, figlio pare di qualche comportamento non proprio sportivo di alcuni concorrenti in gara. Personalmente sono tanti anni che seguo gare di questo livello e quindi di peccati e peccatucci ne ho visti tanti, la speranza che la notte porti consiglio a tutti, in modo che domani si possa gareggiare al meglio, poi per trovare le soluzioni alle malefatte ci sono le sedi opportune, vediamo di sfruttarle. Domenica 23 Ottobre la giornata di chiusura di questa lunga corsa che porta allo Scudetto tricolore per Società e qualifica al Campionato del Mondo per Club e, ad onor del vero, la giornata non comincia nel migliore dei modi, infatti dopo la riunione dei capitani per l'assegnazione dei posti gara, che come da regolamento vedeva assegnare picchetti esterni a quelle formazioni che ancora non li avevano avuti in sorte nelle precedenti gare, qualche capitano ha decisamente alzato la voce e, per calmare gli animi, Antonio Fusconi, in accordo ancora con tutti i capitani, ha proceduto ad un nuovo sorteggio dei posti gara. Rientrati nella normalità, alle ore 10,45 stato dato il segnale di inizio gara per la disputa di questa sesta e decisiva prova del Campionato Italiano. I dissapori della giornata precedente e le discussioni della mattina alla riunione dei Capitani hanno ovviamente avuto strascichi anche durante la disputa della gara, con qualche screzio e qualche commento ad alta voce tra i presenti sulle sponde del Circondariale. Tutto questo però non ha fortunatamente interessato le due formazioni che si stavano giocando la vittoria finale, impegnate nel cercare di interpretare al meglio un Circondariale diventato di colpo molto avaro di abboccate. La pescosità media di questa giornata si attestata sui 2,480 Kg con un pescato di 3,3 Kg. in prima zona, 1,2 Kg. in seconda zona, 1,1 Kg. in terza zona e 4,1 Kg. in quarta zona. La classifica di giornata vede al primo posto la Pol. Oltrarno Colmic squadra A con 12 penalità, seconda piazza per la Cannisti Castel Maggiore Hydra con 16 penalità, terzo posto per la Lenza Emiliana Tubertini con 17 penalità. La classifica finale consegna lo Scudetto tricolore di Campione dItalia 2011 alla Pol. Oltrarno Colmic con 150 punti, secondo posto per la Lenza Emiliana Tubertini con156 punti, terzo posto per la Lenza Parmense Maver con 197,5 punti. Guardando la classifica finale della manifestazione, ci si rende subito conto che le due formazioni che sin dalla prima prova dell'Eccellenza Nord avrebbero battagliato per il successo finale, hanno chiuso le due gare di Ostellato con l'identico punteggio, 28 punti in due gare, quindi a consegnare il titolo alla Pol. Oltrarno Colmic sono stati quei sei punti venuti dal Fissero, che sembrava non dovessero contare niente, invece sono risultati determinanti per il successo finale. Prima di entrare nel merito delle interviste del dopo gara, vanno sicuramente fatte alcune considerazioni su quanto accaduto in questi due giorni ad Ostellato, perchè è sempre spiacevole vedere certi comportamenti e sentire certi commenti. Personalmente sono tanti anni che seguo l'attività della Federazione, anche ad altissimo livello, e devo dire che gli ordini di scuderia sono sempre esistiti, chi è senza peccato scagli la prima pietra, non solo nelle manifestazioni per Società, ma anche in quelle individuali, tipo il Club Azzurro, quindi non mi scandalizzo nel vedere pescatori che non pescano, certo anche nel non pescare c'è modo e modo e diciamo che ad Ostellato è stato usato il modo più brutto da vedere, soprattutto per chi viene per la prima volta ad appuntamenti così importanti. chiaro è che non abbiamo dato un bell'esempio, ma in sport molto più importanti del nostro, leggi la Formula 1, abbiamo visto anche di peggio. Cosa fare per evitare quelli che chiameremo ordini di scuderia? Intanto evitare che le scuderie abbiano due squadre in gara, poi l'idea degli stopper non è poi così male ed in ogni caso da sempre la Federazione offre le sedi giuste per discutere di tutte le problematiche, quest'anno addirittura c'è ne è una in più: in coda all'Italian Master ci sarà una riunione degli agonisti con presente tutta la Federazione Nazionale, spero che questi appuntamenti vengano sfruttati per dire la propria opinione, sui forum, nascosti dietro nomi di fantasia, si rischia di fare solo della facile demagogia. Per chiudere una volta per tutte la polemica nata ad Ostellato, va detto che la rimonta della Lenza Emiliana Tubertini nella giornata di sabato nata dal fatto che Carraro, Gabba, Ballabeni, Prandi hanno praticamente vinto quasi tutti gli scontri diretti, mentre nella gara di domenica, grazie alla pesca all'inglese, la Pol. Oltrarno Colmic ha fatto suoi gli scontri diretti della gara decisiva e quindi ha nuovamente ribaltato la classifica e meritatamente vinto questa edizione del Campionato Italiano di Società 2011. Il commento finale ai vincitori. Andrea Fini: E' stata sicuramente una vittoria sofferta sino all'ultimo minuto della sesta gara in calendario, a dimostrazione del valore dei nostri avversari, nella gara di ieri c'è stata la grande rimonta della Lenza Emiliana Tubertini, che ha fatto una grande gara e ci ha sopravanzato in classifica generale; oggi siamo riusciti nell'intento di vincere questo campionato anche grazie alla pesca all'inglese, l'avevamo preparata al meglio e ci abbiamo creduto, poi ovviamente ci vuole anche quel pizzico di fortuna che non guasta mai. A chiudere l'articolo e l'annata agonistica 2011 parola al capitano non giocatore Andrea Collini: Non sono certo io a scoprirlo che questa è una grande squadra, con una grande forza mentale, nella gara di ieri qualche cosa non è andata per il verso giusto, soprattutto per il grande valore degli avversari; oggi la pesca sotto non ha dato i risultati sperati, ma i ragazzi erano pronti per la pesca con l'inglese che ritengo oggi abbia fatto la differenza. Pensa che vinciamo per sei punti di vantaggio che in gare come queste, con il punteggio doppio, vuole dire che nell'arco delle sei gare è mezzo punto a gara, quindi niente e questo dimostra il grande valore dei nostri avversari. Che siano state due giornate difficili e faticose, tu ne sei buon testimone, perchè hai visto quanto volte mi sono fatto il campo di gara in bicicletta. La Pol. Oltrarno Colmic e la Lenza Emiliana Tubertini sono due importantissime realtà dell'agonismo nazionale da ormai diversi anni, prova ne sia che in questi ultimi anni sono sempre presenti sul podio; anche la classifica finale di questo Campionato sembra dire che di Campionati ce ne sono stati due, uno tra noi e la Lenza Emiliana e poi tutti gli altri ed onestamente ti dico che non mi sembra una cosa giusta. A me personalmente piacerebbe rifare un bel Trofeo di Eccellenza, che ti porti ad un Titolo italiano, in otto o nove prove, dove sia presente tutta l'Italia. chiaro che questo innalzerebbe i costi delle formazioni del Sud; forse un'idea sarebbe quella che le Aziende che vanno per la maggiore aiutassero questo sforzo economico e questa potrebbe essere una delle tante idee che si potrebbero mettere sul tavolo ad un incontro con la Federazione, poi se uscirà qualche cosa di diverso dall'attuale, bene, se no vuole dire che va bene così.
CLASSIFICA FINALE
1 Oltrarno A 150,00
2 L. Emiliana A 156,00
3 L. Parmense A 197,50
4 Ravanelli A 205,50
5 Pasquino A 215,00
6 Castel Maggiore A 241,50
7 Longobardi A 261,50
8 L. Aglianese A 281,50
9 L. Parmense B 283,50
10 Oltrarno B 287,30
 
Articolo di Massimo Rossi per la rivista Noi Pescatori
 
 
ALBUM FOTOGRAFICO DA 607 FOTO SCATTATE IL 23 OTTOBRE 2011 DURANTE IL CORSO DELL'INTERA COMPETIZIONE
 
 
 
 

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