GPO IMOLESE TUBERTINI - LA POLISPORTIVA DELLA PESCA

 
 

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 Maurizio Tarozzi in azione alla Prima Sfida Padova vs Bologna 2012... di Admin G.P.O.
 
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Se vi piace il lavoro che stiamo facendo sul nostro sito per far conoscere le varie tecniche di pesca ed invogliare le nuove leve ad avvicinarsi al nostro sport non esitate a condividere con i vostri amici migliori il nostro sito, i nostri articoli e le nostre gallerie. Grazie

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DI SEGUITO TUTTI GLI ARTICOLI DELLA SEZIONE RICHIESTA E PUBBLICATI SUL SITO IN ORDINE CRONOLOGICO
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 30/04/2011 @ 12:20:34, in DOCUMENTI, linkato 2757 volte)
 
CENSIMENTO OBBLIGATORIO PESCA SPORTIVA IN MARE
 
Il 31 gennaio di quest’anno è stato pubblicato il decreto sul censimento dei pescatori sportivi sulla Gazzetta Ufficiale che andrà in vigore dal 1° maggio 2011. Dal 1° maggio quindi scatteranno “i controlli”. Se si verrà pizzicati senza licenza si avranno comunque 10 giorni di tempo per registrarsi ed evitare la multa.
 
Potete registrarvi anche online sul sito del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali per il censimento della pesca sportiva.
 
Ecco il link: CENSIMENTO PESCA SPORTIVA
 
Procedura:
Effettuare la registrazione fornendo: nome e cognome del pescatore o del referente dell’associazione, email (casella di posta elettronica) a cui inviare la conferma della registrazione, password di identificazione e, per i soli referenti delle associazioni, il nome dell’associazione a cui fanno capo.
Viene presentata una prima pagina in cui inserire le generalità del pescatore, e una seconda per le informazioni specifiche sul tipo di pesca praticata. A conferma della corretta conclusione delle operazioni sarà possibile stampare l’attestato dell’avvenuta comunicazione.
Qualora il pescatore o l’associazione desiderino ristampare l’attestato, sarà sufficiente riaccedere al sito del Ministero, identificarsi e fornire nuovamente le generalità del pescatore interessato.
Il decreto Mipaaf del 6 dicembre 2010 è finalizzato a promuovere la rilevazione della consistenza della pesca sportiva e ricreativa in mare.
La comunicazione, anche attraverso l'ausilio delle associazioni di pesca sportiva e ricreativa e le associazioni di pesca professionale, prevede di fornire alcune informazioni molto semplici, le generalità, il tipo di pesca praticato, le Regioni in cui si pratica questa attività.
 
L'attestato della avvenuta comunicazione funzionerà da titolo per l'esercizio della pesca.
 
Chi non avrà fatto la comunicazione, se soggetto a controlli, dovrà svolgere gli adempimenti previsti entro dieci giorni per non incorrere in sanzioni.
Il servizio consente, al pescatore di fornire i propri dati e di produrre l'attestato, alle associazioni di operare per conto di tutti i pescatori che ne fanno richiesta.
 
Di seguito viene spiegata la procedura di registrazione per l'utilizzo del servizio.
 
Procedura
Effettuare la registrazione fornendo: nome e cognome del pescatore o del referente dell'associazione, email (casella di posta elettronica), password di identificazione e, per i soli referenti delle associazioni, il nome dell'associazione a cui fanno capo.
 
Per completare la registrazione attendere la mail di conferma che il sistema invierà alla casella di posta elettronica fornita e cliccare sul primo link riportato. Qualora il client di posta non lo consenta, cliccare o copiare il secondo link nel browser attendere la risposta e digitare Email e codice di attivazione sempre riportati nella mail ricevuta.
 
Viene presentata una prima pagina in cui inserire le generalità del pescatore, e una seconda per le informazioni specifiche sul tipo di pesca praticata. A conferma della corretta conclusione delle operazioni sarà possibile stampare l'attestato dell'avvenuta comunicazione.
 
Qualora il pescatore o l'associazione desiderino ristampare l'attestato, sarà sufficiente riaccedere al sito del Ministero, identificarsi e fornire nuovamente le generalità del pescatore interessato.
 
Per problemi nell'utilizzo dell'applicazione o nell'inserimento delle informazioni scrivere all'indirizzo di posta elettronica: censimentopescasportiva@politicheagricole.gov.it riportando oltre al problema riscontrato: nome, cognome e codice fiscale del soggetto interessato e, se non si riesce ad effettuare l'attivazione, la mail di conferma ricevuta.
 
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 29/04/2011 @ 22:53:08, in CAMPIONATI MONDIALI, linkato 2584 volte)
SFWC 2011
CAMPIONATI MONDIALI DELLA PESCA 2011
3rd EDITION SPORT FISHING WORLD CHAMPIONSHIPS
28 AGOSTO - 4 SETTEMBRE 2011
Si svolta venerd 1 aprile, presso il Salone dOnore del Coni, la conferenza stampa di presentazione ufficiale dei Campionati Mondiali di Pesca Sportiva che si svolgeranno dal 28 agosto al 4 settembre prossimi.
Presenti il presidente del Coni, Giovanni Petrucci, i vicepresidenti del Coni Riccardo Agabio e Luca Pancalli,il Presidente della Confederazione Internazionale Pesca Sportiva Marcel Ordan, il Presidente della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attivit Subacquee Ugo Claudio Matteoli, l Assessore allo Sport della Regione Umbria Roberto Bertini, il Consigliere Delegato allo Sport di Roma Capitale On. Alessandro Cochi e Paolo Banti, dirigente Regione Toscana.
Ad aprire la conferenza il padrone di casa, il presidente del Coni, Giovanni Petrucci: I miei complimenti vanno alla Federazione della pesca sportiva per lorganizzazione di questi Campionati Mondiali. Il Presidente Matteoli uno dei presidenti pi attivi e sicuramente questo evento sar un grande successo. Il Salone dOnore del Coni che oggi ci ospita una sede molto prestigiosa ed proprio da qui che prende il via questo grande evento. Saranno campionati molto seguiti perch la FIPSAS una federazione dai grandi numeri. Caro Presidente sono sicuro che questa manifestazione avr il meritato successo. A tutti un grande in bocca al lupo.
Alle sue parole sono seguite quelle del Presidente della Confederazione Internazionale di Pesca Sportiva, Marcel Ordan: E per noi un onore e un piacere essere qui ospiti in questa meravigliosa sede. I Campionati Mondiali saranno una meravigliosa occasione di incontro e di scambio tra gli atleti provenienti da tutto il mondo e siamo certi che i risultati saranno grandi.
Anche lAssessore allo sport della Regione Umbria Roberto Bertini ha portato il suo saluto: La federazione riuscita a dar vita a questa manifestazione coinvolgendo anche la nostra meravigliosa regione e questo per noi un grande onore. Portare un evento internazionale in Umbria ci riempie di gioia.
Roma una citt meravigliosa ed per noi un onore ospitare una manifestazione cos importante. Stiamo cercando di riportare in Italia i Giochi Olimpici del 2020 e questo potrebbe essere un banco di prova per testimoniare al mondo le nostre grandi capacit organizzative. In questi ultimi dieci anni si sono realizzate opere pubbliche di livello che accrescono il prestigio del nostro paese. Agli atleti, alle famiglie, agli organizzatori un grande in bocca al lupo e un benvenuto in questa meravigliosa citt. Ha dichiarato lOn. Alessandro Cochi, delegato allo Sport Roma Capitale.
E intervenuto poi Paolo Banti, Dirigente Regione Toscana, una delle sei regioni ospitante i Mondiali: La Toscana una regione molto vicina alla pesca sportiva e parteciperemo a questi campionati con grandissimo impegno. Speriamo di portare a casa buoni risultati.
A chiudere la conferenza il Presidente della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attivit Subacquee, Ugo Claudio Matteoli: Questi campionati, alla loro terza edizione, ritornano in Italia dopo dieci anni. Non facile organizzare un evento cos imponente. 26 discipline per ben 26 titoli mondiali da assegnare. LItalia ha la caratteristica di avere mari, fiumi e laghi idonei ad essere campi di gara ed stato per noi un duro compito fare una scelta tra le numerose localit. Abbiamo cercato le regioni tra loro pi vicine per agevolare gli spostamenti degli atleti e di tutta la macchina organizzativa dei campionati. Laltra grande caratteristica dei nostri Campionati - prosegue il Presidente- sta nel rispetto della natura: CATCH and RELEASE cio in tutte le discipline previste i pesci, una volta pescati, vengono rimessi in acqua. Unaltra particolarit risiede nel fatto che per la pesca al tonno non previsto solo il rilascio in mare della preda ma anche la sua marchiatura per monitorare in collaborazione con il Ministero dellAmbiente il flusso dei tonni nelle nostre acque.
Grande lattesa per questo evento quindi che vedr coinvolte ben sei Regioni italiane (Lazio, Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Liguria e Trentino Alto Adige) per un evento unico nel suo genere che vedr ben ventisei (26) competizioni discipline, divise per acque interne (fiumi e laghi) e in mare.
Saranno inoltre impegnati pi di 2.500 atleti, 1.100 tra tecnici e accompagnatori, 1500 tra commissari e giudici di gara per un totale di circa oltre 5.100 partecipanti di 66 Nazioni di tutto il Mondo e oltre 130 Federazioni Sportive Nazionali. Sar unesperienza di sport, ecologia e avventura senza eguali in Italia.

 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 28/04/2011 @ 15:05:07, in SPECIE ITTICHE, linkato 4070 volte)
 
TROTA - SALMO TRUTTA
 
La trota (Salmo trutta) è un pesce di acqua dolce e marina appartenente alla famiglia dei Salmonidi dell'ordine dei Salmoniformes.
 
Distribuzione e habitat
Questa specie è presente naturalmente con varie sottospecie e specie vicarianti, la cui tassonomia è poco chiara, nell'intera Europa, comprese le isole mediterranee e l'Islanda, oltre che in Africa settentrionale (Marocco, Algeria e Tunisia), in Asia minore e nell'Asia centrale. È stata introdotta in tutto il mondo, nelle Americhe, in Australia, in Sudafrica, ecc., spesso con danni estremamente gravi sull'ittiofauna autoctona (tanto che è stata inserita nell'Elenco delle 100 specie aliene più dannose del mondo). La trota di mare (con varie sottospecie e varietà) vive nel mar Nero, nel mar Caspio e nell'Oceano Atlantico settentrionale a sud fino alla Spagna, è assente nel mar Mediterraneo anche se, soprattutto in Adriatico occasionalmente qualche trota arriva al mare dove assume ben presto la colorazione della vera trota di mare.
È una specie molto adattabile ed ecologicamente plastica che si può trovare sia in mare che nelle acque dolci, sia correnti (fiumi) che ferme (laghi). I principali limiti alla sua diffusione sono posti dall'ossigenazione dell'acqua, che deve essere abbondante, dalla sua temperatura, che sebbene possa essere anche molto bassa non deve salire oltre determinati valori, e dall'inquinamento, verso il quale la specie ha una tolleranza molto limitata. La sua diffusione in mare può avvenire solo in acque a salinità modesta. Il suo ambiente ideale sono i fiumi a corrente veloce, con acque fredde ed ossigenate ed abbondanti prede.
 
Descrizione
Simile al salmone, rispetto al quale è assai più tozza, ed agli altri salmonidi, ha corpo fusiforme leggermente compresso ai lati, con bocca grande (più piccola che nel salmone), pinna adiposa presente, pinne ventrali arretrate, pinna caudale a bordo diritto, ecc. La livrea cambia molto a seconda dell'ambiente in cui il pesce vive. Gli esemplari marini (trota di mare) sono argentei con poche macchiette scure a forma di X, simili a salmoni, così come gli esemplari di lago (trota di lago), i pesci di fiumi e torrenti, soprattutto montani (varietà fario), hanno invece colorazione molto più vivace, bruno verdastra od oliva, con numerosi punti neri, violacei, arancio e rossi e sfumature dorate, talvolta arancioni o gialle molto vistose, sui fianchi.
La trota di mare e quella di lago raggiungono e superano il metro di lunghezza mentre una fario di 50 cm è già molto rara.
Spesso si sente parlare di trota salmonata. Non si tratta di una sottospecie, ma solamente di trote il cui colore rosato della carne ricorda quello del salmone. Il colore dipende dalla dieta ricca di carotenoidi che, negli allevamenti, è spesso somministrata proprio per ottenere la colorazione rosata delle carni.
 
Alimentazione
Esemplare della forma fario
La trota è un predatore voracissimo e si può dire che mangia qualunque animale che possa inghiottire, dagli insetti ai crostacei, ai pesci, anche trote più piccole, ai topi ed alle rane.
 
Riproduzione
Nelle forme d'acqua dolce avviene durante i mesi invernali in un ambiente con fondi ghiaiosi in cui viene scavata una buchetta dove avviene la deposizione. La trota di mare, che è anadroma, compie una migrazione simile a quella del salmone ma, in genere, più breve e più spesso sopravvive alla deposizione.
 
Pesca
Si cattura con tutte le tecniche di pesca sportiva ed è in genere la più ambita preda dei pescatori di tutta Europa. La cattura di trote selvatiche non ha comunque nessun significato economico. Le carni sono squisite.
 
 Trota di mare
Tassonomia, sottospecie e specie affini Il quadro classicoLa sistematica del gruppo Salmo trutta è ancora in fase di aggiornamento dato che per molti anni è stata riconosciuta solo la specie Salmo trutta con un certo numero di sottospecie; di alcune di tali sottospecie (Salmo trutta "lacustris", Salmo trutta "fario" e Salmo trutta "trutta") è stata dimostrata l'invalidità dato che se ad una trota di mare (Salmo trutta "trutta") viene impedito il ritorno al mare si trasformerà in una trota di torrente (Salmo trutta "fario"); in altri, numerosi, casi, queste sottospecie sono state elevate al rango di specie valide.
 
 Le nuove specie
Di seguito un elenco delle nuove specie riconosciute per l'Europa:
 
Salmo ferox endemica delle isole Britanniche
Salmo nigripinnis endemica dell'Irlanda
Salmo stomachicus endemica dell'Irlanda
Salmo trutta limitata ai tributari dei mari del nord e baltico e dell'Oceano Atlantico
Salmo carpio endemica del lago di Garda
Salmo cenerinus endemica dell'Italia settentrionale
Salmo cettii endemica dell'Italia centromeridionale, della Sardegna, della Sicilia, della Corsica e forse di altre zone mediterranee
Salmo fibreni endemica del lago di Posta Fibreno
Salmo marmoratus endemica dell'Italia settentrionale e della Slovenia
Salmo rhodanensis endemica del fiume Rodano e dei suoi tributari
Salmo dentex presente nella regione balcanica occidentale
Salmo farioides presente nella regione balcanica occidentale
Salmo macedonicus endemica del bacino del fiume Vardar in Macedonia e Grecia
Salmo montenegrinus endemica dei bacini dei fiumi Neretva e Moraèa, in Bosnia Erzegovina e Montenegro
Salmo obtusirostris endemica delle acque di Croazia, Bosnia Erzegovina e Montenegro
Salmo ohridanus endemica del lago di Ocrida, molto affine alla specie precedente e nettamente distinta dalle altre specie di trote presenti nel lago
Salmo pelagonicus endemica delle acque di Macedonia e Grecia
Salmo peristericus endemica del lago di Prespa
Salmo taleri endemica di alcuni fiumi del Montenegro
Salmo ciscaucasicus presente nei fiumi Volga, Ural e Terek
Salmo ezenami endemica del lago Kazenoi-am, nel Daghestan
Salmo labrax endemica dei tributari del mar Nero, compreso il Danubio ed i suoi affluenti
Salmo schiefermuelleri endemica di alcuni laghi delle Alpi austriache, questa specie si considera attualmente estinta
 
Inoltre abbiamo 4 specie endemiche del lago di Ocrida non ben definite e la cui ripartizione non è nota, soprattutto per l'ibridazione tra i vari gruppi avvenuta in seguito ai ripopolamenti:
 
Salmo aphelios
Salmo balcanicus
Salmo letnica
Salmo lumi
Un'altra specie, non strettamente imparentata, Oncorhynchus mykiss è conosciuta come trota iridea.
 
 Le ipotesi più recenti
Recenti ricerche di zoogeografia, corroborate da studi di tassonomia molecolare (soprattutto riguardanti il DNA mitocondriale) hanno dimostrato che gran parte delle specie di trota europee (eccetto alcuni endemismi lacustri come le trote del lago di Ocrida) sono ascrivibili a 3 sole specie, una stirpe mediterranea ribattezzata S. mediterraneus, un ceppo atlantico a cui verrebbe riservato il binomio S. trutta e un ceppo originario della zona caspica (S. caspius). Secondo questa ipotesi tutte le trote italiane (comprese dunque Salmo marmoratus, Salmo carpio, Salmo cettii e Salmo fibreni) apparterrebbero alla specie Salmo mediterraneus e solo la marmorata ed i carpioni del Garda e del Fibreno avrebbero rango sottospecifico mentre le altre rientrerebbero nella variabilità di S. mediterraneus mediterraneus. Peraltro sia la trota fario del nord Italia che la trota sarda o "macrostigma" del centro sud apparterrebbero alla stessa specie e sarebbero geneticamente identiche mostrando come la livrea sia un carattere acquisito e non geneticamente determinato[4][5].
 
 Caratteristiche nutrizionali
Quando si parla di trota da un punto di vista culinario, va notato che quasi mai si trova in commercio la "vera" trota autoctona, la Trota Fario, in quanto molto più difficile da allevare della Trota Iridea , di origine americana, che vive anche in laghi con acque fangose e acque debolmente ossigenate. Per questo motivo sulle trote acquistate al mercato non troverete le macchie rosse tipiche della Trota Fario.
 
Ecco alcuni dati che possono essere utili quando si sceglie di mangiare la trota:
 
Carboidrati: 0;
Proteine: 14,7;
Grassi: 3;
Acqua: 80,5;
Calorie: 86.
Parte edibile: 55;
Calorie al lordo: 47.
(per 100 g)
 
 Curiosità
In un parco di Adaminaby, nel Nuovo Galles del Sud (Australia) esiste una scultura di 10 metri di altezza denominata The Big Trout ("La grande trota").
  
 
 
 
 
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 22/04/2011 @ 16:26:20, in SPECIE ITTICHE, linkato 3184 volte)
 
LUCIOPERCA - SANDER LUCIOPERCA
 
Il Sander lucioperca, conosciuto comunemente come lucioperca, luccioperca o sandra, è un pesce d'acqua dolce della famiglia Percidae.
 
Distribuzione e habitat
Originario dell'Europa centro-settentrionale e di quella orientale (Svezia, Finlandia, Germania, Polonia ed ex URSS) nonché dell'Asia occidentale, è stato introdotto in molti paesi europei agli inizi del XIX secolo, con notevoli conseguenze ambientali.
 
In Italia fu introdotto tra il 1902 e il 1908 nei laghi di Comabbio e Pusiano ed in seguito in tutto il nord Italia, ma oggi sembra sia diffuso solamente in alcuni laghi (Lugano, Comabbio, Maggiore, Corbara, da cui si è poi diffuso nell'intero corso del Tevere fino alla città di Roma), e lungo il corso del fiume Chienti. Una grossa popolazione è presente anche nel fiume Po nonché in gran parte delle acque del piano della Pianura Padana. Vive nei tratti inferiori dei fiumi e nei laghi a grandi e medie dimensioni, con acque ben ossigenate.
 
Descrizione
Ha corpo snello ed affusolato, la pinna dorsale anteriore ha 13-15 raggi spinosi. La bocca è provvista di piccoli denti e qualcuno più grande sparso. Il maschio presenta una concavità nel dorso, fra la testa e la pinna dorsale anteriore; nella femmina questo punto è invece convesso.
 
La livrea presenta una colorazione bruno verdastra su testa, dorso e fianchi, più chiara sul ventre. Alcune strisce verticali nere scendono dal dorso fino ai fianchi. Le pinne sono verdastre chiazzate di nero.
 
I soggetti più longevi raggiungono l'età di 20 anni, 130 cm di lunghezza per un peso di 15 kg.
 
Come nel persico si conoscono casi di popolazioni nane, dovute alla scarsità di cibo e alla grandezza dello specchio d'acqua.
 
Comportamento
Questa specie ha tendenze prevalentemente notturne. Quando si tratta di piccole dimensioni vive in piccoli branchi, mentre quando diventa adulto diventa solitario.
 
Riproduzione
La deposizione avviene a circa 12 °C tra aprile e giugno su fondali sassosi o coperti da radici di piante.
 
Alimentazione
Le sue prede sono alborelle, scardole, persici sole e cobiti. L'alimentazione è ridotta durante l'inverno.
 
Pesca
Considerato un pesce pregiato sia per la pesca sportiva sia per la squisitezza delle sue carni, il lucioperca viene pescato con esche artificiali (tecnica dello spinning), verme, piccoli pesci, ma soprattutto con la tecnica del morto manovrato.
 
Effetti biologici
L'introduzione di questo forte predatore alloctono nelle acque italiane sembra abbia causato non pochi problemi alle specie autoctone di pesci comprese estinzioni locali di specie endemiche.
 
 
Titolo
 
GIORNATA DELLA TERRA ONU IL 22 APRILE: RICOSTRUIRE I POLMONI VERDI PERDUTI
 
La Giornata della Terra il prossimo 22 aprile festeggia 41 anni e per l’occasione a mobilitarsi saranno 114 paesi, Usa e India in prima fila. Nello stesso giorno del 1970, 20 milioni di cittadini americani avevano risposto ad un appello del senatore democratico Gaylord Nelson, partecipando ad una storica manifestazione a difesa del Pianeta.
 
A tenere le fila dell’evento mondiale e’ l’Earth Day Network, che con l’edizione 2011 ha fissato un obiettivo ambizioso: raccogliere un miliardo di ‘’azioni verdi’’ prima del summit Onu sollo sviluppo sostenibile previsto a Rio de Janeiro nel 2012. C’e’ chi ha deciso di fare a meno dell’acqua in bottiglia e chi ha abbandonato l’auto per la bicicletta, mentre altri hanno cambiato le vecchie lampadine e deciso di fare la spesa portando una capiente borsa di tela da casa. Per tutti la parola d’ordine e’ compiere un gesto a vantaggio della salute del Pianeta. A partecipare al tam tam via internet sono singoli cittadini, aziende, organizzazioni non governative e amministrazioni locali: il contatore ha gia’ superato quota 85 milioni e continua ad avanzare.
 
Fra le novita’ di quest’anno, che l’Onu ha voluto dedicare alle foreste, c’e’ anche il ‘’Canopy project’’, che punta ricostruire i polmoni verdi andati perduti ai quattro angoli del globo. Ciascun albero piantato verra’ contato nella campagna del miliardo di azioni verdi. Un’altra iniziativa e’ quella che cerca di coinvolgere le donne leader di governi, imprese, ong, in una campagna che aggreghi il potere al femminile per promuovere la nuova economia verde a livello nazionale, ma anche mondiale, in occasione del vertice di Rio del 2012. L’iniziativa ‘’rosa’’ si chiama Wage (Women and green economy) e ha gia’ ‘’arruolato’’ alcune donne del calibro della stilista Donna Karan, della presidente della Fondazione della Virgin, Jean Oelwang e della presidente della BP per le energie alternative, Katrina Landis.
 
Ogni giorno si puo’ dare il proprio contributo alla salute del Pianeta, con scelte sostenibili. A fornire alcuni eco-consigli e’ il sito web di earthdayitalia.com, che rilancia cosi’ l’obiettivo della Giornata della Terra, il prossimo 22 aprile. Ecco alcune regole d’oro, anche in vista del concertone romano: - L’AUTO ‘CONDIVISA’: Ogni veicolo emette da 120 a 400 grammi di CO2 per chilometro. Per spostarsi, meglio allora condividere l’auto con altri passeggeri, risparmiando benzina e CO2. Questo sistema si chiama car-pooling.
- MEZZI PUBBLICI: Il 46 % delle emissioni di CO2 dei trasporti viene da auto private. Per andare al concerto romano, in citta’ meglio usare i mezzi pubblici, la bicicletta o la metropolitana. Iinquinano meno e non hanno problemi di parcheggio.
- RICICLO: Dopo l’acquisto di bottigliette d’acqua minerale o bibite in lattina, fare la raccolta differenziata. Riciclando 150 lattine, ad esempio, si puo’ realizzare una bicicletta da corsa.
- BATTERIE: Per macchinette fotografiche o un filmato, evitare le batterie usa e getta. Per produrle si consuma 200 volte l’energia che contengono, nell’80% dei casi finiscono nella spazzatura normale contaminandola e comunque non sono riciclabili in alcun modo. Meglio le batterie ricaricabili, che durano da 500 a 1.000 volte di piu’.
- BIOLOGICO: Meglio scegliere prodotti biologici e di stagione, che non inquinano l’ambiente coi pesticidi e hanno bisogno di meno energia per crescere.
- FAZZOLETTI: Stop a tovaglioli e fazzoletti di carta non riciclata. Con i prodotti riciclati si evita di abbattere alberi attraverso un processo produttivo a basso impatto ambientale e privo di sostanze nocive, certificato.
- ELETTRONICA: Rispetto ad un SMS, un’email usa piu’ di trenta volte l’energia elettrica necessaria per ogni messaggio.
Greenpeace ha messo a punto una guida di acquisti ‘’verdi’’ hi-tech, player mp3, telefonino, stereo, autoradio, televisore, consolle per videogame. L’Ecoguida e’ su www.greenpeace.org.
 
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 18/04/2011 @ 17:20:02, in CARPFISHING, linkato 2846 volte)
 
CARPFISHING
F.I.P.S.A.S. Bologna Campionato Provinciale a Coppie   1° Prova - Canale Lorgana - Molinella - Bologna 9-10 aprile 2011
 
  N.      
Coppia
Nomi
Societa’ 
Peso
Pen.        
Pesci  
Pen.         
Pen. Tot.
 1
 A
Negrini D./Morretta L.
Rosario Lake
42.750
    1
       7
        1
   2 
 2
 A
Finocchi S./Villani V.
G.P.O./Imolese
40.130
    1
     10
        1
   2 
 3
 C
Meli D./Cattabriga D.
G.P.O./Imolese
26.020
    1   
       6
        1
   2  
 4
 B
Marani M./Polelli A.
Rosario Lake
19.705
    1
      4
     1,5
   2,5   
 5
 H
Monteverdi N./Fanchini M.
G.P.O./Imolese
18.840
    2
       4
     1,5
   3,5  
 6
 C
Minghetti M./Buldini M.
Rosario Lake
12.700 
    2
       3
        2
   4 
 7
 F
Tugnoli L./Grimaldi P.
G.P.O./Imolese
 8.170
    2
       2
     3,5
   5,5 
 8
 D
Camerti D./Onofri M.
Rosario lake
19.700
    2
       1
        4
   6 
 9
 A
Merlino A./Garutti M.
San Lorenzo
 4.250
    3
       3
        3
   6   
10
 C
Liccardo A./Ferraresi F.
San Lorenzo
 7.720
    4
       2
     2,5
   6,5
11
 G
Marzola A./Miciletto A.
G.P.O./Imolese
          0
    4
       0
        4
   8
12
 E
D’Alessio G./D’Alessio F.
San Lorenzo
          0
    4
       0
        4
   8
13
 B
Odessa C./Finocchi M.
G.P.O./Imolese
         0
    4
       0
        4
   8
14
 D
Annacchino G./Siracusa T.
San Lorenzo
          0
    4,5
       0
     4,5
   9
15
 E
Vancini J./Mazzoni E.
G.P.O./Imolese
          0
    4,5
       0
     4,5
   9
16
 D
Emiliani E./Muratti E.
G.P.O./Imolese
          0
    4,5
       0
     4,5
   9
17
 B
Grasso D./Airo’Farulla D.
San Lorenzo
          0
    5
       0
         5
 10
 
 
 
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 17/04/2011 @ 06:20:54, in SPINNING, linkato 4744 volte)
 
 
PESCA CON DEVON E ELICHE (SPINNING)
articolo di Mauro Maccagnani [sipadan]
 
Devon e artificiali simili (li definirò con poca fantasia “eliche”) sono tra i primi artificiali usati.
Da anni sono inutilizzati o sottoutilizzati anche per una banalità che sono di fatto introvabili.
In passato hanno avuto successo su quasi tutti i pesci (in primis salmoni) poi sono scomparsi dal palcoscenico della pesca.
 
 
 
Queste esche sono ora in fase di riscoperta a livello artigianale per proporre ai pesci esche diverse
Il limite che separa queste esche dai propeller veri e propri è labile, un genere un propeller ha un corpo, in genere a sigaro o a forma di pesce ed un’elica o più davanti e/o dietro, qui parliamo di eliche senza corpo.
Esistono pezzi commerciali in resina simili…
 
 
Dedicati al bass
Sono oggetti, specie i devon, ormai classici e non più facilmente reperibili sui mercati
 
 
Uno dei limiti è che ruotando salvo ottime girelle avvolgevano il filo peggio dei rotanti, ora che la tecnologia ne consentirebbe un facile uso sono dimenticati.
Anticamente si alternavano esche rotanti verso destra con esche rotanti verso sinistra per diminuire l’attorcigliamento del filo.
Resta un settore in sviluppo dopo abbi di abbandono, se sono rose…….
 
articolo di Mauro Maccagnani [sipadan]
 
 
 
Titolo

PRIMA PROVA TROFEO A/2 10 APRILE 2011 OSTELLATO VALLETTE - PO DI VOLANO MEDELANA

Questa è la classifica progressiva a squadre della prima prova di A/2 che si è disputata oggi 10 aprile 2011 nei due campi di gara: Ostellato alle Vallette e Po di Volano a Medelana (FE)

La gara è stata organizzata dal Team Sarfix

il raduno e la premiazione è stata effettuata al Bar Jolly di Migliarino (FE)

 

Cl. Società Prov. Sq Tot.Pen Pen.Eff   Piazz.Effettivi Totale N.Pesci Tot.Punt Punt.Eff.
        Effettive       Pesci   Effettivo  
1 A.S.S. Amo Santarcangiolese (Colmic) FO (B) 8,0 8   1  1  2  4 0 0 25,33 25,33
2 A.P.S.D. Bellaria - Rimini Miramare (Hydra) RN (B) 10,0 10   1  2  2  5 0 0 21,08 21,08
3 G.P.S. La Valle (Milo) VR (B) 13,0 13   1  1  3  8 0 0 22,57 22,57
4 Garisti Dario Albieri (Tubertini) FE (A) 14,0 14   1  1  4  8 0 0 20,84 20,84
5 Cannisti Dogana FO (A) 14,0 14   1  2  3  8 0 0 15,02 15,02
6 A.P.S.D. Bellaria - Rimini Miramare (Hydra) RN (A) 14,0 14   1  3  4  6 0 0 22,65 22,65
7 G.P.S. La Valle (Milo) VR (A) 14,0 14   2  2  4  6 0 0 18,59 18,59
8 Pescatori Padovani (Tubertini) PD (A) 15,0 15   1  2  4  8 0 0 17,67 17,67
9 Pesca Sport Ferrara (Tubertini Parco) FE (A) 15,0 15   1  2  5  7 0 0 15,76 15,76
10 Cannisti Castelmaggiore (Hydra) BO (B) 15,0 15   1  3  5  6 0 0 17,17 17,17
11 ASD G.P.O. Imolese (Tubertini) BO (C) 15,0 15   3  3  4  5 0 0 15,66 15,66
12 A.S.D. Città Del Rubicone (Daiwa) FO (A) 16,0 16   1  2  6  7 0 0 17,05 17,05
13 Faps Team Bazza BO (A) 16,0 16   2  3  4  7 0 0 20,35 20,35
14 S.P.S. Nettuno VR (A) 17,0 17   1  2  4 10 0 0 18,18 18,18
15 ASD G.P.O. Imolese (Tubertini) BO (D) 17,0 17   1  2  6  8 0 0 20,45 20,45
16 A.P.S. Cannisti Sandonatesi (Colmic) VE (B) 17,0 17   4  4  4  5 0 0 15,9 15,9
17 Cannisti Castelmaggiore (Hydra) BO (C) 19,0 19   3  3  5  8 0 0 15,07 15,07
18 River Club Padova (Tubertini) PD (A) 20,0 20   2  3  5 10 0 0 14,36 14,36
19 Lenza Club Padova (Tubertini) PD (A) 20,0 20   2  3  7  8 0 0 17,42 17,42
20 Team Sarfix Crevalcore BO (A) 20,0 20   2  4  5  9 0 0 17,84 17,84
21 ASD G.P.O. Imolese (Tubertini) BO (B) 20,0 20   2  4  5  9 0 0 12,97 12,97
22 ASD G.P.O. Imolese (Tubertini) BO (A) 21,0 21   1  5  5 10 0 0 19,24 19,24
23 S.P.S. La Casaleonese (Colmic) VR (A) 22,0 22   1  3  9  9 0 0 19,67 19,67
24 Canne Estensi (Milo) FE (B) 22,0 22   2  5  5 10 0 0 13,52 13,52
25 A.P.S.D. Bellaria - Rimini Miramare (Hydra) RN (C) 22,0 22   2  6  7  7 0 0 14,3 14,3
26 A.P.S. Lenza Azzurra VR (A) 23,0 23   1  5  7 10 0 0 14,73 14,73
27 Cannisti Castelmaggiore (Hydra) BO (A) 23,0 23   2  4  8  9 0 0 14,59 14,59
28 S.P.S. La Casaleonese (Colmic) VR (B) 23,0 23   3  6  6  8 0 0 14,15 14,15
29 A.S.D. Sasso Marconi (Maver) BO (A) 24,0 24   3  6  6  9 0 0 12,14 12,14
30 Team Sarfix Crevalcore BO (B) 24,0 24   4  4  7  9 0 0 11,97 11,97
31 River Club Padova (Tubertini) PD (B) 24,0 24   4  5  7  8 0 0 14,91 14,91
32 ASD Gr. Garisti Azzanesi (Tubertini) PN (A) 24,5 24½   3  4½ 8  9 0 0 10,74 10,74
33 Canne Estensi (Milo) FE (A) 25,0 25   1  6  8 10 0 0 14,12 14,12
34 A.P.S. Cannisti Sandonatesi (Colmic) VE (A) 25,0 25   1  7  7 10 0 0 16,34 16,34
35 A.S.S. Amo Santarcangiolese (Colmic) FO (A) 25,0 25   3  6  6 10 0 0 14,52 14,52
36 ASD Val D'Amone (Tubertini) RA (A) 26,0 26   3  5  8 10 0 0 16,09 16,09
37 Pesca Sport Ferrara (Tubertini Parco) FE (B) 27,0 27   4  7  7  9 0 0 13,39 13,39
38 S.P.S. La Torre (Maver) RO (A) 27,0 27   5  6  7  9 0 0 14,24 14,24
39 A.P.S. Team Garisti Scaligeri VR (A) 27,5 27½   3  5  9½10 0 0 11,3 11,3
40 L.S. Team Sandonà (Fly) VE (A) 27,5 27½   4½ 6  7 10 0 0 9,08 9,08
41 River Club Padova (Tubertini) PD (C) 28,0 28   2  7  9 10 0 0 12,11 12,11
42 S.P.S. Futura 2000 RO (A) 28,0 28   4  6  8 10 0 0 12,72 12,72
43 Cannisti Castelmaggiore (Hydra) BO (D) 28,0 28   6  6  7  9 0 0 10,69 10,69
44 S.P.S. Cannisiti Renazzesi FE (A) 29,0 29   3  7  9 10 0 0 15,3 15,3
45 S.P.S. Cannisti Club Adria (Maver) RO (A) 30,0 30   6  6  8 10 0 0 9,46 9,46
46 A.S.D. Città Del Rubicone (Daiwa) FO (B) 30,5 30½   4  7  9½10 0 0 10,52 10,52
47 A.S.D. Città Del Rubicone (Daiwa) FO (C) 32,0 32   6  8  8 10 0 0 11,41 11,41
48 A.P.S. Musile (Maver) VE (A) 34,5 34½   7  9  9  0 0 11,87 11,87
49 Cannisti Club Vicenza (Hydra) PD (A) 35,0 35   8  8  9 10 0 0 7,42 7,42
50 Pescatori Padovani (Tubertini) PD (B) 35,5 35½   8  9  9  0 0 8,91 8,91

 

 

 
Titolo

3o MEMORIAL MARCEL VAN DEN EYNDE 20 MARZO 2011- IL VIDEO, L'ARTICOLO DI ANGELO BORGATTI, LE FOTO E LA CLASSIFICA FINALE

  
LA CARICA DEI MILLE!
articolo di Angelo Borgatti (giornalista di Noi Pescatori e Pesca In)
 
In tempi di celebrazioni tricolori il richiamo alla celebre impresa è probabilmente blasfema ma d’obbligo.
La citazione non è solo celebrativa dei 150 anni del nostro Paese, ma anche celebrativa di un passato, non così remoto, in cui 1000 persone si trovavano anche più di una volta l’anno sulle sponde del Circondariale, riempiendolo tutto, da Ponte Trava al Ponte della Statale. Sono passati 25 anni da quei tempi, ma ieri, per un momento, ho rivisto le stesse scene di allora….
 
…a cominciare dal luogo del raduno. Allora nei capannoni di una grande azienda ortofrutticola di Consandolo (Fe), ieri in un capannone della zona industriale di S. Giovanni di Ostellato. Ieri, come allora, oltre mille drogati di pesca e… di Ostellato!
Quelli over 50 hanno rivisto scene ormai mitiche, quelli più giovani per la prima volta sono stati catapultati in una festosa, caotica baraonda di passione. Denominatore comune Ostellato.
Allora erano appuntamenti come il Regionale Emilia Romagna (unificato, in due serie: 1064 concorrenti!) o il Campionato Regionale pesca all’inglese (a cui partecipavano tutti), oggi è stato questo 3°Memorial Van den Eynde.
Nei miei ricordi di allora e nella visione di oggi un altro elemento comune: Glauco.
Glauco Tubertini lo vidi allora per la prima volta: era l’ ‘86 o l’ ’87, io ero alla mia prima gara ufficiale, lui era nella squadra della Lenza Emiliana che vinse quella gara del Trofeo Regionale Emilia Romagna; ieri ho rivissuto il tutto in un ambientazione simile e in un contesto per lui sempre vincente: ancora una volta sul podio la “sua” Lenza Emiliana, anche se i suoi colori di oggi sono quelli del GPO Imolese. Ieri, come oggi, nei suoi occhi una gioia speciale, quella gioia che solo la vittoria assoluta sa darti.
Non sono qui a lodare colui cha ha fortemente voluto questa manifestazione dall’inizio, pensandola e proponendola già nel 2008, all’indomani della morte del grande Maestro belga, e che l’ha voluta da mille persone già dal pomeriggio del 21 marzo 2010, dopo aver premiato i vincitori della seconda edizione.
Fui molto perplesso, allora, su quella idea allora un po’ megalomanica, così come non ero d’accordo su certe scelte coreografiche per la loro enorme difficoltà di realizzazione.
Oggi debbo a Glauco un sincero: hai avuto ragione!
Questa la mia foto personale di questo 3° Memorial Van den Eynde. La gioia di Glauco. La gioia del vincitore finale.
 
Naturalmente, e Glauco stesso l’ha riconosciuto più volte prima, durante e dopo la manifestazione, dietro a lui si è mosso un motore umano e logistico enorme. Difficile quantificare quanta gente, delle tre società incaricate, sia scesa in campo tra sabato e domenica per ottenere tutto questo. GPO Imolese, Pesca Sport Dario e Pesca Sport Ferrara hanno fatto tanto, sicuramente anche sbagliando qualcosa, ma vi posso assicurare che hanno fatto veramente tanto. E chi era presente lo ha constatato.
D’altra parte, chi non fa’…
E’ stata un’impresa coordinare tre gare contemporaneamente, su tre campi gara distanti tra loro, partendo da un raduno nuovo per la gran parte dei presenti.
E stata un impresa gestire coloro che hanno fatto qualche “casino” all’atto delle iscrizioni.
E’ stata un impresa organizzare ed istruire un gruppo di Commissari di sponda che lavorasse in sinergia.
È stata un impresa allestire con la picchettatura, la nastratura e la coreografia di centinaia di bandiere e oltre 1000 secchi colorati con la pastura e la terra omaggiati a tutti i presenti, gli oltre 10 chilometri dei campi gara.
E’ stata un impresa la gestione dell’enorme massa di dati che hanno dato luogo alle varie classifiche.
E’ stata un impresa allestire un vero e proprio stand annesso al raduno all’altezza di gestire oltre 1000 persone (un “BRAVI” enorme alla squadra di Michela e Claudio Piacentini, la mitica Latteria!).
E’ stata un impresa tenere duro nelle settimane precedenti, quando il Circondariale ha messo tutti in crisi con la sua pescosità ridotta praticamente a zero e lo spettro delle disdette in massa era dietro l’angolo.
E’ stata un impresa, va giustamente ricordato, che ha reso pressoché zero alle Società organizzatrici (1€ a concorrente, diviso tre Società) e che è costata tanto a chi l’ha promossa e voluta.
E’ stata un impresa in sportiva e fraterna competizione con l’altra grande kermesse di fine stagione che è l’Italian Master. 
E’ stata un impresa e basta.
Jan Van Schendel, collaboratore storico della Van den Eynde e C.T. di tutte le Nazionali olandesi ha assistito entusiasta alle prove dei giorni precedenti e alla gara, e al termine ci ha fatto pervenire questa nota che voglio riportare integralmente:
Questo è stato un evento estremamente fantastico e un grande omaggio a Marcel Van Den Eynde! Una cosa del genere poteva essere organizzata solo in un paese: l'Italia! E' stata una gara unica in un contesto unico e organizzata da un grande gruppo di persone come quello delle società sponsorizzate da Tubertini. Non ho mai visto niente di simile in precedenza! Una manifestazione veramente brillante.”
Grazie Jan, anche a nome del Direttore di Gara Gabriele Lavezzi, del Segretario Fabrizio Rizzatti, della terna di Giudici di Gara federali Bettella, Cavicchi e Piggioli supportati dall’immancabile Luciano Benassi e da tutti coloro che hanno lavorato per questo!
Alla fine era quasi commosso anche il “biancone”, Lele Tubertini, agonista navigato di mille competizioni, presente al raduno con Giuseppe “Ciuppo” Balugani e Guerrino Bortolotti, vecchi compagni della Lenza Torillese di Modena!
 
IL RISULTATO SPORTIVO
Dal punto di vista tecnico e sportivo questo 3°Memorial Van den Eynde sarà ricordato come quello dell’incertezze sul campo di gara, incertezze che si sono, purtroppo, confermate, con un rendimento veramente minimo in termini di pescosità, ben al di sotto delle speranze di tutti.
I tre campi di gara hanno risposto univocamente al ribasso: il Po di Volano, a causa delle pessime condizioni meteo delle settimane precedenti, ha presentato acque velocissime, al limite della pescabilità, che hanno obbligato i presenti ad una condotta di gara inusuale, a cercare nel sottoriva i pesci necessari a muovere l’ago della bilancia. Comunque c’è stata gara.
Nel Circondariale, invece, tanto a Covato che nel Campo Vecchio i pesci sono stati insediati sia a roubaisienne che, soprattutto, all’inglese e si sono concessi veramente con il contagocce.
Molto bravi, comunque, i ragazzi della Lenza Emiliana B, Andrea Polesi, Mauro Belloni, Marco Corazza ed Andrea Boni, che hanno totalizzato solo 6 penalità, un risultato stratosferico, in queste condizioni. Grande evidenza anche per il Team Ungheria, forte della presenza di campioni come Walter Tamas e Joszef Varga, che si sono presi il lusso di totalizzare sole 7.5 penalità senza aver mai visto il canale prima di qualche giorno fa. Complimenti. E complimenti anche alla corazzata Oltrarno A, che ha rischiato una clamorosa tripletta dopo i due successi precedenti in questa competizione e con il CT Rudy Frigieri in parte menomato da un recente intervento agli occhi! Per loro “solo” il terzo gradino del podio…
Bella ma un po’ lunga la premiazione finale, aperta dal discorso di benvenuto dell’Assessore rappresentante il Comune di Ostellato e proseguita con la consegna a Michelle Van den Eynde della ceramica artistica ricordo della manifestazione da parte di Glauco Tubertini e quindi la premiazione delle prime squadre classificate, con la lacrima assassina che faceva capolino dall’occhio del figlio del mitico Lele quando ha chiamato sul podio la squadra vincitrice, e finalmente ha potuto dire, dopo due anni di strapotere Oltrarno: Lenza Emiliana!
 
 
LE INTERVISTE
Andrea Polesi – Lenza Emiliana sq B – Vincitrice del 3° Memorial Van den Eynde
E’ andata bene, oggi, Andrea…
“Direi proprio di si. Io ero a Medelana, dove abbiamo fatto una pescata corta, con pochi pezzi di canna, a causa della velocità dell’acqua molto elevata..”
 
Una impostazione anomala per questo campo di gara…
“Sicuramente. La solita pesca a 13 metri era improponibile. Abbiamo usato comunque lenze da 4/6/8 grammi dopo aver fatto un po’ di fondo a scodella ed alimentato con terra e fouillis circa ogni 10/15 minuti. Ho catturato poco meno di 30 pesci, sempre con tre pezzi di canna. Fuori era impescabile, ma la gara c’è stata comunque. Il fondo a quella distanza è piuttosto irregolare ed occorreva trovare il passaggio giusto e pescarvi sopra con grande precisione.”
 
I tuoi compagni di squadra come hanno pescato?
“Andrea Boni come me, mentre Marco Corazza e Mauro Belloni ad Ostellato hanno pescato sia a roubaisienne che all’inglese, trovando qualche pesce. E’ stato un ottimo inizio di stagione e speriamo di ripeterci domenica con l’Elite.”
 
Mauro Belloni – Lenza Emiliana B
Allora Mauro, come hai visto Ostellato oggi?
“Sinceramente ho visto una condizione molto differente dallo scorso anno. Nella mia zona c’è stata un po’ di pesca, con qualche pesce sulla roubaisienne e qualche pesce all’inglese. Ma in generale la condizione non è quella del 2010.”
 
Come la vedi per domenica prossima con la prima prova dell’Elite?
“Con molta apprensione. Per noi non sarà facile ripetere il punteggio di oggi ma cercheremo di fare tutto al meglio. Certamente ci vorrà anche un bel pizzico di fortuna, viste le condizioni generali del canale.”
 
Walter TamasTeam Ungheria – 2^ squadra classificata
Complimenti Walter, prima volta ad Ostellato e rischiate di vincere questa prestigiosa manifestazione!
“Si, questa è la nostra prima volta ad Ostellato, non lo avevamo mai visto prima.”
 
Come ti è sembrato il campo di gara?
“Mi è piaciuto moltissimo, ci sono breme e noi siamo abituati a pescare breme. Per noi è il pesce da gara più importante.”
 
Tu sarai qui anche a settembre, per il Mondiale…
“Si ci saremo. Infatti torneremo a giugno ed agosto per provare ancora il campo di gara.”
 
Tu hai già pescato in Italia altre volte. Com’è gareggiare nel nostro paese?
“Io ho pescato in Cavo Lama nell’Europeo, ad Umbertide per il Mondiale per Club, a Spinadesco nel Mondiale. La grande differenza con il mio paese è la tipologia dei pesci presenti, voi avete molti carassi, da noi ci sono tante breme. Ostellato invece è più simile all’Ungheria.”
 
Jacopo Falsini – Oltrarno Colmic – 3^ squadra assoluta
Jacopo, ci avete provato anche quest’anno e ci siete arrivati molto vicini…
“Si cerca sempre di dare il massimo ed anche oggi l’abbiamo fatto. Arrivare sul podio in una manifestazione del genere, anche quando non si vince, è sempre una grandissima soddisfazione e la gara era stata impostata bene. Voglio fare i nostri complimenti ai vincitori, all’Azienda Tubertini e all’Organizzazione per la bella manifestazione. Il colpo d’occhio, stamattina, sul campo gara, con le bandiere e tutti quei secchi gialli, era veramente molto bello. Bravi.”
 
Glauco Tubertini
Allora Glauco, è finita…
“Si, è finita. E’ stato faticoso ma bellissimo. Irrealizzabile senza il lavoro delle tre Società preposte. Puoi avere i mezzi che vuoi ma se nono ci sono le persone che si sacrificano come queste, non vai da nessuna parte. C’è stata qualche difficoltà con alcune iscrizioni arrivate non complete, ma posso già dirti che il prossimo anno appronteremo un sito internet su cui sarà possibile registrarsi per l’iscrizione e in questo modo dovremmo risolvere questo problema. Ci sarà anche qualche altra novità ma ora è prematuro parlarne. Voglio dare a tutti un arrivederci al 2012.”
 
 articolo di Angelo Borgatti (giornalista di Noi Pescatori e Pesca In)
 

 

COMMENTO ALLA MANIFESTAZIONE SPEDITO AL PROFILO FACEBOOK DEL GPO IMOLESE TUBERTINI DA JAN VAN SCHENDEL ( CT DI TUTTE LE NAZIONALI OLANDESI E PRESENTE ALLA MANIFESTAZIONE INSIEME A MICHELE VAN DEN EYNDE)

"This was a truelly fantastic event and a great tribute to Marcel!! Something like this could only happen in one country, Italy! What a unique matchfishing-scene in general and what a great group of Tubertini people in particular. I have never seen anything like this before!! Just brilliant!!
 
Jan Van Schendel"
 
 
 
 
Traduzione:
Questo è stato un evento estremamente fantastico e un grande omaggio a Marcel Van Den Eynde! Una cosa del genere poteva essere organizzata solo in un paese: L'Italia! E' stata una gara unica in un contesto unico e organizzata da un grande gruppo di persone come quello delle società sponsorizzate da Tubertini. Non ho mai visto niente di simile in precedenza! Una manifestazione veramente brillante!!.
 
Jan Van Schendel

3° Memorial Van Den Eynde, una manifestazione unica che ha richiesto una grande disponibilità della Tubertini e della Van Den Eynde affidando l’impegno organizzativo alle Società Pesca Sport Ferrara Tubertini, Garisti Dario Tubertini e GPO Imolese Tubertini che, mettendo in campo decine di soci, hanno portato a compimento una impegnativa ma efficiente organizzazione.
 
A queste decine di soci va un riconoscimento particolare, per la loro disponibilità già dai giorni antecedenti la manifestazione,  per il loro prodigarsi in un impegnativo lavoro tecnico logistico nell’allestire i campi gara e nel gestire tempi ed interventi fino alla chiusura della manifestazione.
 
Un ringraziamento ai Giudici di gara: Paolo Bettella, Roberto Cavicchi e Odoardo Piggioli che con la loro professionalità hanno gestito tutta l’elaborazione informatica.
 
Grazie a tutti i partecipanti per la loro correttezza e pazienza.
 
Grazie nell’accettare le nostre scuse alle società che purtroppo sono rimaste escluse, che hanno avuto problemi o che non siamo stati in grado di soddisfare.

 

Per il momento all'interno di quest'articolo troverete solo la classifica finale della super gara da 1020 agonisti denominata 3°Memorial Marcel Van Den Eynde svoltasi in contemporanea nei seguenti campi gara: Po di Volano a Medelana, Ostellato Vecchio e Ostellato alle Vallette. Prossimamente, in questo articolo, troverete il link alle oltre 1500 foto scattate nei giorni 19 e 20 marzo 2010, il filmato della gara e l'articolo dedicato del giornalista Angelo Borgatti delle riviste Noi Pescatori e Pesca In.

GPO Imolese Tubertini


 

Primo album delle prove di sabato 19 marzo 2011 alle Vallette di Ostellato, dietro alla Lenza Emiliana (200 foto)

Primo album 3° Memorial Marcel Van Den Eynde del 20 marzo 2011 (200 foto)

 

Piaz
Società
Sq.
Pen.Eff
Piazz.Effettivi
Pun.Eff.
1
Lenza Emiliana (Tubertini)
(B)
6
 1 1 2 2
9.390
2
Ungheria
(A)
7,5
 1 1,5 2 3
8.620
3
Polisportiva Oltrarno (Colmic)
(A)
8
 1 1 2 4
9.940
4
ASD L.P. Valdera L. Pontederese (Colmic)
(A)
8
 1 - 1 - 2 - 4
4.950
5
Lenza Emiliana (Tubertini)
(C)
9
 1 1 3 4
7.850
6
Team Sarfix Crevalcore
(C)
9
 1 - 2 - 2 - 4
6.670
7
Canne Estensi (Milo)
(A)
10
 1 - 1 - 2 - 6
8.620
8
Lenza Emiliana (Tubertini)
(A)
10
 1 1 3 5
6.960
9
A.S.D. Noi
(A)
10
 1 - 2 - 2 - 5
4.230
10
CPD Albiatesi
(A)
10
 2 - 2 - 2 - 4
1.700
11
A.S.D.P. Diamant
(A)
10,5
 1,5 2 3 4
6.400
12
Team Pesca Il Borghetto (Maver)
(A)
10,5
 1 - 1 - 4 - 4,5
6.140
13
ASD Lenza Jolly (Tubertini)
(A)
11
 1 2 3 5
6.240
14
S.P.S. Goldenfish (Tubertini)
(B)
11
 1 - 2 - 3 - 5
3.400
15
A.D.S. Aquafans Team (Sensas Alcedo)
(A)
12
 1 3 3 5
6.450
16
ASD L.P. Valdera L. Pontederese (Colmic)
(B)
12
 1 - 1 - 3 - 7
4.220
17
Gatto Azzurro (Sarfix)
(A)
12
 1 - 2 - 3 - 6
4.090
18
S.P.S. Saliceta (Pianeta Pesca Milo)
(A)
12
 1 - 2 - 3 - 6
3.760
19
A.P.S.D. Bellaria - Rimini Miramare (Hydra)
(D)
12
 1 - 1 - 3 - 7
3.680
20
S.P.S.D. Lenza Mantovana (Tubertini)
(D)
12
 1 - 1 - 4 - 6
3.640
21
Cannisti Sportivi Cagli (Colmic)
(A)
12
 1 - 1 - 2 - 8
3.220
22
Castelletto Marlin (Tubertini)
(A)
12,5
 1 - 3 - 4 - 4,5
4.700
23
S.P.S. Bagnacavallese (Colmic)
(A)
12,5
 1 - 1 - 3 - 7,5
2.160
24
Cral 1° Maggio Asolana Dil. (Daiwa)
(A)
13
 1 1 2 9
12.680
25
Alto Panaro (Sensas Stonfo)
(A)
13
 1 2 3 7
5.790
26
Polisportiva Oltrarno (Colmic)
(B)
13
 1 3 4 5
4.980
27
D.L.F. Pontassieve (Colmic)
(A)
13
 1 - 1 - 2 - 9
3.230
28
Team Sarfix Crevalcore
(B)
13
 2 - 2 - 4 - 5
2.870
29
Lenza Aretina Fin-Tes (Maver)
(A)
13
 2 - 3 - 4 - 4
1.530
30
Team Pesca Il Borghetto (Maver)
(B)
13,5
 2 - 3 - 4 - 4,5
1.990
31
C.C.L. Club Cannisti Lago/ (Pesca In Tubertini)
(A)
13,5
 2,5- 3 - 4 - 4
1.610
32
C.C.L. Club Cannisti Lago/ (Pesca In Tubertini)
(C)
14
 1 - 2 - 4 - 7
5.130
33
Pol. 4 Ville Secchia (Colmic)
(B)
14
 2 - 2 - 5 - 5
2.690
34
A.S.D. P.C. Umbertide (Colmic)
(B)
14
 2 - 2 - 3 - 7
2.540
35
A.P.S.D. Bellaria - Rimini Miramare (Hydra)
(A)
14,5
 1 - 1 - 3 - 9,5
3.700
36
A.D.S. Cormorano (Colmic)
(A)
15
 1 1 4 9
5.990
37
Club Pesca Sport Salso Marlin (Tubertini)
(B)
15
 2 - 3 - 4 - 6
2.790
38
Alto Panaro (Sensas Stonfo)
(C)
15
 2 - 3 - 5 - 5
1.910
39
S.P.S. Olimpia
(A)
15
 3 - 4 - 4 - 4
1.820
40
L. Vitorchiano Team Albatros (Casini)
(A)
15
 3 - 3 - 4 - 5
1.370
41
ASD G.P.O. Imolese (Tubertini)
(A)
15,5
 1 - 2 - 5,5- 7
4.150
42
A.S.D. Aspes
(B)
16
 1 3 6 6
7.410
43
ASD Pesca Club Foligno (Colmic)
(A)
16
 1 2 5 8
6.900
44
S.P.S. Saliceta (Pianeta Pesca Milo)
(B)
16
 1 - 2 - 4,5- 8,5
6.510
45
ASD G.P.O. Imolese (Tubertini)
(A)
16
 1 2 3 10
5.890
46
ASD Pescatori Dany Club (Hydra)
(A)
16
 2 2 4 8
5.390
47
C.C.L. Club Cannisti Lago/ (Pesca In Tubertini)
(B)
16
 1 - 1 - 6 - 8
4.880
48
S.P.S. Ravanelli (Trabucco)
(A)
16
 2 3 4 7
4.590
49
Club Pesca Sport Salso Marlin (Tubertini)
(A)
16
 3 - 3 - 4 - 6
4.120
50
A.S.D. Aspes
(A)
16
 1 - 1 - 5 - 9
3.920
51
A.P.D. Firenze (Colmic Stonfo Londi)
(A)
16
 1 - 2 - 5 - 8
3.320
52
Pol. 4 Ville Secchia (Colmic)
(C)
16
 1 - 2 - 4 - 9
3.310
53
Polisportiva Oltrarno (Colmic)
(B)
16
 1 - 4 - 5 - 6
2.720
54
Team Pesca Il Borghetto (Maver)
(D)
16
 1 - 2 - 3 -10
2.580
55
S.P.S. Medollese Lenza 90 (Sarfix)
(A)
16
 3 - 3 - 3 - 7
2.160
56
S.P.D. Lecchese (Hydra)
(A)
16,5
 1 - 4 - 4 - 7,5
2.690
57
SPSD Vasca Azzurra Pappiana (Tubertini)
(A)
17
 1 2 5 9
6.405
58
Polisportiva Oltrarno (Colmic)
(B)
17
 1 5 5 6
5.400
59
A.S.S. Amo Santarcangiolese (Maver)
(A)
17
 2 3 5 7
4.740
60
A.S.D. Blue River (Tubertini)
(A)
17
 2 2 5 8
4.340
61
S.P.S. Medollese Lenza 90 (Sarfix)
(B)
17
 1 - 4 - 4 - 8
4.260
62
S.P.S. Il Gambero Milords (Maver)
(C)
17
 2 - 2 - 4 - 9
3.430
63
Club Pesca Sport Salso Marlin (Tubertini)
(C)
17
 1 - 3 - 4 - 9
3.150
64
Euroteam Giallo Blu
(A)
17
 2,5- 3 - 4 - 7,5
2.500
65
A.P.S. Ponsacco (Milo)
(B)
17
 2 - 3 - 4 - 8
2.020
66
S.P.S. La Torre (Maver)
(D)
17
 3 - 4 - 4 - 6
1.140
67
Pol. 4 Ville Secchia (Colmic)
(D)
17,5
 1 - 3 - 5 - 8,5
3.750
68
S.P.S. F.lli Campana (Maver)
(B)
18
 1 1 6 10
6.330
69
SPSD Vasca Azzurra Pappiana (Tubertini)
(C)
18
 2 3 4 9
5.210
70
Pol. 4 Ville Secchia (Colmic)
(A)
18
 1 - 2 - 6 - 9
5.090
71
A.P.S. Grosseto (Colmic)
(A)
18
 1 - 3 - 6 - 8
4.930
72
S.P.S. Goldenfish (Tubertini)
(A)
18
 1 1 8 8
4.480
73
A.S.S. Amo Santarcangiolese (Maver)
(B)
18
 3 - 3 - 5 - 7
3.600
74
S.P.S. Traghetto (Hydra)
(A)
18
 2 - 3 - 4,5- 8,5
780
75
S.P.S. Longobardi (Milo)
(A)
18,5
 1 3 6 8,5
5.520
76
A.S.D. Città Del Rubicone (Daiwa)
(D)
18,5
 1 - 3 - 5 - 9,5
4.020
77
S.P.S. La Torre (Maver)
(A)
18,5
 2 - 3 - 6,5- 7
3.270
78
S.P.S. Rivoltana (Team Jader)
(A)
18,5
 1 - 4 - 5 - 8,5
2.010
79
A.S.D. Lenza 2009
(A)
18,5
 2 - 4 - 5 - 7,5
1.910
80
Team Sarfix Crevalcore
(A)
19
 3 4 5 7
4.670
81
A.S.S. Amo Santarcangiolese (Maver)
(B)
19
 2 2 7 8
4.640
82
Rep San Marino
(A)
19
 1 2 7 9
4.530
83
S.P.S. Il Vairone (Maver)
(A)
19
 2 4 5 8
4.220
84
Biancoazzurri
(A)
19
 3 4 6 6
3.690
85
Team Folgore
(A)
19
 3 3 4 9
3.630
86
A.P.S.D. Bellaria - Rimini Miramare (Hydra)
(C)
19
 2 - 2 - 7 - 8
3.470
87
Lenza Dannunziana
(A)
19
 4 - 4 - 5 - 6
2.140
88
Brixia (Hydra)
(A)
19
 1 - 4 - 6 - 8
1.570
89
SPSD Vasca Azzurra Pappiana (Tubertini)
(B)
19,5
 2,5 4 4 9
3.950
90
Garisti Piacentini (Maver)
(A)
19,5
 2 - 3 - 6,5- 8
2.450
91
Pescatori Padovani (Tubertini)
(A)
19,5
 2 - 4 - 4 - 9,5
1.880
92
Pesca Sport Ferrara (Tubertini Parco)
(A)
20
 1 3 6 10
11.000
93
A.D.P.S. Aurora Parma (Maver)
(A)
20
 2 5 6 7
10.280
94
A.P.S. Borghigiana Pellicano (Maver Tiger)
(A)
20
 3 3 6 8
5.280
95
Polisportiva Oltrarno (Colmic)
(A)
20
 2 3 7 8
4.870
96
APS Gubbio Lenza Eugubina (Maver)
(A)
20
 2 4 4 10
3.850
97
Gatto Azzurro (Sarfix)
(B)
20
 1 - 5 - 7 - 7
3.330
98
Pilastroni (Trabucco)
(A)
20
 1 6 6 7
3.320
99
Biancoazzurri
(B)
20
 4 4 6 6
3.250
100
ASD G.P.O. Imolese (Tubertini)
(C)
20,5
 4,5- 5 - 5 - 6
3.050
101
S.P.S. Il Vairone (Maver)
(B)
20,5
 3 5 6 6,5
2.630
102
S.P.S. Goldenfish (Tubertini)
(A)
20,5
 2 - 3 - 7,5- 8
1.090
103
Lo Squalo (Tubertini)
(A)
20,5
 3,5- 5 - 6 - 6
1.000
104
S.P.S. Le Groane (Milo)
(A)
21
 3 4 4 10
5.290
105
CPL Lugano
(B)
21
 1 5 6 9
4.100
106
Pol. Pescatori Castelfranco (Sarfix)
(B)
21
 1 - 1 - 9 -10
2.970
107
A.D.S. Avis Farnese (Colmic)
(A)
21
 4 - 4 - 6 - 7
2.130
108
Team Pesca Il Borghetto (Maver)
(C)
21
 2 - 4 - 6 - 9
2.100
109
Lenze Ripoli
(B)
21
 2 - 3 - 7 - 9
1.490
110
Pilastroni (Trabucco)
(A)
21
 1 - 1 - 9 -10
1.250
111
A.S.D. Team Metauro (Casini)
(A)
21,5
 1,5 5 5 10
2.810
112
Brixia (Hydra)
(B)
21,5
 1 - 4 - 8 - 8,5
2.540
113
Cral 1° Maggio Asolana Dil. (Daiwa)
(A)
21,5
 2 - 4 - 7,5- 8
2.450
114
ASD Cannisti Pescaluna (Ballabeni Tubertini)
(A)
21,5
 2 - 3 - 8 - 8,5
2.010
115
A.D.S. Lenza Parmense (Maver)
(B)
21,5
 1 - 5 - 7,5- 8
1.990
116
A.D.S. Aquafans Team (Sensas Alcedo)
(B)
21,5
 2,5- 5 - 6 - 8
1.990
117
Cannisti Castelmaggiore (Hydra)
(A)
22
 4 5 6 7
5.330
118
S.P.S. F.lli Campana (Maver)
(A)
22
 3 5 7 7
5.300
119
Cannisti Club Team Master (Trabucco)
(A)
22
 2  5 6 9
4.560
120
A.D.S. Cormorano (Colmic)
(B)
22
 3 4 6 9
4.210
121
Cannisti Castelmaggiore (Hydra)
(A)
22
 3 5 6 8
3.990
122
S.P.S. Longobardi (Milo)
(B)
22
 4 5 6 7
3.310
123
A.P.D. Lonatesi (Maver)
(A)
22
 2 4 7 9
2.940
124
Polisportiva Oltrarno (Colmic)
(A)
22
 2 - 4 - 7 - 9
2.610
125
S.P.S.D. Parcarello (Hydra)
(A)
22
 2 - 5 - 6 - 9
1.660
126
Cannisti Club Vicenza (Hydra)
(A)
22
 2,5- 3 - 7,5- 9
920
127
D.L.F. Pontassieve (Colmic)
(B)
22,5
 1 - 3 - 8,5-10
1.920
128
ASD G.P.O. Imolese (Tubertini)
(E)
22,5
 1 - 4,5- 8 - 9
1.790
129
CPD Albiatesi
(B)
22,5
 3 - 4,5- 6 - 9
1.150
130
ASD Gr. Garisti Azzanesi (Tubertini)
(A)
22,5
 4 - 5 - 6,5- 7
1.010
131
Nuova L. Montecatinese (Madras Maver)
(A)
23
 4 4 5 10
4.670
132
S.P.S. Ravanelli (Trabucco)
(B)
23
 2 7 7 7
3.630
133
Cannisti Castelmaggiore (Hydra)
(B)
23
 3 4 7 9
2.240
134
A.S.D. P.C. Umbertide (Colmic)
(A)
23
 3 - 5 - 7 - 8
1.080
135
S.P.S. Pavia (Trabucco)
(A)
23
 4 - 4 - 6 - 9
870
136
SPSD Vasca Azzurra Pappiana (Tubertini)
(A)
23
 3 - 6 - 6 - 8
810
137
A.S.D. Blue River (Tubertini)
(B)
23,5
 2 4 7,510
2.860
138
Team Jader
(A)
23,5
 2 5 6,510
2.620
139
S.P.S. Pasquino (Colmic)
(A)
23,5
 1 - 6,5- 7 - 9
1.830
140
S.P.S. La Torre (Maver)
(C)
23,5
 2 - 3 - 9 - 9,5
1.610
141
S.P.S. Pasquino (Colmic)
(A)
24
 1 5 8 10
4.220
142
Lenze Ripoli
(A)
24
 1 - 7 - 8 - 8
4.190
143
A.S.S. Amo Santarcangiolese (Maver)
(A)
24
 1 3 10 10
4.180
144
A.S.D. Aspes
(A)
24
 1 7 8 8
3.190
145
ASD Val D'Amone (Tubertini)
(B)
24
 4 5 6 9
3.160
146
Gatto Azzurro (Sarfix)
(C)
24
 2 - 6 - 7 - 9
2.130
147
Team Sarfix Crevalcore
(A)
24
 3 - 5 - 8 - 8
1.710
148
A.S.D. Lenza Novarese (Hydra)
(B)
24
 3 - 5 - 7 - 9
1.650
149
S.P.S.D. Lenza Mantovana (Tubertini)
(C)
24
 3 - 5 - 8 - 8
1.230
150
A.S.D. Pesca Leonessa Brescia (Colmic)
(B)
24
 3 - 5 - 7 - 9
1.180
151
Pol. Pescatori Castelfranco (Sarfix)
(A)
24
 2 - 6 - 7 - 9
1.160
152
Circolo Sportivo Il Pescatore (Milo)
(A)
24
 2 - 4 - 9 - 9
1.090
153
ASD G.P.O. Imolese (Tubertini)
(B)
24
 1 - 7 - 7 - 9
910
154
Canne Estensi (Milo)
(B)
24
 3 - 5 - 6 -10
890
155
S.P.S. Guastallese (Sarfix)
(A)
24
 5 - 5 - 6 - 8
880
156
A.D.S. Aquafans Team (Sensas Alcedo)
(A)
24
 1 - 6,5- 7 - 9,5
760
157
A.P.S. Fisher Maniac
(A)
24
 3 - 5 - 7 - 9
540
158
CPL Lugano
(A)
24,5
 1,5 5 8 10
2.660
159
ASD G.P.O. Imolese (Tubertini)
(D)
24,5
 1 - 7 - 8 - 8,5
1.670
160
A.P.S.D. Bellaria - Rimini Miramare (Hydra)
(B)
24,5
 5 - 5 - 5,5- 9
1.480
161
S.P.S. Team Vicenza (Faps)
(A)
25
 3 6 6 10
3.050
162
Unione Sp. Tolentino 79 (Milo)
(A)
25
 3 6 7 9
2.470
163
A.P.S. Treviglio
(A)
25
 2 7 7 9
2.270
164
S.P.S.D. Lenza Mantovana (Tubertini)
(B)
25
 1 - 5 - 9,5- 9,5
1.980
165
A.S.D. Lenza Novarese (Hydra)
(C)
25
 4 - 6 - 7 - 8
1.360
166
Cannisti Castelmaggiore (Hydra)
(B)
25
 2 - 7 - 8 - 8
1.031
167
Pol. 4 Ville Secchia (Colmic)
(E)
25
 4 - 5 - 7,5- 8,5
780
168
L. Vitorchiano Team Albatros (Casini)
(B)
25
 4 - 6 - 7 - 8
710
169
Cannisti Maremmani (Stonfo)
(A)
25
 3 - 3 - 9,5- 9,5
540
170
L.S. Team Sandonà (Fly)
(B)
25,5
 3 6 8 8,5
3.100
171
A.S.D. Pesca Leonessa Brescia (Colmic)
(A)
25,5
 1 - 7 - 8,5- 9
2.760
172
Alto Panaro (Sensas Stonfo)
(A)
25,5
 2 - 6 - 8 - 9,5
1.660
173
A.S.D. Lenza Orvietana (Colmic Stonfo)
(A)
25,5
 2 - 7 - 8 - 8,5
1.385
174
A.S.D. Città Del Rubicone (Daiwa)
(A)
25,5
 5 - 5,5- 6 - 9
1.160
175
A.S.D. Ggianty
(A)
25,5
 4,5- 5 - 6 -10
790
176
A.S.D. Sasso Marconi (Maver)
(A)
25,5
 4 - 5,5- 6 -10
540
177
S.P.S. Bagnacavallese (Colmic)
(A)
26
 5 6 7 8
4.660
178
A.D.S. Lenza Parmense (Maver)
(B)
26
 3 5 8 10
4.220
179
Slovackia
(A)
26
 2 8 8 8
2.700
180
Lenza Aretina Fin-Tes (Maver)
(A)
26
 4 5 8 9
1.470
181
S.P.S. Genovese (Alcedo Sensas)
(A)
26
 1 - 6 - 9,5- 9,5
1.330
182
A.S.D. Noi
(B)
26
 4 - 6 - 8 - 8
960
183
S.P.S. Il Gambero Milords (Maver)
(A)
26
 3 - 6 - 8 - 9
950
184
S.P.S. La Ceretana (Hydra)
(A)
26
 2 - 6 - 9 - 9
750
185
S.P.S.D. Lenza Mantovana (Tubertini)
(A)
26
 4 - 5 - 7 -10
700
186
Alto Panaro (Sensas Stonfo)
(B)
26,5
 2 6,5 9 9
2.290
187
A.P.D. Firenze (Colmic Stonfo Londi)
(B)
26,5
 4 - 5 - 8 - 9,5
1.620
188
Cannisti Castelmaggiore (Hydra)
(A)
27
 2 - 7 - 8,5- 9,5
1.280
189
Pilastroni (Trabucco)
(B)
27
 5 - 6 - 7 - 9
1.140
190
S.P.S. Pontenurese (Daiwa)
(A)
27,5
 4 5 9 9,5
2.370
191
A.S.D. Città Del Rubicone (Daiwa)
(B)
27,5
 5 - 6 - 8 - 8,5
1.860
192
A.S.S. Amo Santarcangiolese (Maver)
(A)
27,5
 3 - 6 - 9 - 9,5
1.410
193
Fishing Club (Colmic)
(A)
27,5
 5 - 5 - 8 - 9,5
1.210
194
A.P.S. Albatros
(B)
27,5
 3 - 8 - 8 - 8,5
1.160
195
S.P.S. Lo Svasso (Colmic)
(A)
27,5
 4 - 6 - 8,5- 9
1.070
196
A.S.D. Noi
(C)
27,5
 5 - 6,5- 7 - 9
660
197
Arcs. Magica Pesca
(A)
28
 4 4 10 10
2.980
198
S.P.S. Lo Svasso (Colmic)
(A)
28
 5 7 7 9
2.170
199
A.D.S. Avis Farnese (Colmic)
(B)
28
 3 - 6 - 9 -10
1.710
200
A.P.S. Ponsacco (Milo)
(A)
28
 5 - 5,5- 8,5- 9
1.250
201
S.P.S. Medollese Lenza 90 (Sarfix)
(C)
28
 5 - 6 - 7 -10
910
202
Lenza Romagnola (Tubertini)
(B)
28
 2,5- 8 - 8,5- 9
620
203
A.D.S. Lenza Parmense (Maver)
(A)
28,5
 2,5 8 8 10
2.700
204
Alto Panaro (Sensas Stonfo)
(B)
28,5
 5,5- 7 - 7 - 9
1.240
205
A.D.S. Lenza Parmense (Maver)
(A)
28,5
 2,5- 8 - 9 - 9
790
206
Team Fuego (Tubertini)
(A)
29
 5 6 8 10
3.420
207
APS Gubbio Lenza Eugubina (Maver)
(A)
29
 2 - 8 - 9 -10
1.670
208
Team Fuego (Tubertini)
(A)
29
 2 - 8 - 9 -10
1.140
209
S.P.S. Il Gambero Milords (Maver)
(B)
29
 5 - 8 - 8 - 8
900
210
Euroteam Giallo Blu
(B)
29
 3,5- 7 - 9 - 9,5
630
211
A.S.D. Lenza Novarese (Hydra)
(A)
29
 4 - 6 - 9 -10
540
212
A.S.D. Blue River (Tubertini)
(A)
29
 4 - 6 - 9,5- 9,5
300
213
SPS Boretto Po (Tubertini)
(B)
29,5
 6,5 7 7 9
2.160
214
A.S.D. Quintana S.M. (Colmic)
(A)
29,5
 3 7 9,510
1.960
215
S.P.S. Il Gambero Milords (Maver)
(A)
29,5
 5 5 9,510
1.860
216
ASDP S.P.S. Carpione Lenza Club (Milo)
(A)
30
 4 7 9 10
2.400
217
SPS Boretto Po (Tubertini)
(A)
30
 5 6 9 10
2.010
218
Cannisti Club Team Master (Trabucco)
(A)
30
 6 - 7 - 7 -10
670
219
ASD Il Torrione Barbo Club (Tubertini)
(A)
30
 5 - 6 - 9,5- 9,5
540
220
ASD Il Torrione Barbo Club (Tubertini)
(B)
30
 5 - 8 - 8 - 9
480
221
S.P.S. La Torre (Maver)
(B)
30
 5 - 6 - 9 -10
440
222
Garisti Piacentini (Maver)
(B)
30,5
 6 - 6,5- 8 -10
980
223
S.P.S. Angelo Bruni (Milo)
(A)
31
 4 8 9 10
3.790
224
S.P.D. Tritium (Tubertini)
(A)
31
 4 8 9 10
2.000
225
S.P.S. Red 90 (Maver)
(A)
31
 6 - 8 - 8 - 9
550
226
ASD Val D'Amone (Tubertini)
(A)
31,5
 6 7,5 8 10
1.550
227
G.P.S. Bismantova (Sarfix)
(A)
31,5
 4 - 9 - 9 - 9,5
270
228
A.P.P.S. Lenza Aglianese (Maver)
(A)
32
 6 6 10 10
2.130
229
A.P.S. Le Aquile (Colmic)
(A)
32
 6 8 8 10
1.160
230
S.P.S. Piacenza 83 Iridea
(B)
32,5
 7 - 8 - 8,5- 9
720
231
Svizzera
(A)
33
 6 7 10 10
1.940
232
L.S. Team Sandonà (Fly)
(A)
33
 8 8 8 9
1.090
233
A.S.D. Città Del Rubicone (Daiwa)
(C)
33
 6 - 7 -10 -10
360
234
A.P.S. Busto Garolfo (Colmic)
(A)
33
 6,5- 7,5- 9 -10
200
235
Arcs. Magica Pesca
(A)
33,5
 5 - 9 - 9,5-10
560
236
A.P.S. Albatros
(A)
33,5
 4,5- 9,5- 9,5-10
200
237
A.S.D. Città Del Rubicone (Daiwa)
(A)
34
 7 8 9 10
1.570
238
Alap Tau Lucca (Maver)
(A)
34
 7 - 8 - 9 -10
490
239
Unione Sp. Tolentino 79 (Milo)
(A)
34
 8 - 8 - 9 - 9
0
240
Cannisti Club Vicenza (Hydra)
(A)
35
 7 9 9 10
1.170
241
SPS Boretto Po (Tubertini)
(C)
35
 7 9 9 10
1.150
242
Lenza Romagnola (Tubertini)
(A)
35
 7,5- 8 - 9,5-10
0
243
S.P.S. Concordiese
(A)
36,5
 7 - 9,5-10 -10
260
244
T.C.A. Firenze (Sarfix Stonfo)
(A)
37,5
 9 9 9,510
860
245
S.P.S. Piacenza 83 Iridea
(A)
37,5
 9 - 9 - 9,5-10
150
246
ASDP S.P.S. Carpione Lenza Club (Milo)
(B)
38
 8 10 10 10
730

 

 
 
Titolo
Di sipadan (del 05/04/2011 @ 21:05:18, in SPINNING, linkato 19551 volte)
 
A PESCA CON I ROTANTI (O CUCCHIAINI) - SPINNING
Articolo di Mauro Maccagnani [sipadan]
 
I rotanti sono gli artificiali più diffusi, tra i meno costosi e certamente i più usati.
Con i rotanti si possono prendere quasi tutti i predatori:
  • trote e similari
  • cavedani
  • aspi
  • persici
  • lucci
  • perca
  • bass
  • siluri
credo facciano eccezione le cheppie che molto raramente sono adescabili con i rotanti.
È un’esca facile da usare, facile da gestire molto versatile, va da pochi grammi a quasi 50 grammi, da misure minime a esche (tandem a doppia paletta) che sfiorano i 20 cm.
La prima differenza evidente è tra i cucchiaini con cavalierino (tra questi mepps e vibrax sono tra i più diffusi) e cucchiaini con la paletta sull’asse.
Cucchiaini "tipo Martin"
Come già accennato, hanno la paletta inserita direttamente nell'asse e un corpo che può essere a forma di goccia nei martin classici oppure più affusolato, in vecchi modelli  ormai rarissimi che ci dovremo costruire da soli.
Un piombo più concentrato, come nel primo caso, ha la peculiarità di tenere meglio il fondo in corrente, a differenza di uno più allungato che ha la peculiarità di ridurre ulteriormente l'angolo di rotazione tra la paletta e l'asse producendo ancora meno attrito durante il recupero e dimostrando una immediatezza di azione ancora più marcata, tali modelli possono fare la differenza in lago o in riserva quando le trote mangiano nei primi strati di acqua su recuperi lentissimi oppure in torrente nei tratti no-kill dove il pesce è abituato alle esche tradizionali e occorre cercare qualcosa di "innovativo" per stimolarne l'attacco.
I Martin in generale sono artificiali molto immediati, con un'immediatezza di azione riscontrabile probabilmente solo nel minnow, iniziano infatti a sfarfallare non appena toccano l'acqua e proprio per il fatto di avere la paletta inserita direttamente nell'asse hanno come conseguenza un angolo di rotazione inferiore rispetto ai Mepps che ne determina un minore attrito in fase di recupero ed una migliore tenuta del fondo.
Sono penalizzati nel lancio in quanto la pala non si può “ribaltare” e fa più attrito riducendo la lunghezza massima del lancio
 
Cucchiaini "tipo Mepps"
La paletta inserita nell'asse tramite il cavalierino, consente a questa tipologia di cucchiaini una maggior distanza di lancio, proprio per il fatto che in tale fase quest'ultima viene proiettata in avanti. Non è però l'unica differenza rispetto ai modelli descritti precedentemente, in quanto è anche riscontrabile un maggior numero di vibrazioni in acqua, dovute al fatto che la paletta ruota più velocemente. Quest'ultima può essere di forma allungata, cosiddetta a "foglia di salice", oppure più tondeggiante, con la differenza che la prima tiene meglio in fondo, particolare che si rivela utile in torrente per scandagliare le buchette più profonde.
Peraltro ha una minore reattività e si può perdere qualcosa prima che inizi a ruotare.
La configurabilità
Le pale sull’asse (Martin) sono di un tipo solo e di 6-7 dimensioni per cui qui si può giocare solo su queste variabili, comuni a tutti i rotanti
 
  • dimensione pala
  • peso corpo
  • colore pala
  • colore corpo
  • decoro pala
  • decoro corpo
  • ancoretta/amo singolo con o senza antialga
  • eventuali trailer (realizzazione di una moschina in pelo, fiocco di lana, gomma, bucktail)
 
Le pale con cavalierino sono di tanti tipi e si sommano a tutte le variabili disponibili per i martin, posso avere pale del tipo
  •  colorado a forma di uovo molto rastremato in punta più indicato per gli spinner che i rotanti

 

 

 

 

  •  indiana  più affusolate, però con minori usi (perca, salmoni)

 

 

 

 

 

 

  •  french (francesi) anche qui più o meno allungate , quelle estremamente allungate sono tipiche della pesca del salmone, di fatto è il tipo di pala più diffuso per tutti i predatori

 

 

 

 

 

 

  

 

  • willow (a salice) più o meno panciuta, le più panciute sono indicate per spinnerbait o grossi bucktail con grandissime code, le più snelle adatte a tenere il fondo in corrente.

 

 

 

 

 

  •  Pale speciali piatte VELTIC con piume e pale più o meno piatte

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  •  Tutti gli altri, tra tutti i vibrax che si differenziano essenzialmente per il corpo fatto in due pezzi, on corpo pesante contenuto in una campanella che genera rumore al recupero

 

  

 

 

 

  •  Ovviamente esistono infiniti tipi possibili di pale…  per bordo o finitura o forma 
  •  
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
I TANDEM
Un caso a parte è rappresentato dai tandem ovvero cucchiaini con 2 (o più) pale
 
 
Quale colore?
Non è sempre possibile stabilire quale colore è gradito al pesce in una determinata circostanza e spesso le giornate si risolvono grazie all'esperienza del pescatore e alle numerose prove che è consigliabile fare qualora non si vedano attacchi, tuttavia qualche regola di base è possibile definirla.
l'argento e l'oro sono le tipologie più utilizzate in assoluto e tendenzialmente permettono catture in ogni situazione, diciamo che con acque limpide in giornate soleggiate è consigliabile impiegare colori scuri e opachi, perchè i riflessi di una paletta argentata potrebbero disturbare il pesce, mentre con una maggiore nuvolosità possono rivelarsi più efficaci tinte più accese, come l'argento, l'oro o i colori fluorescenti, di cui se ne consiglia l'impiego anche in acque torbide.
Il pesce, almeno da noi, impara e specie con il rilascio del pescato (peraltro dovuto, anche se la legge non lo impone) diventa più sospettoso e spesso colori nuovi possono portare a successi.
Io ho avuto successo col nero (che in realtà è un classico), col verde (il martin rana toro), il bianco, giallo e rosso.
Sinceramente credo poco che i decori del corpo siano percepibili e personalmente credo che pure il colore del corpo conti poco.
E i decori sulla pala li vedo del tutto inutili, salvo che servano a modificarne il colpo d’occhio.
In genere sui miei rotanti colorati qualche segno c’è, ma solo per ricordare a chi li ho prestati di restituirli.
Utilizziamo il trailer
Per aumentare il numero di vibrazioni emesse in acqua ed ottenere un maggior potere catturante o smuovere pesci particolarmente apatici è possibile arricchire il cucchiaino (Mepps o Martin) con un trailer, che può essere una moschetta montata sull'amo o in alternativa un falcetto in gomma di dimensione adeguata a quella dell'amo impiegato.
Oppure su grosse pale una codona in bucktail
Parliamo dell’uso
Dividiamo subito per semplicità in
  • Grossi predatori
  • Piccoli predatori
Discriminando tra i primi con lucci, siluri, grossi perca e tra i secondi il resto.
Per i grossi predatori occorre creare un’esca di grande volume, ma non necessariamente di grande peso.
Quasi tutti i produttori lo sanno e a fianco del modello standard spesso ne vendono un modello alleggerito per pescare a galla, in poca acqua o sopra ostacoli sommersi.
L’altro modo di realizzare questo sistema è incrementare il galleggiamento con grossi bucktail in coda che non si bagnino troppo e grandi pale che muovano molta acqua, pagando il prezzo di minore gittata per poco peso e cattiva aerodinamica.
Per esempio in olanda è il trionfo dei rotanti alleggeriti pescando in pochissima acqua molto spesso, ma con lucci più che discreti.
Per intenderci la lana rossa tipica dei modelli da lucci serve all’opposto, fa peso per lanciare meglio e appesantire il cucchiaino.
Per es. Marin 15, 20,28, mepps/vibrax dal 3 in su fino alla misura massima (5-6-7-8)
L’altra via per grossi predatori, in genere di corrente (grosse trote), e di fare esche non immense ma pesanti e in grado di reggere forti correnti.
Se cresco la pala cresce l’attrito, qualunque rotante decida di usare.
Esistono dunque serie di rotanti modificati (i primi sono di Eugenio Avico credo, li fa anche Giardini) con pala piccolo e corpo più pesante, di norma sono definiti “Avico”.
Gli americani per i salmoni seguono una linea diversa, crescono decisamente il peso adottando pale willow o french molto allungate dal 5 in su , spesso con corpo tipo vibrax, ma di recente stanno seguendo questa linea che per me è molto più redditizia
 
Per i piccoli predatori molto dipende da dove pescate, nelle alpi spesso servono rotanti Avico, da me l’opposto in molti casi è indispensabile, ovvero pala grande e corpo alleggerito, pensando che se con grosse pale il peso lo mette la pala e magari l’ancoretta dressata di lana qui occorre provare la lanciabilità, che si otterrà con canne da ultraleggero.
Ovvio che nei nostri piccoli torrenti si passi a misure piccole, dall’1 al 4-6 dei martin all’1 e 2 di mepps/vibrax.
Nel mio gilet passo da martin alleggeriti quasi senza peso a martin avico del numero 12 con pala 9, che uso nelle alpi o nel fondovalle.
A volte sull’appennino usare un martin 6 o un mepps 3 è utile in primavera, non credo sinceramente selezioni le trote grosse ma consente di pescare nelle buche e nei correntoni.
I limiti dei rotanti
Ovviamente anche i rotanti hanno dei limiti.
Non sono indicati in grandissima profondità, il loro uso spesso li rende inutili in caduta e se molto pesanti sono facilmente incagliabili sul fondo.
Se usati in fortissima corrente generano grande resistenza sul filo e non sempre reggono il fondo.
Non sono efficacissimi sui bass in generale, forse perché molto sfruttati in passato, su aspi e perca oltre che sul quasi nullo effetto sulle cheppie.
I punti di forza dei rotanti
Si trovano di infiniti modelli, taglie, pesi e troveremo sempre qualcosa adatto alle nostre acque.
Sono “facili” da usare anche per i principianti, si lanciano bene e costano relativamente poco.
Sono la soluzione ideale per chi inizia a misurarsi con cavedani e trote e spesso sono ancora validi a lucci anche se un po “dimenticati” a favore di altre esche.
Non richiedono attrezzatura specifica o iper tecnologica.
A salmoni sono ancora il top, peccato in Italia non abbiamo salmoni.
Indicazioni –ovviamente generiche- di uso
Io all’apertura della trota, specie in lago, uso spesso i vibrax che essendo un po meno comuni possono dare qualche piccolo vantaggio.
Per il resto dell’anno nell’appennino privilegio martin o similari (li costruisco…) dal 6-9 dell’apertura all’1-2 di piena estate, spesso alleggerito e con piombi filiformi per dare movimenti particolari.
Dove trovo acqua che corre davvero spesso uso i pochi veltic rimastimi, alternandoli con i mepps.
In realtà si trovano giorni in cui un tipo di pala si fa preferire (e non so perché) mentre sono molti di più i giorni in cui prevale una combinazione di colori.
Io oso spesso, in torrenti infrascati, oltre a oro e argento il bianco e giallo, in piena luce nero e verde nero e in condizioni intermedie il “rana toro” e il rosso.
Ovvio che spesso risulti vincente l’argento , ma è anche quello più usato……
 
Articolo di Mauro Maccagnani [sipadan]
 
 
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