GPO IMOLESE TUBERTINI - LA POLISPORTIVA DELLA PESCA

 
 

Immagine
 Sgargi Piero in azione al Winte... di Admin G.P.O.
 
"
Lo sport è l'esperanto delle razze.

Jean Giraudoux
"
Seguici: 
Titolo
 
\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine cronologico)
DI SEGUITO TUTTI GLI ARTICOLI DELLA SEZIONE RICHIESTA E PUBBLICATI SUL SITO IN ORDINE CRONOLOGICO
Titolo

PRIMO MEMORIAL MARCEL VAN DEN EYNDE
L’Oltrarno vince nel ricordo del grande Marcel…
articolo di Angelo Borgatti
 
Il 27 maggio 2008 il mondo della Pesca Sportiva e dell’agonismo ha perso uno dei suoi massimi rappresentanti di tutti i tempi: Marcel van den Eynde.
Il 22 marzo scorso, la ditta Tubertini, legata al campione belga e alla sua famiglia da un antico e solido rapporto di amicizia oltre che da un consolidato rapporto di collaborazione commerciale, ha voluto ricordare Marcel van den Eynde con un Memorial appositamente dedicato a lui.
Palcoscenico della prestigiosa manifestazione i nuovi campi gara di Ostellato Covato e del Po di Volano a Medelana, in provincia di Ferrara.
La manifestazione, in origine riservata alle 50 squadre partecipanti al Trofeo Eccellenza Nord, in seguito alla grandissima richiesta di partecipazione è stata allargata anche ad altre formazioni, fino al raggiungimento della massima capienza prevista per i due campi di gara: ben 93 squadre, quindi, hanno schierato i propri rappresentanti sulle sponde dei due canali, mentre alcune altre decine di richieste non hanno potuto trovare accoglienza da parte dell’organizzazione per la mancanza di posto!!!
Molteplici le ragioni di un così grande successo: innanzi tutto la volontà di esserci per ricordare il grande personaggio che è stato van den Eynde, la possibilità per le partecipanti al Trofeo Elite nord di testare i campi di gara teatro della prima prova del campionato che si sarebbe svolta la domenica successiva, il ricco montepremi messo a disposizione dalla Azienda bolognese ad integrazione della quota delle iscrizioni e, non ultimo, la possibilità per molti di cimentarsi con i rinomati “bremodromi” ferraresi i quali, soprattutto quello di Medelana, non hanno certo deluso le aspettative.
Prima di entrare nella cronaca della gara, credo sia doveroso ricordare che i due campi hanno risposto in maniera egregia, anche se diversa: ad Ostellato il campo gara ha fornito una resa meno omogenea, alternando tratti pescosissimi ad altri, soprattutto nella parte alta del campo gara, decisamente più avari e diseguali; peraltro, l’effetto “dragaggio”, risultante dai recenti lavori di pulizia del fondale del canale, che tanto avevano fatto temere per la pescosità nelle settimane precedenti, probabilmente anche grazie alla tantissime prove effettuate si è fatto sentire molto meno del previsto e sui primi 150/160 posti gara i pesci si sono resi disponibili un po’ per tutti, con l’acuto individuale di Daniele Poli del G.P.O. Tubertini di Bologna che ha fatto fermare l’ago della bilancia a 18.260 grammi. A Covato, oltre alla classica canna ad innesti, impiegata dalla grande maggioranza, almeno nella prima parte della gara, si sono riviste montate diverse, direi molte, canne inglesi. Qualche coraggioso ha voluto tentare l’impostazione solo con questa tecnica sin dall’inizio, pescando più o meno attorno alla metà del canale, e quasi sempre i risultati finali hanno dato loro ragione. A mio avviso, credo non sia difficile prevedere, per il prossimo futuro, che sulle comode e curate sponde di questo campo di gara si vedranno si sempre montate canne ad innesti, ma solo in tre pezzi e molto più corte di tredici metri!
Discorso diverso per Medelana, dove la velocità dell’acqua e la tipologia di pesca sono da roubaisienne pura, classica e bellissima. I pesci sono tanti, generalmente di buona taglia e, soprattutto molto affamati!
La cronaca della pescata dovrei farla fare al buon “Genova”, alias Marco Genovesi, che anche in quest’occasione, dopo i fasti del recente Club Azzurro e di svariate gare minori, si è portato a casa il cartellino del prestigioso “primo assoluto”, non solo di Medelana ma di tutto il Memorial, con oltre 19.000 punti. Probabilmente Marco conosce ormai tutte le breme del Po di Volano, avendole già toccate una per una con mano!
I veri mattatori della giornata, però, sono targati Firenze, almeno come recapito della Società.
Jacopo Falsini, Andrea Fini, Stefano Premoli e Rudy Friggeri, ossia Oltrarno Colmic A, hanno letteralmente stravinto questo “1° Memorial van den Eynde” con una sentenza inappellabile: 4 penalità e tutti gli altri a casa!
La squadra di Collini ha dimostrato di aver capito anche le sfumature di questi campi di gara, e si candida ad essere un cliente scomodissimo per tutti già dalla prima prova dell’Elite della prossima settimana.
Andrea Fini e Stefano Premoli a Medelana hanno fatto molto bene, d’altra parte entrambi anche nel Club Azzurro avevano dimostrato di essere entrati bene nei meccanismi di questo canale, così come Falsini e Friggeri ad Ostellato, dove hanno vinto i rispettivi settori alternando tecnica francese ed inglese con tempismo perfetto.
Dietro ai marziani odierni si collocano due formazioni che conoscono molto bene questi campi di gara: i padroni di casa della Pesca Sport Ferrara (Sarti Lorenzo – Martin Andrea – Bassanese Luca e Della Bartola Mirco) e i bolognesi del G.P.O. Tubertini B (Pezzato Carlo – Bergonzoni Werter – Favalini Riccardo e Savini Paolo), entrambe con 10 penalità e distinte solo dai piazzamenti individuali.
Dopo queste tre, sono state premiate ancora da Glauco Tubertini, in rappresentanza della Azienda al tavolo della premiazione, la squadra A della Lenza Emiliana Tubertini e il Lenza Club Padova Tubertini di capitan Bagarello.
Alla premiazione hanno presenziato, in qualità di ospiti d’onore, due personaggi d’eccezione: la figlia del campione belga, Michel, che continua l’attività produttiva del padre, e Jan van Schendel, campione della Nazionale olandese e dirigente della famosa casa di pasture van den Eynde. Entrambi hanno apprezzato molto il carattere e la buona riuscita della manifestazione ideata dalla Azienda bolognese, ed hanno manifestato la speranza, per la prossima edizione, di estendere la partecipazione anche a prestigiose e titolate rappresentative europee, per onorare ancor su più vasta scala la memoria di Marcel.
In chiusura, ma con il giusto rilievo, va sottolineata la precisa e puntuale opera di organizzazione delle società che si sono accollate l’onere della preparazione e gestione dell’evento: il G.P.O. 2000 Tubertini di Bologna, la Pesca Sport Ferrara e i Garisti Dario di Ferrara, che hanno dispiegato un buon numero di Commissari di sponda sui due campi di gara, ben identificabili dalle pettorine gialle in dotazione. Rapido ed efficiente anche l’operato dei Giudici di Gara della Sezione FIPSAS di Bologna.
 
 articolo di Angelo Borgatti
 
Nella foto la squadra B del G.P.O. classificata terza assoluta.
Con le maglie blu partendo da sinistra: Paolo Savini, Verter Bergonzoni, Riccardo Favalini, Carlo Pezzuto.
A destra con la maglia blu: Glauco Tubertini (titolare dell'omonima azienda e componente del G.P.O.)
Con le maglie nere partendo da sinistra: Jan Van Schendel (più volte componente della nazionale olandese) e Michele Van Den Eynde ( la figlia di Marcel Van Den Eynde )

CLASSIFICA FINALE GENERALE
(prime dieci formazioni)
1
Polisportiva Oltrarno (Colmic)
FI
(A)
4
2
Pesca Sport Ferrara
FE
(A)
10
3
Ass.Sport.Dil.G.P.O(Tubertini)
BO
(B)
10
4
Lenza Emiliana (Tubertini)
BO
(A)
11
5
Lenza Club Padova (Tubertini)
PD
(A)
12
6
Pescatori Padovani (Maver)
PD
(A)
12
7
S.P.S. La Torre (Maver)
RO
(A)
12
8
A.S.D. Città del Rubicone
FO
(A)
12
9
Cannisti Castel Maggiore(Hydra)
BO
(B)
13
10
Ass.Sport.Dil.G.P.O.(Tubertini)
BO
(A)
13
 
 
Titolo
Di angelo b. (del 21/03/2009 @ 17:25:37, in CURIOSITA', linkato 3482 volte)
CHI ERA MARCEL VAN DEN EYNDE
(nelle parole di Jan van Schendel, Gabriele Tubertini e Angelo Rinaldi)
articolo di Angelo Borgatti
 
Per far conoscere o semplicemente ricordare chi sia stato van den Eynde nel mondo della Pesca Sportiva ed Agonistica occorrerebbe almeno un libro, un grosso libro.
Moltissimi di noi, probabilmente, almeno una volta hanno avuto tra le mani un sacchetto di pastura con il famosissimo logo circolare con la bandiera belga e le 3x, ed i più giovani spesso senza sapere chi e cosa ci fosse dietro.
Chi lo ha conosciuto, anche solo di fama, non ha certo bisogno di queste note per ricordarlo; per i molti che, oggi, calcano i campi di gara e, per motivi anagrafici, non hanno vissuto gli anni epici dell’agonismo internazionale e della grande ascesa e diffusione del nostro sport, ho tentato di rendere questo piccolo omaggio al grande belga con le parole di tre grandi campioni, tra i tantissimi, che lo hanno conosciuto, apprezzato e stimato, come uomo ancor prima che come sportivo.
 
 
Jan van Schendel, olandese, più volte componente della Nazionale del suo paese, da anni opera nella azienda del grande campione.
 
Dopo aver passato molti anni coinvolto nelle competizioni internazionali di Pesca Sportiva a livello mondiale, mi sento fortunato per aver avuto l’occasione di incontrare e conoscere alcuni dei più grandi campioni di questo Sport.
In questo modo ho potuto toccare con mano i differenti metodi e abilità che hanno permesso a queste persone di raggiungere i loro traguardi.
Inutile dire da quanti di loro sono rimasto colpito, ma non c’è mai stato un pescatore che mi abbia impressionato più di Marcel van den Eynde.
Ci incontrammo per la prima volta al “Tournoi de l’Amitie” del 1983, e questo incontro fu per lui molto particolare. Si può dire che in quegli anni fosse al culmine della sua fama, mentre per me era una delle prime presenze nella Squadra nazionale Olandese. Pareggiammo nella stessa categoria.
Si notò facilmente che Marcel era un fenomeno in quei giorni. Quasi la metà degli spettatori stava dietro di lui.
Per me quel giorno è rimasto indimenticabile: dopo un inizio nervoso, le cose andarono meglio per me, vinsi il settore ed infine la gara.
Ma la cosa indimenticabile fu la reazione di Marcel: venne da me, iniziò a parlare e mi impressionò tantissimo il modo in cui “prese la sconfitta”.
Non parlammo molto dopo quel giorno, fino ad un paio di mesi più tardi, ai Campionati del Mondo in Olanda, al quale partecipò come concorrente. Io ero uno dei 125 Commissari di Sponda di questo Mondiale; scelsi un picchetto a caso per svolgere il mio compito e mi recai sul posto.
Indovinate chi pescava in quella postazione? Marcel!!!
Fu o non fu, questa, un’incredibile coincidenza?
Quel giorno iniziò una lunga amicizia.
In seguito iniziammo a partecipare alcune volte assieme a delle competizioni di pesca e alcune volte gli chiedevo consiglio quando non sapevo risolvere certi problemi relativi alla pesca.
Marcel aveva il dono di possedere un fantastico “talento per la pesca”; ogni consiglio che mi dava era tanto semplice quanto intelligente!!!
Ricordo quando viaggiammo insieme per l’Inghilterra per partecipare ad una competizionein un piccolo canale fuori Londra. Marcel non aveva mai visto quell’acqua prima d’allora. In questa gara fu sorteggiato accanto a Bob Nudd, che in quel periodo si stava facendo un nome vincendo molto spesso!
Comunque non in quel giorno. Marcel triplicò il suo peso e vinse la competizione.
Quante volte succede di vincere una gara vedendo per la prima volta il campo gara??
I pescatori inglesi erano increduli e nemmeno io ci credevo!
 
Marcel ha sempre detto che il 1962 è stato l’inizio della sua carriera di pescatore professionista, mentre prima pescava solo a livello locale.
Iniziò a vincere molto presto. Gli altri pescatori cominciarono a chiedergli per scherzo il segreto delle sue vittorie e la pastura che usava in gara.
Pian piano tutto questo maturò in Marcel il desiderio di trasformare questo suo hobby in una professione. Prima di tutto, nel 1968, aprì un negozio di attrezzature da pesca. Aveva già vinto i Campionati Nazionali del Belgio.
In particolar modo la sua pastura ebbe sempre più estimatori e consumatori, pertanto vendette il negozio ed iniziò a lavorare a tempo pieno alla produzione delle sue miscele. Questo accadde poco dopo aver vinto i Campionati Mondiali Individuali del 1970.
A quel tempo iniziò con 3 tipi differenti di pastura, che portarono via via allo sviluppo di un business multimilionario, con un’importante presenza in quasi tutta Europa!!
Attualmente sono circa 85 le tipologie di pasture differenti vendute con il marchio van den Eynde.
Si potrebbe pensare che, mentre lo sviluppo dell’Azienda aumentava, l’interesse di Marcel per la pesca potesse diminuire.
Questo poteva essere vero per altri pescatori ma non per Marcel.
Fino a quando è stato in salute ha mantenuto la sua competitività ai massimi livelli. Ciò lo ha portato a non meno di 24 (!) presenze ai Campionati Mondiali con la Nazionale Belga, oltre a numerose apparizioni in altre competizioni internazionali.
Un’altra caratteristica di Marcel era che amava entrare in contatto con i pescatori di tutta Europa.
Le amicizie che scaturirono da questi contatti sfociarono successivamente in relazioni commerciali.
Posso affermare con certezza che il rapportocommerciale tra la Tubertini e la Van den Eynde è iniziato in questo modo.
 
Proprio nel momento in cui Marcel aveva deciso che era giunto il momento di rallentare un po’ i ritmi dopo tutti questi anni di intenso lavoro, si ammalò. Questo lo costrinse dapprima a limitare le gare di pesca e, poco più tardi, a sospenderle completamente.
Nel maggio scorso Marcel ci ha lasciato.
Il 27 maggio 2008 possiamo ricordarlo come un giorno molto triste nel calendario delle competizioni internazionali di Pesca Sportiva.
Bobby Smithers, un altro precedente Campione del Mondo Individuale, e Marcel van den Eynde sono venuti a mancare lo stesso giorno.
Due grandi campioni e due grandi personaggi.
Ci mancheranno per sempre!!”
 
(Traduzione Matteo Rizzatti – adattamento del testo Angelo Borgatti)
 
Lele Tubertini, titolare dell’omonima Azienda, più volte Azzurro, oggi ad Ostellato dietro al figlio Glauco, impegnato in gara, si presta volentieri a ricordare il grande campione al microfono.
Tubertini, lei e la sua azienda siete distributori storici del marchio vdE in Italia. La sua amicizia con van den Eynde a quando risale e come nacque?
“Ho conosciuto Marcel nel 1972, durante il Mondiale in Cecoslovacchia. Eravamo nello stesso albergo, ci siamo conosciuti, frequentati e diventammo amici. Nel ‘76\’77 iniziammo a distribuire uno i prodotti dell’altro, nei rispettivi paesi. Allora collaboravamo entrambi con una importante Azienda che produceva canne da pesca; per il mercato del Nord Europa il referente era Marcel, per i paesi latini ero io. In seguito io ho cominciato ad importare su vasta scala la sua pastura in Italia e lui a commercializzare i prodotti Tubertini nel Benelux ed il nostro rapporto si è consolidato anche a livello familare.”
 
Com’erano l’uomo van den Eynde ed il pescatore?
“Umanamente era una persona squisita, gentile e disponibile. Una persona di parola, con lui non occorrevano contratti scritti, una sua parola era una garanzia; e la sua famiglia segue le sue orme. Come pescatore era una vera leggenda. Pensa che ha partecipato a decine di mondiali con la Nazionale del Belgio, affrontando ogni anno una selezione per entrarvi, quindi una continuità di rendimento elevatissima. Tutti gli altri sono venuti dopo.”
 
Per molti pescatori giovani e anche meno giovani il nome van den Eynde rappresenta solo una marca di pasture o poco più. Ma come nasce il mito vdE alla fine degli anni ’60?
“A quel tempo le comunicazioni erano molto più difficoltose di adesso, gli incontri con i pescatori d’oltr’alpe c’erano quasi esclusivamente solo in occasione dei Campionati del Mondo. In Italia lasciò il suo primo segno agonistico in occasione del Mondiale del ’71, a Pozzolo, quando la nostra Nazionale, su quattro settori, fece tre primi ed un secondo; l’unico settore che non vincemmo fu perché vinse lui, alla grande, davanti all’italiano. Oltre che agonista Marcel era un pescatore/pescatore, pescava ovunque, in acque interne ed in mare, a spinning. Era instancabile e micidiale.”
 
Secondo Lei, la ditta van den Eynde come si colloca, in una ipotetica classifica europea?
“Non per i miei rapporti commerciali, ma secondo me loro sono al primo posto nel campo delle pasture, tanto per la qualità che per la quantità.”
 
L’argomento pasture riveste sempre un alone un po’ magico, affascinante. Su questo argomento un uomo con la sua esperienza può dirci cosa ha scoperto o inventato van den Eynde?
“Innanzi tutto Marcel era un profondo conoscitore degli ingredienti, delle farine, avendole provate e testate tutte sui pesci. Ma il suo studio fondamentale è stato sul modo di far lavorare la pastura, di capire come si amalgamano le farine e come il composto si disgrega in acqua. Trucchi o ingredienti segreti, naturalmente, non ne esistono: esistono pasture più serie o meno serie a seconda della qualità degli ingredienti impiegati. Certo, bisogna capire quali sono gli ingredienti più graditi ai pesci in quel certo posto, poi è il pescatore che deve imparare a conoscerle e a farle lavorare bene.”
 
Lei, oltre alla linea vdE, produce anche una sua linea di pasture, studiate e calibrate sui pesci e sulle acque italiane. Le differenze tra le nostre pasture e quelle d’oltralpe…
“Innanzi tutto sono diversi i pesci, le specie nostre e le loro. O meglio, erano diverse; ora, con il grande avvento delle breme anche nelle nostre acque, ecco che le loro pasture trovano ragion d’essere anche da noi. Una delle forze della sua struttura produttiva è anche la grande varietà di ingredienti disponibili; pensa che da due\tre basi uniche ed eccezionali, combinando vari elementi, attrattori, aminoacidi ecc. riesce a soddisfare tutte le esigenze dei pescatori d’Europa. Poi hanno un tipo di pane unico nel suo genere, il famoso pane belga, che da noi non ha eguali. Da noi, qualsiasi tipo di pane si impieghi nelle pasture, tende sempre a legare gli ingredienti, mentre il loro slega, fa lavorare la pastura. Ecco, questo forse è un loro segreto.”
 
Vuole ricordare qualche anedotto della sua amicizia con van den Eynde?
“Ce ne sarebbero tanti. Siamo stati avversari nei Mondiali che ho disputato, una volta, in Lussemburgo, anche a spalla. Andammo male entrambi, capitando fuori dai pesci: io presi tre alborelle, lui un piccolo gardon. E poi tante pescate assieme, anche in mare, quando lui mi veniva a trovare, in vacanza, a Creta.”
 
 
 
Angelo “Pippo” Rinaldi, agonista di punta dell’Ortofrutticolo di Bologna negli anni ’70 ed ’80, Nazionale nel 1974 a Gent, in Belgio, ha conosciuto il campione belga ai tempi dei suoi massimi successi. Oggi è presente sulle sponde del Circondariale tra le fila dell’organizzazione (G.P.O. 2000).
 
Angelo, quando hai conosciuto Marcel?
Ho incontrato van den Eynde del 1970. Allora ero montatore di macchine automatiche e per lavoro andavo spesso in Belgio. Allora, con l’Ortofrutticolo di Bologna, ero ai vertici dell’agonismo italiano e conoscevo van den Eynde di fama. Durante una delle mie trasferte di lavoro mi trovai vicino al paese dove lui aveva il negozio e lo andai a trovare. Nacque subito una certa simpatia che si trasformò in amicizia nel tempo. Mi spiegò tante cose sulle pasture e sul loro modo di lavorare in acqua. Feci rifornimento di suoi prodotti e li portai in Società. Fui uno dei primi, a quei tempi, a portare in Italia non solo le sue famose pasture, ma anche i suoi galleggianti.
In seguito e per diverso tempo, tutte le volte che mi recavo in Belgio portavo in Italia un po’ delle sue pasture. In seguito sono entrato in Nazionale e ho disputato il Mondiale proprio in Belgio, a Gent. Durante le prove prima del Mondiale la nostra pastura non si dimostrava adatta al campo di gara e così, in accordo con il C.T. Chines, mi recai da Marcel per avere la sua pastura. Lui accettò di sponsorizzare la Squadra con la sua pastura, ci insegnò ad usarla e la usammo anche in gara. Arrivammo secondi dietro la Francia. In questo modo cementammo la nostra amicizia.”
 
Vuoi dirmi qualcosa sul personaggio van den Eynde? Com’era il pescatore?
“Negli anni settanta era un vero mito tra gli agonisti di alto livello. Io ebbi la fortuna, allora, di poter entrare nel magazzino dove teneva gli ingredienti e produceva le pasture. C’erano decine di farine diverse e, partendo da una base comune, personalizzava poi la miscela in base al posto dove avrebbe dovuto usarla. Dopo una gara, se non vinceva, non diceva di aver pescato male ma di aver sbagliato la pastura. Lui continuamente cercava qualcosa di diverso; a suo modo, faceva ricerca.
Aveva un vero e proprio intuito ed istinto in questo campo. Un esempio che mi piace ricordare è quello di quando vidi, nella sua Azienda, dei sacchi con uno strano ingrediente, scuro. Alla mia domanda si mise a ridere e mi rispose che quello era sterco di piccione e in alcuni campi gara era il vero asso nella manica da aggiungere alla pastura.
Come pescatore era unico: con un pezzo di filo, due pallini ed un amo lui prendeva i pesci; era un grande istintivo, con delle intuizioni uniche in questo campo.”

 
 
IL PALMARES DI VAN DEN EYNDE
 
·
24 selezioni per la Squadra nazionale belga 
·
Campione dei Campioni nel 1961
·
Campione del Belgio 1966
 
4 volte 2°
 
3 volte 3°
·
Campione del Mondo individuale nel 1970
 
5° individuale nel 1971,
 
2° individuale nel 1973
 
7° individuale nel 1974,
 
10° individuale nel 1975
·
Campione del Mondo a squadre nel 1970, 1973 e 1983
·
Vincitore della sfida Belgio - Francia nel 1970, 1975 e 1978
·
Vincitore della sfida Belgio - Olanda
·
Vincitore del torneo del Benelux
·
Vincitore del Golden Voorn criterium di regolarità nel 1967 e 1968
·
Vincitore del Golden Polo nel 1981
·
Campione dei Giochi del Belgio nel 1985
·
Vincitore della Maratona Browning nel 1987
·
Vincitore della Coppa del Mondo Browning

articolo di Angelo Borgatti

 
Titolo
Di angelo b. (del 21/03/2009 @ 15:15:38, in PESCA AL COLPO, linkato 2021 volte)
 
Nella foto  la squadra B del G.P.O Imolese classificatasi prima assoluta
Partendo dal secondo in piedi a sinistra: Carlo Pezzuto, Paolo Savini, Riccardo Favalini, e Werter Bergonzoni - in basso a destra Simone Farnè
5° TROFEO Associazione Italiana Leucemie 
G.P.O. TUBERTINI MATTATORE AD ANITA
articolo di Angelo Borgatti
 
Nonostante il calendario segnasse l’inizio ufficiale della primavera, questo lunghissimo inverno 2009 ha avuto l’ennesimo rigurgito di freddo, regalando ovunque temperature rigide ed anche copiose nevicate in molte zone collinari e montane del centro e sud Italia. Queste condizioni hanno in parte rovinato la bella manifestazione che Maurizio Randi e i ragazzi della Lenza Romagnola Tubertini hanno organizzato sulle sponde del canale di Anita, in occasione del “5° Trofeo A.I.L.”, il 21 marzo scorso.
Questa bella gara di solidarietà, che il sodalizio di Alfonsine allestisce in collaborazione con la Federcaccia di Alfonsine, in occasione della Festa del Cacciatore e del Pescatore, rappresenta una splendida occasione di raccogliere fondi a favore della sezione di Ravenna dell’A.I.L. (Associazione Italiana Leucemie), e ormai da cinque anni segna l’inizio dell’ attività ufficiale sul Circondariale Sud Est. Purtroppo, già in passato, questa data precoce aveva in parte influenzato lo svolgimento della parte agonistica dell’iniziativa, e quest’anno il colpo di coda invernale che si è abbattuto sulla Penisola non ha risparmiato gli 86 volonterosi che si sono dati appuntamento ad Anita.
Un freddo che ha riportato da un giorno all’altro la colonnina di mercurio in prossimità dello 0 e, soprattutto, un vento teso e fortissimo da nord che spazzava la piatta campagna in cui si snoda il campo di gara, hanno reso difficilissimo il compito di tutti i presenti, che hanno messo a repentaglio le loro attrezzature per tentare la cattura di qualche rara breme e carassio. Alcuni non hanno neppure tentato di contrastare la furia del vento, abbandonando la partita ancora prima di iniziare, mentre diversi altri hanno riportato numerose rotture di pezzi delle roubaisienne.
Le condizioni estreme e la pescosità bassissima, quasi inesistente, hanno indotto gli organizzatori ad anticipare di mezz’ora la fine della gara, con grande sollievo di tutti. Operazioni di pesatura rapidissime, con grandi messe di “0” nella casella del peso, e di corsa tutti al riparo della struttura dove si è svolta la parte sicuramente più bella di tutta la giornata, la copiosa mangiata romagnola allestita dagli splendidi volontari che organizzano la Festa ed offerta a tutti i partecipanti. Strozzapreti, maccheroni, carne alla griglia e numerose caraffe di albana e sangiovese hanno rapidamente mitigato la delusione della scarsa pescata ed hanno visti affiancati alla stessa tavola i componenti delle numerose società intervenute, che si sono ben presto rifatti delle delusioni.
Anche se scarse, le catture hanno consentito di stilare una classifica finale che ha decretato un successo netto del G.P.O. Tubertini. La compagine di Bologna ha piazzato sul primo gradino del podio, a livello individuale, Claudio Iannicello, che ha preceduto il compagno di colori Carlo Pezzuto. Terza piazza per Umberto Liverani del Tucano. Altri prosciutti hanno premiato il primo di settore di Antonio Bonura del Team Bazza, Franco Ravaglia di Rimini/Miramare, Damer Dal Pozzo della Lenza Romagnola, Coverini Emilio del Tucano e Riccardo Favalini del G.P.O.
Prima squadra assoluta, con 10 penalità, la B del G.P.O. Tubertini, composta da Carlo Pezzuto, Riccardo Favalini, Paolo Savini e Werter Bergonzoni. Seguono, con le stesse penalità, 15,5, Team Bazza A (Bonura Antonio, Gruppioni Palmiro, Fabio Gasperoni e Sergio Sacchetti) e Rimini/Miramare A (Matteo Muccini, Stefano Aureli, Cesare Genghini e Franco Ravaglia).
 
Intervista a Maurizio Randi – Lenza Romagnola Tubertini
Maurizio, siete alla quinta edizione di questa bella manifestazione…
“Si, siamo a cinque. Abbiamo iniziato nel 2005 questa collaborazione con la Federcaccia di Alfonsine per raccogliere fondi da destinare all’A.I.L. della Sezione di Ravenna. Siamo molto contenti dei risultati ottenuti; anche quest’anno, nonostante la pessima giornata e la concomitanza di importanti manifestazioni agonistiche in zona, abbiamo raccolto l’adesionedi tanti amici pescatori di molte importanti Società ed anche questo contribuisce a renderci soddisfatti. Voglio ringraziare i tanti volontari e volontarie che ci aiutano ad allestire lo stand, a cucinare e a portare avanti questa cosa.Purtroppo il vento ha veramente guastato la prima parte della giornata, tanto da farci interrompere in anticipo la gara per le pessime condizioni. Comunque il resto è andato bene, la gente intervenuta ha compreso in pieno lo spirito dell’iniziativa e ci ha onorato della presenza. Rinnovo sin da ora, a tutti, l’invito all’edizione del prossimo anno.”
 
articolo di Angelo Borgatti
 
 
Titolo
Di Admin G.P.O. (del 19/03/2009 @ 23:30:09, in SCRIVONO DI NOI, linkato 1418 volte)
PARATA DI CAMPIONI NEL 24° MEMORIAL F. PASINETTI 19-3-2009 
Articolo tratto da “il pescatore.it”
 
Il 5 aprile si svolgerà ai Laghi di Faldo (Montone – Perugia) il 24° Memorial Fausto Pasinetti.
 
La manifestazione, intitolata all’indimenticato campione bresciano, è organizzata dalla rivista Pescare, in collaborazione con la sezione Fipsas di Perugia, e ormai da tempo viene considerata la “classica di apertura” della stagione agonistica di pesca al colpo, anche se per la verità quest’anno l’avvio del trofeo di Eccellenza è stato anticipato a fine marzo.
Non si tratta di una gara aperta ma ad accesso per merito che prevede un complesso sistema di ammissione con ben 28 fonti di accesso, con precisi meccanismi di ripescaggio per gli eventuali sostituti delle varie classifiche.
Saranno presenti quindi tutti i migliori agonisti nazionali, comprese le squadre azzurre maschile, femminile e under 18, la nazionale dei “diversamente abili” e molti personaggi di spicco del mondo della pesca sportiva.
La competizione si svolgerà su settori di cinque concorrenti, con tecnica libera e si prevede quindi l’uso sia delle canne ad innesti (limitate a 13 metri) che delle canne all’inglese.
E’ prevista una duplice classifica: oltre alla classifica assoluta, verrà infatti redatta una classifica “netta” che tiene conto di speciali coefficienti applicati ai partecipanti che sono stati divisi in quattro categorie di merito, per l’aggiudicazione del Trofeo Pasinetti e della Coppa Pescare.
Al di là del suo notevole valore agonistico, il Pasinetti è l’occasione per un formale riconoscimento a tutti i garisti che si sono messi in evidenza nelle numerose classifiche ideate e curate da Stefano Bastianacci sulla rivista dell’Editoriale Olimpia, a cominciare dal Rendimento e dalle varie graduatorie legate ai trofei Eccellenza ed alla Serie A, legate nel cosidetto “Pescare Pool Master”, il grande evento di cui il Pasinetti costituisce il momento finale.
Al termine della gara, presso il ristorante Lo Sberleffo, all’interno delle stupende ricettive delle Case Vacanze dei Laghi di Faldo, si terrà la grande premiazione durante il pranzo, la cui partecipazione è aperta anche agli accompagnatori ed agli spettatori.
Per il secondo anno consecutivo la sede prescelta è stata quella dei laghi di Faldo che uniscono adeguate caratteristiche tecniche ad una felice ubicazione, in una zona centrale come quella umbro-perugina dove manifestazioni di questo genere riescono a suscitare ancora un vasto interesse nel pubblico, oltreché negli operatori commerciali e amministrativi.
Grande merito va attribuito anche alle aziende che hanno risposto numerose all’appello degli organizzatori, dando un apporto determinante nell’ambito del Pescare Pool Master, al quale hanno aderito i seguenti marchi:
• Bacci, Bazza, Colmic, Daiwa, Hydra, Maver, Milo, Sarfix, Stonfo, Trabucco, Tubertini.
E’ un’occasione unica per vedere all’opera un lotto così qualificato di campioni della canna da pesca.
Nei giorni 29 marzo e 4 aprile si svolgeranno anche gare di preparazione al Pasinetti, con iscrizione preferenziale per i partecipanti.
Ecco l’elenco completo degli aventi diritto (titolari):
Agnoli Paolo L.Emiliana Tubertini
Albertini Antonio F.C. Tubertini Stonfo
Anghinetti Gianrico Salso Marlin PR
Armiraglio Giancarlo Castelmaggiore Hydra
Asmondo Alfredo Granfonte Sarfix
Bacci Gino Minerva R.B.Bazza
Ballabeni Umberto L.Emiliana Tubertini
Barbetta Giampiero Bellaria Igea Hydra RN
Bazza Luciano Minerva R.B.Bazza
Bazzucchi Lucio A.P.S. Gubbio - Eugubina
Belloni Mauro B.L. Senna Tubertini
Bernabei Simone P.C. Bastia
Bianchini Maurizio Fishing Club Hydra MC
Biancini Santo Rivoltana CR
Bisi Franco I Diavoli
Bonzio Enrico Montichiari Perinternet BS
Borreri Giancarlo Pontenurese Daiwa
Bosi Stefano Team Sarfix Crevalcore
Bruni Alessandro Ravanelli Trabucco
Burnazzi Claudio Le Aquile Colmic
Califano Otello Campana Tubertini Ballab.
Calosi Fabrizio Montecatinese Maver
Capellini Matteo Parmense Sarfix
Carraro Simone L.Emiliana Tubertini
Casini Francesco APO Casini Tubert.Stonfo
Cattaneo Massimo Parmense Sarfix
Cerofolini Remigio Quarata Tubertini
Cesari Andrea Borghigiana Maver Tiger
Chines Carlo P. 3 L. Maver-Stonfo
Collini Andrea Oltrarno Colmic
Colombo Emilio Longobardi Milo
Conforto Stefania Paco Daiwa
Crepaldi Matteo River Club Milo
Cucchi Giampaolo Amo S.Arcangiol. Maver
De Gioia Michele Oltrarno Colmic
De Maria Lorenzo G.P.O. Tubertini
De Nardis Franco Pesca Club Teramo
Defendi Stefano Ravanelli Trabucco
Degl'Innocenti Francesco Montecatinese Maver
Della Rocca Costanzo L.C. Brezza Milo
D'ercole Piergiorgio Lo Svasso Colmic
Di Pietro Carmine Dannunziana Sarfix
Di Tella Umberto F.C. Tubertini Stonfo
Fabbri Piero Amo S.Arcangiol. Maver
Falsini Jacopo Oltrarno Colmic
Farneti Annibale Le Aquile Colmic
Fini Andrea Oltrarno Colmic
Fogliani Daniele Blue River Colmic
Fontana Massimo Goldenfish Tubertini
Frigeri Rodolfo Oltrarno Colmic
Fronza Andrea Team Vicenza Faps
Fumagalli Adriano Longobardi Milo
Gabba Ferruccio L.Emiliana Tubertini
Gaio Stefano La Ceretana Hydra
Genovesi Marco Vairone Maver
Gilli Andrea U.P.Centesi Tubertini
Giusti Maurizio P. 3 L. Maver-Stonfo
Govi Gino Gatto Azzurro Sarfix
Granaglia Alfredo Igea Tiepolo Padova
Imperiali Carlo Maria Blue Marlin Tubertini
Innocenti Ivano Ravanelli Trabucco
Italiani Alberto Pesca Club Teramo
Mancuso Malerba Francesco Lenza del Morello
Manni Marco Alto Panaro Sensas Stonfo
Marini Pierpaolo Acquafans Team Controcorrente PG
Marsalli Adriano Pisana 98 Maver
Martinelli Cristiano Montecatinese Maver
Melotti Paolo Casalecchiese
Minghelli Francesco G.P.O. Tubertini
Molinari Mario Team LFB Italia
Moschella Mario A.P.S. Irpina LLX
Nevola Umberto Granfonte Sarfix
Nostrini Domenico Il Campione CR
Orecchia Roberto Blue Marlin Tubertini
Pavan Alessandro Castelmaggiore Hydra
Pera Luca antonio Campana Tubertini Ballab.
Pizzoni Moreno Cormorano Colmic
Pollastri Simona L.Emiliana Tubertini
Prandi Giuliano L.Emiliana Tubertini
Premoli Stefano Oltrarno Colmic
Procacci Sergio Pesca Club Teramo
Ravaglia Moreno Imolese Tubertini
Reverberi Francesco Oltrarno Colmic
Ricotti Sheila Lenza Aglianese Maver
Rossi Claudio Borghigiana Maver Tiger
Saccani Michele Pasquino Colmic
Saracino Dino A.P.S. Sud '96
Sdrubolini Luca Blue River Colmic
Solfanelli Marco P.C.Bastia
Sorti Gianluigi Ravanelli Trabucco
Tagliaferri Franca Cavedano Genzano Fly
Tassinari Lorenzo Pescasport Ferrara
Tedeschi Michelangelo L.C. Cavedano S.Prisco
Toretta Massimo Team Fuego Tubertini
Trabucco Roberto Ravanelli Trabucco
Tubertini Gabriele L.Emiliana Tubertini
Turrini Silvina Team 2000 MN
Virgili Matteo Orvietana Stonfo
Vitelli Vito ASPES Roseto
Zanobini Veruska Il Vairone Maver
Zazzaron Luca P.Padovani Maver
Zucchi Franco Castelmaggiore Hydra
 
Articolo tratto da “il pescatore.it”
 
Pagine: 1

Benvenuto 
Ci sono 1694 Utenti collegati


Form Object


< novembre 2018 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
   
             

RICORDATI DI CONDIVIDERE QUESTA PAGINA CON I TUOI MIGLIORI AMICI SU:



Titolo
ARCI PESCA (31)
ATTIVITA' SOCIALI E RICREATIVE (7)
CAMPIONATI MONDIALI (7)
CARPFISHING (29)
CURIOSITA' (20)
DOCUMENTI (9)
EVENTI (24)
FIUMI ITALIANI (2)
GARE AD INVITO (20)
ITINERARI (19)
LEDGERING FEEDER (6)
NEWS G.P.O. (9)
PASTURE e ATTREZZATURA (10)
PERSONAGGI (2)
PESCA A MOSCA (1)
PESCA AL COLPO (73)
PESCA IN FIUME (5)
PESCA IN MARE (6)
REGOLAMENTI (1)
SCRIVONO DI NOI (16)
SPECIE ITTICHE (30)
SPINNING (60)
TECNICHE (5)
TEMATICHE AMBIENTALI (25)
TROTA IN LAGO (12)

Catalogati per mese:
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018

Gli articoli piu' cliccati

Titolo

VIDEO GPO CHANNEL IN PRIMO PIANO


 


Titolo
VI PIACCIONO I NOSTRI ARTICOLI?

 NON POSSO STARNE SENZA!
 MOLTISSIMO
 MOLTO
 ABBASTANZA
 COSI' COSI'
 NON MI ESPRIMO
 POCO
 POCHISSIMO
 LI ODIO!





15/11/2018 @ 08:17:52
script eseguito in 113 ms


Ambiente e natura



 

Segnalato da
Web Directory Gratuita

Segnalato da:
www.aggiungisito.it

Googlerank, pagerank di Google

Segnalato su: Aristotele, motore di ricerca Italiano

Click Web

METEO DA 3BMETEO.COM