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CAMPIONATO ITALIANO PER SQUADRE DI SOCIETÀ 2010
Di Admin G.P.O. (del 24/10/2010 @ 11:40:59, in SCRIVONO DI NOI, linkato 1922 volte)
CAMPIONATO ITALIANO PER SQUADRE DI SOCIETÀ 2010
 
CASTELMAGGIORE HYDRA DOMINATRICE DEL MINCIO
Armiraglio, Chiarini, Pavan e Zucchi Campioni d’Italia.
articolo di Marco Rosellini per Noi Pescatori
 
Nei giorni 23 e 24 ottobre si sono disputate sul fiume Mincio a Peschiera del Garda le ultime due prove del Campionato Italiano per squadre di Società.
Il gravoso impegno dell’organizzazione è toccato alla società milanese dei F.lli Campana Maver: possiamo tranquillamente affermare che hanno lavorato molto bene sotto ogni aspetto, magari le gare fossero preparate sempre così. Complimenti a tutti quelli che hanno lavorato.
Bravo anche il Giudice di Gara Fusconi che si è impegnato affinché tutti i dubbi che si fossero eventualmente presentati venissero chiariti al meglio.
Alla vigilia uno di questi dubbi riguardava il coefficiente da assegnare ai punteggi di queste due prove; infatti, il Regolamento Particolare parlava di coefficiente 2, mentre la Circolare Normativa diceva coefficiente 1,5.
Particolare di non poco interesse questo, infatti il Comitato di Settore, alla vigilia delle prove, ha inviato a tutte le società partecipanti la precisazione che il coefficiente da assegnare era quello stabilito dalla Circolare Normativa, cioè 1,5.
Le settimane che hanno preceduto queste due prove finali sono state piene di polemiche sulla regolarità del Mincio; le prove qua disputate dalle serie A girone 1 e 2 nelle domeniche precedenti avevano dato risultati piuttosto deludenti, con poche catture di pesci, anche molto grossi.
Questo dato aveva creato molti dubbi sulla validità e regolarità del campo gara per una finale di Campionato Italiano, quindi, le telefonate e le voci che sono circolate sono state moltissime, c’era chi voleva il Mincio e chi non voleva proprio venirci.
Al termine di queste due gare pensiamo che il risultato dimostri ancora una volta che i bravi pescatori prendono i pesci ovunque; se guardiamo la classifica finale troviamo nelle posizioni di vertice formazioni che sono “da sempre” ai primissimi posti delle classifiche nazionali, crediamo quindi che questo dato parli da solo, evitando qualunque ulteriore commento.
Ma vediamo la cronaca di questo week end.
Terza Prova
Le condizioni atmosferiche della gara del sabato sono state incerte; un timido sole non è riuscito a forare la densa massa di nubi che ha coperto il cielo, in compenso l’assenza di vento e la moderata velocità della corrente del fiume hanno consentito agli agonisti di disputare una competizione in buone condizioni generali.
La gara è iniziata alle 10,30 dopo i controlli di rito; la pasturazione pesante nei 5 minuti precedenti il via ha visto lanciare in acqua molta pastura contenente casters ma anche bigattini incollati con ghiaietto.
Le scelte tecniche dettate dalle prove dei giorni precedenti erano le seguenti:
bolognese oltre la linea della roubaisienne (circa 20/25 metri) con lenze varianti tra i 2 ed i 6 grammi, bolognesi per pesca abbastanza vicina alla riva con lenze da 0,5 a 2 grammi, inglesi scorrevoli pesanti con lenze da 14/20 grammi per pescare circa a metà fiume o ancora più in là, roubaisienne con lenze da gr. 0,30 a 0,50 per pescare a mezz’acqua (ma anche sul fondo) sulla fiondata di bigattini, roubaisienne con lenze da gr. 1 a gr. 5 per pescare con bigattini o casters tra gli 11 ed i 13 metri, infine roubaisienne montate con grosse lenze portanti pesanti vele o piastre (anche da 25 grammi) per pescare bloccati sopra la pasturazione a bigattini incollati.
Alla partenza i concorrenti sono usciti quasi tutti con le bolognesi, tranne alcuni che sono partiti direttamente alla ricerca dei pescioni (prevalentemente carpe) con le vele; dopo cerca 30/45 minuti molti sono rientrati sulle roubaisienne alla ricerca di tecniche alternative.
Camminando lungo il campo gara si vedevano spesso canne piegate enormemente e gruppi di persone che si assiepavano dietro al garista impegnatissimo nella ricerca della cattura; troppe volte abbiamo visto perdere i pesci, slamati oppure strappati.
Possiamo dire che i pesci di Peschiera sono diventati veramente esagerati, basti pensare che in prova c’è stato chi ha salpato carpe anche di 7 kg!!!
Viste queste premesse c’è stato qualcuno che ha guardato in alto cercando un ulteriore aiuto da lassù ed ha esposto sul picchetto l’immagine di San Nicola invocando il suo aiuto…
Comunque il pubblico presente, non molto a dire il vero, si è sicuramente divertito a veder catturare scardole, cavedani, barbi e carpe di taglia extra large.
Certamente qualche anno fa, quando si parlava di preparare una gara a Peschiera, pensavamo subito ad ami piccolissimi e nailon estremamente ridotti; oggi è cambiato tutto e la taglia dei pesci richiede lenze ed ami all’altezza della situazione, pena non portare a guadino nessuna preda.
Certamente sarà soddisfatto di questa gara Fabio Ponzalli della APS Borghigiana Pellicano Maver Tiger che oggi ha realizzato il maggior peso assoluto con la bellezza di kg 8,210; ha pescato con la roubaisienne e una pesante vela bloccata sul fondo, ha catturato diverse carpe portando alla bilancia una bellissima pesata che alla vigilia non era facile da prevedere.
Gli altri vincitori di settore sono risultati:
Luca Pera dei F.lli Campana Maver con kg 3,480, Umberto Ballabeni della Lenza Emiliana Tubertini con kg 4,170 ed infine Stefano Premoli della Polisportiva Oltrarno Colmic che ha sfruttato pienamente l’ultimo picchetto del campo gara con kg 6,290.
Tra gli altri ci piace citare la pescata di Pavan della Castelmaggiore Hydra che si è piazzato al secondo posto nel settore terminale, pur avendo il picchetto n. 3; ha pescato molto bene e i pesci che l’hanno portato così in alto nella classifica li ha presi con la canna inglese a metà fiume, dove ha trovato cavedani e scardole, bravo.
I dati statistici sono i seguenti: pescato totale kg 89,660, pescato medio kg 2,240.
La classifica di giornata ha visto prevalere un’ottima Cannisti Castelmaggiore Hydra con 16 penalità, seconda ad un solo punto la Polisportiva Oltrarno Colmic squadra A, terza con 18 punti la Polisportiva Oltrarno Colmic squadra B. eccellenti quarti i F.lli Campana Maver con 19 penalità.
La generale provvisoria dopo 3 gare vede quindi al comando la Cannisti Castelmaggiore Hydra con 55 punti seguita dalla corazzata della Polisportiva Oltrarno Colmic squadra A con lo stesso punteggio.
Ad un brillantissimo terzo posto troviamo l’altra squadra dell’Oltrarno Colmic B con 55,5 penalità.
Dopo una sfortunata gara odierna si piazza al quarto posto una Lenza Emiliana Tubertini che chiama vendetta per i pesci che oggi ha perso all’ultimo momento; il distacco dal vertice è comunque di soli 3 punti, quindi il titolo è ancora molto vicino.
Queste sono le formazioni che probabilmente domani si contenderanno la vittoria all’ultimo pesce; visti i distacchi ridottissimi siamo sicuri che stanotte qualcuno dormirà molto poco, comunque, gli aspiranti alle maglie tricolori sono tutti agonisti di primissima fascia, d’altronde non avrebbe potuto essere altrimenti perché alla fine i migliori vengono sempre fuori.
Quarta Prova
Le condizioni atmosferiche alla domenica sono decisamente peggiorate e dopo un inizio gara con il cielo coperto si sono aperti i rubinetti e ha cominciato a piovere piuttosto forte.
La pioggia ha influito sulla pesca rendendola ancora più difficile.
Le tecniche sono rimaste le stesse del giorno precedente e la tensione sulle sponde si poteva affettare con il coltello.
Abbiamo notato come molti garisti fossero particolarmente tirati e nervosi; ma tutto ciò è particolarmente comprensibile vista l’importante posta in gioco e le distanze ridottissime nella classifica generale.
Al Via molti hanno scelto di impugnare la bolognese alla ricerca di qualche pesce sulla scia dei molti caster immessi in pastura, poi, anche oggi, sono rientrati sulle roubaisienne secondo le impostazioni decise a tavolino.
Dopo non molti minuti i primi pesci hanno cominciato ad essere agganciati ed è cominciata così la solita lotta tra pesci e pescatori; crediamo di poter affermare che quasi nella maggior parte dei casi i pesci hanno vinto, slamandosi o rompendo i terminali.
Dobbiamo anche dire che diverse canne hanno ceduto sotto gli sforzi e le sollecitazioni imposte loro dalla taglia esagerata di alcuni pesci.
Qua a Peschiera i cavedani, le scardole e le carpe diventano sempre più grandi, quindi è sempre più problematico metterli nel guadino.
Tra una cattura ed un pesce perso abbiamo visto che il pubblico era leggermente aumentato rispetto al sabato, anche se non di molto; peccato per la pioggia che ha un po’ rovinato lo spettacolo.
Anche oggi c’è stato chi si è particolarmente divertito realizzando il maggior peso assoluto, infatti Giuliano Prandi ha portato alla bilancia una bella nassa di kg 5,340; a questo proposito ci piace segnalare che oggi Prandi ha battuto di soli 30 grammi Ponzalli Fabio che ieri aveva realizzato il maggior peso assoluto; evidentemente il garista toscano, con una condotta di gara d’attacco impostata sulla roubaisienne e le pesanti vele, ha disputato due gare veramente eccezionali, bravo.
I vincitori di settore in quest’ultima gara sono risultati:
Prandi Giuliano della Lenza Emiliana Tubertini con kg 5,340, Ponzalli Fabio dell’APS Borghigiana Pellicano Maver Tiger con kg 5,310, Gabba Ferruccio della Lenza Emiliana Tubertini con kg 3,770 e Amadori Gilberto, ultimo di campo, della Polisportiva Oltrarno Colmic con kg 4,425.
I dati statistici sul pescato sono stati i seguenti: pescato totale kg 76,400, pescato medio kg 1,910.
Al fatidico “fuori le canne” si sono intrecciate le telefonate per confermare o smentire i conti che venivano aggiornati minuto per minuto dai capitani delle varie formazioni.
Ma la parola finale e ufficiale è venuta solo dal computer del Giudice di Gara che ha sancito la vittoria di giornata della Lenza Emiliana Tubertini che ha così ribadito ulteriormente la sua forza con sole 14 penalità, però alle sue spalle si sono confermati, a solo mezzo punto di distacco, i bravissimi pescatori della Castelmaggiore Hydra che hanno ribadito con questo risultato di aver interpretato al meglio il Mincio attuale.
Splendido anche il risultato ottenuto dall’APS Borghigiana Pellicano Maver Tiger che con 17 punti ha conquistato il terzo gradino del podio.
Ma la classifica più attesa era quella generale che avrebbe sancito i vincitori del Titolo italiano.
Ebbene, nonostante i loro sforzi e la loro bravura, la Lenza Emiliana Tubertini non è riuscita a completare pienamente il recupero: i forti ragazzi di Lele Tubertini si sono dovuti accontentare di un secondo posto che sicuramente non li soddisferà pienamente dopo aver vinto l’Eccellenza ed essere arrivati a Peschiera in testa alla classifica provvisoria.
Hanno invece vinto meritatamente e sono i nuovi CAMPIONI D’ITALIA i tenaci pescatori della Cannisti Castelmaggiore Hydra.
Cosa possiamo dire di questa splendida affermazione?
La giovane formazione felsinea da anni continuava a piazzarsi nelle posizioni di vertice delle graduatorie nazionali, però non riusciva mai a fare il cosiddetto salto di qualità, conquistando qualcosa di concreto come un titolo di grande interesse.
Quindi, oggi che finalmente ha raggiunto questo importantissimo traguardo, non possiamo che esserne tutti più che felici; infatti, è il raggiungimento di un obbiettivo inseguito a lungo con costanza, tenacia ed umiltà. Bravi.
Bellissimo anche il terzo posto andato ad una splendida Polisportiva Oltrarno Colmic squadra B; la società del patron Andrea Collini è talmente forte da essere l’unica che è riuscita nella non facile impresa di portare due squadre nella finalissima, era quindi quasi logico che almeno un gradino del podio finisse a Firenze, complimenti.
Del resto al quarto posto troviamo l’altra fortissima formazione dell’Oltrarno Colmic, la A.
Le premiazioni sono state effettuate dal Sindaco di Solaro (MI) e da due Consiglieri nazionali: il Presidente della Sezione di Milano Landonio ed il Presidente della Sezione provinciale di Verona Begal.
Per il prossimo anno si preannunciano alcuni cambiamenti alla formula di questo Campionato, crediamo comunque che con solo piccole modifiche si possa migliorare un format che già adesso premia praticamente soltanto formazioni veramente molto forti; infatti, i vincitori degli ultimi anni sono risultati sempre tra i migliori in senso assoluto in Italia, quindi il meccanismo funziona e funziona bene.
Comunque auguriamo di cuore a chi dovrà fare le non facili scelte per il prossimo anno un: BUON LAVORO.
 
 
CLASSIFICA FINALE
1 Cannisti Castelmaggiore (Hydra) (A) 76,80 98.690
2 Lenza Emiliana (Tubertini) (A) 79,00 105.335
3 Polisportiva Oltrarno (Colmic) (B) 83,50 89.805
4 Polisportiva Oltrarno (Colmic) (A) 90,00 94.805
5 A.P.S. Borghigiana Pellicano (Maver Tiger) (A) 97,00 83.405
6 Alto Panaro (Sensas Stonfo) (A) 98,30 85.615
7 S.P.S. F.lli Campana (Maver) (A) 110,50 77.765
8 S.P.S. Longobardi (Milo) (A) 119,00 80.890
9 A.D.S. Lenza Parmense (Maver) (A) 121,00 79.111
10 ASD G.P.O. Imolese (Tubertini) (A) 126,00 76.115
 
articolo di Marco Rosellini per Noi Pescatori