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L'ETICA NEL CARP FISHING
Di Admin G.P.O. (del 30/12/2010 @ 22:25:43, in CARPFISHING, linkato 1225 volte)

L'ETICA NEL CARP FISHING

articolo di Davide Cattabriga del Team Kappotto

Quante volte è capitato di sentire parlare di etica legata alla nostra disciplina? 
Specie negli ultimi tempi ciò accade sempre più spesso, anche se, ad occhi esterni si possono manifestare alcune incongruenze. 
Questo lavoro è stato creato in seguito ad una ricerca, analizzando le varie opinioni trovate sui vari forum, riviste specializzate e vari libri.
Radunato mie idee ed opinioni, mie e di altre persone, ho raccolto il tutto con lo scopo di tentare un approfondimento sul tema.

Analizziamo per cominciare i due argomenti separatamente, l’etica e il carpfishing..

Etica (Estratto da forte Wikipedia)
L'etica (dal greco antico èthos, "carattere", "comportamento", "costume", "consuetudine") è quella branca della filosofia che studia i fondamenti oggettivi e razionali che permettono di assegnare ai comportamenti umani uno status deontico ovvero distinguerli in buoni, giusti, o moralmente leciti, rispetto ai comportamenti ritenuti cattivi o moralmente inappropriati.
L'etica può anche essere definita come la ricerca di uno o più criteri che consentano all'individuo di gestire adeguatamente la propria libertà nel rispetto degli altri. Essa pretende inoltre una base razionale, quindi non emotiva, dell'atteggiamento assunto, non riducibile a slanci solidaristici o amorevoli di tipo irrazionale. In questo senso essa pone una cornice di riferimento, dei canoni e dei confini entro cui la libertà umana si può estendere ed esprimere. In questa accezione ristretta viene spesso considerata sinonimo di filosofia morale: in quest'ottica essa ha come oggetto i valori morali che determinano il comportamento dell'uomo.

Carpfishing:
Si può tradurre come pesca alla carpa moderna applicando il concetto di catch and release. In altre parole il carpista immortala la cattura con una foto per poi rilasciarla nel suo habitat naturale con tutte le cure possibili.
Comunque, una definizione vera e propria non esiste in quanto ognuno di noi interpreta questa disciplina a modo suo, con punto di vista strettamente personale….e forse questo anche il bello di questa disciplina.
Ognuno la può vivere ed interpretare come meglio crede ma nonostante ciò, si possono trovare punti comuni tra i tanti modi di vivere questa passione;
-staccare dalla quotidianità
-stare a contatto con la natura
-catturare le carpe
-ricercare gli esemplare di taglia (denominati “big”)
-trascorrere giornate con amici condividono la stessa passione

Ovviamente ci sono anche persone che si avvicinano a questa disciplina solo per alcune di queste ragioni come stare in compagnia o fare campeggio magari tralasciando un l’aspetto sportivo principale, il pescare, ma questo è un altro argomento che magari riprenderò in un altro articolo.

Chi è il carpista moderno?
Forse il carpista moderno è un pescatore sportivo che si reca sulla riva di un lago, spesso per più di un giorno, con l’intento si di catturare del pesce ma alla ricerca di quell’esemplare unico che possa fargli provare un’emozione particolare. 
Il carpista si mimetizza con la natura cogliendone se possibile ogni suo aspetto a bellezza, la rispetta in tutti i suoi aspetti e non solo praticando il "no kill" anche se resta un suo punto di forza. Esso, infatti, non trattiene il pescato ma, come detto poco fa, lo rilascia incolume, trattandolo con tutte le cure possibili, utilizzando tutti quelle attenzioni e i vari dispositivi a disposizione (ad esempio il materassino sul quale adagiare la carpa in fase di slamatura, o effettuando sistematicamente l’operazione di re-ossigenazione prima del rilascio del pesce).
Questo accade perché lui è a caccia di una semplice e intensa emozione; immortalare l’evento con una foto che potrà rivedere nel tempo e che ogni volta le ricorderà quel momento e il dettaglio rivivendo per un attimo la stessa emozione di quel giorno.

Questa era solo una sintesi del concetto di carpfishing e di carpista, ora passiamo a come l’etica possa interagire con il carpfishing.

Etica e carpfishing

Questo è un argomento di dibattito particolarmente in voga fra carpisti. L’etica è un tema su cui ognuno dice la propria opinione, che può essere condivisa e non; i pareri sono così numerosi che probabilmente non si verrà mai a capo del problema. Questo perchè, proprio come per il carpfishing, anche in questo ognuno a un suo modo di pensare e di vedere le cose. Il concetto di etica viene spesso menzionato in vari tipi di pesca, dal carpfishing allo spinning così nella pesca al siluro e in tanti altre discipline; ma c’è veramente qualcosa di etico in tutto questo?

Se per un attimo analizziamo il tutto senza ipocrisia, noteremo che il concetto di etica siamo noi ad inserirlo in tale ambito. 
Ebbene sì, la carpa è diventa una nostra preda. In parole brutali noi andiamo ad ingannare un animale con le nostre esche, addirittura lo si abitua a tali inganni con l’intento di forargli la bocca con un uncino acuminato, gli causiamo un forte stress dovuto al combattimento e il tutto solo per appagare un nostro desiderio, un nostro divertimento. Inoltre è importante pensare a chi effettua il no kill al siluro, che per insidiarlo attacca altri esemplari vivi ad un amo. Obbiettivamente parlare di etica in questi ambiti non è molto corretto. Credo sia più giusto dire che noi adottiamo un concetto di etica perché interessati alla carpa o al siluro o al black bass, questo perché siamo interessati a tali specie. Rilasciamo il pescato, ma perché? Sostanzialmente quale è il primo pensiero che salta in mente alle persone? Si spera che il pesce cresca e che si avrà modo di riprenderlo più avanti. Queste osservazioni sono state riportate anche da altre persone su forum e riviste. Non sono il primo e non sarò certamente l’ultimo ad affrontare questo tipo di argomenti, si può comunque affermare che nel carpfishing il rispetto nei confronti del pesce sia sempre è al primo posto. E questo non può fare altro che onore a questa disciplina.
Nel complesso noi cerchiamo di arrecare meno danno possibile, un rispetto della natura molto elevato, praticando uno sport (comunque la pesca in generale) sano e “genuino”; il carpfishing per molti, diventa un vero stile di vita e ciò dà la possibilità a tante persone di trovare quel senso di pace che si crea facendo ciò in cui si crede. Il carpfishing può aprire gli occhi anche su certi problemi, quale ad esempio all’ambiente, problemi che magari, se non si vivesse a stretto contatto con la natura, non verrebbero totalmente notati. Noi cerchiamo, quindi, di divulgare il giusto messaggio a tutti i nuovi appassionati che si avvicinano a questa tecnica. Non è una lotta solitaria.. Dobbiamo lottare assieme per AMORE DI QUESTA DISCIPLINA.

articolo di Davide Cattabriga del Team Kappotto