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IL GAMBERO KILLER O GAMBERO DELLA LOUISIANA
Di Admin G.P.O. (del 03/07/2011 @ 19:08:20, in TEMATICHE AMBIENTALI, linkato 17922 volte)
 
IL GAMBERO KILLER O GAMBERO ROSSO DELLA LOUISIANA PROCAMBARUS CLARKII
 
Viene chiamato anche gambero killer perché negli ambienti acquatici in cui è stato introdotto, ha preso il sopravvento sulle altre specie presenti, diventando in breve tempo, anche per l’assenza di predatori naturali, l’anello preponderante della catena ecologica anche a causa delle sue caratteristiche caratteriali che lo rendono molto competitivo nei confronti delle specie presenti nei corsi d’acqua in cui è stato introdotto. Questo animaletto “molto simpatico” a noi pescatori è originario del sud degli USA e del Nord del Messico ed è stato esportato praticamente in tutto il mondo a scopo alimentare per la facilità con cui si alleva.
 
Ha un ciclo vitale che prevede più riproduzioni durante il corso dell’anno, specialmente nelle aree a clima temperato, con una produzione di uova che supera le 500 unità ad ogni ciclo riproduttivo e per questo motivo tende a colonizzare i corsi d’acqua in un tempo relativamente ristretto..
 
Questo animaletto si adatta molto facilmente ad ogni sorta di ambiente, può respirare anche fuori dall’acqua per un tempo stimato intorno alle 24 ore e questa sua caratteristica gli permette di spostarsi da un corso d’acqua ad un altro sfruttando la vegetazione. Riesce a sopravvivere a temperature vicine ai 50 gradi e anche nei canali che vengono essiccati stagionalmente. Nei periodi invernali si rifugia nella propria tana cadendo in una sorta di letargo.
 
Tollera alti livelli di salinità delle acque e basse concentrazioni di ossigeno. E’ insensibile alla “peste del gambero” che colpisce le popolazioni autoctone di gamberi (Austrapotamobius pallipes italicus ) e ne è addirittura portatore sano. Quando fu introdotto in Europa alla fine dell’800 per compensare il forte calo delle popolazioni autoctone a causa della peste, nessuno immaginò che sarebbe stato la causa di un ulteriore declino delle nostre specie.
 
LA DIETA
Il Gambero della Louisiana è molto opportunista e ha una dieta molto varia che si adatta a quello che riesce a trovare nell’ambiente sia di origine animale che vegetale e non ha gusti specifici.
Questa sua caratteristica gli permette di cibarsi anche di alimenti che non aveva mai visto prima.
Dato che si ciba anche di girini di rospi e rane ne riduce drasticamente la popolazione con il risultato di fare aumentare il numero di insetti presenti nell’ambiente. Si ciba anche di germogli di piante diventando un pericolo per le risaie e le culture.
 
LE TANE RAMIFICATE
La resistenza di Procambarus clarkii è dovuta, fra l'altro, alla sua capacità di costruire tane. Rifugiandosi in esse, riesce a sopravvivere nei momenti delicati del suo ciclo biologico, come la muta o la riproduzione, a proteggersi dai predatori e dalle condizioni climatiche estreme, o troppo calde o troppo fredde. E’ in grado di scavare gallerie sotterranee ed alcune possono essere anche molto complesse e ramificate, raggiungendo anche la profondità di 5 metri. In una sola tana possono convivere sino ad una cinquantina di animali. Ecco, dunque, da dove deriva il problema per la stabilità degli argini dei corsi d'acqua e delle coltivazioni agricole laddove l'animale s'insedia. Con la sua attività di scavo, inoltre, il gambero intorbidisce le acque: la luce penetra con più difficoltà e questo ostacola la crescita delle piante.
 
LA DIFFUSIONE
Grazie a tutte le sue caratteristiche, e a causa dell'uomo che lo ha trasportato, sia per venderlo e sia casualmente, questo gambero si è diffuso in gran parte d'Europa. E' presente in Portogallo, Spagna, Gran Bretagna, Francia, Germania meridionale, Paesi Bassi, Svizzera, Cipro. In Italia si trova, oltre naturalmente alla Toscana, in Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo
 
I NEMICI DEL GAMBERO KILLER
Non sono tantissimi gli animali che in Italia mangiano il gambero rosso americano. Però, alcuni uccelli hanno cominciato a conoscerlo e ad apprezzarlo. Per esempio l'airone rosso, Ardea purpurea, del tarabuso, Botaurus stellaris, della garzetta, Egretta garzetta, e del cormorano, Phalacrocorax carbo, il cui numero è aumentato con l'arrivo del gambero". Fra i pesci, è il boccalone, Micropterus salmoides, pure lui "made in Usa". Ma il nemico più efficace è il luccio, Esox lucius, in grado di predare gamberi di ogni taglia, ma che interviene soprattutto sui piccoli . Negli ambienti urbani, il gambero rosso è predato anche dai ratti.
 
RICETTE A BASE DI GAMBERO KILLER
Presupponendo che deve essere catturato in acque non inquinate e prive di metalli pesanti….
Proponiamo un paio di ricette trovate in rete per dare una mano a ridurne il numero presente nelle nostre acque interne : - P
 
GAMBERI DI FIUME
Ingredienti:
1 kg di gamberi di fiume
4 spicchi d'aglio
1/8 di litro di olio
500 gr di pomodori tritati
1 bicchierino di Brandy
Peperoncino piccante
Sale
 
Preparazione:
In una padella con l'olio fate dorare bene gli spicchi d'aglio.
Aggiungete quindi il peperoncino e i pomodori tritati.
Quando il tutto sarà ben rosolato unite i gamberi di fiume, puliti in precedenza. Rigirateli varie volte finché avranno assunto un bel colore rosso. Bagnateli con il brandy e fiammeggiate.
Versate il tutto in una casseruola di coccio e servite subito
 
GAMBERI DI FIUME CON FAGIOLI ALLA FRIULANA
 
Ingredienti:
1200 gr di Gamberi di fiume
350 gr fagioli freschi sgranati
100 gr lardo
1 cipolla
Alloro
Aglio
1 cucchiaino aceto di vino
Vino bianco secco
Sale e Pepe q.b.
 
Preparazione:
Lessare i fagioli con l'alloro. Rosolare un battuto di metà lardo, cipolla; unirvi i fagioli lessati senza la loro acqua, 1 cucchiaino d'aceto, sale, pepe. Far prendere sapore.
A parte rosolare il lardo rimasto con l'aglio ed unirvi i gamberi, sale e pepe; sfumare col vino.
Rovesciare i fagioli in un grande piatto e disporre al centro i gamberi.
 
...BUON APPETITO! : - )