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SPECIALE LEDGERING HAIR RIG SENZA NODO
Di Admin G.P.O. (del 25/06/2011 @ 14:41:48, in LEDGERING FEEDER, linkato 5613 volte)
 
SPECIALE LEDGERING HAIR RIG SENZA NODO
Per gentile concessione di LBF ITALIA LEDGERING & BARBEL FISHING ITALIA
 
qui di seguito potete osservare la procedura per la realizzazione del classico no-knot (senza nodo)...
per mostrare qualcosa di più del metodo per collegare l'amo al multifibre, abbiamo deciso di realizzare un hair rig che prevede l'utilizzo dell'anellino metallico come metodo di collegamento tra capello ed esca...oltra a ciò, potrete osservare anche l'impiego delle girelle con dispositivo di sgancio e sostituizone rapida del terminale...
 
1) i materiali occorrenti: un amo ad occhiello, uno spezzone di trecciato per terminali (nella foto un inguainato di kriston), un anellino metallico per hair rig, una girella (nella foto un modello quick change), un manicotto in silicone copri nodo, filo interdentale ed ago per completare l'innesco una volta realizzato il terminale
 
2) legare lo spezzone di trecciato da terminali all'anellino metallico con un grinner...bastano pochi giri...il nodo nn deve reggere a grandi trazioni
 
3) inserire il capo libero del terminale nell'occhiello dell'amo; è fondamentale che si rispetti la direzione indicata nell'immagine, il filo deve fuoriscire dall'occhiello sempre in direzione della curvatura dell'amo...utilizzando un terminale inguainato è possibile rendere piò morbido e mobile il capello semplicemente rimuovendo parte della guaina
 
4) tenendo ben fermo il capello, effettuare una serie di giri (spire parallele) attorno al gambo dell'amo partendo dall'ochiello in direzione della curvatura dell'amo...se non si utilizzano guaine in silicone, al fine di tenere in posizione il capello, è buona norma avvolgere il gambo dell'amo fino ad un altezza corrispondente alla punta o all'aridiglione dell'amo stesso
 
5) per chiudere il senza nodo è necessario affttuare ancora un paio di spire, questa volta in direzione opposta, quindi tornando, con il nostro avvolgimento, verso l'occhiello dell'amo...a questo punto è fondamentale che il capo libero del terminale venga nuovamente infilato dall'esterno verso l'interno della curvatura come mostrato in figura...(mai il contrario..il funzionamento dell'ahir rig si basa proprio su questo!)
 
6) una volta legato l'amo è necessario occuparsi della giunzione tra terminale e lenza madre...iniziare con l'infilare un manicotto copri nodi (e copri girelle) sul capo libero del terminale
 
7) realizzare una comune asola prestando attenzione che non ecceda in lunghezza la misura del manicotto in silicone
 
8) calzare il manicotto in silicone sulla girella...in questo caso potete osservare una girella che consente il cambio rapido dei terminali, molto utile qualora abbiate intenzione di variare l'impostazione della pescata o nei casi in cui dovete scollegare il terminale per calzarvi sopra un sacchetto in PVA (procedura che verrà mostrata in un altro tutorial)
 
 
9) ecco come si presenta il terminale ultimato...l'utilizzo dell'anellino consente di variare l'innesco senza dover dipendere dalla lunghezza del capello...passare dal mais ad una boiles singola, oppure ad un doppia sarà possibile legando l'esca all'anellino mediante uno spezzone di filo interdentale
 
 
Articolo pubblicato per gentile concessione di LBF ITALIA – LEDGERING & BARBEL FISHING ITALIA